Vivere di rendita, posso (Vol. XXV)?

Stato
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pure io ho della liquidità ma sono cauto sull'azionario in questo periodo. Ho comprato bond in Yen un paio di settimane fa e etc oro ieri (pensavo di aspettare per quest'ultimo qualche settimana, invece alla fine l'ho preso).
Ora aspetto, mantengo un po' di liquidità sperando in occasioni.

io ho una posizione abbastanza prudente, solo 20% azionario.
però se ci sono occasioni di dividend etf a buoni prezzi, vale la pena pensarci
lo so, il dividend non è il massimo a livello fiscale, ma le cedole hanno sempre fascino
 
Per me il vero nostro problema non e' il mercato, ma il rischio paese.. Continuano a fare manovre di scostamento del deficit ( senza eliminare gli enormi sprechi che aleggiano nel paese ), speriamo che la BCE ci appoggi per sempre.. Ho come il sentore che a breve lo prenderemo bene in "saccoccia" per dirlo alla romanesca
 
Un portafoglio troppo conservativo non ti espone alla volatilità ma ti espone al rischio di finire out of the money su orizzonti temporali lunghi.

Non credo proprio.
Se uno ha un portafolgio che gli rende lo 0,5% anno (rischio molto basso) e tale rendita gli permette di sostenere tranquillamente il proprio tenore di vita, come unico rischio per questo soggetto io vedo soltanto quello di portarsi i soldi nella tomba se non ha eredi.
 
ho la sensazione che ci sia un pesante storno in corso, sono liquido con il 20% del portafoglio, vorrei entrare in qualche dividend aristocrat per imbastire un pezzo della rendita in modo strutturale.
altri nella mia situazione? idee e suggerimenti ben accetti

io sono:
60% ramo primo
20% conti deposito (in scadenza nei prossimi mesi)
15% liquidità
5% carabattole (rimanenze di fondi, etf, etn)

Prima di un megastorno difficile che prenda nuovamente azioni.
 
io sono:
60% ramo primo
20% conti deposito (in scadenza nei prossimi mesi)
15% liquidità
5% carabattole (rimanenze di fondi, etf, etn)

Prima di un megastorno difficile che prenda nuovamente azioni.

il problema è quantificare il megastorno
 
il problema è quantificare il megastorno

per me non meno di un -30%
poi dipende tutto dalla modalità, un calo lento e graduale vuol dire aspettare di vedere buone notizie all’orizzonte prima di rientrare (anche uno o due anni di attesa),
un crollo rapido e in panico vuol dire rientrare subito (anche la settimana successiva).
 
Non credo proprio.
Se uno ha un portafolgio che gli rende lo 0,5% anno (rischio molto basso) e tale rendita gli permette di sostenere tranquillamente il proprio tenore di vita, come unico rischio per questo soggetto io vedo soltanto quello di portarsi i soldi nella tomba se non ha eredi.

Infatti ho detto che se hai un portafoglio sovra dimensionato e/o un orizzonte temporale breve puoi anche stare su assets meno volatili.

Però diventa molto più difficile accumulare 3 milioni rispetto ad 1, è un’ovvietà. Per cui è maggiormente difficile arrivare al traguardo del poter vivere di rendita.

Infine dato x capitale si ricava una rendita modesta che per alcuni può essere sufficiente per vivere e stanno bene con bassa volatilità.
Per altri come me è uno “spreco di risorse finanziarie”
perchè si potrebbe ottenere una rendita maggiore.

Ad oggi comunque gli asset sicuri rendono dal -1% all’1% oltre all’inflazione. Per cui chi crea un portafoglio oggi di soli bond IG e CD in pratica sta prelevando il solo capitale che tiene il passo con l’inflazione quindi serve un capitale 2/5 volte maggiore rispetto a chi ha un portafoglio bilanciato.
Visto che siamo sul 3d vivere di rendita posso, raggiungere 700k/1mil è relativamente fattibile, infatti sul forum siamo decine, 2/5 milioni è molto più difficile infatti sul forum si parla di poche unità.
 
Posso benissimo sottoscrivere tutto. Rimane un problemino. Cos'è il rischio? Abbiamo la stessa percezione del rischio?
Per esempio, visto quello che scrivi sull'Italia ( e che tra l'altro in buona parte condivido), investire solo in tds italiani e cd che rischio ha? Volatilità e rischio come si rapportano?

Premesso che la diversificazione rimane uno dei cardini principali quando si parla di investimenti.

La mia percezione di rischio sull'Italia non è quella di un imminente default nel futuro prossimo (diciamo da qui ai prossimi 5 anni).
Questo mio giudizio include anche l'attuale criticità venutasi a creare causa cigno nero del covid poichè, grazie alla nostra appartenenza alla famiglia UE ed alle condizionalità che ci verranno imposte dalla realtà dei fatti ovvero dai mercati, in qualche modo confido ne verremo fuori anche se purtroppo ci sarà un bilancio fatto di morti e feriti in termini di impatto sociale ed economico . Con il discorso delle condizionalità intendo dire che la BCE e la Von der Layen stanno facendo molto ma non possono arrivare ai miracoli, quindi se stavolta davvero non mettiamo un minimo la testa a posto nessuno ci presterà più un solo centesimo e nessun imprenditore straniero verrà ad aprire qui da noi nemmeno un chiosco di bibite, pertanto credo proprio che da qui ai prossimi 1/2 anni alcune scelte politiche saranno obbligate a prescindere da chi siederà al governo. Il rischio che vedo sull'Italia (ormai già in atto da qualche anno) riguarda la volatilità ovvero lo spread.

Poi c'è qualcuno che teme il default Italia da un momento all'altro e per questo si tiene lontano da tutto ciò che è legato al nostro paese (CD, BTP, azioni e obbligazioni). Ovviamente questo non basterebbe comunque a rimanere indenni, il default dell'Italia comporterebbe una distruzione totale dell'economia nazionale con conseguenze terribili che a confronto il covid è solo l'aperitivo...ma questo è un altro discorso
 
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Infine dato x capitale si ricava una rendita modesta che per alcuni può essere sufficiente per vivere e stanno bene con bassa volatilità. Per altri come me è uno “spreco di risorse finanziarie”
perchè si potrebbe ottenere una rendita maggiore.

ma si ottengono anche rischi maggiori
rischi che non riguardano solo la volatilità ma anche la possibilità di perdere in tutto o in parte il capitale a seconda del livello di rischio fino al quale siamo disposti a spingerci
 
Vabbe' qui siamo alla follia, povera gente.. se uno deve campare con sta mentalita' tanto vale spararsi in testa

Non ho ben capito se il folle sono io che penso una cosa... oppure il dipendente Acea con 12000 euro al mese di rendita extra che continua a fare il dipendente...
 
Non ho ben capito se il folle sono io che penso una cosa... oppure il dipendente Acea con 12000 euro al mese di rendita extra che continua a fare il dipendente...

In effetti il post è ambiguo ma temo possa essserci il concreto rischio che si riferisse a te.
 
Infatti ho detto che se hai un portafoglio sovra dimensionato e/o un orizzonte temporale breve puoi anche stare su assets meno volatili.

Però diventa molto più difficile accumulare 3 milioni rispetto ad 1, è un’ovvietà. Per cui è maggiormente difficile arrivare al traguardo del poter vivere di rendita.

Infine dato x capitale si ricava una rendita modesta che per alcuni può essere sufficiente per vivere e stanno bene con bassa volatilità.
Per altri come me è uno “spreco di risorse finanziarie”
perchè si potrebbe ottenere una rendita maggiore.

Ad oggi comunque gli asset sicuri rendono dal -1% all’1% oltre all’inflazione. Per cui chi crea un portafoglio oggi di soli bond IG e CD in pratica sta prelevando il solo capitale che tiene il passo con l’inflazione quindi serve un capitale 2/5 volte maggiore rispetto a chi ha un portafoglio bilanciato.
Visto che siamo sul 3d vivere di rendita posso, raggiungere 700k/1mil è relativamente fattibile, infatti sul forum siamo decine, 2/5 milioni è molto più difficile infatti sul forum si parla di poche unità.

infatti io punto a 2 mln a 50 anni per poter investire su asset meno rischiosi, ricavare una rendita decente e lasciare qualcosa ai figli. per fare ciò probabilmente dovrò accontentarmi di un part time da tenere per qualche anno oltre i 50, in base anche alle esigenze familiari e soprattutto per capire quando, se e come si uscirà da questa crisi.

se consumassi tutto il capitale potrei essere rentier da oggi, a 45 anni compiuti.
 
Scusami Big ma, testamento o non testamento, tutte le proprietà immobiliari dello zio alla fine a qualcuno saranno andate :confused:

Se ti interessa questa Dinasty familiare, lo "zio" aveva scritto diversi testamenti, aggiornandoli a seconda delle variazioni (per esempio nell'85 morì una nipote -mia zia, la sorella di mio padre- e lui lo riscrisse). Le copie non erano state registrate da un notaio, ma conservate in cassaforte nel suo ufficio.
Al momento della morte, dopo una quindicina di gg in ospedale, le copie erano sparite dalla cassaforte e 6 mesi dopo spuntò una lettera del 1945, nella quale lo zio, rimasto dietro le linee tedesche in nord Italia, temendo per la vita, scriveva alla moglie che era lei la sua erede universale (di beni, che allora erano infinitamente inferiori a quelli di 50 anni dopo.
La moglie aveva conservato questa lettera... i testamenti successivi erano scomparsi (del resto il testatore anche in punto di morte può dire di strappare tutto)... i nipoti non sono "legittimari" quindi a loro non spetta nulla per diritto... risultato: la moglie ha ereditato tutto. E alla sua morte, ha ereditato la "sua" nipote, che nel frattempo era stata "affigliata".
Gli unici che hanno rimediato qualcosa sono stati i miei cugini (figli del fratello di mio padre, morto nell'84) che hanno preso dalla "zia" ricca la villa a forte dei marmi che hanno poi venduto per 5 miliardi di lire.
Soddisfatto?
Non si poteva fare nulla... se non prelevare dalla cassaforte i testamenti originali a "nostro favore", prima che lo facesse qualcun altro (e il cugino di mio padre che amministrava i beni dello zio avrebbe potuto, avendo sia le chiavi dell'ufficio che la combinazione della cassaforte)... ma in famiglia nostra l'onestà (e l'ingenuità) regna sovrana. Evidentemente non si sono resi conto che per importi ben superiori ai 100 miliardi di lire di valore ereditario, la gente è disposta anche a fare qualche porcheria... :(

Gli appartamenti oggi non sono più intestati a una persona fisica, ma sono amministrati da una società.
gli affitti variano tra i 1200 e i 1500 euro al mese. Più un garage che paga 12000 euro al mese di affitto.
Direi che con introiti che supereranno i 100mila euro al mese si possa condurre una vita serena... :D
 
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Evidentemente non si sono resi conto che per importi ben superiori ai 100 miliardi di lire di valore ereditario, la gente è disposta anche a fare qualche porcheria... :(

anche per mooooolto meno
 
Cioè la nipote vera o adottata?

nipote vera della "zia ricca", non dello "zio ricco".
Per assurdo, se fosse morta prima la zia ricca, tutto il patrimonio (e non solo la parte indicata nel testamento sparito), probabilmente e anche in assenza di testamento, sarebbe andato ai 5 nipoti... a meno di possibili "colpi di scena" con la comparsa di testamenti diversi che nominavano la nipote "erede universale"... :o
Ma io non sono molto bravo in intrighi di palazzo e me ne frego...
 
Se ti interessa questa Dinasty familiare, lo "zio" aveva scritto diversi testamenti, aggiornandoli a seconda delle variazioni (per esempio nell'85 morì una nipote -mia zia, la sorella di mio padre- e lui lo riscrisse). Le copie non erano state registrate da un notaio, ma conservate in cassaforte nel suo ufficio.
Al momento della morte, dopo una quindicina di gg in ospedale, le copie erano sparite dalla cassaforte e 6 mesi dopo spuntò una lettera del 1945, nella quale lo zio, rimasto dietro le linee tedesche in nord Italia, temendo per la vita, scriveva alla moglie che era lei la sua erede universale (di beni, che allora erano infinitamente inferiori a quelli di 50 anni dopo.
La moglie aveva conservato questa lettera... i testamenti successivi erano scomparsi (del resto il testatore anche in punto di morte può dire di strappare tutto)... i nipoti non sono "legittimari" quindi a loro non spetta nulla per diritto... risultato: la moglie ha ereditato tutto. E alla sua morte, ha ereditato la "sua" nipote, che nel frattempo era stata "affigliata".
Gli unici che hanno rimediato qualcosa sono stati i miei cugini (figli del fratello di mio padre, morto nell'84) che hanno preso dalla "zia" ricca la villa a forte dei marmi che hanno poi venduto per 5 miliardi di lire.
Soddisfatto?
Non si poteva fare nulla... se non prelevare dalla cassaforte i testamenti originali a "nostro favore", prima che lo facesse qualcun altro (e il cugino di mio padre che amministrava i beni dello zio avrebbe potuto, avendo sia le chiavi dell'ufficio che la combinazione della cassaforte)... ma in famiglia nostra l'onestà (e l'ingenuità) regna sovrana. Evidentemente non si sono resi conto che per importi ben superiori ai 100 miliardi di lire di valore ereditario, la gente è disposta anche a fare qualche porcheria... :(

Gli appartamenti oggi non sono più intestati a una persona fisica, ma sono amministrati da una società.
gli affitti variano tra i 1200 e i 1500 euro al mese. Più un garage che paga 12000 euro al mese di affitto.
Direi che con introiti che supereranno i 100mila euro al mese si possa condurre una vita serena... :D
Sei in confidenza per avere dati dettagliati sugli affitti ? :mmmm:
 
nipote vera della "zia ricca"

Visto l'ampio patrimonio dello zio , è verosimile dire che si è fatto da "solo" (altri tempi ovviamente) o partiva già da buone posizioni sociali....?

E per curiosita' "strategica" nessuna badante, all'epoca italiana ha cercato di prendere quello che poteva prendere in tempi non sospetti?
 
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