una strana storia

catilina61

Nuovo Utente
Registrato
10/11/03
Messaggi
28.919
Punti reazioni
1.438
C'è una storia, scoperta dal Fatto, di cui si parla troppo poco. E invece è tremenda, perché in una democrazia compiuta non dovrebbe mai accadere.
Lo scorso fine maggio, una bambina di 6 anni e la madre, provenienti dal Kazakistan e domiciliate a Roma, sono state l'obiettivo - scrive oggi Furio Colombo - "di una grande operazione di cattura e rapimento".
Cinquanta uomini della polizia di Stato hanno circondato la casa e arrestato mamma e bambina. Le hanno trattenute tre giorni e poi rispedite a forza in Kazakistan, tramite aereo privato partito da Ciampino: consegnate da polizia a polizia, negando loro ogni diritto e beffandosi di ogni dovuta formalità internazionale.
L'operazione è stata fatta all'oscuro del Ministro degli Esteri, Emma Bonino. Il responsabile della Polizia di Stato è il Ministro degli Interni, cioè Alfano (auguri). A pensar male a volte ci si azzecca, per non dir sempre o quantomeno spesso, e Alfano - oltre a essere vicepresidente di questo governicchio - è uomo di fiducia di Berlusconi. E Berlusconi è notoriamente caro amico del presidente kazako. Un presidente assai dispotico, per usare un eufemismo.
Cosa c'entra tutto questo? C'entra, perché mamma e bambina sono moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, dissidente kazako in fuga. Arrivare a una possibile spiegazione dell'accaduto non è difficile: il presidente dittatore del ricco paese petrolifero potrebbe avere sfruttato gli amici giusti italiani per "giocarsi" degli ostaggi contro il suo principale avversario (ma ovviamente queste sono congetture disfattiste).
Al momento la vicenda, semplicemente terribile, non pare destare grande scandalo. Tra i pochi fuori dal coro, il deputato Pd Fiano e Luigi Manconi, Presidente della commissione Diritti umani del Senato.
Mentre il governo non manca occasione per omaggiare il vero Premier, cioè Berlusconi, sarebbe bello - nonché scontato in un paese normale - se Letta bloccasse i rapporti con il Kazakistan, chiedesse nomi e cognomi di chi ha arrestato mamma e bambina e costringesse Alfano alle dimissioni.
Tre cose naturali. Quindi non ne accadrà neanche una.

Andea Scanzi
 
C'è una storia, scoperta dal Fatto, di cui si parla troppo poco. E invece è tremenda, perché in una democrazia compiuta non dovrebbe mai accadere.
Lo scorso fine maggio, una bambina di 6 anni e la madre, provenienti dal Kazakistan e domiciliate a Roma, sono state l'obiettivo - scrive oggi Furio Colombo - "di una grande operazione di cattura e rapimento".
Cinquanta uomini della polizia di Stato hanno circondato la casa e arrestato mamma e bambina. Le hanno trattenute tre giorni e poi rispedite a forza in Kazakistan, tramite aereo privato partito da Ciampino: consegnate da polizia a polizia, negando loro ogni diritto e beffandosi di ogni dovuta formalità internazionale.
L'operazione è stata fatta all'oscuro del Ministro degli Esteri, Emma Bonino. Il responsabile della Polizia di Stato è il Ministro degli Interni, cioè Alfano (auguri). A pensar male a volte ci si azzecca, per non dir sempre o quantomeno spesso, e Alfano - oltre a essere vicepresidente di questo governicchio - è uomo di fiducia di Berlusconi. E Berlusconi è notoriamente caro amico del presidente kazako. Un presidente assai dispotico, per usare un eufemismo.
Cosa c'entra tutto questo? C'entra, perché mamma e bambina sono moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, dissidente kazako in fuga. Arrivare a una possibile spiegazione dell'accaduto non è difficile: il presidente dittatore del ricco paese petrolifero potrebbe avere sfruttato gli amici giusti italiani per "giocarsi" degli ostaggi contro il suo principale avversario (ma ovviamente queste sono congetture disfattiste).
Al momento la vicenda, semplicemente terribile, non pare destare grande scandalo. Tra i pochi fuori dal coro, il deputato Pd Fiano e Luigi Manconi, Presidente della commissione Diritti umani del Senato.
Mentre il governo non manca occasione per omaggiare il vero Premier, cioè Berlusconi, sarebbe bello - nonché scontato in un paese normale - se Letta bloccasse i rapporti con il Kazakistan, chiedesse nomi e cognomi di chi ha arrestato mamma e bambina e costringesse Alfano alle dimissioni.
Tre cose naturali. Quindi non ne accadrà neanche una.

Andea Scanzi

OK!
 
Non capisco perchè prendiamo dentro tutta la fèccia e rimandiamo a casa gli unici che avrebbero diritto di asilo...o meglio...lo capisco !
 
Non posso dire ciò che penso di Alfano e la sua band perchè se no mi bannano :mad:
 
Non capisco perchè prendiamo dentro tutta la fèccia e rimandiamo a casa gli unici che avrebbero diritto di asilo...o meglio...lo capisco !

vicenda vomitevole

veramente vomitevole....

non esistiamo piu' come nazione :wall:

esiste solo un manipolo di malfattori che dovrebbe pure rappresentarci masono troppo impegnati ad ingozzarsi di tutto cio' che e rimasto...

50 unomini in divisa prendono due peridolosi malviventi
mamma i bambina e li caricano su un aereo :eek:

letta non sa nulla
alfano non sa nulla
il ministro degli internie degli esteri niente...

una cosa incredibile...
o sono folli o sono collusi :wall::wall:
 
Non capisco perchè prendiamo dentro tutta la fèccia e rimandiamo a casa gli unici che avrebbero diritto di asilo...o meglio...lo capisco !

e il bello è che i pidiellini non dicono un capzo,dovrebbero esser loro i primi a linciare alf-ano
 
Ora viene Piddinoblu a dirci che Alfano è buono :D
 
veramente vomitevole....

non esistiamo piu' come nazione :wall:

esiste solo un manipolo di malfattori che dovrebbe pure rappresentarci masono troppo impegnati ad ingozzarsi di tutto cio' che e rimasto...

50 unomini in divisa prendono due peridolosi malviventi
mamma i bambina e li caricano su un aereo :eek:

letta non sa nulla
alfano non sa nulla
il ministro degli internie degli esteri niente...

una cosa incredibile...
o sono folli o sono collusi :wall::wall:

e come minimo non salterà nessuna testa
 
C'è una storia, scoperta dal Fatto, di cui si parla troppo poco. E invece è tremenda, perché in una democrazia compiuta non dovrebbe mai accadere.
Lo scorso fine maggio, una bambina di 6 anni e la madre, provenienti dal Kazakistan e domiciliate a Roma, sono state l'obiettivo - scrive oggi Furio Colombo - "di una grande operazione di cattura e rapimento".
Cinquanta uomini della polizia di Stato hanno circondato la casa e arrestato mamma e bambina. Le hanno trattenute tre giorni e poi rispedite a forza in Kazakistan, tramite aereo privato partito da Ciampino: consegnate da polizia a polizia, negando loro ogni diritto e beffandosi di ogni dovuta formalità internazionale.
L'operazione è stata fatta all'oscuro del Ministro degli Esteri, Emma Bonino. Il responsabile della Polizia di Stato è il Ministro degli Interni, cioè Alfano (auguri). A pensar male a volte ci si azzecca, per non dir sempre o quantomeno spesso, e Alfano - oltre a essere vicepresidente di questo governicchio - è uomo di fiducia di Berlusconi. E Berlusconi è notoriamente caro amico del presidente kazako. Un presidente assai dispotico, per usare un eufemismo.
Cosa c'entra tutto questo? C'entra, perché mamma e bambina sono moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, dissidente kazako in fuga. Arrivare a una possibile spiegazione dell'accaduto non è difficile: il presidente dittatore del ricco paese petrolifero potrebbe avere sfruttato gli amici giusti italiani per "giocarsi" degli ostaggi contro il suo principale avversario (ma ovviamente queste sono congetture disfattiste).
Al momento la vicenda, semplicemente terribile, non pare destare grande scandalo. Tra i pochi fuori dal coro, il deputato Pd Fiano e Luigi Manconi, Presidente della commissione Diritti umani del Senato.
Mentre il governo non manca occasione per omaggiare il vero Premier, cioè Berlusconi, sarebbe bello - nonché scontato in un paese normale - se Letta bloccasse i rapporti con il Kazakistan, chiedesse nomi e cognomi di chi ha arrestato mamma e bambina e costringesse Alfano alle dimissioni.
Tre cose naturali. Quindi non ne accadrà neanche una.

Andea Scanzi

ci avrei giurato che la Bonino la tenevan fuori dai piedi :rolleyes: cvd

ribadisco....

VERGOGNA anche chi tace ed è complice..VERGOGNA KO!KO!KO! solo 2 miser piddini che fanno la voce fuori dal coro ? :angry:
falsi moralisti KO!

siamo un paese africano.... :bye:
 
e il bello è che i pidiellini non dicono un capzo,dovrebbero esser loro i primi a linciare alf-ano

sì ma non leggo nessuno dei suoi che lo difende :rolleyes: saggio atteggiamento d'attesa

o hai sentito qualcuno del pdl spezzare una lancia per alfano sul fattacio ?:mmmm:
 
C'è una storia, scoperta dal Fatto, di cui si parla troppo poco. E invece è tremenda, perché in una democrazia compiuta non dovrebbe mai accadere.
Lo scorso fine maggio, una bambina di 6 anni e la madre, provenienti dal Kazakistan e domiciliate a Roma, sono state l'obiettivo - scrive oggi Furio Colombo - "di una grande operazione di cattura e rapimento".
Cinquanta uomini della polizia di Stato hanno circondato la casa e arrestato mamma e bambina. Le hanno trattenute tre giorni e poi rispedite a forza in Kazakistan, tramite aereo privato partito da Ciampino: consegnate da polizia a polizia, negando loro ogni diritto e beffandosi di ogni dovuta formalità internazionale.
L'operazione è stata fatta all'oscuro del Ministro degli Esteri, Emma Bonino. Il responsabile della Polizia di Stato è il Ministro degli Interni, cioè Alfano (auguri). A pensar male a volte ci si azzecca, per non dir sempre o quantomeno spesso, e Alfano - oltre a essere vicepresidente di questo governicchio - è uomo di fiducia di Berlusconi. E Berlusconi è notoriamente caro amico del presidente kazako. Un presidente assai dispotico, per usare un eufemismo.
Cosa c'entra tutto questo? C'entra, perché mamma e bambina sono moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, dissidente kazako in fuga. Arrivare a una possibile spiegazione dell'accaduto non è difficile: il presidente dittatore del ricco paese petrolifero potrebbe avere sfruttato gli amici giusti italiani per "giocarsi" degli ostaggi contro il suo principale avversario (ma ovviamente queste sono congetture disfattiste).
Al momento la vicenda, semplicemente terribile, non pare destare grande scandalo. Tra i pochi fuori dal coro, il deputato Pd Fiano e Luigi Manconi, Presidente della commissione Diritti umani del Senato.
Mentre il governo non manca occasione per omaggiare il vero Premier, cioè Berlusconi, sarebbe bello - nonché scontato in un paese normale - se Letta bloccasse i rapporti con il Kazakistan, chiedesse nomi e cognomi di chi ha arrestato mamma e bambina e costringesse Alfano alle dimissioni.
Tre cose naturali. Quindi non ne accadrà neanche una.

Andea Scanzi

:eek:

Chissà se c' è un collegamento con quest' altra storiaccia del Kaz...


....akistan


Report

Le carte di Wikileaks (ma anche i servizi segreti britannici, dice il giornalista Emmott) dicono che dietro queste relazioni con la Russia ci sarebbero interessi personali, di profitto, di Berlusconi e Putin, che passano per le rispettive aziende di stato.
Si parla di relazioni personali e corrotte: Mondani cita il caso del gas estratto dall'Eni in Kazakistan, a Karachaganak, e poi svenduto alla Russia per essere ripulito. Per poi essere pagato a caro prezzo da noi italiani.
Dice un dirigente Eni, sotto anonimato, al giornalista: «Per favorire i russi, il governo Berlusconi ha svenduto gli idrocarburi in loco, e ha appoggiato il gasdotto South Stream, così è Gazprom a imporre il prezzo del gas e l’Eni, che appoggiando il gasdotto alternativo Nabucco avrebbe potuto ridurre i prezzi, si è tagliata le palle».
Secondo questa persona «all’ad Paolo Scaroni glielo ha detto Berlusconi, che ha i suoi rapporti con Putin. È una questione geopolitica e di interessi personali: l’Italia ci perde, ma qualche italiano ci guadagna. Esiste una società kazaka chiamata Zhaikmunai controllata dai paradisi fiscali, che ha un piccolo campo di esplorazione in Kazakistan e tira su dei ricavi nell’ordine di un milione di dollari al giorno con margini del 50%. Io chiesi a Eni chi erano i proprietari e mi dissero: occupati del tuo lavoro e non rompere i ********. Parlai con dei dirigenti della petrolifera di stato kazaka: mi dissero che in Zhaikmunai si nascondono interessi di politici kazaki e italiani».
Chi? «Uomini importanti del centrodestra, i soliti. I nomi me li hanno fatti, poi in Eni mi hanno chiaramente detto di stare attento al fuoco amico, quindi io sto zitto».
 
Silvio Berlusconi ha fatto sapere che domani andrà a Sochi, sud della Russia, per una
visita privata al simpatico compagno di merende Vladimir Putin, noto democratico.
Una delegazione M5S ha fatto sapere che presto andrà ad Almaty, alle pendici dei monti
Zailijski Alatau, dove è ridotta agli arresti domiciliari Alma Shalabayeva dopo essere
stata prelevata, arrestata ed estradata (con la figlia di 6 anni) con metodologie assai
dubbie dalla Polizia di Stato italiana lo scorso 31 maggio. La Shalabayeva è moglie del
dissidente Mukhtar Ablyazov, in esilio a Londra dal 2009 e primo oppositore di Nursultan
Nazarbayev, presidente dittatore del Kazakistan, definito da Berlusconi "caro amico" nel
2010.

Le due Italie. E stare in mezzo è troppo comodo.

Andrea Scanzi


:bow:
 
e il bello è che i pidiellini non dicono un capzo,dovrebbero esser loro i primi a linciare alf-ano

Ah si? Invece di piddini c'è l'invasione :yes:


La Bonino sapete se ha detto qualcosa in proposito oltre a un paio di bestemmie?
 
comunque sta cosa è veramente l'apoteosi della vergogna,uno pensa sempre che l'italia al di sotto dei livelli infimi a cui è arrivata non possa andare e zac ecco che subito sprofonda ancora senza limiti e senza pudore alcuno :o
 
Ah si? Invece di piddini c'è l'invasione :yes:


La Bonino sapete se ha detto qualcosa in proposito oltre a un paio di bestemmie?

sono tutti disorientati perchè non sanno come fare per dar la colpa a grillo pure di sta faccenda :o
 
provate a preoccupavi dei diritti degli italiani come vi preoccupate dei diritti di questi qui, e il mondo vi sembrerà più italiano.
 
provate a preoccupavi dei diritti degli italiani come vi preoccupate dei diritti di questi qui, e il mondo vi sembrerà più italiano.

Guardati le leggi presentate dal M5S e poi dimmi se staresti meglio o peggio se fossero approvate. Le trovi in giro, anche qui su AP.
 
provate a preoccupavi dei diritti degli italiani come vi preoccupate dei diritti di questi qui, e il mondo vi sembrerà più italiano.

ma vatti a nascondere sotto terra,lasciano in giro un delinquente che va ad ammazzare la gente per strada con un piccone e rimpatriano la moglie e la figlia del capo dell opposizione di un paese dittatoriale e canaglia (non a caso grande amico di silvio) e voi fans del silvio non dite un capzo anzi gli date ragione,abbiate un sussulto d'orgoglio e toglietevi quella patina marrone dalla lingua :o
 
Indietro