Usucapione o no?

flords

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Conosco termini per tale richiesta...ma e' accaduto un po' di casotto..vediamo perche':

Un tizio dopo anni che utilizzava una chiostra, recintata da anni, raggiungibile esclusivamente dal proprio appartamento con scala (con concessione), viene a conoscenza che il vicino fa richiesta al comune per l'area confinante.
Nel dubbio che il vicino abbia fatto il furbo...il tizio decide di fare i suoi passi.
La chiostra era stata utilizzata prima di lui da suo nonno per 40 anni,ma lui diviene proprietario dell’appartamento da 13 e pensando che il diritto di usucapione avesse tempo minimo 20 anni e non conoscendo che il periodo è ridotto a 10 anni per l'usucapione abbreviata (art. 1159 c.c.),decide anche egli di richiedere in concessione l’area( forse) comunale.
Il comune non ci pensa due volte e risponde in modo veloce dicendo che avrebbe fatto un’indagine per conoscere i proprietari di tale area.
Per vie non ufficiali(i vari agganci..di questo mondo…ahimè)sappiamo in anticipo che l’area di “nessuno” viene "presa" dal comune….che pero’ non accenna a dare risposta(trascorsi 4 mesi) alle varie richieste di concessione.

Uhm…che fare??nessuna risposta…conviene provare con l’usucapione o ormai e’ tardi?

Grazie
 
Se il terreno è demaniale... non esiste usucapione alcuna.

Caso classico gli orti abusivi che spesso si vedono in terreni appunto demaniali. Anche se sono recintati, un giorno arriva la ruspa, e spazza via tutto.
 
Su richiesta comunale(che poi son sempre loro...visto che le aree demaniali son passate ai comuni)il demanio ha risposto che il terreno non e' suo.
Essendo di nessuno...il comune (sappiamo in anticipo)dira' che e' di sua proprieta'.
 
se non è demaniale si può usucapire anche se comunale

in alcuni casi si può sommare il possesso del dante causa al proprio, adesso mi sfuggono però:)
 
Grazie Marchese...



bene, l'usucapione abbreviata sembra non faccia il caso nostro


1159. Usucapione decennale. Colui che acquista in buona fede (1147) da chi non è proprietario un immobile (812), in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà (922) e che sia stato debitamente trascritto (2643), ne compie l’usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione.

La stessa disposizione si applica nel caso di acquisto degli altri diritti reali di godimento sopra un immobile (1153)(1).

(1) Art. 3, l. 3 dicembre 1971, n. 1102, nuove norme per lo sviluppo della montagna; art. 2, l. 10 maggio 1976, n. 346.







pongo un altro quesito.....


l'amministrazione comunale non sapendo di chi fosse il terreno...fa una richiesta al demanio..il quale risponde che tale area non risulta essere demaniale

a questo punto e' area di nessuno....ok

il comune che fa....
si dichiara proprietario del terreno disegnando una nuova mappa(tutto e' accaduto negli ultimi 5 mesi)
puo' fare questo?





Luca
 
ci vogliono due testimoni attendibili che siano disposti a dire che l'area in questione è sempre stata posseduta dal vero possessore.....e magari qualche prova, che sò....scritture private, documenti di vario genere ecc....e poi via con la causa
 
Scritto da flords
Grazie Marchese...



bene, l'usucapione abbreviata sembra non faccia il caso nostro


1159. Usucapione decennale. Colui che acquista in buona fede (1147) da chi non è proprietario un immobile (812), in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà (922) e che sia stato debitamente trascritto (2643), ne compie l’usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione.

La stessa disposizione si applica nel caso di acquisto degli altri diritti reali di godimento sopra un immobile (1153)(1).

(1) Art. 3, l. 3 dicembre 1971, n. 1102, nuove norme per lo sviluppo della montagna; art. 2, l. 10 maggio 1976, n. 346.







pongo un altro quesito.....


l'amministrazione comunale non sapendo di chi fosse il terreno...fa una richiesta al demanio..il quale risponde che tale area non risulta essere demaniale

a questo punto e' area di nessuno....ok

il comune che fa....
si dichiara proprietario del terreno disegnando una nuova mappa(tutto e' accaduto negli ultimi 5 mesi)
puo' fare questo?





Luca




Il fatto che l'area non risulti demaniale (che demanio? regionale, statale o comunale??) conta poco perchè l'iscrizione nei registri è fatto puramente accertativo e non costitutivo.
Quello che conta è la natura del bene che lo faccia rientrare nell'elenco dei beni del demanio comunale (o regionale o statale) stabiliti astrattamente dalla legge (cosidetto demanio necessario).
ovviamente non bisogna condondere il demanio in senso proprio dai beni che ricadono nel patrimonio (comunale, regionale o statale) disponibile.
 
Scritto da Porfirio
ci vogliono due testimoni attendibili che siano disposti a dire che l'area in questione è sempre stata posseduta dal vero possessore.....e magari qualche prova, che sò....scritture private, documenti di vario genere ecc....e poi via con la causa


grazie porfirio:)

ci sono testimoni e prove.....sembrava tutto facile quando un estraneo si e' presentato volendo in concessione tale area che (come scritto sopra)fino ad allora era di nessuno

andando in causa adesso...non so quante probabilita' ci potrebbero essere per vincere
 
Scritto da Onassis
Il fatto che l'area non risulti demaniale (che demanio? regionale, statale o comunale??) conta poco perchè l'iscrizione nei registri è fatto puramente accertativo e non costitutivo.
Quello che conta è la natura del bene che lo faccia rientrare nell'elenco dei beni del demanio comunale (o regionale o statale) stabiliti astrattamente dalla legge (cosidetto demanio necessario).
ovviamente non bisogna condondere il demanio in senso proprio dai beni che ricadono nel patrimonio (comunale, regionale o statale) disponibile.


grazie onassis
non esistevano piantine relative al bene

l'indagine comunale ha condotto a quanto segue:


il bene non e' demaniale....allora diviene patrimonio comunale
 
Scritto da flords
grazie onassis
non esistevano piantine relative al bene

l'indagine comunale ha condotto a quanto segue:


il bene non e' demaniale....allora diviene patrimonio comunale


Non è esattamente così: diciamo che se il bene rientra astrattamente in quelli che la legge include nel demanio comunale necessario, poco conta che il comune abbia provveduto o meno a inserirlo nelle mappe catastali e nei propri elenchi. Ciò che conta è la natura del bene, la sua corrispondenza o meno alla definizione normativa. Se vi è corrispondenza c'è demanialità e il bene non può essere usucapito. Anzi, chi occupa di fatto un'area demaniale difficilmente potrà ottenere concessione su di essa corrispondente all'uso de facto in quanto trattandosi per l'appunto di situazione contra legem (reato di occupazione abusiva) l'amministrazione spesso nega la concessione pretendendo la rimessione in pristino.
 
Scritto da Onassis
Non è esattamente così: diciamo che se il bene rientra astrattamente in quelli che la legge include nel demanio comunale necessario, poco conta che il comune abbia provveduto o meno a inserirlo nelle mappe catastali e nei propri elenchi. Ciò che conta è la natura del bene, la sua corrispondenza o meno alla definizione normativa. Se vi è corrispondenza c'è demanialità e il bene non può essere usucapito. Anzi, chi occupa di fatto un'area demaniale difficilmente potrà ottenere concessione su di essa corrispondente all'uso de facto in quanto trattandosi per l'appunto di situazione contra legem (reato di occupazione abusiva) l'amministrazione spesso nega la concessione pretendendo la rimessione in pristino.

l'area e' stata identificata come patrimonio comunale in quanto nessuno ne era il proprietario
l'ultima piantina aggiornata risaliva al 1910 e tale area non era segnalata
 
Scritto da flords
l'area e' stata identificata come patrimonio comunale in quanto nessuno ne era il proprietario
l'ultima piantina aggiornata risaliva al 1910 e tale area non era segnalata

e' stato riferito(in anticipo da un .........)che sara' possibile una concessione comunale
certo dopo 40 anni...averlo in concessione e' una sconfitta;)
 
Per sapere di chi è l'area basta fare una visura catastale ( eventualmente parlane con un geometra ) credo si possa fare anche privatamente.

Solo le aree demaniali sono inusucapibili.....

Secondo me , si può benissimo intentare causa civile per l'acquisto a titolo originario : ci vogliono testimoni ( due minimo ), od altre prove documentali .

Vado di fretta.......

Vai a vedere al Catasto di chi fosse l'area

Ricordati che comunque il Comune potrebbe espropriarla per ( presunta ) pubblica utilità...
 
Scritto da Papillon rouge
Per sapere di chi è l'area basta fare una visura catastale ( eventualmente parlane con un geometra ) credo si possa fare anche privatamente.

Solo le aree demaniali sono inusucapibili.....

Secondo me , si può benissimo intentare causa civile per l'acquisto a titolo originario : ci vogliono testimoni ( due minimo ), od altre prove documentali .

Vado di fretta.......

Vai a vedere al Catasto di chi fosse l'area

Ricordati che comunque il Comune potrebbe espropriarla per ( presunta ) pubblica utilità...


mi spiace che vai di fretta..
al catasto non esiste una piantina di tale area
voglio ricordare che e' una corte abbastanza grande nel centro storico(quindi ha un determinato valore)..irrangiungibile se non dal proprietario dell'immobile
 
Scritto da flords
l'area e' stata identificata come patrimonio comunale in quanto nessuno ne era il proprietario
l'ultima piantina aggiornata risaliva al 1910 e tale area non era segnalata

Non mi pare che l'area in questione abbia le caratteristiche per rientrare nel demanio comunale o tra i beni indisponibili, semmai potrebbe rientrare in quello disponibile, ma il comune dovrebbe dimostrare il titolo... e quindi ritengo possibile agire in giudizio addirittura con una possessoria se il Comune accampa diritti civilistici in contrasto con quello che ho esercitato per oltre 20 anni sull'area (proprietà in questo caso), altro che richiesta di concessione.
 
Scritto da Onassis
Non mi pare che l'area in questione abbia le caratteristiche per rientrare nel demanio comunale o tra i beni indisponibili, semmai potrebbe rientrare in quello disponibile, ma il comune dovrebbe dimostrare il titolo... e quindi ritengo possibile agire in giudizio addirittura con una possessoria se il Comune accampa diritti civilistici in contrasto con quello che ho esercitato per oltre 20 anni sull'area (proprietà in questo caso), altro che richiesta di concessione.

ti garantisco che so la risposta in anticipo ed e' cosi' come ho spiegato.. adesso stanno attendendo la risposta dell'ufficio polizia amministrativa dopodichè
verra' fatta (dopo aver liberato l'area...pensa ci sono cose molto vecchie..non sto ad elencarle)una proposta di concessione(di questo ne sono sicuro al 100%)
chissa' forse vorrano togliere anche gli alberi;)
 
Scritto da flords
ti garantisco che so la risposta in anticipo ed e' cosi' come ho spiegato.. adesso stanno attendendo la risposta dell'ufficio polizia amministrativa dopodichè
verra' fatta (dopo aver liberato l'area...pensa ci sono cose molto vecchie..non sto ad elencarle)una proposta di concessione(di questo ne sono sicuro al 100%)
chissa' forse vorrano togliere anche gli alberi;)



Le ipotesi sono 2:
a) il Comune dichiara con provvedimento amministrativo che trattasi di demanio necessario o di patrimonio indisponibile. In tal caso il Comune dovrà motivare il provvedimento indicando in quale categoria di legge ricade il bene. Si applicheranno le norme di diritto pubblico e il Comune potrebbe perfino agire in via di autotutela con ordinanza di sgombero emessa dagli uffici comunali senza necessità di provvedimento giudiziario. In questa ipotesi se il privato ritiene erroneamente applicata la legge, contestando la demanilaità, potrà ricorrere al T.A.R. per l'annullamento dell'atto. Potrà anche ricorrere al T.A.R. contro eventuali concessioni che il comune avesse a rilasciare a terzi.

b) il Comune asserisce di essere proprietario civilisticamente dell'area in questione (approfittando del fatto che a catasto e nei registri immobiliari non risulta appartenere ad alcun soggetto privato). In tal caso, poichè il Comune agisce come un qualsiasi privato ed è soggetto alle norme del Codice Civile e deve dimostrare il proprio titolo (usucapione, donazione, compravendita ecc..), chiunque vi abbia interesse può agire avanti al giudice civile con azione di rivendica (in questo caso fondata su titolo di usucapione) o con azione possessoria per contestare tale asserito diritto reale del Comune e/o per far cessare la turbativa al possesso.
L'aspetto più importante è proprio che nella fattispecie prospettata il privato ha il possesso dell'area (su sui esercità quantomeno un potere corrispondente ad una servitù) e anche se tale possesso durasse da pochi giorni, nessuno può modificare tale situazione possessoria a meno che non dimostri di essere il proprietario o il vero titolare di altro diritto reale.
 
Scritto da Onassis
Le ipotesi sono 2:
a) il Comune dichiara con provvedimento amministrativo che trattasi di demanio necessario o di patrimonio indisponibile. In tal caso il Comune dovrà motivare il provvedimento indicando in quale categoria di legge ricade il bene. Si applicheranno le norme di diritto pubblico e il Comune potrebbe perfino agire in via di autotutela con ordinanza di sgombero emessa dagli uffici comunali senza necessità di provvedimento giudiziario. In questa ipotesi se il privato ritiene erroneamente applicata la legge, contestando la demanilaità, potrà ricorrere al T.A.R. per l'annullamento dell'atto. Potrà anche ricorrere al T.A.R. contro eventuali concessioni che il comune avesse a rilasciare a terzi.

b) il Comune asserisce di essere proprietario civilisticamente dell'area in questione (approfittando del fatto che a catasto e nei registri immobiliari non risulta appartenere ad alcun soggetto privato). In tal caso, poichè il Comune agisce come un qualsiasi privato ed è soggetto alle norme del Codice Civile e deve dimostrare il proprio titolo (usucapione, donazione, compravendita ecc..), chiunque vi abbia interesse può agire avanti al giudice civile con azione di rivendica (in questo caso fondata su titolo di usucapione) o con azione possessoria per contestare tale asserito diritto reale del Comune e/o per far cessare la turbativa al possesso.
L'aspetto più importante è proprio che nella fattispecie prospettata il privato ha il possesso dell'area (su sui esercità quantomeno un potere corrispondente ad una servitù) e anche se tale possesso durasse da pochi giorni, nessuno può modificare tale situazione possessoria a meno che non dimostri di essere il proprietario o il vero titolare di altro diritto reale.

dalle informazioni in mio possesso posso dire che si tratta del caso b
potresti spiegarmi a
1) quale riferimento fa il "decorrere di un anno"per la possessoria(ricordi scolastici)
2)il fatto che il privato abbiamo inoltrato domanda di concessione, "impaurito" da informazioni controversie, senza aver ricevuto risposta, compromette la richiesta di usucapione?


sei stato asauriente
grazie infinite

Luca
 
Ci sono due cause da fare ed anche veloce (ne vale la pena: si addosseranno le spese processuali alla controparte se si avra come credo ragione).

La prima civilistica, di usucapinone per possesso contin ed ininterrotto usi dom.
La seconda di tipo amministr, che si basa sulla prima e che mira in ostanza ad affermare questo: siccome l'area è stata da me usucapita (si rcorda che anche il Possesso cade in success a favore degli eredi) tu comune non puoi darla in concessione appunto perchè mia.

Due profili diversi ma legati sul piano sostanziale e processuale. In bocca al lupo ;)
 
Scritto da O' Saracin
Ci sono due cause da fare ed anche veloce (ne vale la pena: si addosseranno le spese processuali alla controparte se si avra come credo ragione).

La prima civilistica, di usucapinone per possesso contin ed ininterrotto usi dom.
La seconda di tipo amministr, che si basa sulla prima e che mira in ostanza ad affermare questo: siccome l'area è stata da me usucapita (si rcorda che anche il Possesso cade in success a favore degli eredi) tu comune non puoi darla in concessione appunto perchè mia.

Due profili diversi ma legati sul piano sostanziale e processuale. In bocca al lupo ;)

ciao Saracin..informato anche te eh;)
grazie....
sai fin quando tutto tace e' bene lasciar perdere..ma se si svegliano i mostri dobbiamo subito domarli
in fin dei conti quest'area anche anche se non molto estesa
ha in primis un valore affettivo
e non di meno un valore economico cospicuo

Luca
 
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