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Parmalat: balza dell'8% a riapertura in Borsa
Milano, 5 apr. - (Adnkronos) - Parmalat brinda in Borsa alla sentenza del Corte Costituzionale che ha giudicato infondate le questioni di legittimita', sollevate sulla legge Marzano, riguardanti le revocatorie del gruppo di Collecchio. Il titolo dello SPmib sopseso temporaneamente dalle negoziazioni e' rientrato balzando di oltre l'8% sul top intraday 2,775, mentre prima del breve stop cedeva l'1,42%. Lo strappo e' accompagnato da volumi in forte aumento, gia' piu' che doppi della media. Pur sgonfiandosi leggermnente nelle battute successive,Parmalat resta in gran spolvero. Alle 14.45 guadagna il 6,86% a quota 2,74 euro.
 
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Milano: 05/04/2006 - 14:44
PARMALAT. VOLA DOPO DECISIONE CORTE COSTITUZIONALE
Vola Parmalat, che dopo esser tornato in negoziazione, fa segnare un rialzo del 7,25% a 2,75 euro. A spingere al rialzo il titolo la decisione della Corte Costituzionale che ha giudicato infondate le questioni di legittimità sollevate sulla legge Marzano nella parte che riguarda le revocatorie. Alti anche i volumi, il titolo ha già scambiato 17 milioni di pezzi in tutto e prima della sospensione erano poco più di 2 milioni. A novembre il tribunale di Parmalat aveva deciso di trasmettere alla Consulta gli atti relativi alla legittimità della parte della legge Marzano sulle revocatorie, sollevata nell'ambito di un procedimento Parmalat/Hsbc. La società di Collecchio ha in essere azioni revocatorie per un totale di circa 7,5 miliardi di euro.
(C.D.)
 
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OKKIO
 
altissima speculazione
 
Venerdì è in programma la cerimonia di consegna del riconoscimento - giunto alla 20esima edizione - ai vertici della Fiat
Festa a Torino per la Punto
C'è il Premio Auto Europa




La Grande Punto sarà la protagonista della convention dei giornalisti dell'Uiga (Unione Italiana dei Giornalisti dell'Automobile) che si svolgerà da domani a sabato a Torino, nella prestigiosa sede del Museo dell'Auto "Carlo Biscaretti di Ruffia".

In quest' occasione verrà ufficialmente consegnato al management del Gruppo torinese il Premio Auto Europa 2006 che i giornalisti dell'Uiga hanno assegnato alla Fiat Grande Punto a conclusione della tre giorni dell'Uiga Motor Day, che si è svolto a Riccione nel novembre scorso.

In questa edizione la Grande Punto ha ottenuto 687 punti, precedendo nell'ordine Peugeot 1007 (633), Psa-Toyota (332), Alfa Romeo 159 (328), Bmw Serie 3 (252), Renault Clio (213).

Sono nove le vittorie delle vetture di Fiat Auto nella storia del Premio Auto Europa della Uiga: in precedenza si erano aggiudicati il riconoscimento l'Alfa 164 (1988), la Fiat Tipo (1989), la Fiat Cinquecento (1993), la Fiat Punto (1995), le Fiat Bravo/Brava (1996), l'Alfa Romeo 156 (1998), l'Alfa Romeo 166 (1999) e la Fiat Nuova Panda (2004). Auto Europa è il più importante riconoscimento della stampa specializzata nazionale e viene assegnato alla vettura costruita e commercializzata in Europa che, per tecnologia, prezzo ed estetica, risulta essere il miglior mix a favore degli acquirenti.

Il premio è giunto quest'anno alla ventesima edizione, un traguardo importante che l'Uiga onorerà con una tre giorni interamente dedicata al mondo dell'automotive. Sono in programma conferenze stampa di industrie legate alla componentistica; un seminario sulla crescita delle testate motoristiche online con le prospettive commerciali e le nuove opportunità di lavoro per i giornalisti. Nella giornata di domani è prevista una conferenza a cui prenderà parte il management della Ferrari, a contorno della mostra fotografica sul recente raid delle vetture di Maranello in Cina. Venerdì è in programma un incontro con Andrea Pininfarina, vice presidente di Confindustria e, nel tardo pomeriggio, la cerimonia di consegna del Premio Auto Europa ai vertici della Fiat.
(6 aprile 2006)
 
FIAT, EVITATI I LICENZIAMENTI

(AGI) - Roma, 6 apr. - Dopo mesi di braccio di ferro, l'esecutivo cede ad azienda e sindacati: evitati i licenziamenti in casa Fiat. La protesta per evitare i tagli alla fine e' stata accettata anche dal governo che - informa La Stampa - ha assicurato ieri la deroga della cassa integrazione ordinaria fino a fine 2006. Ieri mattina, dopo mesi di trattative e incontri andati a vuoto, al ministero del Welfare e' stata raggiunta l'intesa che garantisce sette mesi di tempo per affrontare il problema degli esuberi, concentrati in particolare a Mirafiori. A Torino - ricorda La Stampa - la cassa sarebbe scaduta il 20 maggio: la proroga riguarda 856 dipendenti delle strutture centrali, tecniche e commerciali di Fiat Auto e Fiat Purchasing Italia. Ma per 360 c'e' gia' l'accordo tra azienda e sindacato per l'utilizzo della mobilita' corta. Ad Arese i dipendenti interessati sono 377. Su Repubblica si legge che la deroga, accolta con soddisfazione dal sindacato e dagli enti locali piemontesi, e' arrivata nel giorno in cui il presidente della Fiat Montezemolo ha commentato con altrettanta soddisfazione il raggiungimento di una quota di mercato in Italia pari al 30 per cento. "La cosa piu' importante - ha aggiunto Montezemolo - e che mi fa piu' piacere e' che la Fiat da due anni ha mantenuto tutti i programmi annunciati".
 
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