Un occhio al futuro: sarà fondamentale avere una casa con box auto per ricaricare l'a

  • 21-03-2023 ANNUNCIO: È da oggi disponibile il nuovo numero di “Le opportunità in Borsa”, la newsletter settimanale dedicata a consulenti finanziari ed esperti di Borsa.

    Altra settimana complicata per le borse mondiali, appesantite dalle turbolenze nel settore bancario. Dopo i fallimenti delle americane SVB e Signature, le vendite hanno investito Credit Suisse, il cui principale azionista ha annunciato l’intenzione di non iniettare ulteriore capitale nell’istituto. Dapprima, la banca centrale svizzera ha fornito un prestito da 50 miliardi di franchi e poi il governo ha orchestrato una cessione alla connazionale UBS per 3 miliardi di franchi. Inoltre, le principali banche centrali hanno annunciato un’azione coordinata per aumentare la liquidità in dollari, alimentando i dubbi sullo stato di salute dell’intero sistema bancario.
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  • Obbligazione Societe Generale – Tasso fisso in Euro

    Questa obbligazione prevede il pagamento di tre cedole fisse, corrisposte su base semestrale, ad un tasso annuo lordo del 3,25% e il rimborso del 100% del Valore Nominale a scadenza. Durante la sua vita, il valore di mercato dell’obbligazione può essere diverso dal Valore Nominale. L’investitore potrà quindi acquistare l’obbligazione a prezzi inferiori o superiori al Valore Nominale; il rimborso del Valore Nominale è garantito esclusivamente a scadenza.
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cecc88

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Direi "NI" : conta anche la possibilità di ricaricare quando si è in viaggio con l'auto; parlo di viaggi chessò di mille e passa kilometri, se non hai delle stazioni di ricarica sparse un po ovunque sul territorio e facilmente accessibili, il Problema (intendo la diffusione dell'auto elettrica), lo si ha comunque, perché mica pensiamo che si rimarrà sempre con la soluzione attuale di auto in parte a propulsione termica ed in parte elettrica; prima o poi lo switch nel passare al tutto ed esclusivamente elettrico dovrà avvenire (se avverrà).

Assolutamente. Ma se la rete pubblica è l'enabler per pensare di utilizzare l'auto elettrica con range elevati e uscire dal contesto urbano, ma la diffusione della ricarica domestica è necessaria per avere dei mezzi circolanti.

Per quello dico che probabilmente chi ha il box acquisterà più facilmente una EV, ma difficilmente le persone si metteranno ad acquistar garage in ottica ricarica elettrica.
 

macantoni

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Per quello dico che probabilmente chi ha il box acquisterà più facilmente una EV, ma difficilmente le persone si metteranno ad acquistar garage in ottica ricarica elettrica.

Nessuno penserà a trasferirsi perché l'attuale abitazione è priva di box.

Però, nel momento in cui uno decide di acquistare una casa e si trova delle proposte con box e delle proposte senza box, con maggior probabilità sceglierà una delle proposte con box. Ovviamente, anche adesso la maggior parte delle persone preferisce la casa con box, ma in un mondo dove le auto sono elettriche, la presenza del box attribuirà agli immobili un valore ancora maggiore rispetto ad ora; o se si preferisce pensare in negativo: chi ha una casa senza box e vuole venderla, troverà più difficoltoso venderla.
 

ben10

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Direi "NI" : conta anche la possibilità di ricaricare quando si è in viaggio con l'auto; parlo di viaggi chessò di mille e passa kilometri, se non hai delle stazioni di ricarica sparse un po ovunque sul territorio e facilmente accessibili, il Problema (intendo la diffusione dell'auto elettrica), lo si ha comunque, perché mica pensiamo che si rimarrà sempre con la soluzione attuale di auto in parte a propulsione termica ed in parte elettrica; prima o poi lo switch nel passare al tutto ed esclusivamente elettrico dovrà avvenire (se avverrà).

e a quel punto dovrà aumentare anche l'autonomia dopo il pieno. I 3/400 Km massimo di oggi non sono sufficienti
 

robimo

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Comunque se interessa un caso pratico.
Box in un parcheggio sotterraneo nel centro di Milano dove l'uso di auto elettriche sarebbe più interessante.
Ci sono ca. 400 box.
Per poter installare un wall box in ogni unità, ipotizzando l'abbandono delle auto termiche, secondo A2A andrebbe creata una centrale elettrica autonoma, rifatta tutta la cablatura elettrica tra i vari piani e successivamente l'installazione dei wall box nelle singole unità.
A parte possibili problemi tecnici che potrebbero impedirne la realizzazione pratica e la disponibilità di corrente visti i black out di questi giorni, l'ipotetico costo di realizzazione ammonta a ca 10/12.000 a box.
Questo nel caso fossero tutti interessati, se gli interessati fossero solo una parte, per loro i costi lieviterebbero.
L'ipotesi di colonnine di ricarica è già stata scartata in quanto se ne potrebbero installare 6/7 al max.
Già mi immagino le risse per l'accaparramento.
 

Pred_01

compro i sogni
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Comunque se interessa un caso pratico.
Box in un parcheggio sotterraneo nel centro di Milano dove l'uso di auto elettriche sarebbe più interessante.
Ci sono ca. 400 box.
Per poter installare un wall box in ogni unità, ipotizzando l'abbandono delle auto termiche, secondo A2A andrebbe creata una centrale elettrica autonoma, rifatta tutta la cablatura elettrica tra i vari piani e successivamente l'installazione dei wall box nelle singole unità.
A parte possibili problemi tecnici che potrebbero impedirne la realizzazione pratica e la disponibilità di corrente visti i black out di questi giorni, l'ipotetico costo di realizzazione ammonta a ca 10/12.000 a box.
Questo nel caso fossero tutti interessati, se gli interessati fossero solo una parte, per loro i costi lieviterebbero.
L'ipotesi di colonnine di ricarica è già stata scartata in quanto se ne potrebbero installare 6/7 al max.
Già mi immagino le risse per l'accaparramento.

Potrebbe essere una delle spese da finanziare con il PNRR, ad esempio.
 

cecc88

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Nessuno penserà a trasferirsi perché l'attuale abitazione è priva di box.

Però, nel momento in cui uno decide di acquistare una casa e si trova delle proposte con box e delle proposte senza box, con maggior probabilità sceglierà una delle proposte con box. Ovviamente, anche adesso la maggior parte delle persone preferisce la casa con box, ma in un mondo dove le auto sono elettriche, la presenza del box attribuirà agli immobili un valore ancora maggiore rispetto ad ora; o se si preferisce pensare in negativo: chi ha una casa senza box e vuole venderla, troverà più difficoltoso venderla.

Quello che dici è corretto, quella che volevo dare è una visione d'insieme dei vari fattori.

Voglio sottolineare come il legislatore stia forzando la mano sull'elettrico, stimolando in maniera vigorosa una transizione nonostante importanti difficoltà tecniche. Ma le norme non bastano da sole per cui siamo di fronte ad un bivio: o si supera la dipendenza dal box/garage per ricaricare oppure l'auto elettrica rimane un simpatico sfizio o poco più.
Non è minimamente pensabile una gestione di un parco auto numericamente significativo senza una enorme % di ricariche domestiche sul totale.
 

123abc

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Comunque se interessa un caso pratico.
Box in un parcheggio sotterraneo nel centro di Milano dove l'uso di auto elettriche sarebbe più interessante.
Ci sono ca. 400 box.
Per poter installare un wall box in ogni unità, ipotizzando l'abbandono delle auto termiche, secondo A2A andrebbe creata una centrale elettrica autonoma, rifatta tutta la cablatura elettrica tra i vari piani e successivamente l'installazione dei wall box nelle singole unità.
A parte possibili problemi tecnici che potrebbero impedirne la realizzazione pratica e la disponibilità di corrente visti i black out di questi giorni, l'ipotetico costo di realizzazione ammonta a ca 10/12.000 a box.
Questo nel caso fossero tutti interessati, se gli interessati fossero solo una parte, per loro i costi lieviterebbero.
L'ipotesi di colonnine di ricarica è già stata scartata in quanto se ne potrebbero installare 6/7 al max.
Già mi immagino le risse per l'accaparramento.

Se si arrivasse a ricariche veloci (5 minuti) per avere ALMENO 500 km di autonomia allora si potranno usare gli attuali distribuitori di carburante.
Ma se (e fino a quando) non si arriverà lì avere le ricariche domestiche non vedo quali alternative possa avere. Quando comincerà ad esserci anche solo il 10% del parco circolante fatto di auto elettriche le infrastrutture pubbliche (parcheggi attrezzati) non saranno più sufficienti.
Prevedibile un bonus fiscale che copra magari il 70-80% del costo totale delle migliorie necessarie per i box privati.
 

Umbert0

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Molto dipende dalla velocità di ricarica delle nuove auto elettriche.
Se si avvicinano a un pieno di benzina come tempi ( considerando avanzamento tecnologico non mi stupirei).
Penso che il problema di ricaricare auto a casa, non ci sarà più.

Tanto per dire

Io se avessi potuto installare una ricarica per la notte da poter fare quando ritorno a casa la full elettrica l’avrei presa…mi sarebbe piaciuto la nuova MB Classe S full elettrica. Invece nisba e allora aspetto la nuova lexus rx 450…e la pago meno della metà
Comunque la velocità di ricarica per me è un falso problema: se di notte ci mette 4 o 6 ore per una ricarica completa sinceramente mi cambia poco
 

cecc88

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Potrebbe essere una delle spese da finanziare con il PNRR, ad esempio.

Faccio sempre presente che sto giochino dell'auto EV si conferma sempre più un modo per rubare ai poveri per dare ai medio-alti.

Auto da 30k minimo che hanno visto finanziamenti da 6-8-10k. Bollo sovvenzionato, ztl, parcheggi. Sono tutte misure che sottraggono risorse ad altro, altro che è statisticamente più importante per chi ha poco o nulla.
Il poco abbiente senza garage con la sua bella Euro4 continuerà a pagare abbondanti accise e bolli, sovvenzionando di fatto le vendite di Smart, 500 e Up, tutte seconde auto. (Escludo Tesla perché estremamente particolare per posizionamento e gamma).

Mi sembra ci sia un po' troppo affidamento generale ai soldi che piovono dal cielo.

Io ricordo sempre che a tirar la corda, prima o poi si spezza.
 
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compro i sogni
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Faccio sempre presente che sto giochino dell'auto EV si conferma sempre più un modo per rubare ai poveri per dare ai medio-alti.

Auto da 30k minimo che hanno visto finanziamenti da 6-8-10k. Bollo sovvenzionato, ztl, parcheggi. Sono tutte misure che sottraggono risorse ad altro, altro che è statisticamente più importante per chi ha poco o nulla.
Il poco abbiente senza garage con la sua bella Euro4 continuerà a pagare abbondanti accise e bolli, sovvenzionando di fatto le vendite di Smart, 500 e Up, tutte seconde auto. (Escludo Tesla perché estremamente particolare per posizionamento e gamma).

Mi sembra ci sia un po' troppo affidamento generale ai soldi che piovono dal cielo.

Io ricordo sempre che a tirar la corda, prima o poi si spezza.

Per

Sono stato (forse), troppo telegrafico in quel mio post.
Per finanziamento PNRR, intendo che inizialmente si usano quei soldi per "fare qualcosa" (quindi di fatto smuovi l'economia facendo lavorare); poi il risultato di quel lavoro, mica lo vai a dare a gratis, te lo fai pagare magari dilazionando il più possibile; così facendo il prestito del PNRR, lo si andrebbe a rimborsare non (almeno esclusivamente), con i fondi della collettività, ma (almeno in parte, e spero sia la quota maggiore), con chi paga per avere i box (o altro) realizzati con i soldi del PNRR.
 

cecc88

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Se si arrivasse a ricariche veloci (5 minuti) per avere ALMENO 500 km di autonomia allora si potranno usare gli attuali distribuitori di carburante.
Ma se (e fino a quando) non si arriverà lì avere le ricariche domestiche non vedo quali alternative possa avere. Quando comincerà ad esserci anche solo il 10% del parco circolante fatto di auto elettriche le infrastrutture pubbliche (parcheggi attrezzati) non saranno più sufficienti.
Prevedibile un bonus fiscale che copra magari il 70-80% del costo totale delle migliorie necessarie per i box privati.

500 km di autonomia, considerando anche un consumo molto ottimistico intorno ai 13-14 kWh/100km, corrispondono a 65-70 kWh. Per erogarli in 5 minuti occorre una ricarica a 800 kW di potenza, abbuonando perdite varie.
 

cecc88

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Sono stato (forse), troppo telegrafico in quel mio post.
Per finanziamento PNRR, intendo che inizialmente si usano quei soldi per "fare qualcosa" (quindi di fatto smuovi l'economia facendo lavorare); poi il risultato di quel lavoro, mica lo vai a dare a gratis, te lo fai pagare magari dilazionando il più possibile; così facendo il prestito del PNRR, lo si andrebbe a rimborsare non (almeno esclusivamente), con i fondi della collettività, ma (almeno in parte, e spero sia la quota maggiore), con chi paga per avere i box (o altro) realizzati con i soldi del PNRR.

Ma secondo me invece hai detto bene.
Sta transizione richiede comunque sforzi economici enormi per cui è totalmente dipendente dall'iniziativa pubblica. Giustamente si cercherà di creare valore nella filiera e nell'indotto, ma non si scappa da forti spinte pubbliche.
 

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Ma secondo me invece hai detto bene.
Sta transizione richiede comunque sforzi economici enormi per cui è totalmente dipendente dall'iniziativa pubblica. Giustamente si cercherà di creare valore nella filiera e nell'indotto, ma non si scappa da forti spinte pubbliche.

Che poi, molto banalmente, visto che il fine ultimo di tutto st'ambaradan, è quello di favorire l'uso dell'auto elettrica - con conseguente minor immissione di Co2 nell'atmosfera - la stessa UE (la Commisisone e/o altri suoi organi decisionali) - credo vedrebbe di "buon occhio" un simile approccio, visto che proprio nei giorni passati e sempre in ambito UE, si è parlato di cessare la produzione di auto a ciclo termico, se non sbaglio entro il 2035.
 

123abc

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500 km di autonomia, considerando anche un consumo molto ottimistico intorno ai 13-14 kWh/100km, corrispondono a 65-70 kWh. Per erogarli in 5 minuti occorre una ricarica a 800 kW di potenza, abbuonando perdite varie.

Qualcosa pare già essere in una prima fase di test, però non è la mia materia quindi non so esprimere la fattibilità tecnica di questa soluzione:

Desten svela la batteria che si ricarica in 5 minuti, e non mente sui 900 kW necessari | Hardware Upgrade
 

0rigami

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Che poi, molto banalmente, visto che il fine ultimo di tutto st'ambaradan, è quello di favorire l'uso dell'auto elettrica - con conseguente minor immissione di Co2 nell'atmosfera - la stessa UE (la Commisisone e/o altri suoi organi decisionali) - credo vedrebbe di "buon occhio" un simile approccio, visto che proprio nei giorni passati e sempre in ambito UE, si è parlato di cessare la produzione di auto a ciclo termico, se non sbaglio entro il 2035.

Non se ne è parlato, è stato imposto. Un altro esempio degli zeloti dell'elettrico che abbiamo a Bruxelles.
 

Megatron

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Faccio sempre presente che sto giochino dell'auto EV si conferma sempre più un modo per rubare ai poveri per dare ai medio-alti.

Auto da 30k minimo che hanno visto finanziamenti da 6-8-10k. Bollo sovvenzionato, ztl, parcheggi. Sono tutte misure che sottraggono risorse ad altro, altro che è statisticamente più importante per chi ha poco o nulla.
Il poco abbiente senza garage con la sua bella Euro4 continuerà a pagare abbondanti accise e bolli, sovvenzionando di fatto le vendite di Smart, 500 e Up, tutte seconde auto. (Escludo Tesla perché estremamente particolare per posizionamento e gamma).

Mi sembra ci sia un po' troppo affidamento generale ai soldi che piovono dal cielo.

Io ricordo sempre che a tirar la corda, prima o poi si spezza.

Con l'imposizione dell'auto elettrica non è da escludere che si torni ad una situazione pre anni '60 ... ovvero le auto torneranno ad essere prerogativa dei ricchi...
per tutti gli altri ciccia!!!

O meglio le auto propriamente dette (dal costo di 40-50k euro a salire) saranno acquistabili solo da chi ha la grana...per tutti gli altri ci saranno i vari catorci tipo la twizy.
 

cecc88

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Qualcosa pare già essere in una prima fase di test, però non è la mia materia quindi non so esprimere la fattibilità tecnica di questa soluzione:

Desten svela la batteria che si ricarica in 5 minuti, e non mente sui 900 kW necessari | Hardware Upgrade

Il problema è proprio la potenza di ricarica.

Partendo dal presupposto che immagino un futuro con ricariche intelligenti che non prosciugano tutta la potenza disponibile, avere quasi 1MW a vettura in carica diventa piuttosto problematico da gestire.
 

cecc88

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Con l'imposizione dell'auto elettrica non è da escludere che si torni ad una situazione pre anni '60 ... ovvero le auto torneranno ad essere prerogativa dei ricchi...
per tutti gli altri ciccia!!!

O meglio le auto propriamente dette (dal costo di 40-50k euro a salire) saranno acquistabili solo da chi ha la grana...per tutti gli altri ci saranno i vari catorci tipo la twizy.

Ho seri dubbi che si torni agli anni 60.
Possibile uno scenario invece con meno auto e più soluzioni alternative. Alla fine il grosso delle vendite italiane è nei segmenti A-B-C e gran parte delle A e B ha chilometraggi ridicoli, principalmente urbani.
Non escludo che vengano fuori automobiline sul modello cinese per gli spostamenti brevi.
 

Megatron

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Ho seri dubbi che si torni agli anni 60.
Possibile uno scenario invece con meno auto e più soluzioni alternative. Alla fine il grosso delle vendite italiane è nei segmenti A-B-C e gran parte delle A e B ha chilometraggi ridicoli, principalmente urbani.
Non escludo che vengano fuori automobiline sul modello cinese per gli spostamenti brevi.

Che saremo invasi da cagatine cinesi è praticamente sicuro...

Le auto "serie" avranno costi insostenibili per la classe media.