Torno come sempre da vacanze in Alto Adige, sacro suolo Italiano

uomo di destra

MEMENTOAUDERESEMPER
Registrato
18/1/09
Messaggi
14.396
Punti reazioni
951
sempre peggio l'abbandono di questi suoli da parte dei poteri Italiani.
nessuna bandiera Italiana in diversi luoghi di confine, in particolare su frontiere secondarie in sentieri di montagna, e sui pennoni di rifugi di montagna.
due esempi
rifugio Sesvenna, sopra Malles Venosta,a cinque minuti a piedi dal confine svizzero. e a due passi da quello austriaco. nessuna bandiera, nessun segno che quella è Italia. solo scritte in tedesco e bandiere del cosiddetto sudtirolo.

rifugio Nino Corsi in Val Martello.di proprietà del Cai di Milano. fino a tre anni fa sul pennone principale c'era una gran bandiera Italiana. due anni fa era sparita. ora c'è solo bandiera del cosiddetto sudtirolo. quello che è peggio è la proprietà del Cai di Milano, che evidentemente se ne f.otte.

in molti paesi sono scomparse scritte bilingui anche su attività commerciali. c'è da arrangiarsi a capire..... molte località secondarie hanno solo cartelli con il nome del luogo (cartello verde) solo in tedesco.

Ma il potere Italiano, la sovranità Nazionale, dove sono finiti?
i traditori hanno altri ordini da eseguire?
 
Ma il potere Italiano, la sovranità Nazionale, dove sono finiti?
i traditori hanno altri ordini da eseguire?

Sono tutti impegnati a spolpare i cittadini inermi, tassare le loro case, il loro lavoro, i loro risparmi ed estorcergli denaro per qualsiasi cosa vogliano fare.
 
sono comunque territori occupati, ed in ogni caso la stirpe più forte, nel lungo periodo, prevale
 
mi preoccupa più lo spettacolo che trovo scendendo a termini o a santa maria novella
 
È per fortuna che c'è poca Italia da quelle parti visto come è messo il bel Paese...
 
io ci vado ogni anno in vacanza....
i 9/10 delle tasse rimane lì, x cui hanno servizi, pulizia, educazione e tifano Germania ad ogni europeo/mondiale...

Sono stato pure in un ristorante in cui il titolare fa anche il cameriere x passione, ed è pure il SINDACO del paese.....

in vecchiaia, se riesco, mi trasferisco lì.

Lido comunale con entrata a 5 euro tutto il giorno, con scivoli e quant'altro,
oppure lago pulito a disposizione dei turisti per tre euro al dì....

aria pulita, zero umidità,vino delizioso, gente che ti aiuta a fare manovra con l'auto in strada anche se non la conosci...

un piccolo paradiso, altro che metropoli inquinate o mare ligure dove paghi pure x respirare...


dell'italglia vi lascio immaginare cosa pensano.....
sono gli unici che riescono a fottere sto paese di mrda..... GRANDI:yes:
 
sempre peggio l'abbandono di questi suoli da parte dei poteri Italiani.
nessuna bandiera Italiana in diversi luoghi di confine, in particolare su frontiere secondarie in sentieri di montagna, e sui pennoni di rifugi di montagna.
due esempi
rifugio Sesvenna, sopra Malles Venosta,a cinque minuti a piedi dal confine svizzero. e a due passi da quello austriaco. nessuna bandiera, nessun segno che quella è Italia. solo scritte in tedesco e bandiere del cosiddetto sudtirolo.

rifugio Nino Corsi in Val Martello.di proprietà del Cai di Milano. fino a tre anni fa sul pennone principale c'era una gran bandiera Italiana. due anni fa era sparita. ora c'è solo bandiera del cosiddetto sudtirolo. quello che è peggio è la proprietà del Cai di Milano, che evidentemente se ne f.otte.

in molti paesi sono scomparse scritte bilingui anche su attività commerciali. c'è da arrangiarsi a capire..... molte località secondarie hanno solo cartelli con il nome del luogo (cartello verde) solo in tedesco.

Ma il potere Italiano, la sovranità Nazionale, dove sono finiti?
i traditori hanno altri ordini da eseguire?

Gli italiani stanno sparendo, il numero degli italiani ogni anno inesorabilmente diminuisce.
Si prendono i soldi dal'ltalia e si sentono austriaci al 1000%.
Indovina chi sono i furbi e chi i fèssi.
Adesso cmq bene o male tutti parlano e capiscono l'italiano una volta era peggio, specialmente gli anziani manco lo capivano.

S-d-Tirol-ist-nicht-italien.jpg
 
io ci vado ogni anno in vacanza....
i 9/10 delle tasse rimane lì, x cui hanno servizi, pulizia, educazione e tifano Germania ad ogni europeo/mondiale...

Sono stato pure in un ristorante in cui il titolare fa anche il cameriere x passione, ed è pure il SINDACO del paese.....

in vecchiaia, se riesco, mi trasferisco lì.

Lido comunale con entrata a 5 euro tutto il giorno, con scivoli e quant'altro,
oppure lago pulito a disposizione dei turisti per tre euro al dì....

aria pulita, zero umidità,vino delizioso, gente che ti aiuta a fare manovra con l'auto in strada anche se non la conosci...

un piccolo paradiso, altro che metropoli inquinate o mare ligure dove paghi pure x respirare...


dell'italglia vi lascio immaginare cosa pensano.....
sono gli unici che riescono a fottere sto paese di mrda..... GRANDI:yes:

E' un piccolo paradiso perché di fatto non è italia essendo gli italiani in minoranza.
Se gli italiani diventano maggioranza, la zona diventa uno schifo come tutto il resto.
 
E' un piccolo paradiso perché di fatto non è italia essendo gli italiani in minoranza.
Se gli italiani diventano maggioranza, la zona diventa uno schifo come tutto il resto.

chiaro, lo so benissimo, ed è x questo che ci vado,
almeno in ferie nessun itagliano tra le @@

le poche volte che incontrato in piscina gente di giu che veniva a vedere il ritiro calcistico dellla magggica o della munnezza soccer ho cambiato posto....

non riesco a sopportarli:censored:eppure sono così educati , civili e non urlano mai....:D
 
chiaro, lo so benissimo, ed è x questo che ci vado,
almeno in ferie nessun itagliano tra le @@

le poche volte che incontrato in piscina gente di giu che veniva a vedere il ritiro calcistico dellla magggica o della munnezza soccer ho cambiato posto....

non riesco a sopportarli:censored:eppure sono così educati , civili e non urlano mai....:D

Pensa che il Trentino Alto Adige è la regione con più boschi in Italia ed è quella con meno incendi.
Sono proprio fortunati.....
 
hanno una voglia di lavorare pazzesca...
entusiasmo:)
dalle 6 dl mattino alle 21 di sera nei vigneti

sempre col sorriso
non fanno nero poichè se non dimostrano che fatturano la regione non concede loro eventuali aiuti per mandare avanti le aziende agricole.....

non è proprio come in altre regioni :fiufiu:

non le nomino... sennò poi mi taccano di razzismo :doh:


:cool:
 
Guarda che il cartello è corretto. Come vedi la foto è stata scattata al confine con l'austria, dalla parte austriaca. Il cartello dice "SUD TIROLO, non è Italia". Ed è proprio così.

ci tengono a precisarlo....:bow:

differenze sostaziali

vuoi mettere in spiaggia a sciiiaarmmmmm col buzzicone italiano che parla di calcio e che fa il bagno con l'i fon addosso?

ecco ci vedono così e ridono di noi....

salvo poi succhiarsi i contributi......italiani!

:D
 
ci tengono a precisarlo....:bow:

differenze sostaziali

vuoi mettere in spiaggia a sciiiaarmmmmm col buzzicone italiano che parla di calcio e che fa il bagno con l'i fon addosso?

ecco ci vedono così e ridono di noi....

salvo poi succhiarsi i contributi......italiani!

:D

Eh, vabbè. Guarda che anche loro hanno le loro icone, non credere. :D
 

Allegati

  • birrario.jpg
    birrario.jpg
    9,5 KB · Visite: 360
io ci vado ogni anno in vacanza....
i 9/10 delle tasse rimane lì, x cui hanno servizi, pulizia, educazione e tifano Germania ad ogni europeo/mondiale...

Sono stato pure in un ristorante in cui il titolare fa anche il cameriere x passione, ed è pure il SINDACO del paese.....

in vecchiaia, se riesco, mi trasferisco lì.

Lido comunale con entrata a 5 euro tutto il giorno, con scivoli e quant'altro,
oppure lago pulito a disposizione dei turisti per tre euro al dì....

aria pulita, zero umidità,vino delizioso, gente che ti aiuta a fare manovra con l'auto in strada anche se non la conosci...

un piccolo paradiso, altro che metropoli inquinate o mare ligure dove paghi pure x respirare...


dell'italglia vi lascio immaginare cosa pensano.....
sono gli unici che riescono a fottere sto paese di mrda..... GRANDI:yes:

ma mi sembra un controsenso tifare germania quando è l italiano che con le sue tasse ti ha fatto fare il ristorante e ogni tipo di attivita agroturistica.

reg a statuto speciale.e noi paghiammo

poi l aria pulita..:mmmm:.con piu di 20 centrali a biomassa.
 
Benvenuti su selviturismo.com

Le Foreste in Italia

La superficie forestale nazionale è pari a 10.467.533 ha, corrispondente al 34.7% della superficie territoriale. Il Bosco rappresenta l'83.7% della superficie forestale complessiva, le Altre terre boscate il 16.3%.

Il Bosco, con una estensione stimata pari a 8.759.200 ha, copre il 29.1% dell'intero territorio nazionale. I distretti più densamente boscati sono la Liguria e il Trentino, con un grado di copertura, rispettivamente, del 62.6 e del 60.5%, mentre le Regioni meno ricche di boschi sono la Puglia (7.5%) e la Sicilia (10.0%). Il bosco è costituito per il 97% da Boschi alti, mentre lo 0.01% è classificato come Impianti di arboricoltura da legno, e lo 0.006% come Aree temporaneamente prive di soprassuolo.



GLI INCENDI BOSCHIVI PER REGIONE
L’analisi degli incendi per regione, nel 2010, evidenzia immediatamente la grave
situazione registrata in Sicilia, nella quale si sono verificati 1.159 incendi boschivi, che hanno percorso una superficie totale di 20.258 ettari, di cui 7.242 boscati.
Tali dati incidono in modo significativo sul totale nazionale: il numero degli incendi in Sicilia costituisce il 24% del numero totale, la superficie totale e quella boscata sono, rispettivamente, il 44% e il 37% di quelle complessive dell’intero Paese.
L’isola, per ragioni vegetazionali, climatiche e sociali, è sempre stata una regione particolarmente colpita dagli incendi, ma nel 2010 le criticità si sono notevolmente accentuate, come si evince anche dal confronto con i dati del 2009, quando gli incendi erano stati 762, la superficie totale interessata era consistita in 8.616 ettari e quella boscata in 1.801 ettari.
Il numero di incendi, nell’anno in esame, ha subito un incremento del 52%
rispetto al 2009, la superficie boscata è aumentata di oltre il 300%.
Si registra in Sicilia anche la maggiore superficie media per incendio, pari a 17,5 ettari.
La critica situazione verificatasi nel 2010 sull’isola è da ricondurre ad una serie
di fattori, tra cui l’andamento climatico, caratterizzato dal perdurare di periodi siccitosi con presenza di forti venti di scirocco e temperature che hanno anche toccato picchi di 40 °C, rendendo spesso difficile il contenimento del fuoco. Il periodo più critico è stato quello compreso tra il 14 e il 16 agosto, quando sono giunte alla Sala Operativa regionale 58 richieste di intervento aereo. I roghi si sono estesi su ampie superfici occupate spesso da ex seminativi, aree abbandonate ed incolte, nelle quali il fuoco, adoperato spesso con finalità di ripulitura, non ha trovato ostacoli.
Numerosi sono stati, infatti, in Sicilia, gli eventi attribuiti a cause colpose connesse alle attività agricole e forestali.
Altre criticità sono riconducibili alla mancata o ritardata manutenzione del
soprassuolo e dei viali parafuoco nelle foreste demaniali, con conseguenti grandi accumuli di biomassa e di materiale combustibile che hanno favorito il diffondersi del fuoco. Particolarmente colpita è stata la provincia di Palermo.



La Sicilia e quell'esercito inutile di guardie forestali - Yahoo! Finanza Italia

La Sicilia e quell'esercito inutile di guardie forestali

Un esercito di forestali. Quasi trentamila guardie per poco più di 5mila chilometri quadrati di boschi. Il record dello spreco è tutto siciliano. Una flotta di addetti antincendio, guardie e amministrativi che costano quasi 700 milioni di euro all’anno. Meno di mille quelli assunti a tempo indeterminato, la maggior parte è precaria, circa 26mila dipendenti, che lavorano per sei mesi e per i rimanenti restano a carico dell’Inps. Lo stipendio è di mille e 200 euro mensili, nonostante i recenti tagli della nuova Finanziaria regionale che hanno fatto sparire 150 milioni. Nessun posto di lavoro è stato cancellato, sia chiaro. I precari hanno optato per una riduzione dell’orario di lavoro, salvando l’impiego.

Lo sperpero di denaro pubblico è sotto gli occhi di tutti. Talmente grande che è impossibile non chiedersi come sia riuscito a crescere così senza che nessun amministratore ci mettesse un freno. Il sistema è quello clientelare. La solita maniera all’italiana di gestire i posti di lavoro pubblici. Per capirlo meglio, basterebbe fare un giro a Pioppo, frazioncina di Monreale, provincia di Palermo. Su duemila abitanti, ben 383 sono forestali. Cioè un abitante ogni cinque è sul libro paga dell’Azienda regionale foreste demaniali. Da queste parti i bambini da grande non vogliono mica fare l’astronauta, ma la guardia forestale. Sempre per rendere l’idea della mala gestione di risorse umane e, ovviamente, economiche, basti dire che l’intera Regione Liguria ha solo 404 addetti alla cura dei boschi e in Piemonte i forestali sono appena 406. Ma nel Comune di Solarino, novemila abitanti nel siracusano, i forestali arrivano a 437 unità: un numero maggiore di tutta l’area piemontese. Il record, forse, spetta a Godrano, in provincia di Palermo: su mille abitanti 190 sono forestali, compresi sindaco, alcuni assessori e consiglieri. Hanno il compito di badare a 2mila ettari di bosco. All’incirca 158mila in meno rispetto al Molise dove, però, le guardie forestali si fermano a 152.

I conti li ha fatti Panorama che in un’inchiesta di qualche mese fa ha raccontato numeri e dimensioni del fenomeno. In Sicilia - è giusto precisare - i forestali non hanno nulla a che vedere con il Corpo forestale dello Stato: i dipendenti sono direttamente assunti dalla Regione. E qui, quindi, casca l’asino. A non funzionare è proprio il meccanismo di inserimento di assunti nella macchina amministrativa regionale. Con un costo, come detto, di quasi 700 milioni di euro. Interessante anche il conteggio della spesa regionale effettuato dalla Copaff (Commissione tecnica paritetica per l’attribuzione del federalismo fiscale) che ha fotografato la mappa dei costi delle foreste in Italia. Un ettaro di foresta determina una spesa annua regionale di 1.455 euro in Sicilia, di 597 euro in Calabria, di 410 euro in Campania. Queste tre regioni mantengono in totale il 14,5 per cento delle foreste nazionali, ma insieme spendono il 75,5 per cento di tutte le regioni italiane. Un termine di paragone? La Toscana investe complessivamente 12 milioni di euro, pari a circa 10 euro per ettaro di superficie boscata. E la Toscana non è certo l’eccezione dell’eccellenza perché in realtà l’unica anomalia, in negativo, sta proprio in Sicilia. In Umbria, nel patrimonio boschivo più ampio d’Italia in rapporto all’estensione, ci sono 650 operai forestali per 390mila e 255 ettari, cioè circa 600 ettari a testa. Statistiche, certo. Nessuna verità assoluta. Ma i numeri hanno valore solo se confrontati tra di loro. E in questo caso raccontano meglio di molte altre parole l’ennesimo spreco siciliano: un altro primato poco virtuoso e tutto italiano.
 
Ultima modifica:
Sono tutti impegnati a spolpare i cittadini inermi, tassare le loro case, il loro lavoro, i loro risparmi ed estorcergli denaro per qualsiasi cosa vogliano fare.

fotografia cruda ma purtroppo realistica di come ci hanno ridotto :wall:
 
Tutti pazzi per Higuain, tanto da festeggiare nel corso della notte a Dimaro davanti all'Hotel Rosatti, dove alloggia il Napoli in ritiro. Quando "s'è fatta una certa...", Vitale perde la calma: esce sul balcone e invita i tifosi a calmarsi per permettere ai giocatori di riposare. Una presa di posizione coraggiosa, che il centrocampista paga con uno striscione esposto in mattinata sulle tribune dai tifosi: "Vitale eroe da balcone, vattene".


pensa che figura di EMME che facciamo noi italiani ovunque andiamo...



questi del posto si turano il naso e prendono i soldi dei napoletani, sapendo che fortunatamente arrivano solo x pochi giorni all'anno....
 
vicino a me due settimane fa c'era il bayern monaco in ritiro, nessuna folla acclamante tutti tranquilli ed educati :D
 
sempre peggio l'abbandono di questi suoli da parte dei poteri Italiani.
nessuna bandiera Italiana in diversi luoghi di confine, in particolare su frontiere secondarie in sentieri di montagna, e sui pennoni di rifugi di montagna.
due esempi
rifugio Sesvenna, sopra Malles Venosta,a cinque minuti a piedi dal confine svizzero. e a due passi da quello austriaco. nessuna bandiera, nessun segno che quella è Italia. solo scritte in tedesco e bandiere del cosiddetto sudtirolo.

rifugio Nino Corsi in Val Martello.di proprietà del Cai di Milano. fino a tre anni fa sul pennone principale c'era una gran bandiera Italiana. due anni fa era sparita. ora c'è solo bandiera del cosiddetto sudtirolo. quello che è peggio è la proprietà del Cai di Milano, che evidentemente se ne f.otte.

in molti paesi sono scomparse scritte bilingui anche su attività commerciali. c'è da arrangiarsi a capire..... molte località secondarie hanno solo cartelli con il nome del luogo (cartello verde) solo in tedesco.

Ma il potere Italiano, la sovranità Nazionale, dove sono finiti?
i traditori hanno altri ordini da eseguire?

che il cai se ne freghi non credo proprio (te lo dico da tesserato). non vorrei che fossero quei rifugi passati in gestione alla provincia autonoma.

comunque tutto quello che hai scritto e' inaccettabile,

saluti
 
Indietro