URGENTE: Clausola "illegale" su Atto di Compravendita Immobiliare?

galimba

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Una mia amica deve stipulare un atto di compravendita per acquisto dell'abitazione principale direttamente dal costruttore : nella bozza dell'atto c'e' una clausola che stabilisce che per "gli appartamenti non ultimati e non affittati" (circa il 65% del totale millesimi) la parte venditrice non partecipa alle spese condominiali............

E' possibile che il costruttore chieda una cosa del genere e che il notaio la metta agli atti? Non e' illegale essendo il costruttore a tutti gli effetti proprietario degli appartamenti invenduti?

La mia amica non vuole firmare l'atto se non viene tolta questa clausola, cosa puo' fare?
 
Ciao,

consiglierei alla Tua amica di rivolgersi a più Associazioni di consumatori.
L'ADUSBEF www.adusbef.it è particolarmente addentro alle cose di natura patrimoniale.

Ciao.

PeterS
 
PeterS ha scritto:
Ciao,

consiglierei alla Tua amica di rivolgersi a più Associazioni di consumatori.
L'ADUSBEF www.adusbef.it è particolarmente addentro alle cose di natura patrimoniale.

Ciao.

PeterS

Scusami, senza offesa , ma proprio l'adusbef ed in particolar modo il televenditore-iena di cause perse che appare sul loro sito (non mi ricordo come si chiama , nonostante le sue molteplici apparizoni televisive "disinteressate" :D:D:D:D ) , non mi piacciono per niente ......
 
galimba ha scritto:
Una mia amica deve stipulare un atto di compravendita per acquisto dell'abitazione principale direttamente dal costruttore : nella bozza dell'atto c'e' una clausola che stabilisce che per "gli appartamenti non ultimati e non affittati" (circa il 65% del totale millesimi) la parte venditrice non partecipa alle spese condominiali............

E' possibile che il costruttore chieda una cosa del genere e che il notaio la metta agli atti? Non e' illegale essendo il costruttore a tutti gli effetti proprietario degli appartamenti invenduti?

La mia amica non vuole firmare l'atto se non viene tolta questa clausola, cosa puo' fare?


Qui c'è di mezzo l'acquisto di un immobile, quindi si parla di questioni con cifre elevate.
A mio modo di vedere sono casi in cui è banalmente bene rivolgersi ad un avvocato oppure un notaio per una consultazione in modo che avendo a disposizione tutti i dati della situazione possano dare un parere motivato.

Questo a parte i suggerimenti interessanti che sicuramente giungeranno dagli utenti di questo forum.
 
galimba ha scritto:
Una mia amica deve stipulare un atto di compravendita per acquisto dell'abitazione principale direttamente dal costruttore : nella bozza dell'atto c'e' una clausola che stabilisce che per "gli appartamenti non ultimati e non affittati" (circa il 65% del totale millesimi) la parte venditrice non partecipa alle spese condominiali............

E' possibile che il costruttore chieda una cosa del genere e che il notaio la metta agli atti? Non e' illegale essendo il costruttore a tutti gli effetti proprietario degli appartamenti invenduti?

La mia amica non vuole firmare l'atto se non viene tolta questa clausola, cosa puo' fare?

Consiglierei alla tua amica di entrare in contatto con gli altri acquirenti dell'immobile : uniti insieme potrebbero chiedere l'annullamento della clausola che, ovviamente, è illeggittima per i motivi già esposti. Da sola, il potere contrattuale è limitato.
 
galimba ha scritto:
Scusami, senza offesa , ma proprio l'adusbef ed in particolar modo il televenditore-iena di cause perse che appare sul loro sito (non mi ricordo come si chiama , nonostante le sue molteplici apparizoni televisive "disinteressate" :D:D:D:D ) , non mi piacciono per niente ......

Lagnutti, che si lagna sempre :D

Non ti fidi di uno che vince il 165% delle cause :D in tribunale e che ogni giorno spedisce diciottomila esposti ad altrettante procure ? :D
 
La clausola mi pare molto poco lecita, ma serve qualcuno più esperto.
 
galimba ha scritto:
Una mia amica deve stipulare un atto di compravendita per acquisto dell'abitazione principale direttamente dal costruttore : nella bozza dell'atto c'e' una clausola che stabilisce che per "gli appartamenti non ultimati e non affittati" (circa il 65% del totale millesimi) la parte venditrice non partecipa alle spese condominiali............

E' possibile che il costruttore chieda una cosa del genere e che il notaio la metta agli atti? Non e' illegale essendo il costruttore a tutti gli effetti proprietario degli appartamenti invenduti?

La mia amica non vuole firmare l'atto se non viene tolta questa clausola, cosa puo' fare?


Mannaggia la miseria, si tratta per caso di un complesso residenziale turistico in una zona balneare del veneto ?
 
galimba ha scritto:
Una mia amica deve stipulare un atto di compravendita per acquisto dell'abitazione principale direttamente dal costruttore : nella bozza dell'atto c'e' una clausola che stabilisce che per "gli appartamenti non ultimati e non affittati" (circa il 65% del totale millesimi) la parte venditrice non partecipa alle spese condominiali............

E' possibile che il costruttore chieda una cosa del genere e che il notaio la metta agli atti? Non e' illegale essendo il costruttore a tutti gli effetti proprietario degli appartamenti invenduti?

La mia amica non vuole firmare l'atto se non viene tolta questa clausola, cosa puo' fare?


E' una clausola contraria alle norme di legge. Le spese condominiali sono a carico dei rispettivi condomini secondo le tabelle millesimali, redatte da un tecnico abilitato (ingegnere, geometra...)

Il notaio rogante lo sceglie la parte acquirente: dille di andare presso un notaio di fiducia e che si faccia correggere quelle clausole assurde...
 
Ma poi è un vero assurdo: se vendono un solo immobile, l'acquirente di quell'immobile dovrebbe pagare le spese di tutto il condominio?
 
galimba ha scritto:
Una mia amica deve stipulare un atto di compravendita per acquisto dell'abitazione principale direttamente dal costruttore : nella bozza dell'atto c'e' una clausola che stabilisce che per "gli appartamenti non ultimati e non affittati" (circa il 65% del totale millesimi) la parte venditrice non partecipa alle spese condominiali............

E' possibile che il costruttore chieda una cosa del genere e che il notaio la metta agli atti? Non e' illegale essendo il costruttore a tutti gli effetti proprietario degli appartamenti invenduti?

La mia amica non vuole firmare l'atto se non viene tolta questa clausola, cosa puo' fare?

E fa bene a non firmare.

Ma perdona, la tua amica ha gia' sottoscritto un preliminare? Ha gia' versato qualcosa? Nel preliminare tale clausola compare?
 
okkrim ha scritto:
E fa bene a non firmare.

Ma perdona, la tua amica ha gia' sottoscritto un preliminare? Ha gia' versato qualcosa? Nel preliminare tale clausola compare?

Ha gia' ovviamente fatto il compromesso e versato dei soldi
 
galimba ha scritto:
Ha gia' ovviamente fatto il compromesso e versato dei soldi

ne deduco ke tale clausola non sia presente nel compromesso...

quindi bisognerebbe avvertire "bonariamente" la perte venditrice di apportare all'atto notarile tutte quelle variazioni ritenute necessarie e non pattuite nel contratto preliminare avvertendo ke, in difetto, si sara' costretti a REGISTRARE il contratto preliminare ed adire a vie legali.

A quel punto, 90 casi su 100 il venditore sistema la cosa.

Se cosi' avvenisse, NON portare con se' il contratto preliminare dal notaio, solo una fotocopia. L'originale tenerlo al sicuro e NON renderlo.

Se il costruttore non si fidasse... perke' dovreste fidarvi voi?

In ogni caso interpellare un buon avvocato, pratico di queste cose, il quale non si fara' menare per il naso.

Ricordarsi ke il contratto preliminare e' un contratto a tutti gli effetti, ke vincola le parti e ke il non rispetto dello stesso da una parte, provoca il recesso per colpa con la penale della doppia caparra o perdita di caparra.

Auguri :)
 
Confermo che è molto importante capire cosa è scritto sul preliminare:
Se nel preliminare non vi è traccia l'acquirente attraverso una lettera del prorio legale di fiducia esprimerà la difformità tra preliminare (non vi è alcun obbligo di registrazione) e bozza dell' atto di rogito chiedendo l'annullameneto della clausola o la rescissione del contratto con ritorno della caparra doppia.
Se il notaio sia stato imposto dal costruttore è meglio prendersene uno di fiducia;
Se invece la cosa è presente nel preliminare bisogna capire se in termini di legge è sufficiente per chiedere l'invalida del contratto; se così non fosse è obbligata a rogitare, pena ovviamente la perdita dell'acconto.
 
PeterS ha scritto:
Ciao,

consiglierei alla Tua amica di rivolgersi a più Associazioni di consumatori.
L'ADUSBEF www.adusbef.it è particolarmente addentro alle cose di natura patrimoniale.

Ciao.

PeterS


Il consiglio non è male, c'è un forum gratuito, dove è possibile trovare indicazioni, prima di rivolgersi ufficialmente agli esperti dell'ass.
 
leo66 ha scritto:
Confermo che è molto importante capire cosa è scritto sul preliminare:
Se nel preliminare non vi è traccia l'acquirente attraverso una lettera del prorio legale di fiducia esprimerà la difformità tra preliminare (non vi è alcun obbligo di registrazione) e bozza dell' atto di rogito chiedendo l'annullameneto della clausola o la rescissione del contratto con ritorno della caparra doppia.
Se il notaio sia stato imposto dal costruttore è meglio prendersene uno di fiducia;
Se invece la cosa è presente nel preliminare bisogna capire se in termini di legge è sufficiente per chiedere l'invalida del contratto; se così non fosse è obbligata a rogitare, pena ovviamente la perdita dell'acconto.

Per la verità dubito che una tale clausola sia tale da rendere annullabile il contratto. Credo comunque che questo sia uno dei casi non risolvibile su forum....è necessario leggere il contratto integralmente.
 
Stasera la mia amica verra' qua a casa mia, le faro' leggere tutto cio' che avete gentilmente postato , e se vorra' le faro' fare alcuni interventi usando il mio nick name
 
Ciao, sono l'amica del Galimba.
Per Rispondere ad alcune delle vostre domande:
NO, la clausola non è stata inserita nel preliminare, che è stato firmato a luglio del 2005. L'intenzione non è recedere dal contratto, anche perchè nell'appartamento (ho giò le chiavi, quindi ho sborsato un po' di soldi) sto già facendo dei lavori.
Una mia vicina di casa (in accordo con me) ha già rogitato e ha raggiunto (dopo accese discussioni) un accordo con il costruttore per cui le spese, solo ordinarie, saranno a carico dei soli acquirenti per il 1' anno.
Il notaio l'ho scelto io e ho già fatto togliere la clausola, ma il costruttore accetterà? Nel peggiore dei casi arriverei al compromesso ottenuto dalla mia amica.
Possibile che il notaio non abbia potere di far applicare la legge?????
 
galimba ha scritto:
Ciao, sono l'amica del Galimba.
Per Rispondere ad alcune delle vostre domande:
NO, la clausola non è stata inserita nel preliminare, che è stato firmato a luglio del 2005. L'intenzione non è recedere dal contratto, anche perchè nell'appartamento (ho giò le chiavi, quindi ho sborsato un po' di soldi) sto già facendo dei lavori.
Una mia vicina di casa (in accordo con me) ha già rogitato e ha raggiunto (dopo accese discussioni) un accordo con il costruttore per cui le spese, solo ordinarie, saranno a carico dei soli acquirenti per il 1' anno.
Il notaio l'ho scelto io e ho già fatto togliere la clausola, ma il costruttore accetterà? Nel peggiore dei casi arriverei al compromesso ottenuto dalla mia amica.

Possibile che il notaio non abbia potere di far applicare la legge?????


Ciao amica del Galimba,
il ruolo del notaio è di tutelare entrambe le parti e di redigere l'atto a norma di Legge.

Tu hai fatto togliere la clausola quindi devo ipotizzare che il notaio stesso l'abbia giudicata come illegale.
Se le cose stanno così il notaio non potrebbe convalidare un atto contenente una clausola illegale,visto anche che tu non saresti d'accordo.
Quindi se il costruttore non accettasse l'eliminazione della clausola illegale e se pretendesse che venisse nuovamente inserita nel contratto il notaio dovrebbe rifiutarsi di farlo...

Ma queste domande sarebbe bene che le facessi direttamente al notaio che hai scelto tu, per avere risposte più precise...
 
la clausola, a mio avviso, non e' illegale.

Es. se io sono Paperon de' Paperoni e con atto notarile accetto di accollarmi le spese di tutto il condominio e nessuno si oppone, allora il notaio lascia la clausola.

L'illegalita', in questo preciso caso dell'amica di Galimba, e' data dal fatto di voler forzatamente inserire una clausola onerosa ke non era pattuita nel contratto preliminare...

Solo da qui nasce l'illegalita' del fatto ma non dalla clausola in se' ke, se fosse accettata da ambo le parti, diverrebbe comunque vincolante anke se in contrasto con i canoni ke regolano i rapporti di condominio.
 
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