Trader da bar Sport

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Nel crac Parmalat c'e' anche ci si e' tradito con le proprie mani.
Per insipienza certo, o forse per troppa ingordigia.
Come definire altrimenti il comportamento di quegli investitori che si sono affannati a comprare azioni Parmalat l'11 dicembre scorso ?
...
In sole otto ore sono passate di mano meta' dell'intero capitale e il 97 % dell'intero flottante.
La tipologia dei venditori e' in buona parte nota. Erano gli istituzionali che stavano a peso sul titolo del MIB 30.
Quanto a quella degli acquirenti non ci sono evidenze, ma, con buona approssimazione, l'identikit e' presto fatto. Erano piccoli investitori, trader on-line, insomma la finanza fai da te o meglio "casereccia" che ha compiuto un vero e proprio karakiri...

Quelli a cui piace mediare, comprare con i prezzi in discesa per abbassare il prezzo di carico del proprio portafoglio.
Insomma, quelli che leggono poco e male e che pensano che la finanza sia come una lotteria, dove contano l'intuizione e la superstizione e dove il guadagno facile e senza colpo ferire viene ostentato al Bar Sport la domenica sera.

IL SOLE XXIV ore di sabato 7.2.2004
 
si, cornuti e mazziati..
come quella mia amica che è stata violentata e il paese ha scusato il violentatore,perchè "lei era sempre vestita da migno..tta"...........sigh.
vabbè
aloha
 
Pensa un po' che molti lettori del Sole hanno fatto harahiri con Parmalat da prezzi molto più alti.....
......se qualcuno di questi legge meglio le righe, il quotidiano in questione qualche lettore lo perderebbe...
 
Stupidaggini, a mio parere, o meglio tipica retorica del dopo-crack. Magari anche qualche giornalista del Sole le avrebbe prese, se non avesse avuto info sicure sul crack. A momenti scriveranno "ben vi sta". Sia chiaro, non giustifico assolutamente chi le ha comprate in quel momento, perchè io non lo avrei mai fatto, in quanto non mi fidavo dell'azienda fin dalla farsa relativa ai bond dell'anno scorso. Anzi, credo di non averla mai tradata in vita mia. Questo non significa però che l'attenzione maggiore sia da porre nei confronti del "piccolo" che parmalat l'ha comprata. I problemi e i quesiti senza risposta sono altri. La realtà è che si tratta di una tragedia finanziaria, da libro di storia della finanza.... Comunque è in atto un'offensiva (ancora blanda, mi pare) nei confronti dei traders "fai da te", forse devo dare ragione ad Angelo (bosconero). Li si dipinge come gente assetata di gains facili, quasi che quelli che rifilano bidoni nell'ufficio titoli delle banche siano santi. Il vero "buon" trader non avrebbe mai comprato parmalat, conscio che il guadagno vero si ottiene nel tempo e non attraverso scommesse o speranze mal riposte. Studio, esperienza e mezzi tecnici. "Sangue", lezioni che non si dimenticano e sudore. Vivere di trading è una cosa, accendere il pc la sera alla ricerca della galllina delle uova d'oro è un'altra. Ogni tanto capita di trovarla ma questo non vuole assolutamente dire che sia quella la strada da seguire. Profitti costanti, magari non elevati (dipende anche dal capitale e dallo strumento sul quale si opera) ma costanti.
Tutti possiamo essere schiavi dell'avidità e dell'ingordigia, ma la differnza fra chi continua a perdere e chi inizia a guadagnare, per quella che finora è stata la mia esperienza, è l'imparare dai propri errori. Faccio un esempio. Io ho scommesso su arquati, 1000 euro. Zac, scomparsi. Quel mese ne guadagnai 4000. Togliamo 1000, ne restano 3000. Ok buon mese (per me, poi c'è gente che di euro ne guadagna 20000, ma con altri capitali ed altra operatività). Lezione pagata a caro prezzo? In realtà lezione regalata, quasi gratis. Ringrazio Dio di averla pagata poco e di aver avuto l'ennesima dimostrazione che il mercato serve a una cosa e il casinò ad un'altra. Io ho scelto il mercato. E devo capirne le regole. Essere freddo e tecnico, imparare ad usare strumenti sempre migliori (insieme a due amici di cui uno programmatore, senza il cui apporto non ne sarei minimamente capace, sto sviluppando un software personalizzato a scopo di analisi e presto, speriamo, immissione degli ordini sul mercato effettuata automaticamente). Quindi metodologia di analisi, trasformazione in sistema di trading. Questa è la mia esperienza, spero sia utile a qualcuno. per il resto, meglio non sviare l'attenzione dalla vera sostanza del crack parmalat: una megatruffa.
Ciao.
 
Scritto da Piedi a Terra
Nel crac Parmalat c'e' anche ci si e' tradito con le proprie mani.
Per insipienza certo, o forse per troppa ingordigia.
Come definire altrimenti il comportamento di quegli investitori che si sono affannati a comprare azioni Parmalat l'11 dicembre scorso ?
...
In sole otto ore sono passate di mano meta' dell'intero capitale e il 97 % dell'intero flottante.
La tipologia dei venditori e' in buona parte nota. Erano gli istituzionali che stavano a peso sul titolo del MIB 30.
Quanto a quella degli acquirenti non ci sono evidenze, ma, con buona approssimazione, l'identikit e' presto fatto. Erano piccoli investitori, trader on-line, insomma la finanza fai da te o meglio "casereccia" che ha compiuto un vero e proprio karakiri...

Quelli a cui piace mediare, comprare con i prezzi in discesa per abbassare il prezzo di carico del proprio portafoglio.
Insomma, quelli che leggono poco e male e che pensano che la finanza sia come una lotteria, dove contano l'intuizione e la superstizione e dove il guadagno facile e senza colpo ferire viene ostentato al Bar Sport la domenica sera.

IL SOLE XXIV ore di sabato 7.2.2004

Il grosso dei volumi in acquisto in quei giorni fu dovuto alle ricoperture degli hedge fund a cui furono richiamati i prestiti...per conto mio la tesi sostenuta è sbagliata in partenza...
... per quanto riguarda la descrizione degli acquirenti..preferisco non commentare...
 
Re: Re: Trader da bar Sport

Scritto da Chagans
Il grosso dei volumi in acquisto in quei giorni fu dovuto alle ricoperture degli hedge fund a cui furono richiamati i prestiti...per conto mio la tesi sostenuta è sbagliata in partenza...
... per quanto riguarda la descrizione degli acquirenti..preferisco non commentare...

;)
 
Scritto da bosconero
Pensa un po' che molti lettori del Sole hanno fatto harahiri con Parmalat da prezzi molto più alti.....
......se qualcuno di questi legge meglio le righe, il quotidiano in questione qualche lettore lo perderebbe...

in realtà, ad essere sinceri, l'articolo parla di coloro che comprarono dopo il crollo da 2.25 a 1.20.
Nel primo post ci sono solo alcuni stralci.

Sicuramente in quel momento c'erano elementi tali da far percepire un chiaro rischio a chiunque avesse preso informazioni sulla situazione , anche se la vera portata della truffa in quei giorni non appariva ancora nella sua reale, tragica, entità.

Comunque mi sembra di cattivo gusto fare certe affermazioni...la colossale truffa rimane...ci sono state solo persone più o meno ingenue che ci sono cadute...
 
Scritto da Chagans
in realtà, ad essere sinceri, l'articolo parla di coloro che comprarono dopo il crollo da 2.25 a 1.20.
Nel primo post ci sono solo alcuni stralci.

Sicuramente in quel momento c'erano elementi tali da far percepire un chiaro rischio a chiunque avesse preso informazioni sulla situazione , anche se la vera portata della truffa in quei giorni non appariva ancora nella sua reale, tragica, entità.

Comunque mi sembra di cattivo gusto fare certe affermazioni...la colossale truffa rimane...ci sono state solo persone più o meno ingenue che ci sono cadute...
No, Chagans, non è dubbio gusto, ma una fotografia della realtà.

Le voci in quei giorni erano preoccupanti, ma ancora una volta ha prevalso in molti investitori la speranza della ripresa a fronte di una vendita che avrebbe ricondotto la realtà di una forte perdita.

Quindi possiamo dire tutto, ma sottolinerei che gran parte degli investitori non è ancora preparata a gestire una perdita seppur ingente a salvaguardia del proprio capitale investito.

E tra questi ci sono anche tanti trader....(poi si leggono le statistiche sulla moria dei trader.....questa è una delle prime cause di questa moria....)
 
Scritto da Reverse
Stupidaggini, a mio parere, o meglio tipica retorica del dopo-crack. ...
Comunque è in atto un'offensiva (ancora blanda, mi pare) nei confronti dei traders "fai da te", forse devo dare ragione ad Angelo (bosconero). Li si dipinge come gente assetata di gains facili, quasi che quelli che rifilano bidoni nell'ufficio titoli delle banche siano santi. Il vero "buon" trader non avrebbe mai comprato parmalat, conscio che il guadagno vero si ottiene nel tempo e non attraverso scommesse ...
Profitti costanti, magari non elevati (dipende anche dal capitale e dallo strumento sul quale si opera) ma costanti.
Tutti possiamo essere schiavi dell'avidità e ...
Io ho scelto il mercato. E devo capirne le regole. Essere freddo e tecnico
Ciao.

Perfetto!
;)
 
Scritto da bosconero
No, Chagans, non è dubbio gusto, ma una fotografia della realtà.

Le voci in quei giorni erano preoccupanti, ma ancora una volta ha prevalso in molti investitori la speranza della ripresa a fronte di una vendita che avrebbe ricondotto la realtà di una forte perdita.

Quindi possiamo dire tutto, ma sottolinerei che gran parte degli investitori non è ancora preparata a gestire una perdita seppur ingente a salvaguardia del proprio capitale investito.

E tra questi ci sono anche tanti trader....(poi si leggono le statistiche sulla moria dei trader.....questa è una delle prime cause di questa moria....)
Il solito senno di poi.

Con la Fiat e parlo di obbligazioni chi ha acquistato a 70 ha fatto un affarone e la situazione si presentava analoga.

Chi poteva mai immaginare una cosa del genere . ?

Adesso è avvenuta e ci serve da lezione ma pensare che vendendo latte di possano perdere migliaia di miliardi era pura fantascienza .

Soriano
 
Scritto da bosconero
...E tra questi ci sono anche tanti trader....(poi si leggono le statistiche sulla moria dei trader.....questa è una delle prime cause di questa moria....)

Trader, trader...
Che significa! Chi è "il trader": uno che ha aperto un conto on line è ha fatto 30 operazioni è un trader?

Ragazzi, non scherziamo! I giornali devono riempire le pagine!!!!!
Qualcuno ricorderà la polemica con roberto che ebbi a questo proposito, quando affermavo che chi và a cercarsi quelle situazioni per me è un "POLLO" non un trader, anche se avesse inoltrato prima 500 ordini di acquisto e di vendita!

Buona domenica
 
Scritto da atima
Trader, trader...
Che significa! Chi è "il trader": uno che ha aperto un conto on line è ha fatto 30 operazioni è un trader?

Ragazzi, non scherziamo! I giornali devono riempire le pagine!!!!!
Qualcuno ricorderà la polemica con roberto che ebbi a questo proposito, quando affermavo che chi và a cercarsi quelle situazioni per me è un "POLLO" non un trader, ( ...il parco buoi ha bisogno anche di polli!;))anche se avesse inoltrato prima 500 ordini di acquisto e di vendita!

Buona domenica
 
Scritto da atima
Trader, trader...
Che significa! Chi è "il trader": uno che ha aperto un conto on line è ha fatto 30 operazioni è un trader?

Ragazzi, non scherziamo! I giornali devono riempire le pagine!!!!!
Qualcuno ricorderà la polemica con roberto che ebbi a questo proposito, quando affermavo che chi và a cercarsi quelle situazioni per me è un "POLLO" non un trader, anche se avesse inoltrato prima 500 ordini di acquisto e di vendita!

Buona domenica

Allora chi ha preso Fiat a 70 e venduto a 100 il brasile a 50 e venduto a 105 o Russia a 20 e venduto a 110 è un POLLO ?

Non generalizzare a meno che tu non abbia un criterio sicuro per stabilire dov'è l'affare e dov'è la ciofeca .

Soriano
 
Scritto da atima
Trader, trader...
Che significa! Chi è "il trader": uno che ha aperto un conto on line è ha fatto 30 operazioni è un trader?

Ragazzi, non scherziamo! I giornali devono riempire le pagine!!!!!
Qualcuno ricorderà la polemica con roberto che ebbi a questo proposito, quando affermavo che chi và a cercarsi quelle situazioni per me è un "POLLO" non un trader, anche se ha inoltrato prima 500 ordini di acquisto e di vendita!

Buona domenica
Atima, il balletto di volatilità tra 0,7 e 1,10 ne ha attirati tanti, come mosche al miele......anch'io mi misi in book, ma da tirchio con un prezzo troppo basso (e con una proposta da 2000, non un cent di più).
Non ci arrivò mai e non la inseguii, ma tanti trader (di future e derivati con un po' più di eseguiti di 20 al mese....) hanno galoppato il rimbalzo.
Solo che essendo abituati a trattare future e derivati sanno accontentarsi.....poichè tutti sanno per esperienza diretta che se non tagli una perdita, questa non solo difficilmente si tramuta in un guadagno, ma spesso sarà 10 volte più grande di quando era il momento di incassarla.....

Certo che il giochetto di Borsaitalia è stato fetente.....tenere il titolo in balia dei grossi investitori pur sapendo che stava facendo la fine del topo....
 
Scritto da soriano
Allora chi ha preso ... Russia a 20 e venduto a 110 è un POLLO ?

Soriano


LEGGENDE METROPOLITANE (o vorrei essere buono visto che è domenica: ECCEZIONI!)
chi vai a caccia di quelle situazioni avrà vita breve (finanziariamente)

La Borsa è un'altra cosa!

atima
 
Scritto da bosconero
No, Chagans, non è dubbio gusto, ma una fotografia della realtà.

Le voci in quei giorni erano preoccupanti, ma ancora una volta ha prevalso in molti investitori la speranza della ripresa a fronte di una vendita che avrebbe ricondotto la realtà di una forte perdita.

Quindi possiamo dire tutto, ma sottolinerei che gran parte degli investitori non è ancora preparata a gestire una perdita seppur ingente a salvaguardia del proprio capitale investito.

E tra questi ci sono anche tanti trader....(poi si leggono le statistiche sulla moria dei trader.....questa è una delle prime cause di questa moria....)

Io in quei giorni fui uno di coloro che scrissero a chiare lettere di stare lontano dal titolo parmalat e vendetti il primo giorno con un -50% sul groppone...
Dissi anche che se uno voleva proprio scommettere, perchè di scommessa ...ed anche rischiosa...si trattava, che scommettesse perlomeno sui bond e non sul titolo.

Quindi la mia idea era chiara allora...il titolo presentava alte probabilità di azzeramento, visto lo spropositato rapporto debt/equity , una volta che la prima falla nei conti si era aperta, e le scialuppe non c'erano....bisognava solo pregare che la falla fosse limitata...
...in realtà la falla era uno squarcio inimmaginabile e si affondò in poche ore......


Però continuo a ritenere di cattivo gusto certe affermazioni...i truffati sono truffati ...e meritano rispetto...anche se in alcuni casi se la sono andata a cercare.

Ciao
 
Scritto da atima
LEGGENDE METROPOLITANE (o vorrei essere buono visto che è domenica: ECCEZIONI!)
chi vai a caccia di quelle situazioni avrà vita breve (finanziariamente)

La Borsa è un'altra cosa!

atima

Eccezioni ???

Contiamole e vediamo se sono eccezioni le une o le altre .

Ovviamente parlo solo di grandi gruppi o di emissioni statali.

Ad eccezione di Parmalat e Argentina tutte le altre sono tornate nella normalita' .

E per l'argentina i giochi sono ancora aperti.

Non sono d'accordo con la tua tesi e comunque va esaminato caso per caso.

Parmalat DOVEVA AVERE 4 miliardi di liquidita' e immagino che neppure tu ipotizzassi che erano fasulli.

Soriano
Soriano
 
Scritto da Chagans

.......
Però continuo a ritenere di cattivo gusto certe affermazioni...i truffati sono truffati ...e meritano rispetto...anche se in alcuni casi se la sono andata a cercare.

Ciao
Si, sono stati truffati.

Ma non si può sempre pigiare sullo stesso tasto.....

Una frase fatta ricorrente nel mondo finanziario dice che le lezioni in Borsa sono a pagamento.

Parmalat è stata una lezione.
Continuando a pigiare sul tasto del rispetto verso chi è stato truffato non si coglierà mai la lezione impartita, e si rischia di averla pagata senza averla capita.....
 
Scritto da bosconero
Si, sono stati truffati.

Ma non si può sempre pigiare sullo stesso tasto.....

Una frase fatta ricorrente nel mondo finanziario dice che le lezioni in Borsa sono a pagamento.

Parmalat è stata una lezione.
Continuando a pigiare sul tasto del rispetto verso chi è stato truffato non si coglierà mai la lezione impartita, e si rischia di averla pagata senza averla capita.....

Non hai capito il senso delle mie parole, e comunque mi pare di vedere troppa alterigia da parte tua.

Con lo stesso principio, in numerosi altri casi e vicende della vita comune (maghi, imbonitori, sette religiose, truffe e truffette, stupri, rapine, etc..etc..), si trasformerebbero facilmente le vittime in carnefici di se stessi o più semplicementi in coloro che...poverini...se la sono proprio andata a cercare.

Nel crack Parmalat, a rimetterci per la maggior parte, sono stati ignari risparmiatori, e questo non va dimenticato.

E soprattutto non vanno dileggiati.
 
Ultima modifica:
Scritto da Chagans
Non hai capito il senso delle mie parole, e comunque mi pare di vedere troppa alterigia da parte tua.

Con lo stesso principio, in numerosi altri casi e vicende della vita comune (maghi, imbonitori, sette religiose, truffe e truffette, stupri, rapine, etc..etc..), si trasformerebbero facilmente le vittime in carnefici di se stessi o più semplicementi in coloro che...poverini...se la sono proprio andata a cercare.

Nel crack Parmalat, a rimetterci per la maggior parte, sono stati ignari risparmiatori, e questo non va dimenticato.

E soprattutto non vanno dileggiati.
Alterigia?
No, disincanto.
Due delle lezioni che ho pagato:

Speranza......mi è costata 7000 € in tre giorni lo sperare che un indice rimbalzasse a marzo.

presupposizione......altri 6000 € pagati presupponendo che i mercati ritracciassero quest'estate.

E ne ho le OO piene di trasmissioni che raccontano la vicenda parmalat non andando mai oltre la cronistoria di quel che è successo e le paginette di buone intenzioni da parte di politici.

Parmalat non è chiusa.
Produce e vende latte e latticini ogni giorno.
C'è Bondi che sta lavorando......credo sia molto più interessante conoscere ciò che sta facendo, i progressi o le debacle cui sta andando incontro. Per coloro che possiedono azioni Parmalat penso sia più importante sapere se vi siano prospettive di un azzeramento del capitale o un aumento dello stesso......

Non è alterigia dire che battere sullo stesso tasto della truffa fa perdere di vista la realtà.

Forse è detta un po' cruda.....come tutta la vicenda del resto.
Ma giuro su me stesso che questa è l'ultima volta che parlo di Parmalat.
 
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