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PinkPank

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Ricevendo in eredità la casa dei miei genitori e in procinto di venderla, come ci si comporta per l'assegno del compratore?
Unico assegno e poi divisione ai fratelli? uno dei fratelli risiede inoltre negli Stati Uniti.
come procedere? che causale scrivere nei bonifici?
L'agenzia delle entrate potrebbe creare noie inutili oppure c'è una procedura da seguire? :mmmm:
 

Riccardo.M

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Ricevendo in eredità la casa dei miei genitori e in procinto di venderla, come ci si comporta per l'assegno del compratore?
Unico assegno e poi divisione ai fratelli? uno dei fratelli risiede inoltre negli Stati Uniti.
come procedere? che causale scrivere nei bonifici?
L'agenzia delle entrate potrebbe creare noie inutili oppure c'è una procedura da seguire? :mmmm:

Scusami, ma come farà tuo fratello a vendere la sua quota di proprietà visto che si trova negli USA?

Dovrà fare una procura a vendere da un notaio statunitense, tradotta e legalizzata in italiano?

Non credo che l'acquirente Vi farà mai un bonifico in anticipo rispetto alla data del rogito.

Tutti gli atti di vendita si fanno con assegni circolari.

In ogni caso l'acquirente dovrà fare un assegno per ogni fratello e ve li consegnerà in sede di rogito davanti al notaio.

Non c'è nulla da dichiarare all'Agenzia delle Entrate.

Quasi certamente il notaio vi chiederà di fare una "accettazione dell'eredità" che serve a tutelare il compratore da eventuali altri pretendenti dei beni di tua madre.

Tale atto Vi costerà circa 400-500 euro.
 
Ultima modifica:

Raian

Stay Foolish
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Ricevendo in eredità la casa dei miei genitori e in procinto di venderla, come ci si comporta per l'assegno del compratore?
Unico assegno e poi divisione ai fratelli? uno dei fratelli risiede inoltre negli Stati Uniti.
come procedere? che causale scrivere nei bonifici?
L'agenzia delle entrate potrebbe creare noie inutili oppure c'è una procedura da seguire? :mmmm:

comprala che fai una affare
 

Riccardo.M

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è propietario per una quota.. liquida gli altri... e se la prende. l'americano non gli frega niente .. strappa un prezzo buono

Ma se lui chiede di venderla, perché dovrebbe comprarla?

Perché non la compri tu e fai un affare?
 

Herr Franz

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PinkPank

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Scusami, ma come farà tuo fratello a vendere la sua quota di proprietà visto che si trova negli USA?

Dovrà fare una procura a vendere da un notaio statunitense, tradotta e legalizzata in italiano?

Non credo che l'acquirente Vi farà mai un bonifico in anticipo rispetto alla data del rogito.

Tutti gli atti di vendita si fanno con assegni circolari.

In ogni caso l'acquirente dovrà fare un assegno per ogni fratello e ve li consegnerà in sede di rogito davanti al notaio.

Non c'è nulla da dichiarare all'Agenzia delle Entrate.

Quasi certamente il notaio vi chiederà di fare una "accettazione dell'eredità" che serve a tutelare il compratore da eventuali altri pretendenti dei beni di tua madre.

Tale atto Vi costerà circa 400-500 euro.



E' un casino... si, occorre la procura tramite consolato. Ma il problema seppur complesso non è questo.
Il problema è capire come versare la parte ai fratelli e in particolare a quello americano. Un assegno circolare varrebbe in America?
Sicuramente dovrò incassare io e poi fare trasferimento di fondi di una certa entità,
verso banca estera e nazionale. Che causale mettere nei bonifici? divisione vendita casa?
per questo vorrei capire come farlo in sicurezza senza crearmi problemi.
 

Riccardo.M

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E' un casino... si, occorre la procura tramite consolato. Ma il problema seppur complesso non è questo.
Il problema è capire come versare la parte ai fratelli e in particolare a quello americano. Un assegno circolare varrebbe in America?
Sicuramente dovrò incassare io e poi fare trasferimento di fondi di una certa entità,
verso banca estera e nazionale. Che causale mettere nei bonifici? divisione vendita casa?
per questo vorrei capire come farlo in sicurezza senza crearmi problemi.

L'assegno circolare italiano può essere cambiato anche negli USA.
Non vedo quale sia il problema.

Perché devi metterti nei guai con i bonifici?
Tra l'altro "sicuramente NON potrai incassare l'assegno di tuo fratello" se non falsificandone la firma e rischiando la galera.

L'assegno è di tuo fratello e se la sbrigherà lui quando vorrà incassarlo.
 

VanessaH

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Scusami, ma come farà tuo fratello a vendere la sua quota di proprietà visto che si trova negli USA?

Dovrà fare una procura a vendere da un notaio statunitense, tradotta e legalizzata in italiano?

Non credo che l'acquirente Vi farà mai un bonifico in anticipo rispetto alla data del rogito.

Tutti gli atti di vendita si fanno con assegni circolari.

In ogni caso l'acquirente dovrà fare un assegno per ogni fratello e ve li consegnerà in sede di rogito davanti al notaio.

Non c'è nulla da dichiarare all'Agenzia delle Entrate.

Quasi certamente il notaio vi chiederà di fare una "accettazione dell'eredità" che serve a tutelare il compratore da eventuali altri pretendenti dei beni di tua madre.

Tale atto Vi costerà circa 400-500 euro.

Non è vero che il pagamento avviene solo con assegni circolari, c'è anche il bonifico bancario. Mezzo sicuramente più sicuro e veloce, soprattutto in un caso come questo.
 

PinkPank

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L'assegno circolare italiano può essere cambiato anche negli USA.
Non vedo quale sia il problema.

Perché devi metterti nei guai con i bonifici?
Tra l'altro "sicuramente NON potrai incassare l'assegno di tuo fratello" se non falsificandone la firma e rischiando la galera.

L'assegno è di tuo fratello e se la sbrigherà lui quando vorrà incassarlo.

No infatti, se l'assegno circolare si può incassare all'estero va bene così, resta da trovare un modo sicuro per spedirlo senza che si perda per vie postali.
 

PinkPank

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Non è vero che il pagamento avviene solo con assegni circolari, c'è anche il bonifico bancario. Mezzo sicuramente più sicuro e veloce, soprattutto in un caso come questo.

Anche questa soluzione è valida, sperando che il venditore non mi faccia problemi per un bonifico estero (soggetto a controlli anti terrorismo credo).
 

ciccino53

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Vendere una casa ed incassare il corrispettivo non e’ reato!
 

Riccardo.M

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Non è vero che il pagamento avviene solo con assegni circolari, c'è anche il bonifico bancario. Mezzo sicuramente più sicuro e veloce, soprattutto in un caso come questo.

Il bonifico è rischioso per l'acquirente.

Chi ti garantisce che, dopo il bonifico effettuato, il venditore si presenti realmente dal notaio per fare il rogito?

Tutte le mie compravendite immobiliari sono state fatte con assegni circolari (non trasferibili) che si danno in mano alla controparte davanti al notaio.
 

VanessaH

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Il bonifico è rischioso per l'acquirente.

Chi ti garantisce che, dopo il bonifico effettuato, il venditore si presenti realmente dal notaio per fare il rogito?

Tutte le mie compravendite immobiliari sono state fatte con assegni circolari (non trasferibili) che si danno in mano alla controparte davanti al notaio.


Perchè invece l'assegno circolare che garanzia ti dà? Comunque mi pare si parlasse di pagamento a saldo alla data del rogito, il bonifico si può fare anche dinanzi al notaio.
 

VanessaH

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Anche questa soluzione è valida, sperando che il venditore non mi faccia problemi per un bonifico estero (soggetto a controlli anti terrorismo credo).

In realtà credo che al venditore interessi solo incassare, diciamo invece che potrebbe trovarlo oneroso in quanto ci sono banche che li fanno pagare un po' cari o pongono limiti di importo giornaliero.
 

VanessaH

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No infatti, se l'assegno circolare si può incassare all'estero va bene così, resta da trovare un modo sicuro per spedirlo senza che si perda per vie postali.

Ecco, la spedizione postale mi sembra da evitare accuratamente e il rischio è un altro motivo per cui questo tipo di pagamento è obsoleto......IMHO.
 

Riccardo.M

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Perchè invece l'assegno circolare che garanzia ti dà? Comunque mi pare si parlasse di pagamento a saldo alla data del rogito, il bonifico si può fare anche dinanzi al notaio.

Il bonifico disposto davanti al notaio può essere sempre revocato dall'ordinante, prima che venga materialmente eseguito dalla banca.

Unica soluzione potrebbe essere il "bonifico istantaneo", che non si può revocare, ma dubito che si possa fare per grossi importi.

La mia banca me li concede solo fino a 1.000 euro, mentre il bonifico ordinario non ha limiti, se non quelli concordati preventivamente con la banca.

Ma c'è poi il problema della valuta che è sempre quella del primo giorno lavorativo successivo.

Facendolo di venerdì, il beneficiario lo vede non prima di lunedì.

Se io fossi il venditore, non accetterei mai un bonifico per la vendita di un immobile.
 

VanessaH

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Il bonifico disposto davanti al notaio può essere sempre revocato dall'ordinante, prima che venga materialmente eseguito dalla banca.

Unica soluzione potrebbe essere il "bonifico istantaneo", che non si può revocare, ma dubito che si possa fare per grossi importi.

La mia banca me li concede solo fino a 1.000 euro, mentre il bonifico ordinario non ha limiti, se non quelli concordati preventivamente con la banca.

Ma c'è poi il problema della valuta che è sempre quella del primo giorno lavorativo successivo.

Facendolo di venerdì, il beneficiario lo vede non prima di lunedì.

Se io fossi il venditore, non accetterei mai un bonifico per la vendita di un immobile.

Evidentemente non hai mai sentito parlare di bonifico irrevocabile (che è quello in uso in determinati casi, e la vendita immobiliare vi rientra). Insomma, ci andrei cauto a dire che si paga sempre con assegno circolare e che il bonifico bancario è rischioso.