Venezuela e PDVSA (Vol.177)

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Sarebbe meglio sperare che il Venezuela segua la linea di Delfim Netto (antico ministro delle finanze brasiliano)
che diceva.. "riconosco il debito, ma paghero' quando potro'"
Il default non e' una scelta ma un evento. E' avvenuto sette anni fa.
È un default tecnico. Ridaranno tutto con gli interessi.
 
Venezuela has moved “substantial quantities of [military] personnel and equipment to the border with Guyana amid its territorial dispute over the Essequibo region.
WED MAY 15, AT 6:45 PM
ZeroHedge
Venezuela Moves "Substantial Quantities" Of Troops To Guyana Border | ZeroHedge
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È un default tecnico. Ridaranno tutto con gli interessi.
il "default tecnico" ha una durata massima, per contratto, di 30 giorni.
Sono passati oltre 30 mesi...
Il "default" e' un termine contrattuale, legalmente definito, non una opinione.
Non esiste, legalmente, il concetto di "default tecnico di lunga durata".
Non e' una disputa semantica, ma un fatto legalmente rilevante.
Quando chi di dovere "constata" il default ( il che e' avvenuto puntualmente nel 2017), i creditori acquisiscono automaticamente
il diritto di reclamare il pagamento dovuto in tribunale, e, a richiesta del 25% dei titolari, di "accelerare" il debito, cioe' di poter reclamare non solo le cedole dovute, ma anche il capitale.
Se a un determinato momento il debitore decidera' e potra' rimborsare cash tutto il "claim" il pagamento SANERA' eventualmente il default, ma chi ha gia' sentenza passata in giudicato dovra' anche ottenere il rimborso delle spese e danni.
Dato che nessuno sano di mente ipotizza che Maduro o il successore possano pagare subito cash 100 miliardi di dollari ai creditori obbligazionari, la via maestra restera' quella di una ristrutturazione volontaria del debito, che non sanera' il default per chi non accettera' la proposta.
 
Quello che guadagni in differenza di prezzo lo perdi in tassazione. Senza contare il rischio di vendere senza riuscire a ricomprare in Italia... Pdvsa è al 26% mentre i tds al 12,50. Io non farei un cambio netto ma se avessi soldi ne proverei a comprare un pochino senza vendere i tds. Imho.
E' una differenza di trattamento fiscale che esiste solo in Italia, e solo per i privati cittadini, ergo non influenza i prezzi internazionali.
Noto che il 99% (almeno) dei risparmiatori italiani con bonds venezuela e' in forte perdita, ed ha dunque minusvalenze potenziali da scontare.
In teoria (visto che far trading non e' facile) chi vendesse un sovrano a 20 per comprare PDVsa a 12.. se poi i prezzi di entrambi i titoli andassero a 22 (e' un esempio) i 10 di gain su PDVsa potrebbero essere compensati fiscalmente con il loss registrato nella vendita del titolo sovrano, e rimanere dunque irrilevanti.
Non e' un consiglio di fare switch, ma un fatto.
PS: se PDVsa 24 va a 22 entro agosto, offro una cena.
 
Quello che guadagni in differenza di prezzo lo perdi in tassazione. Senza contare il rischio di vendere senza riuscire a ricomprare in Italia... Pdvsa è al 26% mentre i tds al 12,50. Io non farei un cambio netto ma se avessi soldi ne proverei a comprare un pochino senza vendere i tds. Imho.

Pdvsa

Qualcuno dice che deve essere considerata un alter ego del governo.

Qualcuno no.


Qualcuno pensa che anche in futuro possa avere un ruolo centrale nella gestione e nello sfruttamento delle risorse petrolifere del paese.

Qualcuno no.


Qualcuno pensa che rimarrà statale.

Qualcuno no.




Quanti dubbi!

In una situazione già abbastanza complessa poi.

E nel dubbio meglio i bond governativi che i bond di un alter ego di belle speranze.



Per questo i bond Pdvsa, pur avvicinandosi, continuano e continueranno a quotare meno dei tds.
 
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Notizia interessante, molto.

Edmundo González Urrutia no descarta una amnistía en caso de una transición en Venezuela: “puede ser la salida de muchos de los problemas” - AlbertoNews - Periodismo sin censura


Non tanto per il fatto che Gonzalez parlando di transizione abbia per la prima volta pronunciato la parola magica "amnistia".

Ma per il fatto che nella coalizione che lo sostiene nessuno (per il momento) sia insorto.

Nessuno, nemmeno l'ala più dura e vendicativa dell'opposizione che ha sempre formato e continua a formare il grosso del consenso di cui gode la Machado.


Tutto come volevasi dimostrare quindi:

La Machado non ha partecipato alla decisione di candidare di Gonzalez ma ha dovuto subirla facendo buon viso a cattivo gioco per non rimanere isolata politicamente.​
Rosales (con Allup, Capriles e i gli altri leader dei partiti che lo hanno sostenuto) sono i veri artefici della conferma della candidatura di Gonzalez​
Rosales ha fatto il suo passo indietro solo quando ha avuto sufficienti garanzie che Gonzalez avrebbe rispettato gli accordi per una transizione ordinata presi con il chavismo​
I Chavisti questo lo sapevano già e, visto che approvano, lasciano fare tenendo buoni collectivos e duri e puri vari nel loro partito.​
Anche gli USA lo sapevano già e infatti hanno lasciato che Rosales facesse il suo passo indietro a favore di Gonzalez​
Gonzalez può continuare quindi a fare le sue dichiarazioni e la Machado a girare il paese (indisturbata come non mai) per fare i suoi comizi.​
Gli accordi, quelli veri sulla transizione ordinata non quelli delle Barbados che contano solo per i giornali, vanno avanti.​
Le recenti sparate di J. Rodriguez e dell'AN sugli osservatori europei sono il solito teatro utile ad alzare la posta in vista di ulteriori ammorbidimenti delle sanzioni da parte degli USA, oltre che della UE, a cui potremmo assistere nei prossimi giorni.​
 
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Nuova energia in Venezuela

16 maggio
Sebbene il dittatore venezuelano Nicolás Maduro abbia ostacolato ogni sorta di ostacolo all’opposizione per vincere le elezioni del 28 luglio, non ricordo di aver mai visto la sua leader, María Corina Machado, così ottimista come quando l’ho intervistata qualche giorno fa. E nota che l'ho intervistata molte volte negli ultimi due decenni.
 
dubito che troveremo in Italia vastissime riserve petrolifere.. e spero che non dovranno rifugiarsi all'estero 15 milioni di italiani.
:rolleyes:
Vabbè tanto nel caso in Italia ci saranno 15 milioni di clandestini in giro perché gli altri paesi UE non li vogliono.
E poi potrebbero darsi all'idrogeno e dissalare acqua marina avremmo una fonte inesauribile di energia pulita.
Solo che stanno bloccando questi investimenti e non si sa perché, si risolverebbe siccità e problemi energetici.

Questo è il nostro petrolio, l'idrogeno.
 
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