tutela del denaro depositato nel c.c.

leucippo

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10/12/03
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Salve a tutti!
Sono nuovo del forum e avrei da porvi un quesito:
“Qual è la differenza nelle tutela del denaro depositato in un C.C. aperto presso una SIM rispetto a quello presso una Banca?”
Più in particolare sarei interessato ad aprire un C.C. on line presso una SIM di cui apprezzo la piattaforma per il trading on line (DIRECTA)
Ci sarebbe la possibilità di usufruire di questa piattaforma anche appoggiandosi ad una delle banche convenzionate alla SIM in questione ma, in tal caso, i costi fissi son molto maggiori.
Quello che vorrei sapere è se aprendo direttamente il conto on line con la SIM ho le stesse tutele o meno ( e da parte di chi: Consob, Banca d’Italia, Borsa Italiana?) rispetto al caso in cui mi appoggiassi ad una delle banche convenzionate.
Vi prego,se possibile, di chiarirmi la questione o di dirmi a chi devo rivolgermi, dal momento che finora non sono riuscito a farmene un’idea.
In attesa vi ringrazio e vi auguro BUONE FESTE.

P.S. : sono bene accetti vostri pareri e consigli.
 
Directa è una Sim, quindi le somme sul conto non sono garantite dal fondo interbancario ma da quello di garanzia delle sim.

Soprattutto prima del boom di internet era difficile convincere le persone, ed allora ha convenzionato alcuni istituti bancari.

Il fondo delle sim ha copertura nettamente inferiore rispetto a quello interbancario.

Directa, comunque, appare uno dei TOL destinati a perdurare nel tempo.
 
Fondo interbancario!!

Volevo chiedervi se fineco online quindi presumo banca e nn sim aderisce a fondo tutela risparmiatori(fondo interbancario)?La somma è 100.000€??In caso fallimento banca i risparmiatori sono tutelati fino a questa somma??grazie
 
Fineco è banca e aderisce al fondo.

Il limite è 103mila euro.

Per l'ennesima volta, però, metto in guardia dall'eccessiva sicurezza riguardo il fondo interbancario: in caso di dissesto di un grande istituto il fondo non riuscirebbe a coprire le somme.

Anche per questo motivo BankItalia provvede ad intervenire in maniera preventiva, costringendo gli istituti con ratios patrimoniali fuori norma a trovare compratori.
 
Meglio aprire più conti online...

Dunque è evidente che il rischio di tutela si presenta quando in c/c stazionano importi superiri a 103.000 euro (ma, come dice voltaire, in caso di dissesto di un grande istituto, il fondo non riuscirebbe a coprire le somme).

Naturalmente, in caso di dissesto della banca, il problema si pone se i soldi, in quel momento, si trovano in c/c, mentre non c'è da preoccuparsi se la somma si trova investita, ad esempio, in obbligazioni anche se all'interno di un dossier titoli presso la banca dissestata (o no?).

Tuttavia è anche vero che, avendo a disposizione importi uguali o superiori a euro 100.000, può capitare che, fra un investimento e l'altro, tali importi stazionino, appunto, in c/c.

Allora, volendo davvero essere tranquilli, converrebbe forse aprire più conti. Meglio se online perchè i costi sono irrisori.

Che ne dite?
 
Io dico che si fanno tante storie sulla tutela dei soldi in un c/c di una banca (fallira? non fallira?) o in una sim, mentre gli scrupoli non si fanno ad acquistare prodotti strutturati che non si capiscono o bond Argentina (uno stato non può fallire) o Parmalat (una società del mib30 non può fallire).

Le sim e le banche sono i soggetti più sottoposti a controllo. Perlomeno sui loro bilanci.

Ciao,
Marco
 
domanda a Voltaire

Voltaire, riguardo all'argomento soldi depositati in una banca piuttosto che in una SIM, vorrei chiederti se sai qual'e' la somma massima garantita in caso di fallimento di una SIM, dal momento che hai detto che il fondo di garanzia delle SIM e' notevolmente inferiore a quello delle banche.
Inoltre per quanto riguarda le azioni/obbligazioni possedute al momento del fallimento, dovrebbero essere nominative e non depositate presso la SIM (o la banca) quindi non dovrebbe essere difficile rientrarne in possesso. E' corretta quest'ultima affermazione oppure no?
 
Se dovesse accadere qualcosa con i soldi dei C/C comprate azioni. Quelle non le possono certamente portar via... io coprerei ENEL... e poicon comodo trasferirei i titoli dalla banca A alla banca B.
 
Scritto da Triskel
qual'e' la somma massima garantita in caso di fallimento di una SIM, dal momento che hai detto che il fondo di garanzia delle SIM e' notevolmente inferiore a quello delle banche



20 milioni di lire.

Adesso hanno anche loro, finalmente, il sito web ma è ancora quasi del tutto vuoto.

http://www.fondonazgaranzia.it/
 
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