Trattamento fiscale ETF

volovortice

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15/3/06
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Ciao,
sottopongo ai più esperti il mio dubbio.

Supponiamo di acquistare un ETF di diritto estero armonizzato UE,
ad esempio Etf Ishs Eurostoxx50 trattato sul segmento MTF di Borsa Italiana.

Data di acquisto 04 maggio 2006
Prezzo di acquisto 37,38
NAV del 04 maggio 2006: 37,28


Data di vendita 12 maggio 2006
Prezzo di vendita 35,08
NAV del 12 maggio 2006: 35,18


Da quanto ho potuto capire l'operazione genera un deltaNAV di 35,18-37,28= -2,10 quindi negativo che viene perduto, nel senso che non è più recuperabile, e una minusvalenza (redditi diversi) di
35,08-37,38-deltaNAV=-0,20
che potrò recuperare nei quattro anni successivi con plusvalenze sempre su redditi diversi.

Sembra quindi che con deltaNAV positivo si generi un reddito di capitale sul quale si paga il 12,5% e nel caso di deltaNAV negativo non ci sia la possibilità di un recupero successivo.

Che ne dite?
Avete qualche riferimento con degli esempi concreti con deltaNAV negativo?

Grazie

Roberto

(tutti i dati sono a titolo di esempio)
 
volovortice ha scritto:
Ciao,
sottopongo ai più esperti il mio dubbio.

Supponiamo di acquistare un ETF di diritto estero armonizzato UE,
ad esempio Etf Ishs Eurostoxx50 trattato sul segmento MTF di Borsa Italiana.

Data di acquisto 04 maggio 2006
Prezzo di acquisto 37,38
NAV del 04 maggio 2006: 37,28


Data di vendita 12 maggio 2006
Prezzo di vendita 35,08
NAV del 12 maggio 2006: 35,18


Da quanto ho potuto capire l'operazione genera un deltaNAV di 35,18-37,28= -2,10 quindi negativo che viene perduto, nel senso che non è più recuperabile, e una minusvalenza (redditi diversi) di
35,08-37,38-deltaNAV=-0,20
che potrò recuperare nei quattro anni successivi con plusvalenze sempre su redditi diversi.

Sembra quindi che con deltaNAV positivo si generi un reddito di capitale sul quale si paga il 12,5% e nel caso di deltaNAV negativo non ci sia la possibilità di un recupero successivo.

Che ne dite?
Avete qualche riferimento con degli esempi concreti con deltaNAV negativo?

Grazie

Roberto

(tutti i dati sono a titolo di esempio)

No
Il delta NAV si azzera se negativo
Rimane la minus piena sui prezzi

http://www.borsaitalia.it/quotazioni/etfefondi/mtf-etf/3nuovodocumentofiscalita_pdf.htm
 
volovortice ha scritto:
Ciao,
sottopongo ai più esperti il mio dubbio.

Supponiamo di acquistare un ETF di diritto estero armonizzato UE,
ad esempio Etf Ishs Eurostoxx50 trattato sul segmento MTF di Borsa Italiana.

Data di acquisto 04 maggio 2006
Prezzo di acquisto 37,38
NAV del 04 maggio 2006: 37,28


Data di vendita 12 maggio 2006
Prezzo di vendita 35,08
NAV del 12 maggio 2006: 35,18


Da quanto ho potuto capire l'operazione genera un deltaNAV di 35,18-37,28= -2,10 quindi negativo che viene perduto, nel senso che non è più recuperabile, e una minusvalenza (redditi diversi) di
35,08-37,38-deltaNAV=-0,20
che potrò recuperare nei quattro anni successivi con plusvalenze sempre su redditi diversi.

Quasi giusto.
In realtà il DeltaNAV, quando negativo, diventa ZERO.
Quindi avrai DeltaNAV=0, e
la minusvalenza (redditi diversi)=35.08-37.38-DeltaNAV= -2.30, che potrai recuperare solo con plusvalenze da redditi diversi (analoga parte su ETF o per intero su azioni).

Ciao

Nikkei
 
Grazie per le risposte e scusatemi se non so quotare i messaggi (vedrò di imparare).

Per Nikkey:
è quello che pensavo, fino a quando per scrupolo ho telefonato a due banche distinte presso le quali ho aperto un conto titoli e parlando con gli operatori al telefono mi sono sentito dire che quando il delaNAV è negativo non c'e' modo di recuperare la perdita.

Per Pek:
effettivamente avevo letto il documento che comunque non mi è sembrato chiaro.
Infatti prima si dice che il deltaNAV deve essere posto a zero quando è negativo, poi più sotto nel paragrafo "Note tecniche per l'applicazione della formula per il calcolo dei capital gain" si dice al punto 3 che
"Delta VLQ negativo<Differenziale dei prezzi di negoziazione negativo: la minusvalenza in capo al partecipante è pari al differenziale negativo dei prezzi di negoziazione al netto del DeltaVLQ negativo (perdita derivante dalla partecipazione all'OICR" a cui segue un esempio concreto che ricalca il caso che vi ho esposto.

Comunque cercherò di avere una risposta scritta dalle due banche interpellate.

Grazie ancora

Roberto
 
volovortice ha scritto:
è quello che pensavo, fino a quando per scrupolo ho telefonato a due banche distinte presso le quali ho aperto un conto titoli e parlando con gli operatori al telefono mi sono sentito dire che quando il delaNAV è negativo non c'e' modo di recuperare la perdita.

Non è neanche del tutto sbagliato.

Nel senso che una perdita derivante da ETF diventa quasi irrecuperabile con altre operazioni con ETF.
Se consideri bene le proporzioni, vedrai che quando l'ETF guadagna, la tassazione è quasi interamente sul DeltaNAV. Addirittura, potresti anche trovarti nella situazione di vederti tassato il DeltaNAV, ed avere una minusvalenza sulla parte intraday (se ad esempio hai acquistato alto in una giornata che poi ha chiuso male).
Quindi, se con un ETF vai in perdita, ti va tutto in minusvalenza 'azionaria', e sarà praticamente impossibile recuperarla con altri ETF. Dovrai quindi avere un portafoglio azionario puro con cui tentare delle speculazioni. Il che, a me non piace, ma è una necessità.

Ciao

Nikkei
 
Nikkey,
oggi sono riuscito ad avere un'altra risposta sull'argomento da una persona che lavora proprio sull'argomento in questione nella banca presso la quale ho il conto titoli.
Mi ha confermato quello che mi hai già detto, che se il deltaNAV è negativo la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto (negativa) diventa minusvalenza "azionaria".

Ciao

Roberto
 
volovortice ha scritto:
Nikkey,
oggi sono riuscito ad avere un'altra risposta sull'argomento da una persona che lavora proprio sull'argomento in questione nella banca presso la quale ho il conto titoli.
Mi ha confermato quello che mi hai già detto, che se il deltaNAV è negativo la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto (negativa) diventa minusvalenza "azionaria".

Visto che sei diventato bravino, ti sottopongo un quiz:
Acquisto un ETF a 100 (prezzo di transazione sul mercato)
Il giorno stesso, il NAV risulta poi essere 98.

Vendo lo stesso ETF a 99
Il giorno stesso, il NAV risulta essere 101.

Come cassa, ho una perdita secca di 1.
Fiscalmente, hai capito come funziona?

Nkkei
 
Ti pongo una domanda... acquisto lo stesso etf in due giorni diversi, a prezzi e NAV differenti. Al momento della vendita si farà una media?
 
Nikkei ha scritto:
Visto che sei diventato bravino, ti sottopongo un quiz:
Acquisto un ETF a 100 (prezzo di transazione sul mercato)
Il giorno stesso, il NAV risulta poi essere 98.

Vendo lo stesso ETF a 99
Il giorno stesso, il NAV risulta essere 101.

Come cassa, ho una perdita secca di 1.
Fiscalmente, hai capito come funziona?

Nkkei

Vediamo se ho capito.
Pago il 12,5% sul deltaNAV=101-98=+3

Realizzo un reddito diverso pari a
99-100-(101-98)=-4, quindi una minusvalenza "azionaria" di 4
(e intanto l'Erario incassa...)

Giusto?

Ciao

Roberto
 
volovortice ha scritto:
Vediamo se ho capito.
Pago il 12,5% sul deltaNAV=101-98=+3

Realizzo un reddito diverso pari a
99-100-(101-98)=-4, quindi una minusvalenza "azionaria" di 4
(e intanto l'Erario incassa...)

Perfetto.
In sostanza, paghi imposte su una perdita.

Ciao

Nikkei
 
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