Vatta:Balotelli fa pena...

  • Trading Day 19 aprile Torino - Corso Gratuito sull'investimento

    Migliora la tua strategia di trading con le preziose intuizioni dei nostri esperti su oro, materie prime, analisi tecnica, criptovalute e molto altro ancora. Iscriviti subito per partecipare gratuitamente allo Swissquote Trading Day.

    Per continuare a leggere visita questo LINK

Future trader

Cogito ergo sum
Registrato
14/3/07
Messaggi
22.126
Punti reazioni
437
VATTA: ´PROVO PENA PER I RAGAZZI COME BALOTELLI´

pubblicata martedì 3 marzo 2009




Sergio Vatta ha vinto quattro scudetti, sei coppe Italia e quattro tornei di Viareggio con la Primavera del Torino; uno scudetto giovanissimi e uno Primavera come responsabile del settore giovanile della Lazio; poi è stato direttore tecnico delle nazionali giovanili e allenatore dell’Italia femminile portata alla fase finale dei mondiali.

Vatta ha parlato a Radio Capital del caso Balotelli.
"Si stanno purtroppo perdendo quelli che sono i valori primari del calcio. Voglio fare un esempio non solo di un giocatore come per esempio Balotelli ma penso anche a Cassano. Sono due maleducati, ragazzi che fanno fatica, cedono facilmente alle tentazioni. E' vero che sono giovani e sono ragazzi ma c'è un prezzo da pagare per la fama e la notorietà e soprattutto c'è un prezzo da pagare se si vuole essere veri sportivi".
Perchè non succede a tutti?
"Perchè se ci pensa bene un ragazzo così giovane che guadagna milioni di euro tende a soppiantare anche il capo famiglia. In una famiglia così chi comanda? Un ragazzo che si trova tutti questi soldi in mano e non ha la cultura e l'equilibrio per gestirli. Di questi ragazzi inoltre spesso i preparatori si sono serviti per farsi belli perdendo così il loro ruolo principale, quello di educatori. Il lavoro va fatto prima che arrivino soldi e fama. Nei settori giovanili spesso i ragazzi prendono calci in bocca e non vedono l'ora di restituirli e senza una figura guida, senza una cultura ecco che come si arriva ad alti livelli ci si vendica come fanno questi".
Se avesse Balotelli fra le mani come lo avrebbe gestito?
"Gli direi quello che ho detto a tutti e che dico da anni. E' più importante diventare uomini che ricchi. Bisogna farlo capire subito. Il maestro deve ricordarsi che non deve avere autorità ma autorevolezza".
Quando vede scene come quelle di Balotelli cosa pensa?
"Mi fanno pena, provo pena per loro. Penso al loro futuro e purtroppo vanno alla ricerca di qualcosa che non conquisteranno mai e cioè il rispetto degli altri. Io provo pietà per loro se qualcun altro molto prima avesse avuto pietà per loro probabilmente sarebbero stati migliori.
 
VATTA: ´PROVO PENA PER I RAGAZZI COME BALOTELLI´

pubblicata martedì 3 marzo 2009




Sergio Vatta ha vinto quattro scudetti, sei coppe Italia e quattro tornei di Viareggio con la Primavera del Torino; uno scudetto giovanissimi e uno Primavera come responsabile del settore giovanile della Lazio; poi è stato direttore tecnico delle nazionali giovanili e allenatore dell’Italia femminile portata alla fase finale dei mondiali.

Vatta ha parlato a Radio Capital del caso Balotelli.
"Si stanno purtroppo perdendo quelli che sono i valori primari del calcio. Voglio fare un esempio non solo di un giocatore come per esempio Balotelli ma penso anche a Cassano. Sono due maleducati, ragazzi che fanno fatica, cedono facilmente alle tentazioni. E' vero che sono giovani e sono ragazzi ma c'è un prezzo da pagare per la fama e la notorietà e soprattutto c'è un prezzo da pagare se si vuole essere veri sportivi".
Perchè non succede a tutti?
"Perchè se ci pensa bene un ragazzo così giovane che guadagna milioni di euro tende a soppiantare anche il capo famiglia. In una famiglia così chi comanda? Un ragazzo che si trova tutti questi soldi in mano e non ha la cultura e l'equilibrio per gestirli. Di questi ragazzi inoltre spesso i preparatori si sono serviti per farsi belli perdendo così il loro ruolo principale, quello di educatori. Il lavoro va fatto prima che arrivino soldi e fama. Nei settori giovanili spesso i ragazzi prendono calci in bocca e non vedono l'ora di restituirli e senza una figura guida, senza una cultura ecco che come si arriva ad alti livelli ci si vendica come fanno questi".
Se avesse Balotelli fra le mani come lo avrebbe gestito?
"Gli direi quello che ho detto a tutti e che dico da anni. E' più importante diventare uomini che ricchi. Bisogna farlo capire subito. Il maestro deve ricordarsi che non deve avere autorità ma autorevolezza".
Quando vede scene come quelle di Balotelli cosa pensa?
"Mi fanno pena, provo pena per loro. Penso al loro futuro e purtroppo vanno alla ricerca di qualcosa che non conquisteranno mai e cioè il rispetto degli altri. Io provo pietà per loro se qualcun altro molto prima avesse avuto pietà per loro probabilmente sarebbero stati migliori.

ecco un parere ASSOLUTAMENTE INDIPENDENTE......:D :D :D
 
tra un po faranno un decreto per sospendergli l'alimentazione alla pinetina...magari la castrazione chimica..perche no..
 
c'è qualcuno a cui non hanno chiesto cosa pensa di balotelli?

manco del papa si sono chieste tante opinioni :wall::wall:
 
deve imparare molto...:D
 

Allegati

  • y1p7a7MyEKDgrC-HuxO7ExZ_tJLcF5N2SQ6QdN_vGtyjMHLPnZE-ejV5UL17e2W56wh-kkyhKcdhiY.jpeg
    y1p7a7MyEKDgrC-HuxO7ExZ_tJLcF5N2SQ6QdN_vGtyjMHLPnZE-ejV5UL17e2W56wh-kkyhKcdhiY.jpeg
    27,5 KB · Visite: 167
  • TOTTI05G.jpg
    TOTTI05G.jpg
    23,4 KB · Visite: 159
anche con i massaggiatori
così si fa....
 

Allegati

  • spinta totti.jpg
    spinta totti.jpg
    7,8 KB · Visite: 157
ricapitoliamo
spingere malamente i massaggiatori in campo
sputare sugli avversari
pugni a manniger
mandare l'arbitro a fancuore,possibilmente rizzoli..eh..:D

eh..si deve farne di strada....:D
 
ecco un parere ASSOLUTAMENTE INDIPENDENTE......:D :D :D

Te ne metto anche io uno:

http://nuovoindiscreto.blogspot.com/2009/03/ci-sono-neri-italiani.html
Ci sono neri italiani
di Stefano Olivari
Cerchiamo di leggere e guardare qualsiasi cosa riguardi calcio e basket, ma abbiamo dei limiti. Quindi forse ci sono sfuggiti i virulenti editoriali che insieme al comportamento di Balotelli subito dopo il rigore di Inter-Roma stigmatizzassero il comportamento sub-umano dei tifosi giallorossi in trasferta nei confronti del diciottenne attaccante, che nell'immaginario mediatico è diventato il colpevole della maleducazione presente nel sistema calcio. In sostanza, come può confermare chiunque fosse a San Siro (tranne i giornalisti che dormivano), per gran parte della partita ogni tocco di palla di Balotelli è stato sottolineato da simpatici buu (non aspettatevi il pistolotto contro il razzismo, bastano le orecchie) e in diverse fasi la curva della Roma ha ripreso sottoforma di coro il contenuto di uno striscione juventino apparso durante il Trofeo Tim: 'Non ci sono neri italiani'. In questo contesto davvero marginale il 'tanto lo sbagli' gridatogli da Panucci prima della battuta del rigore. Quindi ci sta tutto che un diciottenne provocato risponda con una linguaccia (uguale a quella più volte mostrata da Del Piero, però targato grande campione e grande uomo) ad insulti del genere, perché non è vero che il cliente ha sempre ragione. In molti hanno sognato che mostrasse il dito medio, ma Balotelli si è dimostrato maturo ed intelligente più del penoso Panucci: che a Trigoria deve preservare la carrozzeria dell'auto, come i cronisti impauriti e/o complici. Insomma, siamo con Balotelli ma anche con Stefano Okaka, altro nero italiano, quando avrà la sfortuna di tornare alla Roma. Troverà anche lui, da parte di qualcuno che detesta la squadra giallorossa, inviti a spezzargli una gamba: qualche demente è apparso anche su questo sito (l'abbiamo cancellato in tempo, ma non escludiamo che ricompaia) e gli mostriamo un metaforico dito medio. Ci ha però colpito che in articoli, servizi e domande agli artisti del lamento Mourinho e Spalletti si sia parlato solo dei fatti di gioco, come se la partita fosse stata disputata a porte chiuse. Si dice che il miglior giornalista sia quello scapolo e orfano, noi aggiungeremmo anche non residente nella città della squadra di cui parla.
 
ricapitoliamo
spingere malamente i massaggiatori in campo
sputare sugli avversari
pugni a manniger
mandare l'arbitro a fancuore,possibilmente rizzoli..eh..:D

eh..si deve farne di strada....:D
basta che segua le orme dello zingaro...;)

intanto ha cominciato bene..simulazione, insulti agli avversari, linguacce, insulti ai tifosi avversari..e tutto in una partita.....

infatti a molti fa pena....;)
 
basta che segua le orme dello zingaro...;)

intanto ha cominciato bene..simulazione, insulti agli avversari, linguacce, insulti ai tifosi avversari..e tutto in una partita.....

infatti a molti fa pena....;)

direi che farà strada come totti allora..
fra 15 anni sarà il pupone nerazzurro...
magari con qualche scudo vinto in più del francesco nazionale :p:p
 
direi che farà strada come totti allora..
fra 15 anni sarà il pupone nerazzurro...
magari con qualche scudo vinto in più del francesco nazionale :p:p

ne deve fare di strada per arrivare ai livelli di totti...:D
 
Gli unici che fanno pena siete voi che scrivete del nulla tutto il giorno :yes:
 
Indietro