un rialzo così lungo può finire senza il “Bacio della Morte”?

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
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    Staff | FinanzaOnline

honra ha scritto:
avendo illustrato in questo thread lo studio di M. Alexander sul P/R e riportandone più sopra alcuni grafici trovo corretto (nei suoi confronti e di quanti mi hanno letto qui) riferire che avendolo sentito stamane la sua posizione è attualmente ancora long e si attende nuovi massimi dei mercati, solo successivamente (2008) dovrebbe originarsi un bear trend della durata da 1 a 3 anni

in un altro thread Roberto afferma di non aver capito il movimento dei mercati degli ultimi giorni; se la cosa lo può consolare, dall'analisi delle posizioni dei COT, risulta essere in ottima compagnia! C'è una dato che è fuori da ogni logica, mai verificatosi prima d'ora, mi riferisco alle posizioni assunte dagli hedgers: costoro seguono sempre il trend, fedelmente, senza mai mettersi contro o volendo anticipare i punti di svolta; bene, al momento le posizioni detenute dagli hedgers hanno toccato in ottica ribassista il record di sempre, livelli difficilmente spiegabili appunto. Pertanto se dalla lettura dei COT (così come da parecchi altri indicatori di sentiment) complessivamente verrebbe fuori allo stato attuale un segnale rialzista, non pochi dubbi restano sul cosa stia in realtà accadendo
ciao
Scusa qui dici ,che non ci saranno nuovi massimi , poi dici che avendo sentito M.Alexander (attualmente long ) ci saranno nuovi massimi nel 2008 .Ma tu che idea ti sei fatto ?
 
NSOE come detto gli hedgers normalmente seguono il trend ed anche la differenza netta tra posizioni long e short di questa categoria di operatori di norma non fa registrare scostamenti molto accentuati e per lunghi periodi. Il fatto che essi abbiano iniziato a costruire posizioni ribassiste da settimane fino a raggiungere valori record io non riesco a spiegarmelo, tanto più che viceversa i commercial hanno incrementato le posizioni long; è come se gli gli hedgers (fondi hedge, fondi pensione, grandi speculatori professionisti) avessero una sola opinione del mercato dettata dal pessimismo più cupo. La cosa mal si combina con le posizioni delle altre due categorie di operatori rilevate dai COT: gli small traders la vedono anche loro nera e questo però è un segnale rialzista poichè come si sa essi stanno sempre dalla parte sbagliata; viceversa i commercial hanno smantellato le posizioni ribassiste costruite a fine 2006 per portarsi su posizioni rialziste fin dall'inizio dell'estate e per tutte le settimane a seguire; come ha ben sottolineato Lucio D'Amico essi al momento detengono posizioni nette rialziste tanto sull'S&p500 quanto sul mini S&P500 ai livelli più alti degli ultimi 5 anni. Riassumendo quindi, come detto in precedenza, se complessivamente dai COT si può trarre un deciso segnale rialzista, quel che sta avvenendo tra gli hedgers non è affatto comprensibile.
Gregario ho inserito l'aggiornamento di 2 studi indicati oltre un anno fa: uno fa un parallelo con quanto avvenuto dopo il crollo del 29 e continuando a stare in quest'ottica è ipotizzabile entro metà ottobre un massimo inferiore all'ultimo da cui parte un downtrend lungo e duraturo; l'altro studio compie un'analisi ciclica dei mercati in relazione ad un indicatore economico (P/R) di cui ho indicato precedentemente costruzione, evoluzione e link di riferimento e mi sembrava corretto fornire l'attuale view di chi lo ha realizzato. Credo che in certi momenti stare liquidi sia la miglior scelta; così in ottica di medio periodo se avessi posizioni tenderei a ridurle e se fossi fuori ci rimarrei in attesa di conferme circa la direzione che i mercati vogliono prendere. In un'ottica di trading stretto l'analisi dei cicli ha senso fino ad un certo punto. Personalmente a fine luglio ho liquidato ogni posizione per fatti che nulla hanno a che vedere con la finanza. A volte viviamo in attesa di accadimenti che non si realizzeranno mai; altre volte accadono all'improvviso fatti che mai ci saremmo aspettati. E' la vita.
ciao
 
solo per un saluto al grande filibuster
 
proseguendo nella ricerca di similitudini tra il post 1929 ed il post 2000 ho trovato in rete un grafico di qualche anno fa relativo al rapporto tra debito totale e GDP USA; alla luce di quanto sta avvenendo in queste settimane certe analogie mi paiono molto interessanti, fosse anche solo dal punto di vista temporale; per capirci il grafico più aggiornato che ho trovato (arriva a fine 2006) lo inserisco qui sotto; aggiungo una precisazione: il valore più recente del rapporto debito/GDP è relativo ai dati Fed di giugno 2007 ed ha superato quota 336%

 
aggiorno questi miei interventi
http://www.finanzaonline.com/forum/s...&postcount=141
http://www.finanzaonline.com/forum/s...&postcount=395
http://www.finanzaonline.com/forum/s...&postcount=419
dal confronto tra le serie storiche degli anni 30 e quelle attuali è possibile rilevare una costante quasi sempre rispettata, a partire dal primo minimo ribassista (del 1932 e del 2002): i momenti topici del ciclo che stiamo vivendo vengono realizzati con un ritardo di circa un trimestre rispetto a quelli del ciclo post 29; se questa osservazione dovesse trovare ancora una volta conferma vorrebbe dire che dai massimi dello scorso luglio fino alla prima metà di ottobre c'è spazio per realizzare un massimo non superiore al precedente, con tutto quel che ciò significa e ne consegue ... detto in altri termini, se il ritardo di un trimestre che il ciclo attuale ha evidenziato fin qui rispetto a quello post 29 dovesse trovare ancora una volta conferma, i mercati non dovrebbero vedere nuovi massimi ed il massimo inferiore a quello di luglio che verrebbe a realizzarsi entro la prima metà di ottobre altro non sarebbe che un rimbalzo prima della definitiva inversione dell'uptrend iniziato nel 2002; dal punto di vista operativo ciò significherebbe una buona occasione per liquidare posizioni long eventualmente ancora detenute ... comunque sia la realizzazione o meno di questo scenario è confinata entro spazi di prezzo e tempo ben definiti: meno dell' 8% per quanto riguarda la prima variabile, poco più di un mese e mezzo al massimo per la seconda
ciao
aggiorno gli interventi indicati ... come si vede il massimo realizzato entro la prima metà di ottobre ha rispettato perfettamente lo scenario ipotizzato dal punto di vista temporale, mentre dal punto di vista del valore è andato leggermente al di sopra del massimo di luglio.
E' vero che trattasi di uno studio particolare, nel senso che non ha un vero fondamento scientifico trattandosi di un semplice confronto degli indici DJ e S&P500 tra il post 1929 ed il post 2000, eppure è abbastanza sconcertante constatare come a distanza di 6 anni dal primo minimo ribassista del 1932 e del 2002 i due periodi in osservazione mostrano una coincidenza nei principali punti di svolta e nei sotto trends realizzatisi pressochè perfetta (tant'è che la differenza temporale iniziale tra i 2 periodi di un trimestre è rimasta invariata per tutto questo tempo!)
Un saluto a tutti

 
grafici eloquenti :
bene ! si va a 10.500 di dow jones

...e lì possiamo cominciare a comprare un po' di
STM e MEDIASET a 5 euro
SARAS a 3
PIRELLI a 0,50
e via a seconda dei vostri gusti :D
 
grafici eloquenti :
bene ! si va a 10.500 di dow jones

...e lì possiamo cominciare a comprare un po' di
STM e MEDIASET a 5 euro
SARAS a 3
PIRELLI a 0,50
e via a seconda dei vostri gusti :D

ma tè cìai l'influenza ? mah.... mi sà che ti scotta un pò la testa, provati la febbre biondo !

addio !
 
aggiorno gli interventi indicati ... come si vede il massimo realizzato entro la prima metà di ottobre ha rispettato perfettamente lo scenario ipotizzato dal punto di vista temporale, mentre dal punto di vista del valore è andato leggermente al di sopra del massimo di luglio.
E' vero che trattasi di uno studio particolare, nel senso che non ha un vero fondamento scientifico trattandosi di un semplice confronto degli indici DJ e S&P500 tra il post 1929 ed il post 2000, eppure è abbastanza sconcertante constatare come a distanza di 6 anni dal primo minimo ribassista del 1932 e del 2002 i due periodi in osservazione mostrano una coincidenza nei principali punti di svolta e nei sotto trends realizzatisi pressochè perfetta (tant'è che la differenza temporale iniziale tra i 2 periodi di un trimestre è rimasta invariata per tutto questo tempo!)
Un saluto a tutti


:eek:
 
Ciao e bentrovati… torno al fol dopo qualche mese di assenza per un faticoso trasloco.
Nei giorni scorsi qualche commentatore americano s’è chiesto se un rialzo lungo e importante come quello che abbiamo vissuto in questi anni può finire senza il Kiss-of-Death, senza il Bacio della Morte, cioè senza che i media più popolari accendano i riflettori sul rally della borsa.
Anni fa, un certo Paul Montgomery fece uno spoglio completo delle copertine della rivista Time dal 1923 al 1991… nell’80% dei casi, un anno anni dopo ciascuna copertina trionfalistica su Wall Street, il mercato scendeva a rompicollo… mentre ogni copertina dedicata al crollo senza fine che dissanguava i risparmiatori (con gli immancabili titoloni sulla “fine della borsa”) aveva segnalato con precisione la prossimità del bottom di un trend ribassista.
Del resto, ricordiamo tutti gli innumerevoli articoli e consigli sulla borsa che riempivano i giornali generalisti italiani al culmine della bolla…un vero Bacio della Morte, quello dei media, che inseme a tanti altri segnali contrarian (compreso il sentiment del fol!) preannuncia l’AVVICINARSI della fine del trend, anche se quasi sempre con troppo anticipo…infatti anche dopo la comparsa dei più spettacolari segni di eccesso il rialzo può proseguire per diversi mesi, come abbiamo visto nel 1999/2000.

A pensarci bene, finora il rally ha interessato quasi unicamente i professionisti e lo zoccolo duro degli appassionati, le cui perdite sono indispensabili al funzionamento della baracca.
Il grande pubblico se n’è altamente infischiato… da quanto tempo non vi capita di captare una conversazione sulla borsa in autobus, sul treno, in spiaggia, al bar? e del resto la riprova è la scarsissima raccolta dei fondi azionari, in Italia come negli USA. Non solo… perfino molti investitori istituzionali sono rimasti alla finestra -stando a quello che si legge- a cominciare dai fondi pensione anglosassoni e dalle assicurazioni tedesche e inglesi, in cui è ancora bruciante il ricordo delle terribili batoste prese nel 2000-2002 per l’eccessivo peso degli investimenti azionari. Se assicurazioni e fondi pensione tornassero a comprare -rimorchiandosi dietro la massa dei risparmiatori- il rialzo potrebbe avere benzina sufficiente per durare ancora a lungo. Staremo a vedere… Da fedeli trend-follower, le previsioni le lasciamo fare ai nostri finanziatori, cioè alle miriadi di indovini in circolazione a ai loro sconclusionati seguaci.
L’unica cosa QUASI certa -come dicevo parecchi mesi fa in vetta a una brusca salita degli indici (eh, quella del L’AVEVO DETTO IO è una tentazione troppo forte!)- è che difficilmente un lungo rialzo termina con un picco isolato, perché gli istituzionali hanno bisogno di settimane e mesi per scaricare a buon prezzo… in altre parole, hanno assoluto bisogno di un altopiano… e in effetti non si può negare che negli ultimi mesi i mercati abbiano attraversato un altopiano di discrete dimensioni. Basterà?

Al di là della relativa brevità dell’ultimo altopiano, il problema è che forse gli stessi istuzionali non sanno se riusciranno o no a riportare in borsa il grande pubblico. Finora il rialzo è stato un po’ come una fontana a ciclo chiuso… tutto è stato giocato sempre fra gli stessi soggetti. Di “ciccia fresca” in borsa ne è arrivata ben poca: lo si vede anche nel fol, dove sono ancora troppo rare le urla di sdegno contro gli Hedge Funds sporchi e cattivi, i ribassisti dal cuore nero e i biechi speculatori che si divertono a spaventare i piccolini per riempirsi le tasche dei peggiori ciofeconi del mondo… per farne che, non si sa.
Se -con l’aiuto dei media- non riusciranno a mobilitare le grandi masse a livello mondiale, indirizzando verso la borsa enormi correnti di compratori, forse le Mani Forti decideranno di piantarla qui, magari dopo ancora qualche finta ripresa del rialzo, in modo da poter scaricare a buon prezzo i fondi di magazzino, un po’ come avvenne nel settembre 2000… gli ultimi massimi, i picchi finali, hanno sempre questa funzione. Peccato che ‘ultimi’ o ‘finali’ sono aggettivi che possiamo aggiungere solo a cose fatte… salvo i tanti maghi dalle previsioni infallibili.
Chiaramente, se invece a poco a poco milioni di pesciolini si riverseranno nelle borse occidentali, di inversione non si parlerà per un bel pezzo.

Oggi come oggi, sembrerebbe poco probabile che le grandi folle si mettano a comprare a tutto spiano, ma non si può mai dire… col tempo e con la grancassa di giornali e TV, niente è impossibile. Ecco una piccola testimonianza personale. Ormai molte aziende offrono per i piani pensione aggiuntivi dei dipendenti vari comparti caratterizzati da un diverso grado di rischiosità. Dopo tre anni di crescita della borsa, naturalmente i comparti più aggressivi stanno ottenendo risultati molto più brillanti di quelli difensivi… la cosa non è sfuggita all’attenzione generale… ed ecco che ricomincia a far capolino quell'orrido mostro rovinafamiglie (altro che Hedge Funds e short sellers!) che si chiama AVIDITA’… persino prudenti e borghesissimi padri di famiglia cominciano a switchare verso i comparti più rischiosi, e molti, molti altri ci stanno facendo un pensierino. Potrebbe essere un primo segnale di un riavvicinamento corale alla borsa, chissà… Chiaramente, se e quando la maggioranza sarà passata ai comparti azionari, l’inversione sarà una certezza.
Insomma, sono convinto che è su questo interrogativo che si gioca il futuro del rally: i Signori della Borsa riusciranno a coinvolgere le grandi masse entro tempi ragionevoli? Oppure si stancheranno di aspettare? Come sempre, quello che conta è solo e unicamente la loro convenienza. Tutte le balorde elucubrazioni che si leggono in giro valgono meno di un beato nulla… Tanto, di motivi da rifilare al pubblico per giustificare indifferentemente la salita o la discesa se ne trovano sempre a bizzeffe, come confessavano i formidabili manovratori della Wall Street ottocentesca.
Ciao!





ecco Jay Gould, "l'uomo più odiato d'America", "the Dark Genius", "il Mefistofele della borsa"... fu il più famoso dei "Robber Barons", strepitosi manipolatori di Wall Street...



profeta :bow:
 
una mia amica che vende fondi di investimento di una delle piu' grandi banche di affari USA ha un portafoglio clienti elevatissimo...mi diceva che tutto il 2006 e' buono il 2007positivo fino a primavera dopo mollare tutto...il ciclo e' chiuso...questa non e' farina del suo sacco ma sono le direttive che la banca d'affari impartisce per i suoi collaboratori...io sono molto diffidente in queste previsioni..forse perche' vivo troppo alla giornata...

:eek: :eek: :eek:
 
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