una cosa devo ammetterla pero

luigir

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tutte queste trimestrali, dati 2005 delle societa italiane, vedi TODs vedi MPS, che ho letto ora, danno da pensare su come ci si arricchisce quando c es crisi.

io ricordo che il mio periodo economico migliore es stato inizio anni 90 in GB quando nessuno aveva una lira, le case venivano ripossessate ed io avevo un ottimo lavoro con uno stipendio molto alto...

commenti...
 
luigir ha scritto:
tutte queste trimestrali, dati 2005 delle societa italiane, vedi TODs vedi MPS, che ho letto ora, danno da pensare su come ci si arricchisce quando c es crisi.

io ricordo che il mio periodo economico migliore es stato inizio anni 90 in GB quando nessuno aveva una lira, le case venivano ripossessate ed io avevo un ottimo lavoro con uno stipendio molto alto...

commenti...
Non so se sia giusto parlare di crisi...cmq. è tutto scritto in qualche mio
post (che peraltro riporta idee che circolano tra gli analisti)
Signori, il momento attuale dell'economia prevede che i ricchi si
arricchiscano e i poveretti no...(quando il denaro te lo regalano..
ma solo i ricchi possono prenderne a vagonate e soprattutto farlo
fruttare....). E' possibile farci qualcosa senza 'spaccare' tutto?
E' utile fare qualcosa rischiando di rompere il giocattolo?
Insomma cosa si può fare per far partecipare più gente
(tutti mi sembra un'utopia) al banchetto?
 
luigir ha scritto:
tutte queste trimestrali, dati 2005 delle societa italiane, vedi TODs vedi MPS, che ho letto ora, danno da pensare su come ci si arricchisce quando c es crisi.

io ricordo che il mio periodo economico migliore es stato inizio anni 90 in GB quando nessuno aveva una lira, le case venivano ripossessate ed io avevo un ottimo lavoro con uno stipendio molto alto...

commenti...

Ciao caro,
potresti spiegare meglio cosa intendi?

Forse sono io ad essere tardo... :(

Castoviç
 
ramirez ha scritto:
Non so se sia giusto parlare di crisi...cmq. è tutto scritto in qualche mio
post (che peraltro riporta idee che circolano tra gli analisti)
Signori, il momento attuale dell'economia prevede che i ricchi si
arricchiscano e i poveretti no...(quando il denaro te lo regalano..
ma solo i ricchi possono prenderne a vagonate e soprattutto farlo
fruttare....). E' possibile farci qualcosa senza 'spaccare' tutto?
E' utile fare qualcosa rischiando di rompere il giocattolo?
Insomma cosa si può fare per far partecipare più gente
(tutti mi sembra un'utopia) al banchetto?

Tu guarda per esempio nella vita di tutti i giorni cosa capita:

se hai un programma di fedelta tipo Freccia Alata Alitalia hai diritto a tutto cio che chi ha la millemiglia non ha. Eppure i biglietti dei signori in business class molto spesso sono pagati dalle societa mentre il signor millemiglia se lo paga da solo.

se vai al tuo solito ristorante paghi x, e ci vai con il signore famoso, paghi la meta mangiando il doppio.

se sei un pezzo grosse le banche ti aiutano se non hai colpi in canna puoi anche piangere in aramaico perpoche lire.

Se se se ...

come dici tu il mondo va cosi e come dicevo sopra quando si ha la possibilita di maneggiare un po di denaro in periodi di crisi, si ha la possibilita di fare buoni affari.

Esiste un detto in napoletano, che est un po l opposto degli esempi riportati ma che rende l idea ... Si vende Napoli per un soldo ma se (il soldo) nn ce l hai...

poi nel caso di Tods non ho visto il bilancio ma credo che le produzioni all estero, molto all estero, siano determinanti nell utile e la crescita, quello che mi fa piu rabbia pero sono le compagnie petrolifere che all aumentare del prezzo del petrolio aumentano gli utili in maniera indecente. in fondo quando aumentano il costo del petrolio alla pompa dicono che lo fanno perche il greggio est salito...

che dire, mica si puo buttare via tutto il sistema? io ho imparato a conviverci anche perche sono comunque un privilegiato ed es molto piu semplice per me adattarmi ai cambiamenti, lo trovo fisiologico, naturale, ma il problema veramente esiste per chi vive aspirando al massimo, alla pensione, per poi morire...
 
Ultima modifica:
As John Nash ha scritto:
Ciao caro,
potresti spiegare meglio cosa intendi?

Forse sono io ad essere tardo... :(

Castoviç

credo di aver chiarito nel post che segue il tuo, ciao caro ;)
 
luigir ha scritto:
credo di aver chiarito nel post che segue il tuo, ciao caro ;)

Sì sì, ora mi è più chiaro cosa intendessi dire... OK! OK! OK!



E non posso far altro che concordare con te...
 
ramirez ha scritto:
Non so se sia giusto parlare di crisi...cmq. è tutto scritto in qualche mio
post (che peraltro riporta idee che circolano tra gli analisti)
Signori, il momento attuale dell'economia prevede che i ricchi si
arricchiscano e i poveretti no...(quando il denaro te lo regalano..
ma solo i ricchi possono prenderne a vagonate e soprattutto farlo
fruttare....). E' possibile farci qualcosa senza 'spaccare' tutto?
E' utile fare qualcosa rischiando di rompere il giocattolo?
Insomma cosa si può fare per far partecipare più gente
(tutti mi sembra un'utopia) al banchetto?

Non so se la mia potrebbe essere solo un'idea assurda, o se dovesse essere un minimo praticabile, però, i "riccastri" potrebbero diventare i finanziatori , che so, di giovani scienziati o di centri di eccellenza della ricerca italiana, che a tutt'oggi sono i settori maggiormente bisognosi di fondi (e sappiamo che in altri Paesi , i programmi di R&D sono naturalmente finanziati anche dalle imprese, non solo dallo Stato). Naturalmente, prevedendo un vantaggio fiscale o economico a chi lo fa, altrimenti si aumentano le tasse agli stessi...
Lo so che in economia non sono un'esperta, ma secondo voi (esperti) potrebbe funzionare?
 
Forse il mio concetto esula dalla definizione di distribuzione della ricchezza, almeno in termini di denaro nelle tasche di ciascuno, ma secondo me servirebbe comunque a mettere le basi per un futuro ridimensionamento del divario tra la grande ricchezza di pochi e la poca di molti.
Andrebbe accompagnato, forse, anche ad incentivare il passaggio da un concetto assistenzialistico tout court, a quello di assistenza nel raggiungimento di obiettivi, che possano risultare vantaggiosi non solo per i singoli che ricevono, ma per il gruppo sociale che li sostiene...
 
marpessa ha scritto:
Non so se la mia potrebbe essere solo un'idea assurda, o se dovesse essere un minimo praticabile, però, i "riccastri" potrebbero diventare i finanziatori , che so, di giovani scienziati o di centri di eccellenza della ricerca italiana, che a tutt'oggi sono i settori maggiormente bisognosi di fondi (e sappiamo che in altri Paesi , i programmi di R&D sono naturalmente finanziati anche dalle imprese, non solo dallo Stato). Naturalmente, prevedendo un vantaggio fiscale o economico a chi lo fa, altrimenti si aumentano le tasse agli stessi...
Lo so che in economia non sono un'esperta, ma secondo voi (esperti) potrebbe funzionare?

Più che i "riccastri" potrebbero farlo le aziende e se ne era parlato, mi pare qualche anno fa, nelle solite discussioni sulla riforma della scuola riguardo ai finanziamenti privati alle università.
A memoria mi pare che la sola proposta fu bocciata in toto a forza di scioperi e manifestazioni dei soliti noti (cobas e studenti) perchè avrebbe privatizzato la cultura... quel che conta è lasciare in piedi la scuola pubblica per avere posti e clientele di voto.
 
luigir ha scritto:
tutte queste trimestrali, dati 2005 delle societa italiane, vedi TODs vedi MPS, che ho letto ora, danno da pensare su come ci si arricchisce quando c es crisi.

io ricordo che il mio periodo economico migliore es stato inizio anni 90 in GB quando nessuno aveva una lira, le case venivano ripossessate ed io avevo un ottimo lavoro con uno stipendio molto alto...

commenti...

che non riesco a rintracciarti nè via email nè forse dove mi hai indicato :confused: :(
 
marpessa ha scritto:
Non so se la mia potrebbe essere solo un'idea assurda, o se dovesse essere un minimo praticabile, però, i "riccastri" potrebbero diventare i finanziatori , che so, di giovani scienziati o di centri di eccellenza della ricerca italiana, che a tutt'oggi sono i settori maggiormente bisognosi di fondi (e sappiamo che in altri Paesi , i programmi di R&D sono naturalmente finanziati anche dalle imprese, non solo dallo Stato). Naturalmente, prevedendo un vantaggio fiscale o economico a chi lo fa, altrimenti si aumentano le tasse agli stessi...
Lo so che in economia non sono un'esperta, ma secondo voi (esperti) potrebbe funzionare?
Giuro che se mai un giorno dovessi diventare veramente ricco, mi ricorderò
della tua proposta Marpessa.
In USA é pieno di gente che lo fa.
L'economist 2-3 settimane fa ha pubblicato un bell'inserto
sulle donazioni. I ricconi USA allagano di soldi le università. Ed anche il mondo dei poveri...ma purtroppo non bastano mai..
 
la proposta di finanziamento delle universita da parte delle aziende viene da sempre ostacolata in italia da chi ha paura di una sucola nelle mani delle aziende. Settori di sinistra e credo anche la Lega non siano d accordo. peccato!
 
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