Video-registrazione di incontro tra pf e cliente: è una prova?

Voltaire

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In una richiesta di risarcimento danni ad un intermediario, è ammessa come prova una video-registrazione di un incontro tra cliente e promotore, effettuata all'insaputa di quest'ultimo? :eek:

Grazie :rolleyes:
 
secondo me una videoregistrazione può avere efficacia probatoria, purchè si sia in grado di dimostrarne l'autenticità
 
Scritto da Voltaire
In una richiesta di risarcimento danni ad un intermediario, è ammessa come prova una video-registrazione di un incontro tra cliente e promotore, effettuata all'insaputa di quest'ultimo? :eek:

Grazie :rolleyes:

Sono veramente tempi da... IENE :D :p
 
Scritto da Voltaire
In una richiesta di risarcimento danni ad un intermediario, è ammessa come prova una video-registrazione di un incontro tra cliente e promotore, effettuata all'insaputa di quest'ultimo? :eek:

Grazie :rolleyes:

a me interessa sapere: è regolare una videoregistrazione all'insaputa del cliente??? o è denunciabile il pf che la fa???
 
lede il diritto al ritratto

art. 96 e seguenti legge d'autore del 1941: occorre consenso. Ci si potrebbe esporre a sanzioni civili
 
Re: lede il diritto al ritratto

Scritto da redon
art. 96 e seguenti legge d'autore del 1941: occorre consenso. Ci si potrebbe esporre a sanzioni civili

beh oddio...potrebbe anche esserci del dolo in tale comportamento.....cmq.....sottoscrivo quanto detto un po' più su.....tempi da iene
 
Fa prova, anche una mera registrazione sonora (non piena prova, perchè occorre che controparte non contesti l'autenticità, ma può esserci il teste che conferma che quanto registrato e sentito è avvenuta in sua presenza); è dunque più che sufficiente una registrazione della conversazione, anche all'insaputa. Reato è registrare le altrui conversazioni, non le proprie.

Ho già utilizzato con successo un nastro registrato in un giudizio arbitrale.
 
...

Scritto da Verm & Solitair
Fa prova, anche una mera registrazione sonora (non piena prova, perchè occorre che controparte non contesti l'autenticità, ma può esserci il teste che conferma che quanto registrato e sentito è avvenuta in sua presenza); è dunque più che sufficiente una registrazione della conversazione, anche all'insaputa. Reato è registrare le altrui conversazioni, non le proprie.

Ho già utilizzato con successo un nastro registrato in un giudizio arbitrale.

Quindi ritieni civilmente (sotto il profilo civilistico intendo) lecito il comportamento del pf che esegua ripresa all' insaputa del cliente?
 
potrebbe solo soccorrere la disciplina della privacy (sulle riprese); ma ai fini probatori, non mi viene in mente alcuna norma che escluda che il mezzo probatorio sia utilizzabile in un processo. Nella domanda in epigrafe, peraltro, mi sembra di capire, che è il cliente che ha effettuato la registrazione.
 
certo che no

certo che non ha nessun valore,
e non puoi neanche ammetterla alle prove.
Striscia la notizia non ha insegnato nulla?
O mi manda rai tre ?

Tutti i video che abbiamo visto in questi anni sono serviti a svegliarci un po', ma se non c'è una denuncia non si puo' fare nulla.,
Assurdo è quando striscia smaschera qualcuno, quindi tutti sanno, ma se nessuno sporge denuncia le forze dell'ordine non possono fare niente, a meno che il fatto non sia gravissimo, e con danni ingenti, altrimenti pensano ad altro, giustamente con tutto quello che c'è da fare.

COmunque se hai dei problemi puoi rivolgerti alla sim del promotore.
ricorda che per il prmotore risponde la sim,
l'importante e che tu non abbia dato assegni intestati a lui o in bianco, devono sempre essere intestati alla società prodotto e non trasferibili (queste info te le da il p.f. la prima volta che sottoscrivi un contratto con lui)


ciaoooo
 
Re: certo che no

Scritto da m-helga
certo che non ha nessun valore,
e non puoi neanche ammetterla alle prove.
Striscia la notizia non ha insegnato nulla?
O mi manda rai tre ?

Tutti i video che abbiamo visto in questi anni sono serviti a svegliarci un po', ma se non c'è una denuncia non si puo' fare nulla.,
Assurdo è quando striscia smaschera qualcuno, quindi tutti sanno, ma se nessuno sporge denuncia le forze dell'ordine non possono fare niente, a meno che il fatto non sia gravissimo, e con danni ingenti, altrimenti pensano ad altro, giustamente con tutto quello che c'è da fare.

COmunque se hai dei problemi puoi rivolgerti alla sim del promotore.
ricorda che per il prmotore risponde la sim,
l'importante e che tu non abbia dato assegni intestati a lui o in bianco, devono sempre essere intestati alla società prodotto e non trasferibili (queste info te le da il p.f. la prima volta che sottoscrivi un contratto con lui)


ciaoooo

I documenti ed anche le registrazioni possono essere utilizzate come prove in un processo (se c'è un processo, vuol dire che una citazione deve esserci pur stata). Dubitiamo fortemente di quanto possano essere utili trasmissioni come quella di RaiTre, dove vengono esaminati casi assai eclatanti (pur di ricevere attenzione, come quella sul signore che si autodichiarava di essere una banca) e non quelli che capitano nel quotidiano a tutti noi.
 
Scritto da Verm & Solitair
potrebbe solo soccorrere la disciplina della privacy (sulle riprese); ma ai fini probatori, non mi viene in mente alcuna norma che escluda che il mezzo probatorio sia utilizzabile in un processo. Nella domanda in epigrafe, peraltro, mi sembra di capire, che è il cliente che ha effettuato la registrazione.

Da quello che mi pare di aver capito su quanto hai scritto tali riprese sono considerate, verificatá l'autenticitá, come prove.

Esiste distinzione fra la liceitá, ai fini della privacy, di videoriprese o semplici registrazioni audio?

Quali eventuali le sanzioni?

L'interlocutore che si registra dovrebbe, in teoria, sempre esserne avvisato?
 
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