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Rosencranz

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Ho aperto questo thread per avre delle vostre considerazioni in merito al portafoglio obbligazionario che ho allestito per una persona che mi è molto vicina.
Premetto che non sono un PF od un CI:mi occupo della gestione delle risorse finanziarie della mia famiglia per via degli studi compiuti.
Il portafoglio in questione è pensato per una persona che ha un orizzonte temporale di 5 anni,una medio-bassa propensione al rischio,nessuna esigenza di liquidare il portafoglio nell'orizzonte temporale definito e totale autonomia dal patrimonio gestito.

Le risorse pertanto sono così ripartite:

COMPARTO OBBLIGAZIONARIO 40%
COMPARTO AZIONARIO 15%
COMPARTO IMMOBILIARE 15%
COMPARTO COMMODITY 5%
COMPARTO FLESSIBILE 25%
COMPARTO LIQUIDITA' 0%
TOTALE 100%

Nello specifico il comparto obbligazionario:

IT0003831192 CTZ 30Apr07 20%
IT0003219711 CCT Lug09 20%
IT0003805998 BTPI 15Set10 0,95% 10%
IT0001051694 Nextra Corporate Breve Termine 20%
IT0001324851 Mediocredito Centrale CMS 10%
LU0152981543 Templeton Global Bond Fund A Eur Inc 20%

Grazie per le opinioni che vorrete scrivere. OK!
 
Basta!Non rispondete tutti insieme,mi mettete a disagio!
 
Ciao Rosencranz,
la cosa che mi pare strana per una persona con propensione medio bassa al rischio sono le commodities (anche al 5%). 5 anni non sono tantissimi, ma la volatilità potrebbe essere tanta...
Anche l'immobiliare non so se lo avrei scelto. Magari avrei messo il 5% di commodities in azioni (20% sul totale quindi). E l'immobiliare l'avrei ripartito fra obbligazioni (+10%) e liquidità (un 5%, fieno in cascina pronto all'uso se si presenta un'occasione).

Usi molti fondi ? Hai fatto un conto delle commissioni ? Possono tirar giù il rendimento. Magari per le obbligazioni potevi farne a meno.

Just my two cents, come dicono gli americheni :)

Dark
 
Darkghost ha scritto:
Ciao Rosencranz,
la cosa che mi pare strana per una persona con propensione medio bassa al rischio sono le commodities (anche al 5%). 5 anni non sono tantissimi, ma la volatilità potrebbe essere tanta...
Anche l'immobiliare non so se lo avrei scelto. Magari avrei messo il 5% di commodities in azioni (20% sul totale quindi). E l'immobiliare l'avrei ripartito fra obbligazioni (+10%) e liquidità (un 5%, fieno in cascina pronto all'uso se si presenta un'occasione).

Usi molti fondi ? Hai fatto un conto delle commissioni ? Possono tirar giù il rendimento. Magari per le obbligazioni potevi farne a meno.

Just my two cents, come dicono gli americheni :)

Dark

Innanzitutto vorrei ringraziarti per il tuo contributo. OK!
L'investimento in Commodities è effettuato attraverso un ETF:il CRB Commodity Index quotato a Parigi.La scelta è ricaduta su questo strumento principalmente per due motivi:
1)E' l'ETF meglio bilanciato sulle materie prime.
2)Come tutti gli ETF mi permette di investire direttamente sul sottostante a costi competitivi.
L'unico neo è il rischio valutario,che distorce il reale andamento dell'indice.
L'investimento in immobili è effettuato mediante fondi immobiliari chiusi,quotati sul segmento MTF della Borsa di Milano.
Riprendendo il discorso della volatilità,ho eseguito un back test del portafoglio e ho rilevato una diminuzione della volatilità complessiva,inserendo classi di attivo decorrrelate ai tradizionali investimenti in obbligazioni ed azioni.
Per quello che riguarda fondi comuni e sicav,non ne utilizzo molti,se non nel comparto flessibile,dove ho sposato in pieno l'approccio absolute return di Alan,proposto sul thread "Corsa di cavalli". :D
 
Ciao Rosencranz,
non devi stupirti se ricevi poche risposte, la tua è una di quelle domande che potrebbe avere infinite risposte e tutte diverse !

Mi permetto comunque di dire la mia in modo volutamente generico, ben sapendo che solo tu sei il conoscitore ultimo delle tue aspettative.

Tengo in mente le caratteristiche:
1) orizzonte temporale di 5 anni
2) propensione al rischio medio bassa

Da qui la tua asset:
COMPARTO OBBLIGAZIONARIO 40%
COMPARTO AZIONARIO 15%
COMPARTO IMMOBILIARE 15%
COMPARTO COMMODITY 5%
COMPARTO FLESSIBILE 25%

mi sembra +o- corretta, anche se personalmente non avrei messo le commodity a vantaggio dell'obbligazionario.
La presenza dell'immobiliare può essere giustificata dal fatto che non hai altri immobili di tua proprietà, oltre quello principale in cui vivi. Altrimenti sarebbe (a mio avviso) meglio mettere anche quella parte nell'obbligazionario.

Entrando nello specifico dell'obbligazionario, io ti consiglierei di eliminare i fondi e andare sui titoli quotati, prendendone 3-4 di diversa durata, iniziando però ad accumulare piano-piano su un titolo lungo.

ciao

maino
 
Maino ha scritto:
Ciao Rosencranz,
non devi stupirti se ricevi poche risposte, la tua è una di quelle domande che potrebbe avere infinite risposte e tutte diverse !

Mi permetto comunque di dire la mia in modo volutamente generico, ben sapendo che solo tu sei il conoscitore ultimo delle tue aspettative.

Tengo in mente le caratteristiche:
1) orizzonte temporale di 5 anni
2) propensione al rischio medio bassa

Da qui la tua asset:
COMPARTO OBBLIGAZIONARIO 40%
COMPARTO AZIONARIO 15%
COMPARTO IMMOBILIARE 15%
COMPARTO COMMODITY 5%
COMPARTO FLESSIBILE 25%

mi sembra +o- corretta, anche se personalmente non avrei messo le commodity a vantaggio dell'obbligazionario.
La presenza dell'immobiliare può essere giustificata dal fatto che non hai altri immobili di tua proprietà, oltre quello principale in cui vivi. Altrimenti sarebbe (a mio avviso) meglio mettere anche quella parte nell'obbligazionario.

Entrando nello specifico dell'obbligazionario, io ti consiglierei di eliminare i fondi e andare sui titoli quotati, prendendone 3-4 di diversa durata, iniziando però ad accumulare piano-piano su un titolo lungo.

ciao

maino

Grazie per l'intervento,apprezzo molto la tua opinione.
Cosa ne pensi se sostituissi il fondo Nextra con l'EFT Iboox liquid Corporate?
Ho paura però di incrementare eccessivamente la duration in un periodo di tassi previsti al rialzo.
Per quanto riguarda il fondo di F.Templeton,mi sembra non sostituibile da singole obbligazioni,data la struttura e la diversificazione particolarmente elevata che questo strumento mi permette.
Sarebbe oltremodo difficoltoso, considerando l'importo limitato che ho riservato alle obbligazioni internazionali, andare ad acquistare sul mercato singoli titoli denominati in valuta diversa dall'euro senza incorrere in errori di valutazione o peccare di scarsa diversificazione. Il tuo è un ragionamento in teoria corretto, ma applicabile nel mio caso solo per obbligazioni domestiche denominate in euro.
 
Rosencranz ha scritto:
Cosa ne pensi se sostituissi il fondo Nextra con l'EFT Iboox liquid Corporate?
Ho paura però di incrementare eccessivamente la duration in un periodo di tassi previsti al rialzo.

Per quanto riguarda il fondo di F.Templeton,mi sembra non sostituibile da singole obbligazioni,data la struttura e la diversificazione particolarmente elevata che questo strumento mi permette.
Sarebbe oltremodo difficoltoso, considerando l'importo limitato che ho riservato alle obbligazioni internazionali, andare ad acquistare sul mercato singoli titoli denominati in valuta diversa dall'euro senza incorrere in errori di valutazione o peccare di scarsa diversificazione. Il tuo è un ragionamento in teoria corretto, ma applicabile nel mio caso solo per obbligazioni domestiche denominate in euro.

Sono d'accordo con te, in questo periodo è meglio non esporsi a delle durate lunghe, meglio stare corti. Per quanto riguarda lo strumento da adottare, prendi come riferimento il bot 12 mesi: adesso da circa il 2,7% netto (senza le commissioni). Se ti accontenti bene, altrimenti ti puoi sbizzarrire tra altre soluzioni, però non credo che troverai un rendimento garantito a scadenza maggiore del 2,5% netto commissioni incluse.

Generalmente parlando, ma dovrei andare nel dettaglio, io preferisco gli etf ai fondi per via delle commissioni ridotte che applicano.
A dire il vero continuo a preferire singoli titoli, perchè anche gli etf qualcosa ti fanno pagare.
Potrei accettare di pagare qualcosa in più solo davanti a dei benefits chiaramente visibili (come per es la effettiva maggiore diversificazione che sarebbe difficile da ottenere con piccoli importi )

Però prima vorrei davvero essere convinto che la diversificazione che pago in termini di commissioni più elevate, mi renda tanto di più da compensare i maggiori costi, altrimenti ...

Chiaro che se vuoi una diversificazione anche geografica dei titoli, non puoi fare a meno degli etf o dei fondi (meglio i primi) , però sempre per % basse, altrimenti contraddici il punto di partenza, e cioè profilo di rischio medio-basso.



saluti

maino
 
Maino ha scritto:
Sono d'accordo con te, in questo periodo è meglio non esporsi a delle durate lunghe, meglio stare corti. Per quanto riguarda lo strumento da adottare, prendi come riferimento il bot 12 mesi: adesso da circa il 2,7% netto (senza le commissioni). Se ti accontenti bene, altrimenti ti puoi sbizzarrire tra altre soluzioni, però non credo che troverai un rendimento garantito a scadenza maggiore del 2,5% netto commissioni incluse.

Generalmente parlando, ma dovrei andare nel dettaglio, io preferisco gli etf ai fondi per via delle commissioni ridotte che applicano.
A dire il vero continuo a preferire singoli titoli, perchè anche gli etf qualcosa ti fanno pagare.
Potrei accettare di pagare qualcosa in più solo davanti a dei benefits chiaramente visibili (come per es la effettiva maggiore diversificazione che sarebbe difficile da ottenere con piccoli importi )

Però prima vorrei davvero essere convinto che la diversificazione che pago in termini di commissioni più elevate, mi renda tanto di più da compensare i maggiori costi, altrimenti ...

Chiaro che se vuoi una diversificazione anche geografica dei titoli, non puoi fare a meno degli etf o dei fondi (meglio i primi) , però sempre per % basse, altrimenti contraddici il punto di partenza, e cioè profilo di rischio medio-basso.



saluti

maino

Se osserviamo la struttura e la composizione del comparto obbligazionario,puoi notare come io abbia sposato in pieno il tuo approccio all'investimento.
Segnatamente ho utilizzato tre titoli in rappresentanza delle tre classi di attivo che reputo maggiormente importanti nell'ambito dei bond governativi:il tasso fisso,il tasso variabile,l'inflation linked.
Naturalmente,in chiave tattica,mi sono posizionato su scadenze medio-brevi (questo inciso non ha valore per il cct).Ho ritenuto più conveniente utilizzare i singoli titoli tosto che gli ETF(i fondi comuni non sono stati presi in considerazione per le commissioni eccessivamente penalizzanti).
In chiave strategica ho dedicato parte degli impieghi ai corporate bond euro.Il problema in questo caso si è manifestato con la mancanza di un ETF che investisse in corporate bond euro e che al tempo stesso soddisfacesse il presupposto tattico di una duration corta.Non volendomi avventurare in una ricerca sul singolo titolo corporate ho preferito diversificare con l'unico fondo comune degno di nota che investe in corporate bond euro a breve scadenza.
Naturalmente sarà un punto fermo della mia strategia il sostituire questo fondo comune con un ETF corporate bond euro quando le condizioni di mercato me lo permetteranno.
Per quanto concerne la parte riservata alle obbligazioni internazionali,che pesa per un 20%,mi sono affidato ad uno dei migliori gestori del settore:Alex Calvo.Questo gestisce il comparto obbligazionario internazionale di F.Templeton da molti anni e mi sembra che abbia dato prova del suo valore.
In ossequio alla teoria della diversificazione non potevo utilizzare singoli titoli per investire in una classe di attivo così ampia e complessa come le obbligazioni internazionali in valuta.
In ultimo ho voluto tributare pegno anche alle obbligazioni legate al tasso swap,che mi avrebbero permesso di bilanciare la mia quasi totale esposizione alla parte breve della curva.La scelta è ricaduta su un titolo che ho reputato il più sicuro e meno volatile tra i candidati presi in esame e valutati grazie alla tua preziosissima tavola sinottica. OK!
 
Rosencranz ha scritto:
Ho aperto questo thread per avre delle vostre considerazioni in merito al portafoglio obbligazionario che ho allestito per una persona che mi è molto vicina.
Premetto che non sono un PF od un CI:mi occupo della gestione delle risorse finanziarie della mia famiglia per via degli studi compiuti.
Il portafoglio in questione è pensato per una persona che ha un orizzonte temporale di 5 anni,una medio-bassa propensione al rischio,nessuna esigenza di liquidare il portafoglio nell'orizzonte temporale definito e totale autonomia dal patrimonio gestito.

Le risorse pertanto sono così ripartite:

COMPARTO OBBLIGAZIONARIO 40%
COMPARTO AZIONARIO 15%
COMPARTO IMMOBILIARE 15%
COMPARTO COMMODITY 5%
COMPARTO FLESSIBILE 25%
COMPARTO LIQUIDITA' 0%
TOTALE 100%

Nello specifico il comparto obbligazionario:

IT0003831192 CTZ 30Apr07 20%
IT0003219711 CCT Lug09 20%
IT0003805998 BTPI 15Set10 0,95% 10%
IT0001051694 Nextra Corporate Breve Termine 20%
IT0001324851 Mediocredito Centrale CMS 10%
LU0152981543 Templeton Global Bond Fund A Eur Inc 20%

Grazie per le opinioni che vorrete scrivere. OK!

sega immobiliare e commodity.
sega i fondi obbligazionari.

dopo lo scrollone di questa settimana mettiti sui bond corti cominciano ad avere prezzi decenti.

incrementa l'azionario con qualche titolo value possibilmente dopo lo stacco del dividendo.
oro
tieniti un po' di liquidità
 
Czar ha scritto:
sega immobiliare e commodity.
sega i fondi obbligazionari.

dopo lo scrollone di questa settimana mettiti sui bond corti cominciano ad avere prezzi decenti.

incrementa l'azionario con qualche titolo value possibilmente dopo lo stacco del dividendo.
oro
tieniti un po' di liquidità
Potresti motivare il tuo consiglio?
Sarebbe una scelta radicale seguirlo e poi mi piacerebbe sapere cosa c'è dietro le tue valutazioni.
Grazie mille per il contributo.
 
che dirti

Rosencranz ha scritto:
Ho aperto questo thread per avre delle vostre considerazioni in merito al portafoglio obbligazionario che ho allestito per una persona che mi è molto vicina.
Premetto che non sono un PF od un CI:mi occupo della gestione delle risorse finanziarie della mia famiglia per via degli studi compiuti.
Il portafoglio in questione è pensato per una persona che ha un orizzonte temporale di 5 anni,una medio-bassa propensione al rischio,nessuna esigenza di liquidare il portafoglio nell'orizzonte temporale definito e totale autonomia dal patrimonio gestito.

Le risorse pertanto sono così ripartite:

COMPARTO OBBLIGAZIONARIO 40%
COMPARTO AZIONARIO 15%
COMPARTO IMMOBILIARE 15%
COMPARTO COMMODITY 5%
COMPARTO FLESSIBILE 25%
COMPARTO LIQUIDITA' 0%
TOTALE 100%

Nello specifico il comparto obbligazionario:

IT0003831192 CTZ 30Apr07 20%
IT0003219711 CCT Lug09 20%
IT0003805998 BTPI 15Set10 0,95% 10%
IT0001051694 Nextra Corporate Breve Termine 20%
IT0001324851 Mediocredito Centrale CMS 10%
LU0152981543 Templeton Global Bond Fund A Eur Inc 20%

Grazie per le opinioni che vorrete scrivere. OK!
sai il portafoglio di un investitore e' talmente soggettivo cmq visto cosi' mi sembra messo bene ben distribuito ....... io ad esempio rischio medio alto con nessuna esigenza nel medio e lungo termine di disinvestire e per non stare ad impazzire con rialzi di tassi io ho messo tutto in obbligazionario a tasso fisso
con cedole alte e prezzi meno di cento cosi' il flusso cedolare alto mi mette al riparo di eventuali rialzi dei tassi ......... andando a scadenza naturalmente
percio' vedi .....non so' se ti sono stato utile con il mio commento
 
nochicco ha scritto:
sai il portafoglio di un investitore e' talmente soggettivo cmq visto cosi' mi sembra messo bene ben distribuito ....... io ad esempio rischio medio alto con nessuna esigenza nel medio e lungo termine di disinvestire e per non stare ad impazzire con rialzi di tassi io ho messo tutto in obbligazionario a tasso fisso
con cedole alte e prezzi meno di cento cosi' il flusso cedolare alto mi mette al riparo di eventuali rialzi dei tassi ......... andando a scadenza naturalmente
percio' vedi .....non so' se ti sono stato utile con il mio commento
Non crucciarti,qualsiasi opinione o contributo costruttivo mi è prezioso.
Grazie mille! OK!
 
Provo anche io a darti il mio contributo.

Condivido in buona parte sia la ripartizione fatta tra le varie classi che gli strumenti impiegati per quella obbligazionaria; la ripartizione mi sembra coerente con gli obiettivi di durata e rischio che ti sei dato, mentre impiegare singoli titoli, che ti permettono di minimizzare le commissioni, è sicuramente preferibile rispetto a fondi / ETF, necessari solo quando serve mantenere una buona diversificazione.

Per quanto riguarda l’allocazione totale, limiterei la classe absolute return a circa il 15%, a meno di non fare dell’hedging su una parte di essa utilizzando ad esempio dei futures. Io personalmente allocherei un 5% su alcuni fondi mobiliari chiusi (c’è un thread specifico nella sezione ETF e fondi, alcuni sono veramente interessanti in un’ottica di 5 anni) ed un altro 5% lo lascerei in liquidità (PCT, conto arancio) se, come penso, maggio-giugno saranno periodi favorevoli per gli acquisti, anche obbligazionari.

Per la sola classe obbligazionaria, ridurrei molto gradualmente il Nextra Corporate BT, swithcando sul relativo ETF man mano che i tassi / spread aumentano. Vedo che hai totalmente evitato gli HY e le obbligazioni in valuta, in effetti credo che non ci sia nessuna fretta di inserirli ora… Anche alcune convertibili bancarie italiane non sono male, però la diversificazione tra queste ti porterebbe comunque qualche spesuccia in più.

Una domanda, che tipo di operatività intendi fare sul tuo portafoglio obbligazionario? Dalle scelte effettuate (bassa duration, selezione delle singole classi) immagino che tu abbia intenzione di monitorare ed eventualmente modificare la tua allocazione con una certa frequenza.

Ciao Cokino
 
Cokino ha scritto:
Provo anche io a darti il mio contributo.

Condivido in buona parte sia la ripartizione fatta tra le varie classi che gli strumenti impiegati per quella obbligazionaria; la ripartizione mi sembra coerente con gli obiettivi di durata e rischio che ti sei dato, mentre impiegare singoli titoli, che ti permettono di minimizzare le commissioni, è sicuramente preferibile rispetto a fondi / ETF, necessari solo quando serve mantenere una buona diversificazione.

Per quanto riguarda l’allocazione totale, limiterei la classe absolute return a circa il 15%, a meno di non fare dell’hedging su una parte di essa utilizzando ad esempio dei futures. Io personalmente allocherei un 5% su alcuni fondi mobiliari chiusi (c’è un thread specifico nella sezione ETF e fondi, alcuni sono veramente interessanti in un’ottica di 5 anni) ed un altro 5% lo lascerei in liquidità (PCT, conto arancio) se, come penso, maggio-giugno saranno periodi favorevoli per gli acquisti, anche obbligazionari.

Per la sola classe obbligazionaria, ridurrei molto gradualmente il Nextra Corporate BT, swithcando sul relativo ETF man mano che i tassi / spread aumentano. Vedo che hai totalmente evitato gli HY e le obbligazioni in valuta, in effetti credo che non ci sia nessuna fretta di inserirli ora… Anche alcune convertibili bancarie italiane non sono male, però la diversificazione tra queste ti porterebbe comunque qualche spesuccia in più.

Una domanda, che tipo di operatività intendi fare sul tuo portafoglio obbligazionario? Dalle scelte effettuate (bassa duration, selezione delle singole classi) immagino che tu abbia intenzione di monitorare ed eventualmente modificare la tua allocazione con una certa frequenza.

Ciao Cokino
Grazie per il tuo contributo,molto pertinente ed intuitivo! :clap:
Fondamentalmente hai colto lo spirito che ha animato la strategia e la tattica allocativa del portafoglio.
Entrando nello specifico delle tue considerazioni ti rispondo con piacere:
1) Il Comparto Flessibile è parzialmente coperto con un minifuture short di ABN Amro.Avendo il nostro un beta complessivo di 0,4 (calcolato su un periodo di 3 anni),è stato coperto al 25%:da questo si deduce come il suo beta ora si aggiri intorno a 0,15.L'idea che sta alla base di questa scelta è l'ottenere un rendimento parzialmente slegato dall'andamento del mercato e dipendente dall'Alfa del mix di fondi efficienti che lo compongono.
2) L'utilizzo di fondi mobiliari chiusi è stata ponderata a lungo:il private equity è una classe di attivo decorrelata alle altre e potrebbe diminuire la volatilità complessiva del portafoglio (su periodi temporali medio-lunghi).Tuttavia un esame dei singoli strumenti a disposizione del retail mi ha distolto dal loro utilizzo:i nostri sono pochi e mal gestiti (opinione personale).
3) Sulla liquidità ti do ragione,dovrò dedicare parte delle risorse su impieghi di pronta diaponibilità (CA,CS o PCT).
4) L'idea di trasferire le risorse dal fondo nextra corporate BT all'ETF Corporate Bond Euro è condivisa in pieno,naturalmente quando le condizioni di mercato lo permetteranno.
5) Templeton Global Bond Fund A Eur investe anche in obbligazioni in valuta ed HY.
6) L'operatività che intendo seguire non sarà molto frequente.L'allocazione iniziale si è basata su considerazioni strategiche,tuttavia le condizioni di mercato attuali mi hanno portato (soprattutto nel comparto obbligazionario) ad "aggiustamenti" tattici.Man mano che il mercato si evolverà verso una situazione di normalizzazione dei tassi euro la mia allocazione obbligazionaria tornerà neutrale (con conseguente aumento della duration). OK!
 
Comunque vivissimi complimenti per la preparazione in materia! Anche le tue risposte mi sembrano un buon contributo per tutti a motivazione delle scelte fatte.

Ciao
Cokino
 
Mi potresti consigliare qualche bibliografia per iniziare a creare un'asset decente
 
feliceanima ha scritto:
Mi potresti consigliare qualche bibliografia per iniziare a creare un'asset decente
Potresti dare un'occhiata ai testi editi dal Sole 24ore e quelli da bancaria editrice.
Inoltre potresti utilizzare la bibliografia di economia dei mercati mobiliari della Bocconi.
Spero di esserti stato d'aiuto.
 
immagino utilizzi un fondo (o un etf) per i bond a breve durata solo per evitare il problema di rinnovo dei titoli di stato veri e propri...

perchè se così non fosse non ci sarebbe motivo (in un ptf statico) di utilizzare quegli strumenti per quel comparto.
:)
 
ricpast ha scritto:
immagino utilizzi un fondo (o un etf) per i bond a breve durata solo per evitare il problema di rinnovo dei titoli di stato veri e propri...

perchè se così non fosse non ci sarebbe motivo (in un ptf statico) di utilizzare quegli strumenti per quel comparto.
:)
Mi spiace,non capisco il tuo commento.
Come puoi ben vedere dai post precedenti utilizzo singoli titoli per l'investimento in titoli di stato euro.
Utilizzo solo due fondi comuni,il primo per investire in corporate bond breve termine,che sostituirò con l'ETF iboxx liquid corporate euro non appena il mercato me lo permetterà.Il secondo invece non ha alternative (parere personale).
Ciao Dan.
 
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