troppi indicatori

javier sardá

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giá, mi direte...meglio troppi che pochi....ma....se troppi generano confusione e segnali contrastanti ?
quante volte abbiamo avuto un segnale up da alcuni e segnali down da altri...
ne bastano un paio
uno che misura se é accumulo o distribuzione
uno che misura il polso agli investitori
poi se volete tracciare un pó di righe fatelo..;)
ma sono robe da geometri....vanno bene per costruire case
poche volte per riempire portafogli...
( ho fatto anche io geometra in passato ....travi...plinti...solette...tutta un altra storia... )
parere personale di un trader casareccio ...che compra quando la massa é ottimista...e vende quando la massa mugugna....;)
 
Scritto da javier sardá
giá, mi direte...meglio troppi che pochi....ma....se troppi generano confusione e segnali contrastanti ?
quante volte abbiamo avuto un segnale up da alcuni e segnali down da altri...
ne bastano un paio
uno che misura se é accumulo o distribuzione
uno che misura il polso agli investitori
poi se volete tracciare un pó di righe fatelo..;)
ma sono robe da geometri....vanno bene per costruire case
poche volte per riempire portafogli...
( ho fatto anche io geometra in passato ....travi...plinti...solette...tutta un altra storia... )
parere personale di un trader casareccio ...che compra quando la massa é ottimista...e vende quando la massa mugugna....;)

quale indicatore utilizzi per identificare accumulo/distrib e quale per testare il polso delle masse?
 
quale indicatore utilizzi per identificare accumulo/distrib e quale per testare il polso delle masse?

il più adatto è l'ADX insieme a +D e -D.

per opinione personale sull'argomento:
vada per la troppa confisione con troppi indicatori (magari con troppi ts, perchè bene o male gli indicatori raramente indicano strade diverse);

però riguardo alle lineee, io che non son geometra,
dissento perchè trovo molto riscontro proprio nelle linee.

questione di punti di vista
;)
 
Scritto da giannetto
il più adatto è l'ADX insieme a +D e -D.

per opinione personale sull'argomento:
vada per la troppa confisione con troppi indicatori (magari con troppi ts, perchè bene o male gli indicatori raramente indicano strade diverse);

però riguardo alle lineee, io che non son geometra,
dissento perchè trovo molto riscontro proprio nelle linee.

questione di punti di vista
;)

io pure utilizzo molto le linee ed i canali... l'ADX lo sto sperimentando e non mi sembra niente male da utilizzare in abbinamento con le EMA ... non tanto per prendere posizione, ma per capire quando è il caso di chiuderla.

A proposito dove posso trovare qualche informazione in più su questo indicatore ?
 
"però riguardo alle lineee, io che non son geometra,
dissento perchè trovo molto riscontro proprio nelle linee. "


gia!
 
Scritto da javier sardá
giá, mi direte...meglio troppi che pochi....ma....se troppi generano confusione e segnali contrastanti ?
quante volte abbiamo avuto un segnale up da alcuni e segnali down da altri...
ne bastano un paio
uno che misura se é accumulo o distribuzione
uno che misura il polso agli investitori
poi se volete tracciare un pó di righe fatelo..;)
ma sono robe da geometri....vanno bene per costruire case
poche volte per riempire portafogli...
( ho fatto anche io geometra in passato ....travi...plinti...solette...tutta un altra storia... )
parere personale di un trader casareccio ...che compra quando la massa é ottimista...e vende quando la massa mugugna....;)
d'accordo su tutto quello che hai detto sugli indicatori.
solo sull'ultimo concetto dissento.
comprare quando la massa e' ottimista, vendere quando mugugna. secondo me cosi' si rischia grosso di perderli i soldi, o comunque, se sei molto bravo, di farne un quarto di quelli che si potrebbe fare.
in teoria bisognerebbe comprare quando tutti vendono e vendere quando tutti comprano...facile a dirsi, difficile a farsi! ;-)
 
Scritto da giannetto
il più adatto è l'ADX insieme a +D e -D.

per opinione personale sull'argomento:
vada per la troppa confisione con troppi indicatori (magari con troppi ts, perchè bene o male gli indicatori raramente indicano strade diverse);

però riguardo alle lineee, io che non son geometra,
dissento perchè trovo molto riscontro proprio nelle linee.

questione di punti di vista
;)

bene
se le linee ti danno conferma é giusto continuare ad usarle
ma...a volte disegnamo linee dove ci é piú comodo...
dove pensiamo di individuare un minimo o un massimo..
e le linee dato il fattore tempo non dovrebbero essere un pó arrotondate...?
e...dobbiamo tenere da conto i body o le shadow..?
dubbi....uno dirá una cosa....uno un altra....
 
x Maurix:
A proposito dove posso trovare qualche informazione in più su questo indicatore ?

eccoti qua:
Movimento Direzionale
Il Movimento Direzionale è quella parte di movimento compiuto dal prezzo, non compreso nel range del giorno precedente: se il movimento è positivo il valore del DMI assumerà valore positivo (+DI) e sarà dato dalla differenza tra i massimi; se negativo il valore del DMI sarà negativo (-DI) e sarà dato dalla differenza tra i minimi. La media tra +DI e -DI genera un terzo indicatore importante che prende il nome di ADX (Average Directional Movement).
I sistemi di trading basati sull'indicatore di Movimento Direzionale indicano acquisti e vendite comparando il +DI (Indicatore Direzionale Positivo) a 14 giorni ed il -DI sempre a 14 giorni. Tale comparazione, può essere mostrata, disegnando i due indicatori l'uno sull'altro o sottraendo il +DI dal -DI. Welles Wilder, ideatore di tale sistema che usava il periodo a 14 giorni in quanto riteneva che questo numero rappresentasse la metà di un importante ciclo all'interno del mercato, suggerisce di acquistare quando il +DI buca dal basso il -DI e di vendere quando il +DI buca verso il basso il -DI. Nel caso della differenza tra i due valori si usa la seguente formula: Pdi(14) - Mdi(14). Di fatto ci sono cinque indicatori che fanno parte del sistema del Movimento Direzionale: +DI, -DI, ADX, ADXR, e DX. Wilder inoltre, definisce queste semplici regole di trading come la "regola del punto estremo". Questa regola è tesa a prevenire i falsi segnali al fine di ridurre il numero delle operazioni. La regola del punto estremo stabilisce che nella seduta in cui il +DI e -DI si intersecano, viene segnato il "punto estremo". Quando il +DI supera dal basso il -DI, il prezzo estremo è il prezzo maggiore del giorno dell'incrocio. Quando il +DI buca vero il basso il -DI, il prezzo estremo è il prezzo minore del giorno dell'incrocio.
Il punto estremo è usato come "trigger" (grilletto), prezzo al quale effettuare la compravendita. Per esempio, dopo avere avuto un segnale d'acquisto (il +DI supera il -DI), bisogna attendere fino a che il prezzo del titolo superi il punto estremo (il prezzo maggiore della seduta in cui le linee del +DI e del -DI si sono intersecate) prima di comprare. Se il prezzo fallisce il tentativo di superare il punto estremo, occorre mantenere la posizione short. Molti software premettono la rappresentazione grafica sovrapposta tra DMI+ e DMI-, spesso anche con l'ADX, consentendo di avere ben chiara e precisa la sensazione dei segnali generati. Molti analisti attribuiscono difatti grande importanza al livello dell'ADX: più alto è il livello raggiunto dall'ADX, maggiore è la forza del trend sottostante, un cambiamento di trend ad esempio da 18 a 20 assume maggiore importanza di un cambiamento da 32 a 28. Wilder afferma che qualunque livello sopra il 15 indica un trend, ma al fine di ridurre i falsi segnali si consiglia di utilizzare livelli leggermente più alti, valori cioè attorno ai 20/25 punti.
Nel suo libro (New Concepts in Technical Trading) Wilder, fa notare che questo sistema di trading ottiene buoni risultati su titoli che hanno un alto CSI (Commodity Selection Index, allo stesso modo può essere definito l'ADXR). Un alto CSI indica che l'attività finanziaria considerata, ha un trend ed una volatilità molto forti. Le caratteristiche del trend sono rivelate dal Movimento Direzionale mentre le caratteristiche della volatilità dall'ATR (Average True Range). Wilder valuta l'ingresso sul mercato quando il valore del CSI è alto. Considerata l'estrema volatilità, si hanno dei potenziali guadagni molto elevati nel breve periodo. Egli suggerisce che il valore dello CSI abbia a trovarsi sopra i 25 punti. Quando il CSI scende sotto 20, è preferibile non utilizzare un sistema trend-following. Conseguentemente l'ADX misura la forza della tendenza e non la sua direzione, da questo punto di vista sarebbe preferibile operare con letture dell'indicatore comunque in crescita.
Nei moderni software di analisi tecnica, tali indicatori sono sempre presenti, in quanto la loro valutazione permette di conoscere in ogni momento il segno della tendenza, sia essa rialzista se il +DI si pone su valori maggiori del -DI, al ribasso in caso contrario, nonché la qualità e l'intensità della stessa. Volendo schematizzare le relazioni intercorrenti tra i segnali direzionali, a puro titolo indicativo, pur sottolineando che con l'ausilio della combinazione di questi indicatori non è possibile evitare completamente le fasi sidways, possiamo dire:
.ADX e +DI in risalita con -DI in discesa indicano l'aumento di forza del trend al rialzo;
.ADX e -DI in rialzo con un +DI che decresce, il trend al ribasso è contraddistinto da una forza direzionale in crescita;
.ADX in ribasso e -Di maggiore di +DI la condizione è distributiva;
.ADX in ribasso e +DI maggiore di -DI la condizione è di accumulazione;
.ADX in movimento laterale o leggermente in flessione con -DI e +DI che convergono, potrebbe aversi una congestione di accumulazione rialzista;
.ADX in movimento laterale o leggermente in flessione con +DI e -DI che convergono, potrebbe aversi una congestione distributiva ribassista.

Directional Movement System (DM)
Questa procedura è ricompresa all’interno delle cosiddette tecniche di Wilder e cerca di costruire indicatori che misurano l’intensità e la qualità dei movimenti di mercato. In particolare gli indicatori forniscono informazioni sulla componente tendenziale presente in una serie storica e ne misurano l'intensità relativa. Gli indici direzionali ( ) e ( ) sono costruiti sulla base di altri indicatori detti movimenti direzionali ed escursione significativa. I movimenti direzionali sono desunti dal confronto tra gli andamenti delle differenze prime calcolate sui massimi e sui minimi della serie storiche. L’escursione significativa confronta le distanze tra valori massimi e minimi ed ancora tra la chiusura e i valori massimi e minimi, scegliendo la distanza che risulta massima. In tal modo l’escursione significativa appare come una particolare misura della volatilità della serie. Gli indici direzionali, per come sono costruiti, esprimono la tendenza rialzista o ribassista tenuto conto della volatilità. Infine viene costruito anche l'indice di movimento direzionale (DX) che tende al suo limite superiore se la serie osservata risulta caratterizzata da un accentuato andamento espansivo o recessivo; tende invece ad approssimarsi al limite inferiore se l'andamento dei prezzi assume una configurazione progressivamente congestionata (situazioni di accumulazione e distribuzione).
L'algoritmo per la definizione di strategie speculative è il seguente.
• assumere posizioni lunghe se


• liquidare le posizioni assunte (eventualmente assumere una posizione corta) se

Per giudicare sufficiente la forza ascendente o declinante dei prezzi e sfruttarla a fini speculativi è opportuno che risulti DX > 20.





:D
 
Re: Re: troppi indicatori

Scritto da pea_mi
d'accordo su tutto quello che hai detto sugli indicatori.
solo sull'ultimo concetto dissento.
comprare quando la massa e' ottimista, vendere quando mugugna. secondo me cosi' si rischia grosso di perderli i soldi, o comunque, se sei molto bravo, di farne un quarto di quelli che si potrebbe fare.
in teoria bisognerebbe comprare quando tutti vendono e vendere quando tutti comprano...facile a dirsi, difficile a farsi! ;-)

vendere quando tutti vendono e comprare quando tutti comprano é la 1ª regola del trader
naturalmente noi non siamo bravi nel centrare il timing giusto...ma...se mi fá un movimento del 10%...io se entro per rubacchiare un nocciolo centrale del 2/3 % ...sono felice come una pasqua...;)
 
Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da javier sardá
vendere quando tutti vendono e comprare quando tutti comprano é la 1ª regola del trader
naturalmente noi non siamo bravi nel centrare il timing giusto...ma...se mi fá un movimento del 10%...io se entro per rubacchiare un nocciolo centrale del 2/3 % ...sono felice come una pasqua...;)

La penso anch'io come te,
pero' sto studiando qualcosa che
mi dia un po' piu' del 2/3%.
 
Scritto da giannetto
x Maurix:


eccoti qua:
.................................

Di fatto ci sono cinque indicatori che fanno parte del sistema del Movimento Direzionale: +DI, -DI, ADX, ADXR, e DX. Wilder inoltre, definisce queste semplici regole di trading come la "regola del punto estremo".
:D

non capisco pero' cosa sia ADXR E DX :confused: :confused: :confused:

pensavo... e vedevo sui grafici tre indicatori..... ed ora me ne trovo cinque....
 
non capisco pero' cosa sia ADXR E DX

pensavo... e vedevo sui grafici tre indicatori..... ed ora me ne trovo cinque....

e lasciali perde, tanto dopo sono mezionati solo adx e +d e -d per i segnali
;)
 
Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da javier sardá
vendere quando tutti vendono e comprare quando tutti comprano é la 1ª regola del trader
naturalmente noi non siamo bravi nel centrare il timing giusto...ma...se mi fá un movimento del 10%...io se entro per rubacchiare un nocciolo centrale del 2/3 % ...sono felice come una pasqua...;)
permettimi ancora di dissentire: vendere quando tutti vendono e comprare quando tutti comprano è la prima regola del trader che trovi scritta sui libri, nei siti, ecc ecc. non in generale.
se ci si pensa un po' su si puo' arrivare anche a sostenere che buona parte dell'analisi tecnica in circolazione sia stata creata ad arte per fare perdere vagonate di soldi al cosiddetto 'parco buoi'.
almeno secondo me.
 
Re: Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da pea_mi
permettimi ancora di dissentire: vendere quando tutti vendono e comprare quando tutti comprano è la prima regola del trader che trovi scritta sui libri, nei siti, ecc ecc. non in generale.
se ci si pensa un po' su si puo' arrivare anche a sostenere che buona parte dell'analisi tecnica in circolazione sia stata creata ad arte per fare perdere vagonate di soldi al cosiddetto 'parco buoi'.
almeno secondo me.


se tu ti ritieni bravo di anticipare il trend...é giusto il tuo ragionamento....io non ne sono capace...salto sul cavallo in corsa...in passato anticipare mi ha fatto fare numerose cadute
mi accontento di corte cavalcate...e ritirate strategiche
ciao
 
Re: Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da Macio
La penso anch'io come te,
pero' sto studiando qualcosa che
mi dia un po' piu' del 2/3%.

Non studiare segui solo il merkato, cioè il prezzo: è il miglior indicatore in assoluto.


Try.t
 
Re: Re: Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da javier sardá
se tu ti ritieni bravo di anticipare il trend...é giusto il tuo ragionamento....io non ne sono capace...salto sul cavallo in corsa...in passato anticipare mi ha fatto fare numerose cadute
mi accontento di corte cavalcate...e ritirate strategiche
ciao
magari fossi bravo!! ancora no, purtroppo. e' vero che le cadute nel tentativo di anticipare il piu' possibile il trend si possono fare piu' numerose, ma e' anche vero che ci sono anche nell'entrare in trend...
cmq i margini per guadagnare qualcosina ci sono sia lavorando nel pieno del trend che cercando di anticipare i reverse piu' significativi. forse, dalla mia esperienza, la seconda operatività puo' rendere qualcosa in piu'.
bisogna essere bravi anche per operare come operi tu pero', perchè non è per niente facile entrare in trend al momento giusto! bisogna essere molto attenti perche' il margine di profit si riduce e se non si e' sveltissimi ciao ciao e arrivederci al prossimo!
ciao
buon profit!
 
Re: Re: Re: Re: troppi indicatori

buona parte dell'analisi tecnica in circolazione sia stata creata ad arte per fare perdere vagonate di soldi al cosiddetto 'parco buoi'.
almeno secondo me. [/B][/QUOTE]


Questo secondo me succede a quelli che hanno delle aspettive eccessive nei confronti dell' Analisi Tecnica........
Arnold
 
Re: Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da pea_mi
permettimi ancora di dissentire



permettimi di dissentire sul fatto che dissenti...........nel senso che entrambe le tecniche sono utilizzabili, basta riuscire a farle funzionare......
Ciao
Arnold
 
Re: Re: Re: Re: Re: troppi indicatori

Scritto da Arnold
permettimi di dissentire sul fatto che dissenti...........nel senso che entrambe le tecniche sono utilizzabili, basta riuscire a farle funzionare......
Ciao
Arnold
:D :D
vero. infatti alla fine nell'ultimo messggio l'ho scritto anche io. solo che uno che opera in modo tecnicamente valido e piu' rischioso sui reverse 'forti' e lo scrive viene trattato come un crètino dalla massa, uno ce dice di comprare alla fine di un uptrend e di vendere alla fine di downtrend viene idolatrato...
il trattamento psicologico non e' del tutto uguale. ma chissenefrega, alla fine l'unica cosa che conta e' il gain!
 
esempio di come con un solo indicatore di forza
si possa capire da che parte stare sul nasdaq
 

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