VE LI RICORDATE i rivoluzionari leghisti? Ora vanno in pensione a 50 anni con 4.400 €

Lou Cypher

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Alessandra Guerra in pensione a 50 anni

L’ex presidente della Regione Friuli V.G. da giovedì incasserà 4.388 euro lordi al mese. È stata in giunta e in Consiglio dal ’93 al 2008

di Anna Buttazzoni

image.


UDINE. Giovedì. È un giorno da circoletto rosso sul calendario per Alessandra Guerra. Giovedì avrà compiuto 50 anni da pochi giorni e incasserà il suo primo assegno da pensionata di lusso. Una baby-pensionata l’ex presidente della Regione, prima donna in Fvg a ricoprire quel ruolo nell’era in cui l’elezione diretta del governatore ancora non esisteva e decidevano i partiti.
L’ex pasionaria della Lega, non più first lady del Carroccio, passata al Pd nel 2009, ha lasciato il Consiglio regionale nel maggio del 2008. Vi era entrata nel luglio del 1993. Per 15 anni, anzi, per chi ama le statistiche, dopo un’esperienza in Regione durata 14 anni 10 mesi e 4 giorni, riceverà ogni mese 4.388,87 euro lordi.
Figlia di Romano (storico autonomista friulano), laureata in lettere, insegnante di scuola media, Alessandra Guerra viene eletta in Consiglio nel 1993. Ha 30 anni, fa parte del popolo padano dalla prima ora e per la Lega diventa subito assessore. Il 3 agosto del 1993, sotto la presidenza del leghista Pietro Fontanini, le vengono affidate le deleghe a Istruzione, Cultura e Formazione professionale, fino all’11 gennaio 1994. Dal gennaio al luglio di quello stesso anno la guida della Regione tocca a Renzo Travanut (allora Pds).
È il 18 luglio del 1994 che Guerra viene indicata presidente, ruolo che svolge fino al 6 novembre del 1995. Il giorno dopo la Lega cambia cavallo e punta su Sergio Cecotti, ma la pasionaria resta assessore, agli Affari comunitari, ai Rapporti esterni, all’Istruzione e alla Cultura, fino al 4 dicembre 1996. Nel 1998 Guerra viene rieletta in Consiglio e ritorna nell’esecutivo regionale il 15 giugno 2001, da vicepresidente della prima giunta di Renzo Tondo, che dura fino al 23 giugno 2003. È l’anno della svolta, della candidatura per la terza volta consecutiva. È l’anno dello schiaffo romano all’Autonomia del Fvg (e a Tondo).
È l’anno dei visitors, come disse Cecotti che lasciò il Carroccio e si dimise da sindaco di Udine per essere rieletto guidando una propria compagine civica e un’alleanza di centrosinistra. I “cavalieri” della Casa delle Libertà Berlusconi, Bossi, Fini e Follini, si calarono sul castello di Udine per annunciare la candidatura a governatore della lady del Carroccio. Comincia l’era dell’elezione diretta del presidente della Regione, ma i visitors e il machismo della politica non aiutano Guerra, sconfitta da Riccardo Illy.
La leghista chiude la propria esperienza in Consiglio dopo cinque anni d’opposizione. La Lega non la ricandida in Regione. E fa anche di più, negandole nel 2008 un seggio sicuro alla Camera, infilandola al quarto posto in lista, lontana da uno scranno romano. Lei, travolta e stravolta, non sta a guardare e passa al Pd, al sostegno ufficiale a Illy, con tanto di conferenza stampa dove fa scorrere il veleno, conservato troppo a lungo, sulla Lega. Ma nel 2008 è Illy a perdere contro Tondo. Guerra si ritira dalla politica, scrive un libro, si dedica alla famiglia, ritorna a insegnare.
Tutta un’altra storia quella recente. Da giovedì l’ex presidente passa all’incasso, almeno economico, perché la vecchia legge regionale permetteva di ottenere il vitalizio già a 55 anni e di anticiparlo a 50. Guerra ha compiuto cinquant’anni il 19 luglio. E ha subito chiesto l’anticipo del vitalizio. L’Ufficio di presidenza del Consiglio ha approvato. Guerra otterrà dalla Regione ogni mese 4.388,87 euro lordi. È la politica, bellezza.


Alessandra Guerra in pensione a 50 anni - Cronaca - Messaggero Veneto
 
Alessandra Guerra in pensione a 50 anni

L’ex presidente della Regione Friuli V.G. da giovedì incasserà 4.388 euro lordi al mese. È stata in giunta e in Consiglio dal ’93 al 2008

di Anna Buttazzoni

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UDINE. Giovedì. È un giorno da circoletto rosso sul calendario per Alessandra Guerra. Giovedì avrà compiuto 50 anni da pochi giorni e incasserà il suo primo assegno da pensionata di lusso. Una baby-pensionata l’ex presidente della Regione, prima donna in Fvg a ricoprire quel ruolo nell’era in cui l’elezione diretta del governatore ancora non esisteva e decidevano i partiti.
L’ex pasionaria della Lega, non più first lady del Carroccio, passata al Pd nel 2009, ha lasciato il Consiglio regionale nel maggio del 2008. Vi era entrata nel luglio del 1993. Per 15 anni, anzi, per chi ama le statistiche, dopo un’esperienza in Regione durata 14 anni 10 mesi e 4 giorni, riceverà ogni mese 4.388,87 euro lordi.
Figlia di Romano (storico autonomista friulano), laureata in lettere, insegnante di scuola media, Alessandra Guerra viene eletta in Consiglio nel 1993. Ha 30 anni, fa parte del popolo padano dalla prima ora e per la Lega diventa subito assessore. Il 3 agosto del 1993, sotto la presidenza del leghista Pietro Fontanini, le vengono affidate le deleghe a Istruzione, Cultura e Formazione professionale, fino all’11 gennaio 1994. Dal gennaio al luglio di quello stesso anno la guida della Regione tocca a Renzo Travanut (allora Pds).
È il 18 luglio del 1994 che Guerra viene indicata presidente, ruolo che svolge fino al 6 novembre del 1995. Il giorno dopo la Lega cambia cavallo e punta su Sergio Cecotti, ma la pasionaria resta assessore, agli Affari comunitari, ai Rapporti esterni, all’Istruzione e alla Cultura, fino al 4 dicembre 1996. Nel 1998 Guerra viene rieletta in Consiglio e ritorna nell’esecutivo regionale il 15 giugno 2001, da vicepresidente della prima giunta di Renzo Tondo, che dura fino al 23 giugno 2003. È l’anno della svolta, della candidatura per la terza volta consecutiva. È l’anno dello schiaffo romano all’Autonomia del Fvg (e a Tondo).
È l’anno dei visitors, come disse Cecotti che lasciò il Carroccio e si dimise da sindaco di Udine per essere rieletto guidando una propria compagine civica e un’alleanza di centrosinistra. I “cavalieri” della Casa delle Libertà Berlusconi, Bossi, Fini e Follini, si calarono sul castello di Udine per annunciare la candidatura a governatore della lady del Carroccio. Comincia l’era dell’elezione diretta del presidente della Regione, ma i visitors e il machismo della politica non aiutano Guerra, sconfitta da Riccardo Illy.
La leghista chiude la propria esperienza in Consiglio dopo cinque anni d’opposizione. La Lega non la ricandida in Regione. E fa anche di più, negandole nel 2008 un seggio sicuro alla Camera, infilandola al quarto posto in lista, lontana da uno scranno romano. Lei, travolta e stravolta, non sta a guardare e passa al Pd, al sostegno ufficiale a Illy, con tanto di conferenza stampa dove fa scorrere il veleno, conservato troppo a lungo, sulla Lega. Ma nel 2008 è Illy a perdere contro Tondo. Guerra si ritira dalla politica, scrive un libro, si dedica alla famiglia, ritorna a insegnare.
Tutta un’altra storia quella recente. Da giovedì l’ex presidente passa all’incasso, almeno economico, perché la vecchia legge regionale permetteva di ottenere il vitalizio già a 55 anni e di anticiparlo a 50. Guerra ha compiuto cinquant’anni il 19 luglio. E ha subito chiesto l’anticipo del vitalizio. L’Ufficio di presidenza del Consiglio ha approvato. Guerra otterrà dalla Regione ogni mese 4.388,87 euro lordi. È la politica, bellezza.


Alessandra Guerra in pensione a 50 anni - Cronaca - Messaggero Veneto

ah bene, e pensare che qui sopra c'e' gente che s'******* se un metalmeccanico come me, con 40 anni di marche, protesta perche' non puo' andare a riposo.
:bye:
 
GRANCHIO BOOMERANG:D:D:D:D:D:D

Nell'aprile 2008, in vista del rinnovo per l'esecutivo della regione Friuli-Venezia Giulia, Alessandra Guerra lascia la Lega Nord per passare alla coalizione di Riccardo Illy, appoggiato dal PD e altre forze politiche di sinistra.

In seguito, nel luglio 2009, la Guerra si è tesserata allo stesso PD, appoggiando la corsa alla segreteria di Pier Luigi Bersani.

:D:D:D:D:D

PS : leggetevi guerra e pace sua::censored:
 
già..e vedo che un a buona parte dei rivoluzionariprodefault grullocchi non sono da meno frignando per la diaria per la quale sono disposti a formare un nuovo gruppo parlamentare (con il quale poi cedere alla "corte" dal leccapiedi di sel e compagnia in funzione "allenanza per il cambiamento":asd: con i pdocchi...) uscendo dalla setta...come si dice in questi casi..non sempre il nuovo è meglio della vecchia merd.a...:)
 
già..e vedo che un a buona parte dei rivoluzionariprodefault grullocchi non sono da meno frignando per la diaria per la quale sono disposti a formare un nuovo gruppo parlamentare (con il quale poi cedere alla "corte" dal leccapiedi di sel e compagnia in funzione "allenanza per il cambiamento":asd: con i pdocchi...) uscendo dalla setta...come si dice in questi casi..non sempre il nuovo è meglio della vecchia merd.a...:)

attento che non ti quereli la "vecchia merd.a per diffamazione:o
 
attento che non ti quereli la "vecchia merd.a per diffamazione:o

sicuro di aver capito il riferimento ?:cool::D...grillo ha usato termini ben più "coloriti" dei miei per definire la classe politica della quale si ritiene infinitamente migliore:D
 
sicuro di aver capito il riferimento ?:cool::D...grillo ha usato termini ben più "coloriti" dei miei per definire la classe politica della quale si ritiene infinitamente migliore:D


Mi spiace ma da laghista stupidò non ho capito i riferimenti:D

Lascerei a questo stupidò thread da chiudere solo due riferimenti stupidì...

http://www.finanzaonline.com/forum/...ensione-50-anni-con-4-400-a.html#post37077103

http://www.finanzaonline.com/forum/...ensione-50-anni-con-4-400-a.html#post37077167
 
GRANCHIO BOOMERANG:D:D:D:D:D:D

Nell'aprile 2008, in vista del rinnovo per l'esecutivo della regione Friuli-Venezia Giulia, Alessandra Guerra lascia la Lega Nord per passare alla coalizione di Riccardo Illy, appoggiato dal PD e altre forze politiche di sinistra.

In seguito, nel luglio 2009, la Guerra si è tesserata allo stesso PD, appoggiando la corsa alla segreteria di Pier Luigi Bersani.

:D:D:D:D:D

PS : leggetevi guerra e pace sua::censored:



Okay, okay.... correggo il titolo del thread....:rolleyes:



VE LI RICORDATE i rivoluzionari leghisti, poi candidati
con La Casa delle Libertà e successivamente con il PD?...
Ora vanno in pensione a 50 anni con 4.400 € al mese




:cool::D:D
 
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