Trasferimento titoli

Simona

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Salve a tutti.
qualcuno sa dirmi quanto potrebbe far pagare la banca di Roma
il trasferimento ad altro conto titoli di un'altra banca.
Grazie
 
Sul sito non ci sono i fogli analitici (e ti pareva), devi chiedere in banca.

In media è 50 euro per titolo con minimo e massimo.

In alcuni casi conviene vendere e ricomprare dall'altra parte, pagando solo le commissioni (bisogna però valutare l'impatto fiscale della vendita).
 
Grazie voltaire,
infatti anch'io ho pensato di vendere e ricomprare dopo, solo che venderei in perdita e quindi avrei una minus valenza da recuperare fiscalmente per i successivi 4 anni ma chi l'ha comunica all'altra banca?
 
Scritto da Simona
Salve a tutti.
qualcuno sa dirmi quanto potrebbe far pagare la banca di Roma
il trasferimento ad altro conto titoli di un'altra banca.
Grazie


ATTENTA ! perchè le spese di chiusura conto sono altissime! circa 50 euro.
 
Le minusvalenze si fanno certificare dalla banca che si lascia e si consegna il certificato al nuovo intermediario.

Dato che valgono per i 4 anni successivi a quello in cui si realizzano, potrebbe essere conveniente vendere a gennaio e non a dicembre, guadagnando un anno per il futuro recupero.
 
Ancora problemi col sanpaolo... mio padre vuole chiudere il conto e trasferire i titoli... oggi gli hanno telefonato dicendo che deve avere 1000 euro sul conto in quanto ce una tassa che gli verrà rimborsata dalla banca a cui trasferirà i titoli...

Ma di che tassa si tratta?

Per quanto mi riguarda deve pagare solo le spese di chiusura conto e di trasferimento titoli, e al max farsi stampare un tabulato nel cui si certificano le minusvalenze che eventualmente ha avuto da questi titoli
 
Scritto da ighliz
deve avere 1000 euro sul conto in quanto ce una tassa che gli verrà rimborsata dalla banca a cui trasferirà i titoli...

Ma di che tassa si tratta?


Sono titoli obbligazionari?
 
Scusate, ora anche la tassa...ma di che tassa si tratta?

Questo trasferimento titoli è davvero la fortuna delle banche.

Vuoi accredito stimpendi, domiciliazione utenze, titoli in portafoglio, fatto sta che si creano situazioni che, di fatto, scoraggiano a cambiare banca.

Anch'io volevo chiudere con la banca tradizionale...

Casualmente ho conosciuto un promotore di B.ca Fideuram che, pur di accettarmi come cliente, mi aveva accordato le spese di trasferimento titoli e chiusura conto a carico, appunto, di banca Fideuram.

Peccato perchè poi quando ho visto che sulla compra/vendita non hanno un massimo per eseguito, ho capito che mi sarebbero bastati pochi eseguiti per rimangiarmi ogni precedente beneficio.
 
Quando si trasferiscono tioli obbligazionari (per questo avevo domandato) l'imposta sostitutiva sugli interessi (non il capital gain, che si applica solo se il conto di arrivo non è esattamente intestato come quello di partenza) viene addebitata dalla banca di partenza ed acrreditata dalla banca di arrivo.

Ciò è disposto dalle norme fiscali e non dalle banche.

Le domiciliazioni di utenze, carte di credito, rate della polizza ecc. servono appunto per bloccare i clienti, la maggioranza dei quali, per pigrizia, non procederà nelle sue intenzioni nel momento in cui prende in considerazione l'idea di cambiare conto.
 
Più che la pigrizia, ciò che disturba è la mancanza di trasparenza, da parte di qualche banca, in merito appunto ai costi di chiusura e trasferimento titoli.

Recarsi in banca a chiedere informazioni sui costi di chiusura e trasferimento titoli è scocciante, appunto perchè capiscono che vuoi andartene.

Inoltre, almeno nel mio caso, non sarebbe la prima volta che le informazioni, dette a voce, si sono rivelate sbagliate.

E contestare poi (quando non sei più cliente) credo abbia poca rilevanza.

Certo, ci sono i fogli analitici, le leggi, ma il tempo che hai perso per far valere i tuoi diritti nessuno te lo restituisce.

Pertanto è forse meglio procedere con calma. Una soluzione valida può essere senz'altro quella suggerita da Voltaire (vendere e ricomprare nell'altra banca).

Ma nel mio caso, ad esempio, avendo anche BIRS non quotate, dovrei farle vendere a loro (meglio, in questo caso, i costi di trasferimento).

Dalle mie parti ha aperto una agenzia BpM. Forse sarebbe interessante intanto aprire un conto lì (WeBank); il 2,90% di interessi è niente male (più altri vantaggi rispetto, appunto alla banca tradizionale).

Che pensate di WeBank?
 
Scritto da Voltaire
Quando si trasferiscono tioli obbligazionari (per questo avevo domandato) l'imposta sostitutiva sugli interessi (non il capital gain, che si applica solo se il conto di arrivo non è esattamente intestato come quello di partenza) viene addebitata dalla banca di partenza ed acrreditata dalla banca di arrivo.


L'imposta sostitutiva sugli interessi viene applicata dalla banca in cui chiudi il deposito titoli per la parte di cedola maturata.
La banca che riceve i titoli ti riaccredita immediatamente l'imposta sostitutiva che hai anticipato.
Alla data di godimento della cedola la banca nuova ti riaddebita interamente l'imposta sostitutiva sull'intera cedola maturata.

E' così? L'impiegato mi sembra di capire che abbia spiegato in questa maniera...
 
Esatto: è un giro, in pratica.

Come detto, è previsto dal fisco e le banche non hanno colpa.
 
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