Vittima dell'ennesima truffa...ma è possibile?

patatriglia

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Compro la rivista "Al volante" nel mese di maggio.
All'interno c'è la solita cartolina concorso della IN CASA Srl con la finestrella che devi grattare, in palio ci sono premi attraenti:
- 1° premio: 1 mini one
- 2° premio: 1 scooter
- 3° premio: 1 tv color 28" Daewoo con DVD
- 4° premio: 10 forni microonde
- 5° premio: 10 cestini picnic
- 6° premio: 5000 macchine fotografiche

Va beh, grattare non costa nulla ....e sorpresa ho vinto!! Che bello devo solo telefonare ad un numero a pagamento (2.50 eur +iva al min), comunicare il codice trovato e sapere che premio ho vinto. Preso dall'eccitazioone della vincita telefono subito e apprendo che ho vinto un amacchina fotografica. Vabbé meglio che niente.

Mando il fax con la copia della cartolina vincente ed aspetto fiducioso.

Ad oggi non ho ancora ricevuto il premio, ma non è questo il problema...il fatto è che, parlando con i miei colleghi, ho scoperto che molti di loro, lettori come me della suddetta rivista, hanno vinto.......sempre la macchina fotografica.
Chi l'ha ricevuta a casa ha dovuto pagare 11 eur di spese spedizione; aperto il pacchetto h aavuto la sgradita sorpresa di trovarsi una macchina di plastica (tipo uovo pasquale) di plastica...praticamente un giocattolo.

Fatto un rapido sondaggio in giro ho scoperto che tutti quelli che avevano comprato il giornale e grattato la cartolina avevano vinto (sempre la macchina fotografica).

Facendo due calcoli direi che la truffa ha fruttato un bel pò....

Mettiamo che in 50.000 persone hanno vinto il premio (sempre macchina fotografica), hanno chiamato al costo di quasi 3 eu ral min per almeno 2 min....fanno ca 300.000 eur.
Inoltre le spese di spedizione (11 eur).....altri 55.000 eur....

Insomma l'hanno messo in quel posto, vendendoti di fatto un pezzo di plastica a ca 11+6 eur...dandoti la convinzione di aver vinto.

Che bello vivere al mondo d'oggi.....deve avere 8 occhi!
 
Le strade percorribili sono due.

1) Segnalazione della pubblicità ingannevole (non ho il depliant, ovviamente, ma presumo che non ci sia scritto che è di plastica). Copio lo schema di segnalazione all'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato.

2) Dal punto di vista strettamente legale, ci sarebbero i presupposti per denunciare la truffa subìta, ma (purtroppo, aggiungo) vale più una trasmissione televisiva che una denuncia che percorre strade lunghe e tortuose.


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Per denunciare la presunta ingannevolezza o illiceità di un messaggio pubblicitario è sufficiente (come prescritto dal D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 627, “Regolamento recante norme sulle procedure istruttorie dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di pubblicità ingannevole”, G.U. n. 293, 14/12/96), una segnalazione su carta semplice (senza bolli), indirizzata a:

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Via Liguria, 26 - 00187 ROMA


LA DENUNCIA DEVE CONTENERE I SEGUENTI ELEMENTI:

la qualificazione del denunciante (nome e cognome oppure denominazione sociale, indirizzo, recapito telefonico) , la legittimazione ad agire nel caso della pubblicità comparativa e il titolo in base al quale si effettua la denuncia (es. singolo consumatore, associazione di consumatori, concorrente, ecc.);

elementi idonei a consentire l'identificazione del messaggio pubblicitario oggetto della richiesta. Vanno sempre fornite tutte le indicazioni necessarie alla individuazione del mezzo/luogo/data di diffusione. È necessario inviare una copia o una riproduzione fotografica del messaggio. Per le pubblicità trasmesse in TV o via radio, va specificata l'emittente, la data e l'ora di diffusione del messaggio;


l'indicazione degli elementi di ingannevolezza ritenuti presenti nella pubblicità, che possono riguardare:
a) non riconoscibilità del messaggio come pubblicità, in quanto è mascherato, ad esempio, sotto altre forme (pubblicità redazionale, product placement, pubblicità subliminale, offerte di lavoro, e cosí via.);
b) caratteristiche dei prodotti o servizi (disponibilità, natura, composizione, metodo e data di fabbricazione, idoneità agli usi, quantità, descrizione, origine geografica o commerciale, risultati ottenibili con l'uso, prove o controlli, ecc);
c) prezzi e relative modalità di calcolo, condizioni di offerte di beni o servizi;
d) identità, qualificazione, diritti dell'operatore pubblicitario, ovvero dell'autore o committente della pubblicità;
e) uso improprio dei termini "garanzia", "garantito" o simili;
f) pubblicità riguardanti prodotti suscettibili di porre in pericolo la salute e la sicurezza dei consumatori;
g) pubblicità che abusano della credulità o mancanza di esperienza di bambini o adolescenti, o dei naturali sentimenti degli adulti nei loro confronti;


richiesta di intervento da parte dell'Autorità contro la pubblicità in questione, nonché eventualmente, nei casi di particolare gravità e urgenza, richiesta, motivata, di sospensione provvisoria della pubblicità;


firma del denunciante (se si tratta di associazioni di consumatori o concorrenti, è necessaria la sottoscrizione da parte del rappresentante legale).
 
Grazie Volt, sei sempre chiarissimo.

Quello che mi fa rabbia, riguardando adesso la cartolina del concorso, è il non essermi accorto che da nessuna parte compare la scritta Aut. Min. Ric xxxx che presumo essere obbligatoria.

Possibile che la rivista che ha ospitato questa truffa non abbia alcun concorso di colpa o responsabilità?
E' vero che non rispondono delle inserzioni o pubblicità ma non dovrebbero fare un minimo di filtro sui requisiti di legge obbligatori?

Tra l'altro mi ha riferito un mio collega che la vicenda era venuta fuori un mesetto fa nella trasmissione televisiva di Lubrano su rai 3.
Nel corso della trsmissione, mi ha riferito, hanno fatto un esperimento in diretta telefonando al numero indicato: è risultato che qualunque codice immettevi (anche assurdo di 30 cifre) la vocina registrata, dopo averti tenuto in attesa per un pò ti diceva che avevi vinto una macchina fotografica.

Che bas....di!

E il fatto è che di truffe simili ce ne sono in giro continuamente, anche propinate per il tramite di riviste apparentemente al di sopra di ogni sospetto.

saluti
 
rettifico...

....ho sbagliato. La scritta Aut. Min. Ric (senza però il numero ma solo la data di scadenza) esiste, scritta piccola piccola sotto un'altra scritta, praticamente invisibile.

In tal caso allora il Ministero delle finanze che razza di controlli fa se permette di mettere in piedi simili escamotage truffaldini?

Boh?
 
Ric = richiesta.....

La riforma fa sparire l'approvazione ministeriale.
 
stile autocertificazione......

Così posso autocertificarmi e truffare liberamente....che bello:D :D
 
Altro che Autorità Garante.

Rivolgiti al Gabibbo.

STRISCIA LA NOTIZIA

Cmq, rimango sempre affascinato dalla costruzione di questi prodotti. E dalle capacità realizzative (e organizzative) che ci stanno dietro (olte al pelo sullo stomaco). Chissà perchè avranno scelto la rivista "Al Volante"?

Ciao,
Marco
 
Scritto da patatriglia
Compro la rivista "Al volante" nel mese di maggio.
All'interno c'è la solita cartolina concorso della IN CASA Srl con la finestrella che devi grattare, in palio ci sono premi attraenti:
- 1° premio: 1 mini one
- 2° premio: 1 scooter
- 3° premio: 1 tv color 28" Daewoo con DVD
- 4° premio: 10 forni microonde
- 5° premio: 10 cestini picnic
- 6° premio: 5000 macchine fotografiche

Va beh, grattare non costa nulla ....e sorpresa ho vinto!! Che bello devo solo telefonare ad un numero a pagamento (2.50 eur +iva al min), comunicare il codice trovato e sapere che premio ho vinto. Preso dall'eccitazioone della vincita telefono subito e apprendo che ho vinto un amacchina fotografica. Vabbé meglio che niente.

Mando il fax con la copia della cartolina vincente ed aspetto fiducioso.

Ad oggi non ho ancora ricevuto il premio, ma non è questo il problema...il fatto è che, parlando con i miei colleghi, ho scoperto che molti di loro, lettori come me della suddetta rivista, hanno vinto.......sempre la macchina fotografica.
Chi l'ha ricevuta a casa ha dovuto pagare 11 eur di spese spedizione; aperto il pacchetto h aavuto la sgradita sorpresa di trovarsi una macchina di plastica (tipo uovo pasquale) di plastica...praticamente un giocattolo.

Fatto un rapido sondaggio in giro ho scoperto che tutti quelli che avevano comprato il giornale e grattato la cartolina avevano vinto (sempre la macchina fotografica).

Facendo due calcoli direi che la truffa ha fruttato un bel pò....

Mettiamo che in 50.000 persone hanno vinto il premio (sempre macchina fotografica), hanno chiamato al costo di quasi 3 eu ral min per almeno 2 min....fanno ca 300.000 eur.
Inoltre le spese di spedizione (11 eur).....altri 55.000 eur....

Insomma l'hanno messo in quel posto, vendendoti di fatto un pezzo di plastica a ca 11+6 eur...dandoti la convinzione di aver vinto.

Che bello vivere al mondo d'oggi.....deve avere 8 occhi!




bel meccanismo no c'e' dubbio, cmq sei in bella compagnia... ho visto un bel po' di gente da Marrazzo du settimane fa, e quella faccia di bronzo dell'organizzatore che respingeva ogni sospetto che fosse una truffa !!!!!!!!
:mad: :mad:
Per fortuna mi sono perso AL Volante sto mese, altrimenti sarei stato tentato anch'io !!!!!!

:eek: :eek:
 
Dai patatriglia credi ancora alle favole...ricordati: nessuno regala niente e gli affari li fanno sempre gli altri!!!;)
 
Scritto da Bho'
Dai patatriglia credi ancora alle favole...ricordati: nessuno regala niente e gli affari li fanno sempre gli altri!!!;)

Te ghe reson.......prossima volta non mi fregano più (o almeno penso)
 
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