Un mercato che non offre alcuna possibilità di guadagnare con gli short ....

roberto

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.... é pericoloso. La porta per uscire poi diventa sempre più stretta.

In ogni caso i fatti dicono che attualmente queste teorie della porta troppo stretta per uscire sono pagliacciate : ha ragione chi compra e ha torto chi vende.



ma



Se io fossi il governatore della banca di paperopoli e zio paperone mi chiedesse un parere su come ridurre la massa monetaria circolande mantenendo inalterato il valore di quella presente nel suo deposito senza ricorrere a continui e costosi rialzi dei tassi, io gli consiglierei di convincere più gente possibile a spostare i risparmi dai materassi in borsa, dando prima una bella scrollata al mercato obbligazionario e poi utilizzando la borsa per sfrondare il surplus cartaceo per bene.


tornando nel mondo reale​

.... a me però il movimento dell'oro qualche dubbio sulla possibilità che il giochino nel suo complesso possa durare ancora per molto me lo fa venire. Quanto ancora potranno svenarsi regalando metallo prezioso in cambio di carta i mitici protettori delle economie mondiali ? muovere l'oro da 645 a 609 in poche ore non deve essere costato poco ... e poi dopo 2 giorni ancora da 640 a 619 .... di carta ne hanno finché ne vogliono, ma di oro, petrolio , rame .... no.

ci sarà da divertirsi :yes:
 
roberto ha scritto:
.... é pericoloso. La porta per uscire poi diventa sempre più stretta.

In ogni caso i fatti dicono che attualmente queste teorie della porta troppo stretta per uscire sono pagliacciate : ha ragione chi compra e ha torto chi vende.



ma



Se io fossi il governatore della banca di paperopoli e zio paperone mi chiedesse un parere su come ridurre la massa monetaria circolande mantenendo inalterato il valore di quella presente nel suo deposito senza ricorrere a continui e costosi rialzi dei tassi, io gli consiglierei di convincere più gente possibile a spostare i risparmi dai materassi in borsa, dando prima una bella scrollata al mercato obbligazionario e poi utilizzando la borsa per sfrondare il surplus cartaceo per bene.


tornando nel mondo reale​

.... a me però il movimento dell'oro qualche dubbio sulla possibilità che il giochino nel suo complesso possa durare ancora per molto me lo fa venire. Quanto ancora potranno svenarsi regalando metallo prezioso in cambio di carta i mitici protettori delle economie mondiali ? muovere l'oro da 645 a 609 in poche ore non deve essere costato poco ... e poi dopo 2 giorni ancora da 640 a 619 .... di carta ne hanno finché ne vogliono, ma di oro, petrolio , rame .... no.

ci sarà da divertirsi :yes:

........e da gainnare OK! o lossare KO! parecchio!
cmq il discorso no fà una grinza! :cool:
 
ma, uno short da 33,06 a 32,05 su YHOO avrebbe pagato ad esempio.
Greenspan aveva l'intenzione di riagganciare il $ all'oro in una qualche misura. Sono forse manovre che si impostano con molto anticipo
 
adolar ha scritto:
ma, uno short da 33,06 a 32,05 su YHOO avrebbe pagato ad esempio.

Ci sono anche altri esempi, ma io non sto parlando di un singolo titolo, ma del mercato azionario nel suo complesso.

C'e' una intera generazione di trader che opera per conto di istituzionali che sta disimparando le elementari regole di prudenza, perché la prudenza adesso non paga e perché il bonus a fine anno verrà elargito a chi ha resistito di più con la tavoletta schiacciata, non a chi ha rispoarmiato gomme, motore e benzina ;)
 
roberto ha scritto:
Ci sono anche altri esempi, ma io non sto parlando di un singolo titolo, ma del mercato azionario nel suo complesso.

C'e' una intera generazione di trader che opera per conto di istituzionali che sta disimparando le elementari regole di prudenza, perché la prudenza adesso non paga e perché il bonus a fine anno verrà elargito a chi ha resistito di più con la tavoletta schiacciata, non a chi ha rispoarmiato gomme, motore e benzina ;)

Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Condivido in Toto

Spero che non ti metterai per questo le mani nei capelli

:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D



Basta leggere il Fol , per capire quanto sia vera la tua affermazione

Guai a mettere in guardia, sugli utili i fondamentali etc etc..

Si compra e basta, sempre e comunque

:o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
 
ing sei su cap?

ciao beo!
;)
 
Questo potrebbe essere anche vero.
Ma gli spostamenti fisici sono un aspetto diverso rispetto ai "contratti" cartacei per eccellenza.

In un economia reale che deve considerare diversi livelli di ripercussioni globali a seconda degli assets che va ad interessare chiaro che si creino delle interdipendenze settoriali anomale che ora spingono un determinato settore e il momento dopo un altro settore.
 
roberto ha scritto:
.... é pericoloso. La porta per uscire poi diventa sempre più stretta.

In ogni caso i fatti dicono che attualmente queste teorie della porta troppo stretta per uscire sono pagliacciate : ha ragione chi compra e ha torto chi vende.



ma



Se io fossi il governatore della banca di paperopoli e zio paperone mi chiedesse un parere su come ridurre la massa monetaria circolande mantenendo inalterato il valore di quella presente nel suo deposito senza ricorrere a continui e costosi rialzi dei tassi, io gli consiglierei di convincere più gente possibile a spostare i risparmi dai materassi in borsa, dando prima una bella scrollata al mercato obbligazionario e poi utilizzando la borsa per sfrondare il surplus cartaceo per bene.


tornando nel mondo reale​

.... a me però il movimento dell'oro qualche dubbio sulla possibilità che il giochino nel suo complesso possa durare ancora per molto me lo fa venire. Quanto ancora potranno svenarsi regalando metallo prezioso in cambio di carta i mitici protettori delle economie mondiali ? muovere l'oro da 645 a 609 in poche ore non deve essere costato poco ... e poi dopo 2 giorni ancora da 640 a 619 .... di carta ne hanno finché ne vogliono, ma di oro, petrolio , rame .... no.

ci sarà da divertirsi :yes:

io credo che finchè il meccanico, o il muratore o l'operaio o la vecchina che fino a ieri ammoniva chi gli diceva che metteva i suoi soldi in borsa, non viene a dirmi che ha messo i suoi soldi in cell therapeutics credo che il trend positivo continui
 
Ma se da qui a fine anno le cose cambiassero nettamente ,come sarebbe il giudizio a quella data?

Non è che ogni conclusione è figlia del periodo più recente che si è vissuto?

E con questo pensiero vi lascio alla notte.....Lei non dorme più signora

Bye :mmmm:
 
roberto ha scritto:
.... é pericoloso. La porta per uscire poi diventa sempre più stretta.

In ogni caso i fatti dicono che attualmente queste teorie della porta troppo stretta per uscire sono pagliacciate : ha ragione chi compra e ha torto chi vende.



ma



Se io fossi il governatore della banca di paperopoli e zio paperone mi chiedesse un parere su come ridurre la massa monetaria circolande mantenendo inalterato il valore di quella presente nel suo deposito senza ricorrere a continui e costosi rialzi dei tassi, io gli consiglierei di convincere più gente possibile a spostare i risparmi dai materassi in borsa, dando prima una bella scrollata al mercato obbligazionario e poi utilizzando la borsa per sfrondare il surplus cartaceo per bene.


tornando nel mondo reale​

.... a me però il movimento dell'oro qualche dubbio sulla possibilità che il giochino nel suo complesso possa durare ancora per molto me lo fa venire. Quanto ancora potranno svenarsi regalando metallo prezioso in cambio di carta i mitici protettori delle economie mondiali ? muovere l'oro da 645 a 609 in poche ore non deve essere costato poco ... e poi dopo 2 giorni ancora da 640 a 619 .... di carta ne hanno finché ne vogliono, ma di oro, petrolio , rame .... no.

ci sarà da divertirsi :yes:
Un saluto a Roberto e a tutti i partecipanti.

Entro nella discussione visto che sono di passaggio qui stasera e mi pare alquanto allettante il tema proposto da Roberto.

Condivido pienamente l'affermazione fatta da Roberto,anche se al suo interno tutti i listini hanno presentato sempre settori e all'interno di questi titoli(vedi Media e telefonici ad esempio) che hanno offerto buone opportunità di gain con lo short.

Con il passare del tempo(siamo oramai a oltre tre anni di rialzo daltronde, anche se il grosso è arrivato da marzo 2003 a fine 2003 e da ottobre 2005 ad ora)l'idea che sul mercato si possa invertire tendenza si sta allontando sempre di più in buona parte degli operatori, e ogni occasione correttiva o di congestione diventa un pretesto per far fare nuovi massimi ai cavalli di razza che hanno guidato questi lunghi rally(su tutti petroliferi e correlati e bancari e correlati). Segnali di alert sistemici- e l'andamento dell'oro sicuramente crea molta inquietudine (tecnicamente solo gli americani hanno dato l'impressione più volte di deteriorare la struttura, salvo poi annullare sempre ogni segnale nel giro di due-tre sedute per poi congestionare mesi dopo ovviamente aver fatto nuovi marginali massimi assoluti!!!)ve ne sono da tempo: ciò nonostante si continua a stare in vetta praticamente ovunque!!!

Secondo me, questo imponente rally su praticamente ogni mercato finanziario esistente, meglio se di pura carta, è destinato a franare drasticamente: il problema è il quando questo accadrà.

Magari basterà un pretesto per dare il via alle danze, qualche mega ordine in vendita di grosse merchant bank sarà forse il primo campanello di allarme.

Di sicuro penso che non sia sostenibile un andazzo di questo genere.

Tutti come al solito dimenticano le poche buone regole, che non cambiano mai(semmai sono gli strumenti disponibili,molto più numerosi e sofisticati oggi, ad essere diversi nel tempo): a tal proposito basti pensare alla situazione sui tassi e soprattutto all'andamento della curva a breve rispetto a quella a lungo.

Come hanno dimostrato anche le vicende nostrane, con i vari Fiorani,Gnutti, Ricucci e compagnia bella,che per tempo hanno capito l'andazzo e le enormi possibilità aperte dagli scenari degli ultimi anni,tutto questa grande massa di denaro generata dalla politica delle banche centrali assai accomodante(tassi bassi per lungo tempo e soprattutto grande facilità di accesso al credito, visto peraltro la leva sempre più smisurata nell'utilizzare la massa monetaria,di cui tra poco non ci faranno nemmeno sapere l'entità!!!!)è servita ad arricchire enormemente grandi finanzieri, grandi banche(anche grazie alle commissioni generate dalle più spegiudicate operazioni finanziarie costruite), grandi speculatori e tutti quelli che hanno avuto la possibilità di accodarsi all'onda d'urto che ne è scaturita.In ogni modo concorderete con me che non sono tanti i Ricucci che hanno avuto una apertura di credito da 1 mld di euro(2000 miliardi delle vecchie lire) ,giusto per fare un esempio,per speculare su titoli in borsa o per fare una paradossale scalata ad una società!!!!

E SI E' GURDATA MOLTO BENE DAL RIVERSARSI NEL CICLO PRODUTTIVO O NEL CREARE POSTI DI LAVORO!!

Ovviamente molti si son prodigati nel dire che i tempi sono cambiati,le logiche oggi devono essere completamente diverse da quelle di un tempo,bla bla bla!!!

Le stesse frasi che abbiamo sentito quando si tentava di giustificare la bolla speculativa dei tecnologici di fine millennio!!!! Ovviamente operare in borsa con profitto significa soprattutto essere in trend e cavalcare l'onda col timing giusto,quindi.......

Fondamentale però è capire, oggi più che mai,è che, nonostante si pensi sempre di più il contrario, oggi la cautela e la prudenza sono più importanti che in passato e che quando più perdura questa situazione più bisogna moderare la velocità e aumentare la distanza di sicurezza(per usare un gergo automobilistico) !!!!

In tutto questo contesto abbiamo una situazione in cui il potere di acquisto reale delle famiglie diminuisce, la capacità di risparmio altrettanto(anzi semmai aumentano i debiti, e con la prospettiva di tassi in netta risalita!!) e l'unica ricchezza che fa sentire forti i consumatori ancora oggi è rappresentata dall'immobiliare!!!!

Nella vita c'è sempre da imparare cose nuove, e sicuramente mai si potrà dire di averle viste tutte: ma ho sinceramente l'idea che stavoltà anche istituzioni e banche centrali si sono fatte prendere dal delirio di onnipotenza e dall'idea che tutto si possa sempre mantenere sotto controllo!!!

Vedremo.

Di una cosa sono però sicuro: fin quando il pretesto non verrà fuori l'assioma di Roberto non farà una piega.
E sicuramente ci sarà da divertirsi.

Io però consiglierei sempre di più però col passare del tempo di limitare i multiday!!!!
Con affetto Updown
 
updown ha scritto:
Un saluto a Roberto e a tutti i partecipanti.

Entro nella discussione visto che sono di passaggio qui stasera e mi pare alquanto allettante il tema proposto da Roberto.

Condivido pienamente l'affermazione fatta da Roberto,anche se al suo interno tutti i listini hanno presentato sempre settori e all'interno di questi titoli(vedi Media e telefonici ad esempio) che hanno offerto buone opportunità di gain con lo short.

Con il passare del tempo(siamo oramai a oltre tre anni di rialzo daltronde, anche se il grosso è arrivato da marzo 2003 a fine 2003 e da ottobre 2005 ad ora)l'idea che sul mercato si possa invertire tendenza si sta allontando sempre di più in buona parte degli operatori, e ogni occasione correttiva o di congestione diventa un pretesto per far fare nuovi massimi ai cavalli di razza che hanno guidato questi lunghi rally(su tutti petroliferi e correlati e bancari e correlati). Segnali di alert sistemici- e l'andamento dell'oro sicuramente crea molta inquietudine (tecnicamente solo gli americani hanno dato l'impressione più volte di deteriorare la struttura, salvo poi annullare sempre ogni segnale nel giro di due-tre sedute per poi congestionare mesi dopo ovviamente aver fatto nuovi marginali massimi assoluti!!!)ve ne sono da tempo: ciò nonostante si continua a stare in vetta praticamente ovunque!!!

Secondo me, questo imponente rally su praticamente ogni mercato finanziario esistente, meglio se di pura carta, è destinato a franare drasticamente: il problema è il quando questo accadrà.

Magari basterà un pretesto per dare il via alle danze, qualche mega ordine in vendita di grosse merchant bank sarà forse il primo campanello di allarme.

Di sicuro penso che non sia sostenibile un andazzo di questo genere.

Tutti come al solito dimenticano le poche buone regole, che non cambiano mai(semmai sono gli strumenti disponibili,molto più numerosi e sofisticati oggi, ad essere diversi nel tempo): a tal proposito basti pensare alla situazione sui tassi e soprattutto all'andamento della curva a breve rispetto a quella a lungo.

Come hanno dimostrato anche le vicende nostrane, con i vari Fiorani,Gnutti, Ricucci e compagnia bella,che per tempo hanno capito l'andazzo e le enormi possibilità aperte dagli scenari degli ultimi anni,tutto questa grande massa di denaro generata dalla politica delle banche centrali assai accomodante(tassi bassi per lungo tempo e soprattutto grande facilità di accesso al credito, visto peraltro la leva sempre più smisurata nell'utilizzare la massa monetaria,di cui tra poco non ci faranno nemmeno sapere l'entità!!!!)è servita ad arricchire enormemente grandi finanzieri, grandi banche(anche grazie alle commissioni generate dalle più spegiudicate operazioni finanziarie costruite), grandi speculatori e tutti quelli che hanno avuto la possibilità di accodarsi all'onda d'urto che ne è scaturita.In ogni modo concorderete con me che non sono tanti i Ricucci che hanno avuto una apertura di credito da 1 mld di euro(2000 miliardi delle vecchie lire) ,giusto per fare un esempio,per speculare su titoli in borsa o per fare una paradossale scalata ad una società!!!!

E SI E' GURDATA MOLTO BENE DAL RIVERSARSI NEL CICLO PRODUTTIVO O NEL CREARE POSTI DI LAVORO!!

Ovviamente molti si son prodigati nel dire che i tempi sono cambiati,le logiche oggi devono essere completamente diverse da quelle di un tempo,bla bla bla!!!

Le stesse frasi che abbiamo sentito quando si tentava di giustificare la bolla speculativa dei tecnologici di fine millennio!!!! Ovviamente operare in borsa con profitto significa soprattutto essere in trend e cavalcare l'onda col timing giusto,quindi.......

Fondamentale però è capire, oggi più che mai,è che, nonostante si pensi sempre di più il contrario, oggi la cautela e la prudenza sono più importanti che in passato e che quando più perdura questa situazione più bisogna moderare la velocità e aumentare la distanza di sicurezza(per usare un gergo automobilistico) !!!!

In tutto questo contesto abbiamo una situazione in cui il potere di acquisto reale delle famiglie diminuisce, la capacità di risparmio altrettanto(anzi semmai aumentano i debiti, e con la prospettiva di tassi in netta risalita!!) e l'unica ricchezza che fa sentire forti i consumatori ancora oggi è rappresentata dall'immobiliare!!!!

Nella vita c'è sempre da imparare cose nuove, e sicuramente mai si potrà dire di averle viste tutte: ma ho sinceramente l'idea che stavoltà anche istituzioni e banche centrali si sono fatte prendere dal delirio di onnipotenza e dall'idea che tutto si possa sempre mantenere sotto controllo!!!

Vedremo.

Di una cosa sono però sicuro: fin quando il pretesto non verrà fuori l'assioma di Roberto non farà una piega.
E sicuramente ci sarà da divertirsi.

Io però consiglierei sempre di più però col passare del tempo di limitare i multiday!!!!
Con affetto Updown

Finalmente un ottimo intervento.

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
l'ultima fiammata al rialzo potrebbe essere alimentata dal riversare in borsa tutti i TFR?
 
renetrader ha scritto:
Non è che ogni conclusione è figlia del periodo più recente che si è vissuto?

Bye :mmmm:



Senza dubbio in questa frase ci sono delle verità.
Inoltre i rapporti di interdipendenza creati e funzionanti sino un certo momento, spesso subiscono scossoni violenti.
Se si esamina il petrolio, si nota che sul mercato libero (quello non controllato da OPEC), i maggiori giacimenti o meglio gli impianti di estrazione si trovano in aree abbastanza “calde” attualmente. Bastano tensioni di qualsiasi genere…..per far impennare il greggio.
L’oro per esempio se in qualche modo compensa la valuta usa dall’altra equilibra il valore del petrolio.
E ciò mentre l’Europa impotente –priva della madre Russa- si dibatte nell’eterno sonno dei privilegi e l’America spalanca le porte all’export Cinese.
 
Ciao Updown,
fa piacere rileggerti.
Dal punto di vista logico ed ortodosso il discorso che fai non fa una piega.
Ma non credo che esaurisce o abbraccia molti squilibri potenziali, che ora grazie all’anomalia della curva dei rendimenti e alla massa monetaria trovano un equilibrio in base alle convenienze contingenti e il continuo mutamento delle interdipendenze.
Credo che il discorso necessariamente è più complesso, considerando la moltitudine degli attori (nuove economie in crescita, governi dittatoriali in espansione in forma aperta o celata, minor sfruttamento delle aree disponibili di risorse primarie da parte dei vecchi attori del mercato, quote di benessere richiesto in netto aumento).
A mio avviso sono problemi complessi e complicati a cui i soli mercati anche con il controllo delle loro esuberanze non sono in grado di appiattire.
Figuriamoci se decidessero di crollare per portare ordine alle masse monetarie create dalle banche centrali.
Non ci posso nemmeno pensare.
 
updown ha scritto:
Un saluto a Roberto e a tutti i partecipanti.

Magari basterà un pretesto per dare il via alle danze, qualche mega ordine in vendita di grosse merchant bank sarà forse il primo campanello di allarme.

Updown

a febbraio l'islanda ha fatto crack notizia passata quasi inosservata.... i campanelli ci sono gia

notte
 

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roberto ha scritto:
.... é pericoloso. La porta per uscire poi diventa sempre più stretta.

In ogni caso i fatti dicono che attualmente queste teorie della porta troppo stretta per uscire sono pagliacciate : ha ragione chi compra e ha torto chi vende.



ma



Se io fossi il governatore della banca di paperopoli e zio paperone mi chiedesse un parere su come ridurre la massa monetaria circolande mantenendo inalterato il valore di quella presente nel suo deposito senza ricorrere a continui e costosi rialzi dei tassi, io gli consiglierei di convincere più gente possibile a spostare i risparmi dai materassi in borsa, dando prima una bella scrollata al mercato obbligazionario e poi utilizzando la borsa per sfrondare il surplus cartaceo per bene.


tornando nel mondo reale​

.... a me però il movimento dell'oro qualche dubbio sulla possibilità che il giochino nel suo complesso possa durare ancora per molto me lo fa venire. Quanto ancora potranno svenarsi regalando metallo prezioso in cambio di carta i mitici protettori delle economie mondiali ? muovere l'oro da 645 a 609 in poche ore non deve essere costato poco ... e poi dopo 2 giorni ancora da 640 a 619 .... di carta ne hanno finché ne vogliono, ma di oro, petrolio , rame .... no.

ci sarà da divertirsi :yes:

In realtà i mercati non è che salgono poi tanto, sono 2 mesi che siamo sempre li, pare un super toro ma invece è un torello di quelli che dura da tanto ma che non fa faville.

In italia siamo saliti molto ma in un tempo relativamente lungo (quasi 4 anni) ovvero pare un mercato rialzista di lungo termine e con la vola bassa di questi tempi potrebbe durare ancora un lustro senza problemi visto che di enormi sopravvalutazioni non ce ne sono.

Inoltre la speculazione sulle materie prime per me è una bolla, il petrolio pare debba finire domani mentre invece probabilemnte ce n'è ancora per 50 anni e la borsa non anticipa di così tanto, inoltre le energie alternative cominciano a prendere piede e forse la richiesta di petrolio potrebbe molto prima di quello che pensiamo, (e che viene previsto) cominciare a diminuire.

A me pare che alle materie prime stia succedendo quello che è successo nel 1999-2000 alle azioni e negli anni successivi agli immobili, è una ruota che gira e da un po' tocca la petrolio (che già negli anni 70 pareva dovesse finire a breve e fu colpito da una speculazione simile all'attuale)

Io penso che fra 5-6 anni vedremo il petrolio bes sotto i 50$ e anche le case petrolifere stimano prezzi nei prossimi anni sotto tale soglia, poi è chiaro che ai telegiornali fa molto più clamore sparare prezzi tipo 100-120$ al barile.

Poi con l'euro a 1.24 il barile a noi ci costa circa 60€, quando stava a 35$ e l'euro valeva 0.85$ il barile ci costava 41€, quindi sui Tg pare un aumento da 35$ a 74$ cioè del 111% in pochi anni, mentre invece è un più modesto +46%, sempre tanto ma non esagerato se si considera che è avvenuto in circa 5 anni (il 7.8% l'anno di rialzo).
 
Tutti piccoli Danti Alighieri ..siete tutti poeti in Italia..paroloni ..frasi girigolate ecc..
Vi ricordo che e' un mercato, non un opera d'arte//ci scambiamo merce.
Io dico dura senza fiorettarlo
per molti motivi
prima di tutto perche' il piccolo in borsa ancora non c'e' tornato.
Ieri chiesi al mio broker se, coi petroliferi e metalli in bull da mesi e mesi,
ricevesse tanti ordini come ai tempi della bolla tech.
Mi rispose di no..i piccoli non son tornati, il suo telefono non squilla come nei tempi bellini del 1998-9.
Secondo non c'e' inflazione.
Terzo molti titoli sono a multiyears low.
Percio' c'e' un bel pezzo di strada.
Oddio , la ricetta per una bella caduta e' di mandare i comunisti al governo..meno male che siete nell'europa e l'Italia ha poco tiro..ma certo ce la mettete tutta!
Nemmeno a Cuba ci son piu'..incredibile..poeti e comunisti..e anche operatori in borsa..
Vi ci vuole lo psicologo!
ciao:bye:
 
roberto ha scritto:
.... consiglierei di convincere più gente possibile a spostare i risparmi dai materassi in borsa

Non pensiamo mai abbastanza al fatto che il denaro "sotto il materasso" in realtà è sempre denaro fatto circolare dalle banche e dunque investito in grande quantità nelle borse di tutto il mondo... ll vero denaro "sotto il materasso" sono le proprietà individuali, ormai, anche se si tratta sempre di "multiproprietà" con lo stato, il comune, l'amministratore, la società immobiliare, il notaio ecc... bannato
 
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