Vorrei solo capire: se TUTTI avevano convenuto che tra 40 e 50000 di Mib30 era bolla

NordSudOvestEst

Gian Piero Motti fan
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...e in questi anni lo hanno DOVUTO fare anche i pompatori più spudorati nella maniera più disinvolta, non tanto per un soprassalto di dignità ma più semplicemente di fronte ai FATTI nudi e crudi...

adesso mi potrebbero spiegare Lorsignori come sarebbe possibile affermare che tornando eventualmente in quelle zone non si tratterebbe della stessa identica cosa?

Insomma: dopo una marea di frasi tipo "sì, effettivamente il mercato è stato preda dell'euforia irrazionale" (frasi da parte di tutti: non ce n'è uno che abbia negato la bolla) come si potrà dire adesso che quegli stessi livelli non sono altrettanto insani?

Che s'inventeranno? Faranno un'altra giravolta a 180°?
 
Nel frattempo gli utili delle aziende sono cresciuti.
Mi sembra che non ne tieni conto.
 
soros75 ha scritto:
Nel frattempo gli utili delle aziende sono cresciuti.
Mi sembra che non ne tieni conto.

esatto....
nella precedente bolla c'è stata una salita vertiginosa provocata soprattutto dal settore tecnologico che scontava in anticipo decenni di utili futuri...
la recente salita è invece accompagnata da crescita di MOL e di utili e dopo la batosta presa sono cambiati anche i metodi valutativi....
si è passato da un metodo "dinamico" che considera l'impresa come un "quid" in fase di sviluppo e valuta prettamente i risultati prospettici e le potenzialità (sia quelle espresse che quelle ancora da esprimere!!!) ad un metodo "statico" che guarda prevalentemente i risultati man mano che vengono conseguiti e tiene in ben più ampia considerazione l'aspetto storico piuttosto che quello prospettico.
Questi 2 metodi sono utilizzati tradizionalmente dalle banche per fare le analisi sulla concessione di linee di fido e mai come negli ultimi 5 anni sono tornati di moda tra analisti e operatori di settore....
 
soros75 ha scritto:
Nel frattempo gli utili delle aziende sono cresciuti.
Mi sembra che non ne tieni conto.


Sono cresciuti rispetto al 2000?

Cioè ora se la passano meglio di allora?

Ossia con crescita zero fanno più utili di quelli che facevano con crescita a +3% ????

:confused: :confused: :confused: :confused:

Se riesci a spiegarmi l'arcano....
 
Linusus83 ha scritto:
esatto....
nella precedente bolla c'è stata una salita vertiginosa provocata soprattutto dal settore tecnologico che scontava in anticipo decenni di utili futuri...
la recente salita è invece accompagnata da crescita di MOL e di utili e dopo la batosta presa sono cambiati anche i metodi valutativi....
si è passato da un metodo "dinamico" che considera l'impresa come un "quid" in fase di sviluppo e valuta prettamente i risultati prospettici e le potenzialità (sia quelle espresse che quelle ancora da esprimere!!!) ad un metodo "statico" che guarda prevalentemente i risultati man mano che vengono conseguiti e tiene in ben più ampia considerazione l'aspetto storico piuttosto che quello prospettico.
Questi 2 metodi sono utilizzati tradizionalmente dalle banche per fare le analisi sulla concessione di linee di fido e mai come negli ultimi 5 anni sono tornati di moda tra analisti e operatori di settore....

Sarebbe allora come dire che prima le Borse scontavano il futuro e adesso il passato. Ma se si sale guardando lo specchietto retrovisore PROPRIO per questo allora dovrebbe essere allarme rosso, visto che gli effetti dei tassi e del petrolio ancora non si sono in gran parte manifestati.

:confused: :rolleyes:
 
NordSudOvestEst ha scritto:
Sono cresciuti rispetto al 2000?

Cioè ora se la passano meglio di allora?

Ossia con crescita zero fanno più utili di quelli che facevano con crescita a +3% ????

:confused: :confused: :confused: :confused:

Se riesci a spiegarmi l'arcano....


la borsa è l'economia reale ????

:no: :no: :no:
 
NordSudOvestEst ha scritto:
Sono cresciuti rispetto al 2000?

Cioè ora se la passano meglio di allora?

Ossia con crescita zero fanno più utili di quelli che facevano con crescita a +3% ????

:confused: :confused: :confused: :confused:

Se riesci a spiegarmi l'arcano....

SEmplice.

Gli utili sono la differenza tra costi e ricavi.

In questi anni tutti hanno tagliato i costi con:

licenziamenti, ristrutturazioni, delocalizzazione della produzione ecc.

I ricavi poi sono stati gonfiati (in europa) dall'effetto euro.

Quelli che hanno pagato tutto questo sono i dipendenti ed i consumatori.
 
austin ha scritto:
la borsa è l'economia reale ????

:no: :no: :no:

E' lui che l'ha tirata in ballo (utili) per giustificare l'attuale situazione.

E in ogni caso, se non è l'economia reale, cos'è?
E il mestiere di "ana-lista" in che consisterebbe?
 
Glb ha scritto:
SEmplice.

Gli utili sono la differenza tra costi e ricavi.

In questi anni tutti hanno tagliato i costi con:

licenziamenti, ristrutturazioni, delocalizzazione della produzione ecc.

I ricavi poi sono stati gonfiati (in europa) dall'effetto euro.

Quelli che hanno pagato tutto questo sono i dipendenti ed i consumatori.

E dopo aver ristrutturato tutto il ristrutturabile, licenziato il licenziabile, delocalizzato il delocalizzabile, gonfiato il gonfiato e sgonfiato lo sgonfiabile, ora, AVENDO APPUNTO DI FRONTE UNA PLATEA di consumatori con le toppe al se.dere e indebitati fino al collo, cosa rimane?

A chi la venderanno la roba per ottenere i prossimi utili ? Ai cinesi?

Parlo di futuro, di futuro.

A parte che,per inciso, non si capisce perchè se le cose stanno così Confindustria pianga miseria e Prodi dovrebbe ridurre il cuneo fiscale.

E a parte che allora Bertinotti ha ragione da vendere: lo state dicendo voi.
 
gli utili di certe azinede sono una cosa .....come va l'economia in generale è un altro paio di maniche....il petrolio a questi prezzi fa bene a eni e compagnia ( per esempio)....manda in malora chi lo usa...
bhe gli analisti non son neanche da tener in considerazione
 
NordSudOvestEst ha scritto:
Sarebbe allora come dire che prima le Borse scontavano il futuro e adesso il passato. Ma se si sale guardando lo specchietto retrovisore PROPRIO per questo allora dovrebbe essere allarme rosso, visto che gli effetti dei tassi e del petrolio ancora non si sono in gran parte manifestati.

:confused: :rolleyes:

No, non è detto ke bisogna guardare il passato e trascurare il futuro....
ho solo detto che nella bolla i titoli anticipavano decenni di utili...e utili sempre e costantemente in doppia cifra e soprattutto in crescita....è alquanto utopico che un intero settore, non solo un titolo, Tiscali o qualunque altro possa crescere del 20, 30, 50, 100, x % per una lunga serie di anni....ed è questo quello che è accaduto....si pensava che qualunque azienda si occupasse di informatica, elettronica e sviluppo crescesse in eterno....invece non è propriamente così.....

La crescita del 3% non vuol dire nulla....la borsa è anche e soprattutto speculazione....quindi ha poco e nulla a che vedere con la crescita del PIL di uno stato....soprattutto se si tratta dell'Italia dove la PMI regna sovrana e solo 3 su 100 sono quotate in borsa....

I risultati aziendali post bolla hanno mostrato sensibili incrementi, non si parla più di raddoppiare gli utili da un anno all'altro ma di miglioramenti percentuali comunque non trascurabili che indicano un aumento "costante" (e non "presumibile" e "una tantum") di redditività che ha fatto innalzare i prezzi delle azioni in maniera quasi naturale...
 
NordSudOvestEst ha scritto:
A parte che,per inciso, non si capisce perchè se le cose stanno così Confindustria pianga miseria e Prodi dovrebbe ridurre il cuneo fiscale.

Confindustria piange sempre miseria a prescindere, con il presidente che si ritrovano che è un professionista della dinastia "cappello in mano" poi si è scelta il degno rappresentante.

Il grave è che i governi gli diano ascolto...
 
NordSudOvestEst ha scritto:
Sono cresciuti rispetto al 2000?

Cioè ora se la passano meglio di allora?

Ossia con crescita zero fanno più utili di quelli che facevano con crescita a +3% ????

:confused: :confused: :confused: :confused:

Se riesci a spiegarmi l'arcano....
Hai ragione.
Tutti gridano alla crisi e invece la borsa e' salita alla grande.
La stessa cosa e' successa 10 anni fa.Ricordo che finita la scuola non si trovava lavoro manco a morire, si parlava di crisi, ma la gente spendeva a schifo e la borsa saliva.
La borsa e' il volano dell'economia. Prima parte lei e poi forse l'economia reale.

Non solo gli utili sono superiori a quelli del 2000, ma molte aziende nel 2005 hanno fatto gli utili piu' alti della loro storia.
 
NordSudOvestEst ha scritto:
E dopo aver ristrutturato tutto il ristrutturabile, licenziato il licenziabile, delocalizzato il delocalizzabile, gonfiato il gonfiato e sgonfiato lo sgonfiabile, ora, AVENDO APPUNTO DI FRONTE UNA PLATEA di consumatori con le toppe al se.dere e indebitati fino al collo, cosa rimane?

A chi la venderanno la roba per ottenere i prossimi utili ? Ai cinesi?

Parlo di futuro, di futuro.

A parte che,per inciso, non si capisce perchè se le cose stanno così Confindustria pianga miseria e Prodi dovrebbe ridurre il cuneo fiscale.

E a parte che allora Bertinotti ha ragione da vendere: lo state dicendo voi.


Vabbè! Non esagerare !
Evidentemente ti segui tutte le puntate di Ballarò :D

L'ha detto perfino Fassino dopo le elezioni che siamo la sesta potenza economica mondiale. :D

Prodi il cuneo lo deve ridurre xchè è l'unica cosa comprensibile nel programma che ha scritto ed ora lo deve fare per forza. :D

Già subito dopo le elezioni si dice che l'economia italiana sta crescendo di nuovo ed io comincio a preoccuparmi.

Ho deciso di cominciare a liquidare a poco a poco il mio portafoglio.
 
Linusus83 ha scritto:
No, non è detto ke bisogna guardare il passato e trascurare il futuro....
ho solo detto che nella bolla i titoli anticipavano decenni di utili...e utili sempre e costantemente in doppia cifra e soprattutto in crescita....è alquanto utopico che un intero settore, non solo un titolo, Tiscali o qualunque altro possa crescere del 20, 30, 50, 100, x % per una lunga serie di anni....ed è questo quello che è accaduto....si pensava che qualunque azienda si occupasse di informatica, elettronica e sviluppo crescesse in eterno....invece non è propriamente così.....

La crescita del 3% non vuol dire nulla....la borsa è anche e soprattutto speculazione....quindi ha poco e nulla a che vedere con la crescita del PIL di uno stato....soprattutto se si tratta dell'Italia dove la PMI regna sovrana e solo 3 su 100 sono quotate in borsa....

I risultati aziendali post bolla hanno mostrato sensibili incrementi, non si parla più di raddoppiare gli utili da un anno all'altro ma di miglioramenti percentuali comunque non trascurabili che indicano un aumento "costante" (e non "presumibile" e "una tantum") di redditività che ha fatto innalzare i prezzi delle azioni in maniera quasi naturale...

Proprio per questo motivo è incomprensibile: se si era arrivati a quei livelli scontando decenni di utili e/o impossibili crescite a doppia cifra, a maggior ragione non si capisce come ci si stia avviando verso quegli stessi livelli scontando crescite "normali" e su orizzonti temporali altrettanto "normali" (cioè ristretti).

Per capirci: Capitalia 3 anni fa era sull'orlo del fallimento o faceva comunque utili 10 volte inferiori? Non credo proprio. E ammesso pure che li abbia decuplicati facendo tutte le ristrutturazioni possibili, non è che proprio per questo ha GIA' raggiunto un picco da cui gli utili possono solo scendere perchè a questo punto non ci sono più variabili "interne" da sfruttare ma ci si deve confrontare solo con quelle esterne (cioè l'economia reale) e queste sono negative?

Insomma, non vedo replicabilità in quanto avvenuto negli utili di questi anni, a meno che nno cambino le condizioni macro. Ma pure queste sono in deterioramento.
 
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