Una mattina come tante...

aybyx

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Ore 10 del mattino: entro in posta. La solita coda biblica, alcuni dei presenti sono nervosi, la maggior parte rassegnati. Mi guardo in giro e noto che l'età media dei miei compagni di sventura è di circa 70 anni, forse più...Tutti in religioso silenzio in attesa del tanto sospirato "Avanti!". E nessuno dei presenti sorride...
Io, perso nei miei pensieri, riesco perfino a sbagliare fila e ne faccio una seconda prima di poter uscire e constatare che ho sprecato un'ora della mia vita in attesa che l'impiegato ripetesse per l'ennesima volta nella sua giornata i soliti gesti e ripetesse la solita frase e guardasse con la solita aria disperata e stanca la coda che sembrava non aver mai fine e anzi si allungava sempre più. Esco quasi di corsa, il mondo è fuori, mi dico. Ma fuori piove...E quando piove io divento malinconico, forse perché ricordo le mie tante troppe domeniche di bimbo, davanti alla televisione in bianco e nero, quando non potevo nemmeno uscire per giocare al pallone con qualche amico che come me non sapeva nemmeno cosa fosse il week end o la "casa in montagna".
Piove, ma devo fare altre cose: la spesa, andare a "ritirare" la moglie dal medico, fare benzina, e non perdere di vista i miei pensieri, perché se li lascio correre troppo velocemente, mi perdo completamente e purtroppo in questa vita non è permesso perdersi completamente...
Fuori piove e, come sempre quando piove, nessuno sorride...
Eppure io so e credo lo sappiano anche gli altri, che dopo la pioggia spunta il sole, di solito. Perché allora la gente non sorride?
Vado a far la spesa al solito discount vicino casa, riempio il carrello con tutto ciò che mi serve e noto che dietro me, altre persone sono in attesa di pagare, ma il loro carrello è quasi vuoto. Qualcuno nel suo ha soltanto olio, latte, patate, 2 scatolette di pelati, riso e dei biscotti in offerta venduti a 1 euro al chilo...Qualcun altro ha anche dell'affettato, dal prezzo capisco che si tratta di mortadella, il crudo di Parma in effetti costa troppo... Io, tra le altre cose, ho comprato del carpaccio per la mia bimba, la signora dietro di me, nel carrello ha mezzo chilo scarso di salsiccia preconfezionata, dubito riescano a mangiarci in due... Se poi in quella famiglia sono in tre...
Comincio a depositare sul nastro la mia merce e mi accorgo che tutti mi guardano quasi infastiditi...Se sapessero che in casa mia siamo in 3 + un criceto e un pesce rosso, probabilmente si irriterebbero di più... E mentre infilo il tutto in 5 capienti buste di plastica, mi accorgo che nessuno sorride... Fuori piove, daccordo, ma dopo smetterà mi dico. E dopo spunterà di nuovo il sole. E' sempre successo, perché mai oggi non dovrebbe essere così?
All'uscita del discount il solito mendicante chiede l'elemosina, recupero l'euro dal carrello e lo regalo a quell'uomo, che mi ha appena visto uscire con una montagna di roba. Provo disagio. So che è ingiusto provare sensi di colpa, ma noi tutti li proviamo quando ci troviamo in simili circostanze.
Salgo in macchina, vado a "ritirare" la moglie. Anche nello studio medico, nessuno sorride, nemmeno l'impiegata dell'accettazione...
Forse anche lì temono che dopo la pioggia oggi il sole non spunterà, magari per farci un dispetto, chissà...
Torno a casa, metto a posto la spesa, preparo il pranzo e accendo la TV. E noto con sorpresa che tutti si sforzano di farmi capire (o credere) che in effetti le cose non vanno poi così male, anzi!. Anche il meteorologo sprizza ottimismo. Che bello, forse tra 2 giorni finirà di piovere...Quasi quasi festeggio con del Brunello di Montalcino. Fingo di credere a tutti, ai vari anchorman, ai mille opinionisti, ai mille tuttologi. Dò persino retta a qualcuno che dice di spendere, perché fa bene al Paese. Certo, finché ho soldi da spendere, lo farò...Quando li finirò non so bene come impiegherò il mio tempo, forse guarderò la TV (adesso ne ho una magnifica a colori). In TV da sempre, tutti ridono, applaudono felici, sono eleganti, sento persino il loro profumo...che strano...Sicuramente tutti gli abitanti del tubo catodico sanno che dopo la pioggia tornerà il sole. Sì sì, dev'essere senz'altro così...
Fuori intanto continua a piovere, io continuo a rimanere malinconico, ma non perché domani dovrò rinunciare alla mia partita di pallone, ma perché dovrò fare la fila in banca (mi scade la rata del mutuo secolare acceso per l'acquisto di casa mia) e anche lì temo, nessuno sorriderà...
E fuori piove...
 
La cosa peggiore è la perdita della speranza. La gente vede un lungo tunnel buio. E nessuna luce in fondo.
 
Non vi è mai successo di ricambiare il sorriso di un/a perfetto/a sconosciuto/a perché magari i vostri sguardi si sono incrociati un attimo….. niente di più, uno scambio di gentilezza gratuita.

Ci vuole cosi poca cosa per rallegrare una giornata…… dare e ricevere un sorriso è una di quelle.

:) :)
 
Ma stai scherzando ? Il tizio di fronte mi sta sui maroni e la tipa di fianco sembra che ce l'abbia solo lei
 
Scritto da mac4
Ma stai scherzando ? Il tizio di fronte mi sta sui maroni e la tipa di fianco sembra che ce l'abbia solo lei

:D :D :D
Non parlavo dei vicini........
ma di persone totalmente sconosciute..... che incontri camminando per strada o in macchina, ferme ad un semaforo :)
 
Scritto da ti.ka
Non vi è mai successo di ricambiare il sorriso di un/a perfetto/a sconosciuto/a perché magari i vostri sguardi si sono incrociati un attimo….. niente di più, uno scambio di gentilezza gratuita.

Ci vuole cosi poca cosa per rallegrare una giornata…… dare e ricevere un sorriso è una di quelle.

:) :)

Mi è capitato più di una volta e ti dirò che è stata una cosa piacevole, che mi ha messo di buon umore. Ci vuole davvero poco, ma a qualcuno costa molto anche un semplice sorriso.
Ti ho risposto anche sul 3d STM, ma un po' in ritardo e ti rinnovo qui anche i saluti e un augurio di un sereno weekend:)
 
Scritto da Luigina.bs
Mi è capitato più di una volta e ti dirò che è stata una cosa piacevole, che mi ha messo di buon umore. Ci vuole davvero poco, ma a qualcuno costa molto anche un semplice sorriso.
Ti ho risposto anche sul 3d STM, ma un po' in ritardo e ti rinnovo qui anche i saluti e un augurio di un sereno weekend:)

Letto di là, letto di qua e letto MP - bon weekend :) :) :)
 
Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Allora, almeno per economia, sorridi!" :)
 
Ore 10 del mattino: entro in posta. La solita coda biblica, alcuni dei presenti sono nervosi, la maggior parte rassegnati. Mi guardo in giro e noto che l'età media dei miei compagni di sventura è di circa 70 anni, forse più...Tutti in religioso silenzio in attesa del tanto sospirato "Avanti!". E nessuno dei presenti sorride...
Io, perso nei miei pensieri, riesco perfino a sbagliare fila e ne faccio una seconda prima di poter uscire e constatare che ho sprecato un'ora della mia vita in attesa che l'impiegato ripetesse per l'ennesima volta nella sua giornata i soliti gesti e ripetesse la solita frase e guardasse con la solita aria disperata e stanca la coda che sembrava non aver mai fine e anzi si allungava sempre più. Esco quasi di corsa, il mondo è fuori, mi dico. Ma fuori piove...E quando piove io divento malinconico, forse perché ricordo le mie tante troppe domeniche di bimbo, davanti alla televisione in bianco e nero, quando non potevo nemmeno uscire per giocare al pallone con qualche amico che come me non sapeva nemmeno cosa fosse il week end o la "casa in montagna".
Piove, ma devo fare altre cose: la spesa, andare a "ritirare" la moglie dal medico, fare benzina, e non perdere di vista i miei pensieri, perché se li lascio correre troppo velocemente, mi perdo completamente e purtroppo in questa vita non è permesso perdersi completamente...
Fuori piove e, come sempre quando piove, nessuno sorride...
Eppure io so e credo lo sappiano anche gli altri, che dopo la pioggia spunta il sole, di solito. Perché allora la gente non sorride?
Vado a far la spesa al solito discount vicino casa, riempio il carrello con tutto ciò che mi serve e noto che dietro me, altre persone sono in attesa di pagare, ma il loro carrello è quasi vuoto. Qualcuno nel suo ha soltanto olio, latte, patate, 2 scatolette di pelati, riso e dei biscotti in offerta venduti a 1 euro al chilo...Qualcun altro ha anche dell'affettato, dal prezzo capisco che si tratta di mortadella, il crudo di Parma in effetti costa troppo... Io, tra le altre cose, ho comprato del carpaccio per la mia bimba, la signora dietro di me, nel carrello ha mezzo chilo scarso di salsiccia preconfezionata, dubito riescano a mangiarci in due... Se poi in quella famiglia sono in tre...
Comincio a depositare sul nastro la mia merce e mi accorgo che tutti mi guardano quasi infastiditi...Se sapessero che in casa mia siamo in 3 + un criceto e un pesce rosso, probabilmente si irriterebbero di più... E mentre infilo il tutto in 5 capienti buste di plastica, mi accorgo che nessuno sorride... Fuori piove, daccordo, ma dopo smetterà mi dico. E dopo spunterà di nuovo il sole. E' sempre successo, perché mai oggi non dovrebbe essere così?
All'uscita del discount il solito mendicante chiede l'elemosina, recupero l'euro dal carrello e lo regalo a quell'uomo, che mi ha appena visto uscire con una montagna di roba. Provo disagio. So che è ingiusto provare sensi di colpa, ma noi tutti li proviamo quando ci troviamo in simili circostanze.
Salgo in macchina, vado a "ritirare" la moglie. Anche nello studio medico, nessuno sorride, nemmeno l'impiegata dell'accettazione...
Forse anche lì temono che dopo la pioggia oggi il sole non spunterà, magari per farci un dispetto, chissà...
Torno a casa, metto a posto la spesa, preparo il pranzo e accendo la TV. E noto con sorpresa che tutti si sforzano di farmi capire (o credere) che in effetti le cose non vanno poi così male, anzi!. Anche il meteorologo sprizza ottimismo. Che bello, forse tra 2 giorni finirà di piovere...Quasi quasi festeggio con del Brunello di Montalcino. Fingo di credere a tutti, ai vari anchorman, ai mille opinionisti, ai mille tuttologi. Dò persino retta a qualcuno che dice di spendere, perché fa bene al Paese. Certo, finché ho soldi da spendere, lo farò...Quando li finirò non so bene come impiegherò il mio tempo, forse guarderò la TV (adesso ne ho una magnifica a colori). In TV da sempre, tutti ridono, applaudono felici, sono eleganti, sento persino il loro profumo...che strano...Sicuramente tutti gli abitanti del tubo catodico sanno che dopo la pioggia tornerà il sole. Sì sì, dev'essere senz'altro così...
Fuori intanto continua a piovere, io continuo a rimanere malinconico, ma non perché domani dovrò rinunciare alla mia partita di pallone, ma perché dovrò fare la fila in banca (mi scade la rata del mutuo secolare acceso per l'acquisto di casa mia) e anche lì temo, nessuno sorriderà...
E fuori piove...

Oggi anche qui piove........... :rolleyes: :rolleyes:
 
Che bello questo post! Quanto tempo è passato, ma la penso allo stesso modo.
 
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