Ucraina Vs. Russia. Vicini alla guerra (anche potenzialmente mondiale) Vol. 14

Non ho scritto che ha ragione a far tornare un esercito di leva, con la tecnologia di adesso ci vogliono anni di addestramento.
E' il sentimento in Europa che sta cambiando, con Putin ci sentiamo più insicuri e stiamo tornando al detto latino in tutti i sensi " si vis pacem, para bellum, tutto questo in un Europa che non vedeva la guerra da 80 anni

 
Non ho scritto che ha ragione a far tornare un esercito di leva, con la tecnologia di adesso ci vogliono anni di addestramento.
E' il sentimento in Europa che sta cambiando, con Putin ci sentiamo più insicuri e stiamo tornando al detto latino in tutti i sensi " si vis pacem, para bellum, tutto questo in un Europa che non vedeva la guerra da 80 anni


Non parlavo di te ma di Sunak. :)

Io sono d'accordo sul rafforzare la difesa, senza contare che tutti lo stanno facendo.

I paesi del Nord Europa hanno fatto piani di difesa pluriennali, approvati a larga maggioranza, dopo decenni di reale dismissione della difesa con l'idea che, dopo la guerra fredda, i rischi fossero superati.

Però non è certo con la leva che di mettono in atto quei piani.
 

La recente adesione di Grecia e Turchia a ESSI (Febbraio 2024) ha ampliato la platea di paesi aderenti , 22 in tutto, sia paesi EU che non EU, sia NATO che non.

Una difesa anti-missili balistici comune è sempre sembrata una buona idea (integrazione di sistemi, maggiore interoperabilità, ottimizzazione dei costi, etc.), tuttavia molti paesi non hanno aderito, tra questi Francia, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Irlanda, Cipro, Malta, Croazia, etc.

I motivi di molte contrarietà possono essere sintetizzati in:

- alcuni paesi sono meno esposti alla minaccia missilistica, a causa della loro geografia e sono, quindi, meno interessati;

- l’ESSI utilizzerebbe sistemi infrastrutturali/missilistici non europei come THAAD e ARROW 3, il che va contro l’idea di autonomia strategica della EU;

- Italia e Francia fanno parte del sistema missilistico SAMP/T che sia Roma che Parigi sostengono sia un'alternativa europea strategicamente autonoma che deve essere utilizzata, perché l'Europa dovrebbe fare affidamento sulla propria tecnologia di difesa missilistica indipendente;

- la Polonia non ha aderito perché probabilmente sta discutendo con US per una difesa "ad hoc" data la vicinanza con i confini russi.

Tutte obiezioni e distinguo certamente pertinenti, ciò non toglie che di una difesa aerea anti-missili balistici si discute da tempo ma mettere insieme tante teste è tutt'altro che facile.
 
La recente adesione di Grecia e Turchia a ESSI (Febbraio 2024) ha ampliato la platea di paesi aderenti , 22 in tutto, sia paesi EU che non EU, sia NATO che non.

Una difesa anti-missili balistici comune è sempre sembrata una buona idea (integrazione di sistemi, maggiore interoperabilità, ottimizzazione dei costi, etc.), tuttavia molti paesi non hanno aderito, tra questi Francia, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Irlanda, Cipro, Malta, Croazia, etc.

I motivi di molte contrarietà possono essere sintetizzati in:

- alcuni paesi sono meno esposti alla minaccia missilistica, a causa della loro geografia e sono, quindi, meno interessati;

- l’ESSI utilizzerebbe sistemi infrastrutturali/missilistici non europei come THAAD e ARROW 3, il che va contro l’idea di autonomia strategica della EU;

- Italia e Francia fanno parte del sistema missilistico SAMP/T che sia Roma che Parigi sostengono sia un'alternativa europea strategicamente autonoma che deve essere utilizzata, perché l'Europa dovrebbe fare affidamento sulla propria tecnologia di difesa missilistica indipendente;

- la Polonia non ha aderito perché probabilmente sta discutendo con US per una difesa "ad hoc" data la vicinanza con i confini russi.

Tutte obiezioni e distinguo certamente pertinenti, ciò non toglie che di una difesa aerea anti-missili balistici si discute da tempo ma mettere insieme tante teste è tutt'altro che facile.
---> ai punti precedenti da aggiungere che il samp/t è l'unico sistema già integrato per operare sia su piattaforma terrestre che navale...infatti a.e. l'italia ha pochi sistemi samp/t "terrestri" perchè tutte le FREMM sono l'analogo navale...
 
---> ai punti precedenti da aggiungere che il samp/t è l'unico sistema già integrato per operare sia su piattaforma terrestre che navale...infatti a.e. l'italia ha pochi sistemi samp/t "terrestri" perchè tutte le FREMM sono l'analogo navale...

Vero :yes: , per questo parlavo di decisioni condivisibili.

BTW, a febbraio sono stati firmati accordi per Aster e SAMP-T NG.

Eurosam avvia la produzione dei sistemi di difesa aerea SAMP/T NG – Analisi Difesa

Ciò non toglie che una difesa anti-missili balistici diffusa, integrata e interoperabile su un territorio più ampio dei propri confini nazionali dovrebbe essere un obiettivo cui tendere.
 
ueee tomi

saranno affari dei russi cosa fanno al confine sul loro territorio.magari vogliono solo osservare i caribu' che si accoppiano con le renne
Hai ragione, come erano capzi degli ucraini voler aderire all'UE e alla NATO, magari gli ucraini volevano solo stare meglio e al sicuro dai guardoni russi che osservano come si accoppiano gli ungulati.
 

La Francia invierà istruttori in Ucraina per addestrare l'esercito, - Syrskyi​

La Francia invierà istruttori in Ucraina per addestrare il personale militare ucraino. Lo ha annunciato il comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky.

"Sono lieto di accogliere con favore l'iniziativa della Francia di inviare istruttori in Ucraina per addestrare i militari ucraini. Ho già firmato i documenti che consentiranno ai primi istruttori francesi di visitare presto i nostri centri di formazione e conoscere le loro infrastrutture e il loro personale", ha scritto.

Si noti che insieme al ministro della Difesa Rustem Umerov, hanno tenuto un incontro video con il ministro delle forze armate della Repubblica francese Sebastien Lecornu.


Франция направит в Украину инструкторов для подготовки военных, - Сырский
 
Fallito il lancio (13:44 UTC) del satellite nordcoreano Malligyong-2, esploso subito dopo il lancio.

Se non fosse fallito avrebbe dovuto collocarsi sullo stesso piano orbitale del Malligyong-1 (immagine).

www.x.com/Marco_Langbroek/status/1795134846374707552

GOmYfMZWwAAGOPH.jpg
 
giusto da un lustro o piu...

C

Per la precisione sei anni di "revamping" e la costruzione di un bacino di carenaggio "ad hoc" per contenerla tutta. :D

Guerra Ukraina-Russia: aspetti strategico-militari capit. 10

Peraltro, già da giugno 2022 molti sapevano che non sarebbe probabilmente più uscita dal bacino di carenaggio, e non perché indovini o maghi, ma perché è un assetto vecchio, non più funzionale e che si è già "fumato" investimenti giganteschi.

Guerra Ukraina-Russia: aspetti strategico-militari [Cap. 2]
 
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