Tutela patrimonio in caso di divorzio?

Scritto da ataru33
beh c'e' la parita' dei sessi no !?!? :D

Già, ma dal punto di vista del mantenimento, credo che ciò che si abbia al massimo è che, nel caso di moglie "molto ricca", il marito non le debba nulla. Mi sembra un pò poco paritario: anche lui perde un pò del vecchio tenore di vita! :D :D
 
Dopo 20 anni di matrimonio , figli, sacrifici vari, arriva la Sacra

Rota e sancisce che il matrimonio non è mai esistito e viene

annullato.

Vengono cancellati tutti i doveri del matrimonio, il coniuge forte

economicamente (che forse 20 anni fa era debole) si libera di

ogni conseguenza sul piano civile e non paga gli alimenti.

Se è così mi chiedo:

A cosa serve il matrimonio religioso? Serve solo a rovinare

quello civile?
 
Scritto da topomarcio
Ciao Giama,
ho visto l'altra sera Reporto su Rai 3 propio sull'argomento,
non si deve nulla al coniuge in caso di annullamento del matrimonio per mezzo della sacra rotta che e molto piu economico del divorzio oggi giorno piu rapido e facile...
Ciao ed Auguri

Topomarcio

Sacra rota
 
Scritto da giamasetti
uppete... altri contributi?



Ciao Giama :)

Fai domandine niente affatto facili ,
anzitutto dovresti chiarirti la cosa da solo ,
e le domande principali da porsi sono:
quanto sono disposto a perdere in
termini monetari ,
in termini affettivi,
personali,
e psicologici ?

Se prima ancora di sposarsi uno va a pensare al divorzio , il
consiglio che viene spontaneo è "lassa perde" :D

Se poi si vuol fare una disamina particolareggiata delle possibili
conseguenze negative , fermandoci al solo lato monetario ,
certo la questione è molto più semplice ; ma ti posso assicurare ,
per esperienza personale , che la parte peggiore sono i figli ,
se c'è di mezzo un innocente il prezzo che paghi e fai pagare
è incalcolabile .

Bando alle ciance , veniamo alla parte venale :D :D
Se fin dall'inizio si vuole mettere in conto un divorzio
il più possibile indolore è bene prendere dovuti accorgimenti ,
ben calibrati su se stessi , conoscere i propri lati deboli è oltremodo utile .
Consigliabilissimo avere conti , valori e proprietà delle quali la
"dolce" controparte non sappia un beneamato piffero ,
meglio se all'estero , e per la gestione delle quali è d'obbligo
usare uno studio privato del posto evitando corrispondenza domiciliare .
(inutile dire quanto possa essere "dannoso" in caso di divorzio ,
avere un conto segreto in svizzera o una casetta in Cile mai
dichiarati al fisco ma dei quali la "dolce" ex metà sa tutto :o :p ) .

Il fatto di ricorrere all'annullamento della sacra rota per non
pagare alimenti e quant'altro è una bufala , con il sistema Italico ,
se la controparte ha le "palle" e una discreta conoscenza delle
procedure giuridiche vi fa un bel mazzo anche solo dopo qualche
anno di convivenza , nel caso uno studio legale con i fiocchi è
la sola cosa che vi può salvare , costa tanto , ma li vale .

E' praticamente d'obbligo la separazione dei beni ,
un elenco particolareggiato è consigliabile
(naturalmente nell'elenco non ci metterei i regali della prima
comunione :D ma solo quelle quattro o cinque cose veramente
importanti , immobili , titoli e liquidi )
le eredità restano di spettanza personale , tutto quello che è
in mezzo è terra di battaglia ; e personalmente me ne fregherei
dei mobili e delle tende o gioie varie , ma è bene ricordare che
una separazione dei beni non vi salvaguarda la casa , e quella sì
che dà fastidio :D

La giustizia Italica è strutturata in modo da scaricare sulle spalle
del singolo che ha fatto lo sbaglio PER SEMPRE , piuttosto che
sulla comunità è quindi inutile liquidare la moglie con un
corposo versamento una tantum , se lei si beve tutto e dopo
venti anni è incapace di provvedere a se stessa , ve la ritrovate
sul groppone , la sola speranza è che si risposi , allora sì che
siete salvi , voi sì , ma non i vostri figli essi rispondono per tutta
la vita .

Se ci sono figli di mezzo , l'uomo le prende sempre e comunque
(a meno che non sia un bel bas.tardone :cool: ) nei denti ,
visto che l'affidamento va al dolce gentil sesso nel 97% dei casi
(faccio parte del 3% ma mi è costato tempo fatica e una
montagna di sghei :rolleyes::p ) .


Potrei continuare per ore , ma ogni caso è diverso .
In sostanza dipende dal tipo di vita che conduciamo , da
chi siamo e dal nostro senso della morale e del quieto vivere .

Giama , in conclusione ..........
.....se sei tanto innamorato ; ma proprio tanto .........
.................e vedi che lei pende dalle tue labbra ............
...se senza di lei ti manca l'aria , se senza di lei ti manca il sole ......
......allora chiudi gli occhi e buttati :o







Ma prima apri un bel conto cifrato alle Bahamas :p :p :p
 
Scritto da generali1984
Ciao Giama :)



Giama , in conclusione ..........
.....se sei tanto innamorato ; ma proprio tanto .........
.................e vedi che lei pende dalle tue labbra ............
...se senza di lei ti manca l'aria , se senza di lei ti manca il sole ......
......allora chiudi gli occhi e buttati :


condivido in pieno quanto scrivi

e grazie per le dritte che dai , si sente l' esperienza
e l' amore per i figli
 
Scritto da giamasetti
uppete... altri contributi?

Michele -da "bella penna" qual'é- si é dilungato con esempi e tranche de vie.
Io, più sinteticamente, ti sussurro : "convenzione matrimoniale + trust". :o
E, se domenica dopopranzo verrai ad offrimi il caffè dove sai ;) , ti dimostrerò che riesco anche a far altro, oltre a scrivere più di 15.000 posts! :D:D:D
 
vi spiego come funziona la cosa.
dovendo acquistare un appartamento per il figlio che si sposa la cosa piu logica e' intestarlo alla nuora.perche dite voi.? se la coppia resiste la donna di solito vive piu dell'uomo e percio' e' una pratica burocratica in meno. se la coppia si sfascia la casa va' in tutti i casi alla moglie.percio'.....a meno che non compragli niente e mandarlo in affitto.
 
Scritto da Helix
....
E, se domenica dopopranzo verrai ad offrimi il caffè dove sai ;) , ti dimostrerò che riesco anche a far altro, oltre a scrivere più di 15.000 posts! :D:D:D [/B]

So che siete in zona ma non so DOVE! Adesso faccio una ricerca nel FOL, magari trovo l'indirizzo del meeting.

----------
Generali... che dire... sei stato di una chiarezza eccezionale.
Farò tesoro di quello che hai scritto e delle "dritte" degli altri (Serafino & company...).

Il problema, come accennato all'inizo, non mi tocca (attualmente) in quanto la "fidanza" si trova a 9600km e lì ha la sua carriera di... sigh... avvocato.

Ma, essendo io un allegro 36enne, ritengo che prima o poi la dolce metà cominci a "pressare". A me andrebbe a pennello la convivenza... ma un domani... in caso di figli... forse il matrimonio sarebbe un passo da affrontare. In questo caso andrà affrontato con un po' di pelo sullo stomaco facendo in modo di tutelarsi nel caso in cui l'idillio di oggi si trasformi in inferno domani. :D

E la riservatezza, come ho capito, potrebbe esser già un punto di vantaggio.
 
Domanda:
se acquistando un appartamento la mia parte cioè il 50%
viene acquistato da mio fratello in caso di separazione
cosa succede?
 
Scritto da generali1984
Ciao Giama :)

Fai domandine niente affatto facili ,
anzitutto dovresti chiarirti la cosa da solo ,
e le domande principali da porsi sono:
quanto sono disposto a perdere in
termini monetari ,
in termini affettivi,
personali,
e psicologici ?

Se prima ancora di sposarsi uno va a pensare al divorzio , il
consiglio che viene spontaneo è "lassa perde" :D

Se poi si vuol fare una disamina particolareggiata delle possibili
conseguenze negative , fermandoci al solo lato monetario ,
certo la questione è molto più semplice ; ma ti posso assicurare ,
per esperienza personale , che la parte peggiore sono i figli ,
se c'è di mezzo un innocente il prezzo che paghi e fai pagare
è incalcolabile .

Bando alle ciance , veniamo alla parte venale :D :D
Se fin dall'inizio si vuole mettere in conto un divorzio
il più possibile indolore è bene prendere dovuti accorgimenti ,
ben calibrati su se stessi , conoscere i propri lati deboli è oltremodo utile .
Consigliabilissimo avere conti , valori e proprietà delle quali la
"dolce" controparte non sappia un beneamato piffero ,
meglio se all'estero , e per la gestione delle quali è d'obbligo
usare uno studio privato del posto evitando corrispondenza domiciliare .
(inutile dire quanto possa essere "dannoso" in caso di divorzio ,
avere un conto segreto in svizzera o una casetta in Cile mai
dichiarati al fisco ma dei quali la "dolce" ex metà sa tutto :o :p ) .

Il fatto di ricorrere all'annullamento della sacra rota per non
pagare alimenti e quant'altro è una bufala , con il sistema Italico ,
se la controparte ha le "palle" e una discreta conoscenza delle
procedure giuridiche vi fa un bel mazzo anche solo dopo qualche
anno di convivenza , nel caso uno studio legale con i fiocchi è
la sola cosa che vi può salvare , costa tanto , ma li vale .

E' praticamente d'obbligo la separazione dei beni ,
un elenco particolareggiato è consigliabile
(naturalmente nell'elenco non ci metterei i regali della prima
comunione :D ma solo quelle quattro o cinque cose veramente
importanti , immobili , titoli e liquidi )
le eredità restano di spettanza personale , tutto quello che è
in mezzo è terra di battaglia ; e personalmente me ne fregherei
dei mobili e delle tende o gioie varie , ma è bene ricordare che
una separazione dei beni non vi salvaguarda la casa , e quella sì
che dà fastidio :D

La giustizia Italica è strutturata in modo da scaricare sulle spalle
del singolo che ha fatto lo sbaglio PER SEMPRE , piuttosto che
sulla comunità è quindi inutile liquidare la moglie con un
corposo versamento una tantum , se lei si beve tutto e dopo
venti anni è incapace di provvedere a se stessa , ve la ritrovate
sul groppone , la sola speranza è che si risposi , allora sì che
siete salvi , voi sì , ma non i vostri figli essi rispondono per tutta
la vita .

Se ci sono figli di mezzo , l'uomo le prende sempre e comunque
(a meno che non sia un bel bas.tardone :cool: ) nei denti ,
visto che l'affidamento va al dolce gentil sesso nel 97% dei casi
(faccio parte del 3% ma mi è costato tempo fatica e una
montagna di sghei :rolleyes::p ) .


Potrei continuare per ore , ma ogni caso è diverso .
In sostanza dipende dal tipo di vita che conduciamo , da
chi siamo e dal nostro senso della morale e del quieto vivere .

Giama , in conclusione ..........
.....se sei tanto innamorato ; ma proprio tanto .........
.................e vedi che lei pende dalle tue labbra ............
...se senza di lei ti manca l'aria , se senza di lei ti manca il sole ......
......allora chiudi gli occhi e buttati :o







Ma prima apri un bel conto cifrato alle Bahamas :p :p :p

Bello sono d'accordo con l'unica eccezione per i figli, e' vero pagano molto pero' conosco situazioni in cui i figli soffrivano di piu' quando i genitori convivevano con continue litigate, dopo la separazione i figli in qualche modo hanno trovato una loro serenita'. Del resto oggi essere figli di separati non e' piu' come una volta, ora fa parte della norma esserlo.
Questo non toglie che il percorso per un bambino/ragazzo al di sotto dei 16 anni e' un trauma che deve essere aiutato a gestire per venirne fuori con meno traumi possibili.

Per quanto riguarda i conti in Cile anche se la moglie li sa' e sono intestati a te ci vuole poco a svuotarli e cambiare conto.

Alla fine se ti poni troppi se...non ti sposi piu'.

Rai
 
Scritto da Sometimes
Domanda:
se acquistando un appartamento la mia parte cioè il 50%
viene acquistato da mio fratello in caso di separazione
cosa succede?

Si sovrappongono profili tematici diversi.
Il bene l'acquisti prima o dopo il matrimonio. E se l'acq dopo qual'è il regime patrmoniale? Separaz o comunione legale?


Il divorzio oltre che causa di scioglimento del (degli effetti) del matrimonio è scioglimento della comunione legale, se esiste.

In ogni caso ferma la divisione della comunione legale, alla moglie spetta se del caso il mantenimento in base alle tue sostanze. E tra le tue sostanze ricadano anche l'appartamento. (Se metà appartamento l'intesti a tuo fratello avrete una comunione mista: il'appartamento sarà in comunione tra tuo fratello e te: se poi tu sei coniugato in regime di comunione, la metà che intesti a te andra metà a te e metà a tua moglie. O meglio l'appartamento abdra per 1/2 a tuo fratello e per l'altra metà in comunione tra te e tua moglie. Un bel casino. Potresti però anche essere in separazione. In questo caso l'appartamentoandrebbe per 1/2 a te e per 1/2 tuo fratello. A tua moglie nisba. Salvo poi la tuà metà ad essere rivendicata da tua moglie in caso di alimenti. Tua mogliè dirà sei ricco, hai mezzo appartamento tuo paga.... Poi ci sarebbe la simulazione per attaccare tutto l'appartamento. Poi ci sarebbe la possib....:eek: ;) Ho scritto veloce non fidarti:p ;)
 
buttiamola sul ridere, ma mica troppo.......
Facendo il trader, dichiaro praticamente zero.
nel caso di divorzio, la parte economicamente debole sarei io.
In piu' tutti i beni operativi sono intestati e formalmente pagati da mia moglie (auto, affitto, assicurazioni, leasing, contratto sanatoria lavoratore extracomunitario, eccetera), anche se con fondi miei.


Io dico che non le conviene...... ;)
 
Se la casa in cui vivi e' di tua proprieta', magari acquistata con sacrifici prima di sposarti con lei, in caso di divorzio con figlio sei tu che devi alzare i tacchi e la tua casa diventa la sua sino all'indipendenza del figlio.
 
Scritto da Bibi
Se la casa in cui vivi e' di tua proprieta', magari acquistata con sacrifici prima di sposarti con lei, in caso di divorzio con figlio sei tu che devi alzare i tacchi e la tua casa diventa la sua sino all'indipendenza del figlio.

Art. 179 Codice Civile: non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge
a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento...
:)
 
Un interessante argomento... e avrei una domanda,
se uno si sposa in un paese straniero, extracomunitario, ed il matrimonio viene legalizzato dall'ambasciata italiana... ed i coniugi si trasferiscono in Italia (ricongiunzione familiare), si applica la legge italiana oppure la legge dello stato dove è stato celebrato il matrimonio??
grazie per eventuale risposte
amaser
 
http://digilander.libero.it/leggefiscofinanza

L'articolo 115 del Codice civile va letto unitamente all'articolo 27 della Legge 218/95, che prevede la capacità di contrarre matrimonio regolata dalla legge nazionale di ciascuno sposo. In più, c'è l'art.16, 1° comma, della medesima legge. Secondo questo la legislazione straniera non si applica, se è contraria all'ordine pubblico italiano.

L'articolo 115, 2° comma c.c. e art. 28 Legge 218/95 stabilisce anche che:
Per un matrimonio contratto all'estero, sia civile, che religioso, si deve tener conto della legge del luogo in cui è avvenuta la celebrazione o quella dello Stato di appartenenza di uno dei due sposi; se una di queste considera valido il matrimonio celebrato con formula prescelta, questo darà ritenuto valido anche in Italia.

Vanno però tenuti in considerazioni i principi di ordine pubblico interno (concetto giuridico complicato da applicarsi nell' ottica internazionale) che possono ostare al riconoscimento del matrimonio in Italia.
Qualche esempio famoso si potrebbe fare ma non mi va di riportarlo sul forum:D :D :D
 
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