Vendita prima casa entro 5 anni

jan8

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Salve a tutti
Nel maggio 2004 ho rogitato e comprato con mutuo agevolato prima casa un appartamento,ora avendo ereditato un'appartamento migliore vorrei semplicemente vendere il primo!
Esiste sempre il limite dei 5 anni per non incorrere in penali o prelievi fiscali esagerati??!
In caso di vendita,le mie uniche spese sono le tasse sulla plusvalenza?
La plusvalenza va indicata nel 730?

Grazie
 
C'è un recupero del 7% delle imposte indirette (registro, catastale, ipotecaria), sopratassa del 30%, interessi di mora. La plusvalenza (12,5%) puoi versarla, dalla finanziaria 2006, al notaio, evitando di compilare Unico relativamente è questa entrata. La cessione dell'immobile pervenuto in successione invece non sconta alcun capital gain
 
FaGal ha scritto:
C'è un recupero del 7% delle imposte indirette (registro, catastale, ipotecaria), sopratassa del 30%, interessi di mora. La plusvalenza (12,5%) puoi versarla, dalla finanziaria 2006, al notaio, evitando di compilare Unico relativamente è questa entrata. La cessione dell'immobile pervenuto in successione invece non sconta alcun capital gain
non vale più il discorso che avendo adibito l'immobile ad abitazione principale non paga la plusvalenza, anche se venduta prima dei cinque anni?
 
FaGal ha scritto:
Veramente non è mai valso. Valeva l'esenzione nel caso di riacquisto di prima casa entro 12 mesi. Siccome jan8 adibisce a prima casa quella avuta in eredità....
non vorrei insistere, potrei sbagliarmi, ma relativamente alla plusvalenza sulla cessione di un immobile detenuto da meno di 5 anni, credo di poter dire che non si realizza plusvalenza tassabile se l'immobile, pur venduto prima dei 5 anni, durante tutto il periodo di possesso sia stato adibito ad abitazione principale!!!
L'ipotesi del riacquisto vale per l'aliquota agevolata della tassa di registro ...... mi pare proprio così ...... SE&O ...... ciao
 
ilgattoelavolpe ha scritto:
non vorrei insistere, potrei sbagliarmi, ma relativamente alla plusvalenza sulla cessione di un immobile detenuto da meno di 5 anni, credo di poter dire che non si realizza plusvalenza tassabile se l'immobile, pur venduto prima dei 5 anni, durante tutto il periodo di possesso sia stato adibito ad abitazione principale!!!
L'ipotesi del riacquisto vale per l'aliquota agevolata della tassa di registro ...... mi pare proprio così ...... SE&O ...... ciao
non sono in ufficio, ma trovato questo:

La plusvalenza Irpef

Ai sensi dell'art. 81 del D.P.R. n. 917/1986 sono soggette a Irpef "le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni, esclusi quelli acquisiti per successione o donazione e le unità immobiliari urbane che per la maggior parte del periodo intercorso tra l'acquisto o la costruzione e la cessione sono state adibite ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari".
In sostanza, la differenza fra prezzo di acquisto e quello di vendita è tassata come reddito del venditore.
Se quindi si acquista un alloggio per 300.000 euro (comprese le spese di acquisto) e lo si rivende dopo 2 anni per 500.000 euro, senza averlo utilizzato personalmente o fatto utilizzare dai familiari, si dovranno aggiungere 200.000 euro al proprio reddito e pagare l'Irpef su questi 200.000 euro.

Non conviene dunque vendere prima dei 5 anni dall'acquisto se gli immobili non sono stati oggetto di utilizzazione abitativa personale del venditore o dei suoi familiari (circostanza che potrà ad esempio essere dimostrata col certificato anagrafico e con le utenze di luce, acqua e gas) oppure se non si tratta di immobili ricevuti in eredità o in donazione.

Riguardo all'individuazione dei "familiari", si deve fare riferimento all'ultimo comma dell'articolo 5 del Tuir, il quale dispone che, per le imposte sui redditi, si intendano come tali il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo.








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ilgattoelavolpe ha scritto:
non vale più il discorso che avendo adibito l'immobile ad abitazione principale non paga la plusvalenza, anche se venduta prima dei cinque anni?
Yes, hai ragione
 
Per te non sei ìn ufficio...ma per me è sabato mentale :D
 
A ma io mi limito a fare il becchino...
 
Anche gli dei cadono....io preferisco fare il becchino, anche di me stesso eventualmente:-)
 
Innanzitutto, l'appartamento essendo stato acquistato nel 2004 bisogna vedere se si riesce ad aggiustare il prezzo di rivendita in modo tale da non far scaturire plusvalenza. ;)
Inoltre, non acquistando un altro immobile entro 12 mesi dalla vendita dell'attuale, incorrerai nella decadenza dai benefici prima casa, nei modi indicati sopra da Fagal.

In tutti i modi la plusvalenza nel nostro caso non c'è come afferma ilgattoelavolpe.
L'interpretazione della legge, proprio su indicazione dell'Ufficio delle Entrate da me interpellato tempo fà per caso analogo si puo' così sintetizzare:

Oltre agli altri casi citati, non sono soggetti al versamento dell'imposta del 12,5% sulla plusvalenza gli immobili venduti prima dei 5 anni dall'acquisto, purchè essi siano stati acquistati come prima casa ed inoltre, attenzione, essi siano stati adibiti a residenza del proprietario per un periodo superiore al 50% del tempo tra il momento dell'acquisto e la rivendita.
 
Ultima modifica:
FaGal ha scritto:
Anche gli dei cadono....io preferisco fare il becchino, anche di me stesso eventualmente:-)


Ciao FaGal, dai che 1 su 1000 ci puo' stare. OK!
Il gatto è tremendo eh :D

Ciao ragazzi buon week a voi OK!
 
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