Usa: Fed alza i tassi di 25 punti base al 4.75%

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Finanzaonline.com - 28/03/2006 21:18 - Nessuna sorpresa da parte della Federal Reserve USA che come previsto dagli analisti ha alzato i tassi di riferimento di 25 basis points . I tassi sui Fed Funds passano così al 4.75%


c'è stato anche un comunicato ??????? che ha detto bernakke ?????
 
E Bernekke ci sta mettendo del suo ... :eek:
 
mi sa che questo capoccione è peggio del precedente quanto a comunicati...
 
WASHINGTON (Reuters) - La Federal Reserve ha deciso oggi il 15esimo rialzo consecutivo di un quarto di punto del tasso di riferimento Usa, portandolo al 4,75% . La banca centrale Usa ha aggiunto che ulteriori mosse potrebbero essere necessarie per tenere sotto controllo l'inflazione.

Mercati e analisti avevano anticipato appieno l'esito della riunione odierna del Federal Open Market Committe, la prima sotto la presidenza di Ben Bernanke.

Il comitato ha votato all'unanimità il rialzo del tasso di riferimento di 25 punti base al 4,75%, il livello più alto dall'aprile 2001.

La Fed nella sua campagna di strette monetarie iniziata nel giugno 2004, quando il tasso dei Fed fund era all'1%, ha accumulato così un rialzo di 375 punti base.

In base a un sondaggio Reuters dello scorso 10 marzo tutti i 22 primary dealer interpellati si aspettavano il rialzo di oggi. Sedici dealer vedevano per altro un altro rialzo in maggio.

Nella nota con cui ha annunciato la sua decisione, la Fed ha ripetuto che un'ulteriore politica restrittiva potrebbe essere ancora necessaria, suggerendo di non essere contraria alle aspettative di mercato che vedono i tassi salire al 5% nei prossimi mesi.
 
ha detto che potrebbero essere necessari altri rialzi
 
TASSI USA: LA FEDERAL RESERVE LI ALZA DELLO 0.25%
Come ampiamente atteso dal mercato, la Banca Centrale americana ha alzato il tasso sui fed funds di 25 punti base al 4.75%.

28 Marzo 2006 21:15 NEW YORK (WSI)

Come ampiamente atteso dal mercato, il Federal Open Market Committee, il braccio operativo della Federal Reserve, ha aumentato il costo del denaro degli Stati Uniti.

Il target sui fed funds e' stato infatti alzato di 25 punti base al 4.75%. Si tratta del quindicesimo incremento consecutivo. Il primo della serie e' stato deciso nel meeting del Fomc del 30 giugno del 2004.

Il FOMC ha aggiunto che ulteriori rialzi potrebbero essere necessari.


Per i lettori di Wall Street Italia ecco la traduzione in italiano del documento ufficiale della Federal Reserve:

Il Federal Open Market Committee oggi ha deciso di alzare il target sui federal funds di 25 punti base al 4.75%.

Il rallentamento della crescita del Prodotto Interno Lordo reale nel quarto trimestre 2005 sembra avere maggiormente riflesso fattori temporanei o straordinari. La crescita economica e’ rimbalzata considerevolmente nel trimestre in corso ma sembra posizionata per una crescita moderata ad un passo piu’ sostenibile. L’aumento dei prezzi energetici e di altre commodities sembra aver avuto solo un modesto effetto sull’inflazione “core”, l’incremento della produttivita’ ha aiutato a mantenere sotto controllo la crescita dei costi lavorativi, le attese restano per un inflazione contenuta. Tuttavia, la possibile crescita nell’utilizzazione delle risorse, in combinazione con gli elevati prezzi energetici e delle altre commodities, potrebbero avere il potenziale di aggiungere maggiori pressioni inflazionistiche.

La Commissione ritiene che ulteriori azioni di politica monetaria siano necessarie per mantenere bilanciati i rischi per l'ottenimento sia di una crescita sostenibile che di stabilita' dei prezzi. In ogni caso, la Commissione rispondera’ ai cambiamenti sulle prospettive economiche nel migliore dei modi per garantire tali obiettivi.

A votare a favore dell’azione di politica monetaria del FOMC sono stati: Ben S. Bernanke, Chairman; Timothy F. Geithner, Vice Chairman; Susan S. Bies; Jack Guynn; Donald L. Kohn; Randall S. Kroszner; Jeffrey M. Lacker; Mark W. Olson; Sandra Pianalto; Kevin M. Warsh; e Janet L. Yellen.

In un'operazione collegata, il Comitato dei Governatori (Board of Governors) ha approvato all'unanumita' un incremento di 25 punti base del tasso di sconto al 5.75%. Nel prendere questa decisione, il comitato ha approvato le richieste formulate dai Comitati dei Direttori (Boards of Directors) della Federal Reserve Bank di Boston, New York, Philadelphia, Cleveland, Richmond, Atlanta, Chicago, St. Louis, , Minneapolis, Dallas, e San Francisco.

Ed ecco il testo originale del documento che accompagna la decisione della Federal Reserve di aumentare il tasso interbancario al 4.75%:

The Federal Open Market Committee decided today to raise its target for the federal funds rate by 25 basis points to 4-3/4 percent.

The slowing of the growth of real GDP in the fourth quarter of 2005 seems largely to have reflected temporary or special factors. Economic growth has rebounded strongly in the current quarter but appears likely to moderate to a more sustainable pace. As yet, the run-up in the prices of energy and other commodities appears to have had only a modest effect on core inflation, ongoing productivity gains have helped to hold the growth of unit labor costs in check, and inflation expectations remain contained. Still, possible increases in resource utilization, in combination with the elevated prices of energy and other commodities, have the potential to add to inflation pressures.

The Committee judges that some further policy firming may be needed to keep the risks to the attainment of both sustainable economic growth and price stability roughly in balance. In any event, the Committee will respond to changes in economic prospects as needed to foster these objectives.

Voting for the FOMC monetary policy action were: Ben S. Bernanke, Chairman; Timothy F. Geithner, Vice Chairman; Susan S. Bies; Jack Guynn; Donald L. Kohn; Randall S. Kroszner; Jeffrey M. Lacker; Mark W. Olson; Sandra Pianalto; Kevin M. Warsh; and Janet L. Yellen.

In a related action, the Board of Governors approved a 25-basis-point increase in the discount rate to 5-3/4 percent. In taking this action, the Board approved the requests submitted by the Boards of Directors of the Federal Reserve Banks of Boston, New York, Philadelphia, Cleveland, Richmond, Atlanta, Chicago, St. Louis, Minneapolis, Dallas, and San Francisco.
 
Tutto secondo copione, nemmeno la dichiarazione che nel futuro i tassi salgano è una novità; dunque non credo che gloi americani tracolleranno per questo...
 
allora....che succede ora....si storna...??..!!
 
Gianluca ha scritto:
gli storni hanno un che di poco sensato per il medio periodo se avvenuti a causa di un rialzo dei tassi a fronte di una crescita vigorosa o sbaglio?

Guarda questi americani sono proprio ossessionati dal rialzo dei tassi ed infatti sul medio periodo sono d'accordo con te
 
certo che questi bond al 5% cominciano ad essere interessanti;)
 
ma scusate, non capisco la logica, dicono che l'economia va bene, aumentano i tassi di interesse di uno 0,25 e la borsa americana comincia a scendere. Ma se avessero detto che l'economia non cresceva e lasciavano i tassi cosi' non era peggio? :mmmm:
 
manu75 ha scritto:
ma scusate, non capisco la logica, dicono che l'economia va bene, aumentano i tassi di interesse di uno 0,25 e la borsa americana comincia a scendere. Ma se avessero detto che l'economia non cresceva e lasciavano i tassi cosi' non era peggio? :mmmm:

...da noi si dice invece che l'inflazione è stabile...
:D

Battute secche a parte:
il mkt lo sapeva del rialzo, credo che le parole di trikke bernakke abbiano + lasciato qualche dubbio....al 5% si sapeva che ci si arrivava ma qui potrebbe delinearsi anche un 6%.....
Certo è solo un 1% ma....bisogna allora scontarlo....

Poi, opinione tutta personale, anche l'economia americana (seppur dai dati appare in ripresa) sta vivendo un periodo particolare in cui alcuni cambiamenti stanno prendendo forma....darei peso anche molto alla componente psicologica in questo momento (c'è sempre nei mkt,intendiamoci!).

Vi è incertezza, dubbi sulla sostenibilità forse?
Mah!
Però se così fosse la scelta naturale potrebbe davvero apparire quella di vendere e non di comprare....

Con tanta pace delle linee e delle relazioni proporzional-numeriche di analisi.
Sempre con rispetto parlando.
 
Io aspetto solo il giusto cambio €/$ poi entro lungo sui bond in $, in ogni caso, la gran parte del rialzo dei tassi è stata fatta ormai se non siamo in cima poco ci manca....
 
Da Loss A Gain ha scritto:
Io aspetto solo il giusto cambio €/$ poi entro lungo sui bond in $, in ogni caso, la gran parte del rialzo dei tassi è stata fatta ormai se non siamo in cima poco ci manca....


si.
ma quali bond?
duration molto corta immagino....
 
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