Wimax News

livio1972mi ha scritto:
ciao omonimo...come va' ?????.....immagino la risposta.
Se non parliamo di Borsa,va bene OK! .Per il resto na ciofeca :wall:
Ho tre titoli in portafoglio,e sono sotto con tutti e tre:LIT,SNIA e FWB :wall:
Speriamo in un rialzo degli indici e dei titoli di conseguenza :rolleyes:
E te?
 
SNews/e-Gov
Per l'Anfov il WiMax arriva nel 2007
Nel rapporto dell'associazione per la convergenza le stime sull'arrivo della nuova tecnologia wireless
Luigi Ferro

14 Giugno 2006

Doccia fredda dell'Anfov sulle speranze di un rapido sviluppo del WiMax in Italia. L'associazione per la convergenza nel suo ultimo rapporto prevede che le licenze saranno assegnate nel terzo trimestre del prossimo anno.
La fondazione Bordoni avrebbe deciso infatti di prolungare la sperimentazione fino al 30 dicembre 2006. Una decisione, spiega l'Anfov, dovuta al problema delle frequenze ancora di proprietà del ministero della Difesa con il quale è in atto una trattativa e al lancio sul mercato europeo del nuovo standard WiMax mobile (che offre servizi di mobilità ma non è compatibile con gli apparati della versione 802.16d utilizzati nelle sperimentazioni) che richiede tempi di analisi e verifica più lunghi del previsto per stabilire quale standard spingere in Italia e una nuova definizione dei criteri di assegnazione delle ricerche.
La sperimentazione che ha avuto inizio il 1° luglio 2005 si è declinata in 53 progetti con 16 produttori coinvolti.

SNews/e-Gov
WiMax: la smentita della Fondazione Bordoni
Non è vero, come afferma il rapporto Anfov, che sono stati prolungati i termini per le sperimentazioni WiMax
Luigi Ferro

16 Giugno 2006

La Fondazione Bordoni smentisce il rapporto Anfov. Secondo fonti della Fondazione non è vero che sia già stata decisa in via ufficiosa un allungamento dei termini per le sperimentazioni del WiMax. Si tratta di un equivoco nato durante il periodo in cui era ministro l'onorevole Landolfi che ha ingannato anche gli estensori del rapporto dell'Associazione per la convergenza presentato pochi giorni fa a Milano. Nel rapporto si dice che la sperimentazione per la nuova tecnologia senza fili è stata prolungata fino alla fine dell'anno. Un'affermazione falsa, ribadisce la fondazione, che per eventuali novità sul tema rimanda al convegno che si terrà a Roma lunedì 19 e martedì 20.
 
Ultima modifica:
NEWS

HSDPA difenderà gli operatori dal WiMax

15 giugno 2006


L'aumento della velocità delle reti di telefonia mobile di terza generazione (3G) potrebbe non rivelarsi la miniera d'oro che gli operatori wireless di tutto il mondo sperano che sia, ma almeno dovrebbe aiutarli a difendere la propria posizione dall'avanzata dei servizi di telefonia mobile basati su Internet.
Il primo test sarà in Corea del Sud, dove SK Telecom ha dato avvio il mese scorso al servizio 3G aggiornato HSDPA, che offre per Internet una velocità quattro volte superiore a quella dello standard attuale 3G.
Gli operatori di tutto il mondo lanceranno servizi similari nei prossimi mesi, contando su una maggiore velocità di download per attirare nuovi utenti interessati ad ascoltare musica e guardare video sui cellulari.
Nonostante gli annunci trionfalistici del settore, però, gli analisti dicono che c'è una buona probabilità che l'HSDPA seguirà nelle vendite lo stesso andamento della precedente versione del 3G: vale a dire, secondo i dati della società di ricerche di mercato Gartner, solo il 5% degli utenti nei mercati più maturi.
"L'HSDPA consentirà un discreto numero di buoni servizi, ma non credo di sentire il normale cliente dire: 'Devo comprare un HSDPA'", spiega Martin Garner, direttore del servizio di "wireless intelligence" presso la Ovum, una società londinese di ricerche IT.
In ogni caso, una rapida disponibilità dell'HSDPA potrebbe a sua volta rendere meno minaccioso per gli operatori di telefonia mobile il WiMax, una tecnologia rivale per rete wireless a banda larga - sostenuta da Intel - che consentirà di fare telefonate gratuite via Internet su apparecchi portatili come i palmari.
Le società di telefonia fissa e cavo come Liberty Global, che forniscono servizi di VoIP (Voice over Internet Protocol) gratuiti o comunque a buon mercato, considerano il WiMax mobile come un sistema per aggiudicarsi una fetta più ricca della telefonia mobile e di controbilanciare la diminuzione delle entrate da linea fissa.
Gli operatori mobili sperano che la rapida entrata in scena dell'HSDPA - High Speed Downlink Packet Access - terrà lontana la minaccia del WiMax mobile, che attualmente è disponibile solo in Corea del Sud, prima che la tecnologia emergente possa fare strada.
"Il complesso delle attuali tecnologie mobili, compreso l'HSDPA... fornisce una robusta difesa contro il WiMax", ha scritto in un rapporto UBS Investment Research. "La fornitura di telefonia vocale mobile potrebbe arrivare troppo tardi, al più presto nel 2007, per sconvolgere dalle fondamenta gli operatori mobili attuali".
Sono una decina gli operatori di telefonia mobile, tra cui la britannica Vodafone, che stanno attrezzando le proprie reti HSDPA, e prevedono di dare avvio al servizio entro l'anno in corso.
L'HSDPA può offrire velocità che vanno da 1,8 a 14 megabits, rendendo così disponibile il servizio per i cellulari e gli altri apparecchi wireless.
Il WiMax mobile sarà ancora più veloce, coi suoi 18 mbps e potrebbe essere applicato alla telefonia vocale via Internet, rappresentando una potenziale minaccia per gli operatori di telefonia mobile nello stesso modo in cui oggi Skype minaccia gli operatori di linea fissa.
Ma Fitch Ratings ritiene che l'adozione su larga scala di WiMax avverrà in non meno di 4 o 5 anni.
Nonostante gli investimenti multimiliardari sulle licenze e le reti 3G, la crescita della clientela è ancora molto lenta e per gli analisti l'HSDPA necessità di nuove applicazioni di successo per andare meglio.
"Hanno bisogno di servizi convincenti, non solo di maggiore velocità e di buttare lì qualcosa in rete", dice Sylvain Fabre, direttore della ricerca di Gartner. a Londra "A qualsiasi velocità, non sarà una rivoluzione".
Gli operatori dei mercati maturi traggono solo il 15% delle proprie entrate dalla vendita di dati via wireless, con in testa la giapponese NTT DoCoMo e la sudcoreana, SK che sono attestate sul 28% circa, seguite dal 15-25% di società europee come la francese Orange, dice Ovum.
Negli Usa, dove l'uso del 3G per servizi quali le videochiamate e la navigazione Internet è ancora modesto, la vendita di dati conta solo per il 12% sulle entrate degli operatori. L'uso riguarda per i tre quarti solo messaggi di testo.
 
Vecchio articolo di dicembre 2005

Disco verde al WiMax
La nuova specifica include il supporto mobile

Vnunet.it, vnunet 12-12-2005


Advertisement
Lo standard, chiamato 802.16e, riceve il semaforo verde ufficiale: si tratta della specifica per la banda larga WiMax che finalmente è stata ratificata dall'Institute of Electrical and Electronics Engineers. Il WiMax rappresenta la tecnologia senza fili, o wireless, di prossima generazione, e l'fficializzazione della specifica permetterà la produzione di prodotti già dal 2006. Nel 2007 sarà la volta dell'approdo su Pda e smartphone. Quindi, dal 2008-2009 verrà avviata la produzione in volume dei chipset 802.16e destinata ad un'adozione di massa.
 
La sfida del VoIP e del WiFi sotto le luci del 3Gsm
A Barcellona gli operatori della telefonia mobile presentano le proprie soluzioni per cogliere nuove opportunità di business

Vnunet.it, vnunet 16-02-2006


Advertisement
Uno spettro si aggira per il 3Gsm World Congress di Barcellona e si chiama Voice Over Ip, ma tutti lo chiamano confidenzialmente VoIP. La telefonia su Internet, resa popolare da Skype, che all'inizio faceva tremare le Tlc di tutto il mondo, ora viene vista sotto nuove prospettive. Anche gli operatori mobili hanno deciso di coglierne le opportunità, rispondendo in varie modalità alla sfida del VoIP e del WiFi/WiMax. Mentre il no secco al VoIP, per alcuni anni almeno, di Vodafone risuona ancora per gli stand del 3Gsm, l'opportunità viene sondata da altri grandi nomi della telefonia mobile. BT venderà un telefonino dual-mode di Motorola (il modello A910) che utilizzerà il WiFi, anche se limitatamente ai propri hotspot wireless. Hutchison 3G Europe ha invece siglato un accordo con Skype, per conservazioni fra più utenti. Nokia ha lanciato il suo dispositivo mobile dual mode, affermando che il supporto VoIP permetterebbe all'utente di chiamare a costi inferiori rispetto a quelli di connessione con banda larga senza cavo. Poi c'è la sfida HSDPA, la banda larga superiore al 3G: Samsung e T-mobile hanno fatto, rispettivamente, dimostrazioni pubbliche che hanno catalizzato l'attenzione a Barcellona. Tra 3G, super Umts, 4G, Hdspa, VoIP e wireless, a Barcellona si è iniziato a vedere cosa già esiste e cosa possiamo aspettarci nel prossimo futuro.
 
15/06/2006
Chiudi
INCONTRO AL MINISTERO TRA NICOLAIS E BOFFA
Entro ottobre un progetto per la banda larga




Nella giornata di ieri l'on. Costantino Boffa ha incontrato il ministro della Funzione pubblica e dell'Innovazione Luigi Nicolais. Nel corso dell'incontro si è fatto punto sullo stato di avanzamento dei progetti di innovazione nel campo dell'Ict e della pubblica amministrazione che riguardano il Sannio. L'on. Boffa e il ministro Luigi Nicolais hanno anche discusso di digitale e indicato modi e termini per la realizzazione di un progetto per portare in tutti i comuni del Sannio, la banda larga attraverso i nuovi protocolli di trasmissione di Internet veloce, il WiMax e le fibre ottiche. Con il ministro Nicolais si è deciso che il Sannio verrà inserito in un progetto pilota per rendere disponibili connessioni a banda larga in tutti i comuni sanniti. Il ministro Nicolais ha, quindi, annunciato la costituzione di un gruppo di lavoro che vedrà coinvolti tecnici del ministero dell'Innovazione, delle Attività produttive con la consulenza dell'Università del Sannio per verificare in breve tempo le possibilità di cablaggio della provincia di Benevento. Il gruppo di lavoro disegnerà una mappa completa indicante nel dettaglio a che punto è e quanti comuni sanniti interessa il cablaggio a fibra ottica. Inoltre, entro la fine di questo mese saranno noti dal ministero della Comunicazione i risultati della sperimentazione del nuovo protocollo di comunicazione wireless a banda larga WiMax. A quel punto, saranno chiare modalità e tipologie di intervento per realizzare il cosiddetto ultimo miglio della connessione veloce in ogni area del Sannio. Entro il prossimo mese di ottobre, il ministro Nicolais ha assicurato che sarà pronto tutto il piano di lavoro. Per quella data, sarà organizzata nel Sannio una manifestazione pubblica nel corso della quale sarà presentato il progetto, finanziato dal Governo e della Regione Campania, per il cablaggio di tutto il Sannio. «La realizzazione di una rete che porti ovunque Internet ad alta velocità - ha dichiarato l'on. Boffa - può costituire per tutto il territorio sannita un'eccezionale opportunità per far fare quel salto in avanti verso l'innovazione e la modernizzazione a tutta la pubblica amministrazione e al mondo delle imprese di questo territorio». Non solo. «La banda larga - ha aggiunto l'On. Boffa - è il mezzo attraverso il quale i nostri giovani possono superare il gap tecnologico che ancora li divide dal resto della loro generazione. Inoltre, per le famiglie, la banda larga potrà costituire lo strumento per rendere più rapidi ed efficienti i loro servizi, dal pagamento delle utenze alle prestazioni sanitarie». Sul problema ha subito replicato il senatore di An, Pasquale Viespoli. «Al fine di evitare equivoci sulla ”banda larga” nel Sannio, si rende necessaria una chiarificazione. Dall’intervento di Boffa sembra che si tratti di una novità dovuta al Governo Prodi: in realtà si tratta di una programmazione e di risorse che appartengono all’iniziativa e all’attenzione, anche verso il Sannio, del governo Berlusconi. L’on. Boffa è sicuramente un autorevole esponente della sinistra mediatica, nè potrebbe essere diversamente vista la lunga dimestichezza di rapporti con il presidente Bassolino, tuttavia non sempre i fatti sono occultabili con la propaganda».
 
(AGR) APPALTO PROGETTO RUPAR BASILICATA, PRECISAZIONE REGIONE

15/06/2006 13.32.59
[Basilicata]


In riferimento alla nota apparsa su basilicatanet.it e ripresa dagli organi di stampa relativa ai presunti ritardi nella definizione dell’appalto per i servizi di connettività della rete unitaria della pubblica amministrazione sollevati dalla consigliere regionale di Rifondazione Comunista, Emilia Simonetti si precisa che “con la Determinazione n. 27 dell’11 gennaio 2006 veniva costituita la Commissione aggiudicatrice “dell’appalto concorso “per la continuazione, l'ampliamento e l'innovazione dei servizi di connettività della rete unitaria della pubblica amministrazione a livello regionale e dei relativi servizi di base”. Tale Commissione ha da subito avviato i lavori per la valutazione dell’unico progetto candidato che è stato, obbligatoriamente, oggetto di attenta ed approfondita analisi tecnico-amministrativa in funzione della complessità tecnologica ed infrastrutturale del progetto e dell’impatto che esso avrà nell’ambito dell’intera nuova programmazione regionale in corso nel settore degli investimenti ICT (Information Communication Tecnology), con particolare riguardo a quelli relativi all’evoluzione del sistema “Larga Banda”. I lavori della Commissione sono in fase conclusiva. È da evidenziare che la Regione Basilicata ha, comunque, assicurato la piena prosecuzione dei servizi di rete garantiti all’interno del primo appalto le cui ditte fornitrici sono tutte componenti del nuovo raggruppamento di imprese che ha partecipato al nuovo bando di gara. In riferimento al commento circa la nuova gara che prevederebbe la sostituzione del rame con la fibra ottica permettendo di passare da 34 MBit a 1,5 GBit è opportuno precisare che la Regione, fino ad oggi, non possiede neanche un sol metro lineare di rete geografica, sia essa in rame o in fibra, ma garantisce, da sempre, l’erogazione dei servizi avvalendosi di fornitori di Telecomunicazioni proprietari delle strutture fisiche che in alcuni tratti sono già in fibra ottica. Di contro si vuole sottolineare l’impegno della Regione Basilicata che con i nuovi interventi in corso di realizzazione nell’ambito del progetto “Larga Banda”, ha avviato, per la prima volta, politiche tese a detenere la proprietà fisica delle infrastrutture di rete in corso di realizzazione con le più moderne ed innovative tecnologie (Fibra ottica, Wireless, WiMax, ecc..) per la copertura diretta di zone territoriali svantaggiate al fine di abbattere sensibilmente il divario digitale (digital divide) completando la copertura territoriale ed ottenendo allo stesso tempo una notevole razionalizzazione delle risorse finanziarie disponibili.
 
Sperimentazione WiMax: i risultati a Roma il 19 e 20 giugno
--------------------------------------------------------------------------------

Venerdì 16 Giugno 2006
Si terrà a Roma presso l'Aula Magna del Ministero delle Comunicazioni, in Viale Europa 190, i prossimi 19 e 20 giugno, il convegno Sperimentazione WiMax: i risultati. Organizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni e dal Ministero delle Comunicazioni in collaborazione con l'ISCOM, il convegno sarà l'occasione per illustrare al pubblico i risultati ottenuti nelle sperimentazioni condotte nel periodo compreso tra il mese di luglio del 2005 e giugno 2006.


Ecco la scaletta dell'evento:

Lunedì 19 giugno:
9:30 Registrazione
10:00 Benvenuto ai partecipanti: Francesco Troisi, Direttore Generale D.G. P.G.S.R., Ministero Comunicazioni
10:20 Apertura dei lavori
10:40 Presentazione risultati Alcatel, Fabrizio Sekules
11:00 Presentazione risultati 2MTelecom, Luca Mancini - Davide Aprà
11:20 Coffee break
11:40 Presentazione risultati Italtel, Roberto Marchesi
12:00 Presentazione risultati Tecnorad, Mauro Cerboni
12:20 Presentazione risultati Ericsson, Mauro Ugolini
12:40 Presentazione risultati Marconi, Paris D'Ettorre (Ericsson)
13:00 Pranzo - Buffet
16:20 - 17:30 Tavola rotonda "Il programma di utilizzazione della banda 3,5 GHz alla luce dei risultati sperimentali e del quadro normativo europeo" Moderatore: Dario Di Zenobio

Martedì 20 Giugno
9:30 Registrazione
10:00 Apertura dei lavori: Guido Salerno, Direttore Generale Fondazione Ugo Bordoni
10:20 Presentazione risultati Eutelia, Fabrizio Martinelli
10:40 Presentazione risultati Siemens, Maurizio Zaffaroni
11:00 Presentazione risultati Essentia, Andrea Tarasconi
11:20 Coffee break
11:40 Presentazione risultati Assomax, Renato Allodi - Domenico Claudio Ceravolo
12:00 Presentazione risultati Elmat, Stefano Festa - Franco Nuccetelli
12:20 Presentazione risultati Enterprise Digital Architects, Matteo Canzonetti
12:40 Chiusura dei lavori

La partecipazione al convegno è gratuita. La registrazione può essere effettuata al sito: http://wimax.fub.it/home/prenotazioni_convegno.htm
 
SNews/e-Gov
WiMax: la smentita della Fondazione Bordoni
Non è vero, come afferma il rapporto Anfov, che sono stati prolungati i termini per le sperimentazioni WiMax
Luigi Ferro

16 Giugno 2006

La Fondazione Bordoni smentisce il rapporto Anfov. Secondo fonti della Fondazione non è vero che sia già stata decisa in via ufficiosa un allungamento dei termini per le sperimentazioni del WiMax. Si tratta di un equivoco nato durante il periodo in cui era ministro l'onorevole Landolfi che ha ingannato anche gli estensori del rapporto dell'Associazione per la convergenza presentato pochi giorni fa a Milano. Nel rapporto si dice che la sperimentazione per la nuova tecnologia senza fili è stata prolungata fino alla fine dell'anno. Un'affermazione falsa, ribadisce la fondazione, che per eventuali novità sul tema rimanda al convegno che si terrà a Roma lunedì 19 e martedì 20.
 
Europa

Convergenza, nasce Nokia Siemens Network: nuovo gigante mondiale delle infrastrutture per le tlc







Sarà ufficializzato oggi l’accordo tra Siemens e Nokia, due fra i maggiori produttori europei di infrastrutture per la telefonia mobile, che uniranno le rispettive divisioni Reti tlc in una nuova joint venture che prenderà il nome di Nokia Siemens Network.



Dopo la fusione di Alcatel e Lucent Technologies, dunque, una nuova operazione strategica contribuirà a disegnare la nuova geografia del mercato europeo e mondiale delle infrastrutture per tlc, in uno scenario improntato sempre più alla convergenza di piattaforme e servizi.

L’operazione, del valore di circa 25 miliardi di euro, consentirà ai due gruppi di ottenere sinergie per 1,5 miliardi di euro l’anno fino al 2010, grazie all'eliminazione delle funzioni doppie, al migliore uso delle reti di vendita e di marketing, alla riduzione dei costi superflui e a una miglior efficienza nel campo Ricerca e Sviluppo.

Una porzione sostanziale di queste sinergie saranno realizzate entro primi due anni dalla fusione.



La joint venture sarà guidata da Simon Beresford-Wylie – executive vice president della divisione Networks di Nokia - che assumerà il ruolo di Chief Executive Officer e da Peter Schönhofer – membro dell’Executive Board di Siemens AG Austria - in qualità di Chief Financial Officer.



La nuova entità, come spiegano le due società in una nota, punta a diventare un “leader globale con una forte posizione nei segmenti a più alto potenziale di crescita nei servizi e nelle infrastrutture di rete fissa e mobile”, grazie alla focalizzazione nella Ricerca e Sviluppo e a un’ampia presenza sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti.



In particolare, la compagnia si focalizzerà nell’offerta di servizi convergenti fisso-mobile e negli investimenti nelle piattaforme di prossima generazione



La compagnia combinata, in base ai risultati 2005, potrà contare su profitti pro-forma per 15,8 miliardi di euro e sarà la seconda al mondo nel settore delle infrastrutture mobili e nei servizi, la terza al mondo nelle infrastrutture fisse e, in generale, nel mercato delle infrastrutture di telecomunicazione.



Il portfolio di Nokia Siemens Networks comprende prodotti convergenti Next Generation Network come IMS (IP Multimedia Subsystem), accesso 2G GSM/EDGE e 3G WCDMA/HSDPA, banda larga fissa, trasporto, IPTV, LTE (Long Term Evolution), WiMax e prodotti voce low-cost per gli operatori dei mercati emergenti.



“Questa joint venture è un passo importante per rafforzare la nostra posizione sul mercato e ci permetterà di offrire ai nostri clienti le migliori tecnologie e servizi convergenti”, ha dichiarato il CEO di Siemens Klaus Kleinfeld, sottolineando come la combinazione degli asset delle due società “creerà un player industriale leader, con forza immediata, un eccellente potenziale di crescita e in un’ottima posizione per migliorare la profittabilità nel futuro”.



“Crediamo che la partnership con Siemens sia il metodo più efficace per costruire il portfolio prodotti necessario per competere su scala globale e per creare valore per gli azionisti”, ha aggiunto il CEO di Nokia Olli-Pekka Kallasvuo.



L’industria delle comunicazioni punta sempre più sulla convergenza e una compagnia indipendente come sarà Nokia Siemens Networks sarà “posizionata in maniera ideale per aiutare i clienti a ridurre i costi e aumentare i profitti, gestendo al meglio le sfide poste dalla convergenza delle tecnologie”, ha concluso Kallasvuo.



La sede operativa della joint venture sarà in Finlandia, con una forte sede regionale a Monaco, dove saranno impiantate tre delle future cinque divisioni della nuova compagnia.



"L'accordo – ha spiegato il Ceo di Nokia Siemens Network Simon Beresford-Wylie - riunisce i due migliori team nell'industria della comunicazione in uno straordinario momento di cambiamento del settore. Conosco bene il valore del team Nokia ed ho una grande stima di quello di Siemens”.

“Insieme – ha aggiunto - saremo una forza potente in campo industriale, con l’obiettivo di fornire soddisfazioni ineguagliabili ai clienti e di diventare leader dell’industria a livello mondiale”.



La transazione, che deve ancora ricevere l’approvazione delle Autorità competenti, dovrebbe essere finalizzata entro il primo gennaio 2007.

La nuova joint venture potrà contare su una quota di mercato pari a circa il 21% e, grazie alle sinergie derivanti dalla fusione, sarà in un’ottima posizione per contrastare l’avanzata degli altri player del settore, come Ericsson, che controlla attualmente circa il 26% del mercato o la nuova entità nata dalla fusione tra Alcatel e Lucent sui mercati sviluppati, ma anche dei competitor low-cost come la cinese Huawey sui mercati emergenti.




La industry italiana dell’ICT incontra il Ministro Paolo Gentiloni.
Isimm e Key4biz promuovono per il pomeriggio del 4 luglio 2006 un incontro tra gli operatori più rappresentativi delle tlc, dei media e di internet ed il Ministro Gentiloni.
Sarà un’importante iniziativa di community in occasione della quale si porranno a confronto le criticità delle aziende e le priorità dell'azione di governo.



Alessandra Talarico

© 2006 Key4biz

(19 giugno 2006, notizia 176218)
 
[ 21-06-2006 ]
Firenze si affida al wimax per un futuro all'insegna di una connessione senza fili veloce e sempre disponibile. Ad occuparsi dei test sarà l'azienda perugina Teleunit che, in collaborazione con Italtel, dovrà trasformare la città in uno spazio-web libero da fili, dove le connessioni saranno velocissime e senza interventi invasivi.

Italtel fornirà infatti una soluzione integrata wimax che comprenderà servizi d'ingegneria, installazioni, test in loco, attività di supporto tecnico e commerciale rivolti ai clienti di Teleunit. La società umbra comincerà invece il suo lavoro mettendo a disposizione gli snodi della propria rete WLL (Wireless Local Loop) già esistente. Si tratta di una struttura di tecnologia innovativa che, utilizzando le onde radio, permette di veicolare telefonia e dati coniugando elevate prestazioni sia in termini di qualità che di velocità.

Il wimax, sottolineano da Teleunit, è l'evoluzione del wi-fi: "una connessione ad Internet su banda larga, su frequenze radio con un raggio di azione di 50 km, in grado di portare la connessione anche nei luoghi più impervi, senza l'aggravio dei costi di posa dei cavi, maggiore voce di spesa per le compagnie del settore. Con un notebook o un palmare attrezzato ci si collega attraverso gli hot spot ossia le antenne sistemate nei luoghi pubblici". Per la città di Firenze sono quindi in arrivo Internet a banda larga, ma anche VoIP e connettività ovonque e per tutti gli usi possibili.
 
Samsung metterà il WiMax nei cellulari
Entro il 2007 il colosso sud coreano metterà il turbo al mobile fino a 40 Mbps

VNUnet.it, vnunet 22-06-2006


Advertisement
Samsung Electronics rilascerà l'anno prossimo un cellulare con supporto al WiMax mobile. Lo ha rivelato a CommunicAsia exhibition di Singapore il vicepresidente del gruppo Mobile WiMax di Samsung, Hwan Woo Chung. Entro la prima metà 2007 il colosso sud coreano lancerà il telefonino WiMax e entro il terzo trimestre metterà il turbo al mobile fino a 40 Mbps. Samsung infatti lancerà un dispositivo dual mode con supporto GSM e WiMax.
 
News > Ansa > Tutte le Notizie

notizie di oggi

Notizia del 23 giugno 2006 - 18:17
Wimax: al via quarta sperimentazione Alcatel in Italia
Internet veloce e senza fili nella provincia di Siena


(ANSA) - ROMA, 23 giu - Alcatel ha avviato nella provincia di Siena una nuova sperimentazione del WiMax, ovvero Internet a larga banda e senza fili.Anche questo pilota, il quarto in Italia di Alcatel, si inserisce nel progetto lanciato dal Ministero delle Comunicazioni e coordinato dalla Fondazione Bordoni per testare il WiMax. La rete wireless sperimentale connettera' Siena con varie localita' della Provincia finora in buona parte non coperte dall'Adsl, fino a distanze di 20 km dal centro cittadino.
 
Ciao, non posso altro che ringraziarti per il lavoro da "certosino" che fai per raccogliere queste notizie. Spero che dalle eccezioni si passi alla regola (cioè dalle sperimentazioni all'assegnazione delle licenze) nel più breve tempo possibile, sia come utente che come Fast-fan OK!

P.S.
Mi sono permesso di allegare l'immagine esplicativa di cosa sia il Wi-Max ad un mio post sul 3d Fast, spero non ti dispiaccia! :bow:
 
fkt ha scritto:
Ciao, non posso altro che ringraziarti per il lavoro da "certosino" che fai per raccogliere queste notizie. Spero che dalle eccezioni si passi alla regola (cioè dalle sperimentazioni all'assegnazione delle licenze) nel più breve tempo possibile, sia come utente che come Fast-fan OK!

P.S.
Mi sono permesso di allegare l'immagine esplicativa di cosa sia il Wi-Max ad un mio post sul 3d Fast, spero non ti dispiaccia! :bow:
OK! OK! OK! Assolutamente hai fatto bene.Dovrebbero farlo anche nei 3D Eutelia e Tiscali,non dico T.I.,perchè è l' unica che col WiMax ci può rimettere :D :D :D
Intanto posto altro che ho trovato.Ciao OK!

Alcatel : Alcatel sperimenta le soluzioni WiMax a Siena e le mostra a GTTI 2006
Inviato da alicell il 26/6/2006 9:53:25

Al via la quarta sperimentazione ufficiale di Alcatel delle sue soluzioni WiMax. In occasione della Riunione Annuale del Gruppo Nazionale Telecomunicazioni e Teoria dell'Informazione (GTTI), che riunisce tradizionalmente i docenti massimi esperti delle tlc, Alcatel annuncia l’avvio di un nuovo field trial nella provincia di Siena.

Anche questo pilota si inserisce nel più ampio progetto lanciato dal Ministero delle Comunicazioni e coordinato dalla Fondazione Ugo Bordoni per testare in Italia le soluzioni WiMax sotto il profilo tecnico. Alcatel, attiva nella tecnologia WiMax in tutta Europa, partecipa a questo progetto con altre tre sperimentazioni, una delle quali sempre in Toscana, ad Arezzo.

La rete sperimentale senese utilizza gli apparati WiMax che Alcatel fornisce, installa e integra per il collegamento a larga banda di vari punti in ambito urbano ed interurbano. In particolare, la rete connetterà Siena con varie località della Provincia a sud e sud-est di Siena - fino a distanze di circa 20 km - e finora in buona parte non coperte da ADSL.

La rete pilota potrà essere utilizzata per verificare i principali servizi di comunicazione utilizzati da Pubblica Amministrazione, operatori locali di telecomunicazione, organizzazioni dedicate all’assistenza e alla protezione territoriale, nonché enti dedicati al supporto di attività economiche di interesse quali l’agricoltura ed il turismo.

Alcatel, che al GTTI 2006 partecipa anche al programma di convegni, ha predisposto in via del tutto eccezionale oltre alla copertura WiFi a disposizione dei 200 partecipanti previsti al convegno, anche una rete WiMax che sarà possibile visionare e sperimentare direttamente sul posto.
Questa temporanea estensione della rete sperimentale prevede l’installazione di un’antenna WiMax presso l’Università di Siena e di una stazione radio base WiMax presso la sede del Consorzio Agrario Provincia di Siena (CAPSI), con cui Alcatel collabora per lo studio e l’analisi dell’impatto di questo tipo di tecnologie in ambito agricolo e vitivinicolo in particolare.

Universal WiMAX (IEEE 802.16e-2005) è un nuovo standard per l’accesso wireless che garantisce la connettività a larga banda attraverso reti senza fili per l’utilizzo in movimento, nomadico o fisso in aree urbane, suburbane e rurali. La tecnologia offre un accesso a larga banda efficiente laddove il DSL non è disponibile per ragioni tecniche o economiche. È anche una valida alternativa per l’ultimo miglio per gli operatori unbundling che offrono una combinazione di servizi voce e accesso a larga banda a servizi di prossima generazione su terminali mobili. Lo standard Universal WiMax è infatti l’evoluzione dello standard 802.16-2004 (cosiddetto “WiMax fisso o Rev. D) e offre prestazioni e flessibilità superiori anche in caso di realizzazioni di reti fisse.
 
Intel pronta per il WiMax
Martedì, 27 Giugno 2006 (La Redazione)

Intel ha annunciato un nuovo chip in grado di supportare le due tecnologie WiMax.
La prima, chiamata "fissa" o 802.16d-2004, sembra destinata ad affiancare o sostituire le soluzioni odierne via cavo o Adsl. La seconda, conosciuta come Wimax mobile o 802.16e-2005, porta con sè la funzione di roaming (proprio come i telefonini).


WiMax, acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access, è una tecnologia senza fili che fornisce connessioni ultimo miglio a banda larga destinata ad aziende e utenti.
Intel prevede di rendere disponibile il chip (chiamato Ofer-R), entro la fine dell'anno.


Fonte: EETimes.
 
Hi tech/ I nuovi cellulari Samsung useranno la rete a banda larga WiMax
Martedí 27.06.2006 14:49
Anticipazioni dal mondo Samsung. Durante il CommunicAsia che si è





svolto nei gorni scorsi a Singapore, un portavoce dell'azienda ha annunciato il lancio nei prossimi mesi di un nuovo apparecchio cellulare compatibile sia con la normale rete Gsm che con le reti a banda larga WiMax, una tecnologia senza fili che permette il trasferimento veloce di grandi quantità di dati. I nuovi telefonini dovrebbero essere messi in vendita a partire dal primo trimestre del 2007 in molte nazioni del mondo. In Rete non sono ancora state diffuse immagini del nuovo cellulare.




WiMax è una tecnologia wireless, acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access, conforme agli standard internazionali, che rappresenta un complemento delle tecnologia DSL e via cavo. Il WiMax fornisce connessioni a banda larga e su lunghe distanze e può essere utilizzato per diverse applicazioni, tra cui le connessioni a banda larga di "ultimo miglio", la connessione via cellulare e la connettività ad alta velocità per le aziende.

I vantaggi offerti dalla tecnologia WiMax includono una vastissima gamma di servizi per la mobilità erogati da una rete unica, basata sul protocollo IP: applicazioni per la casa, il business e il trasporto che contemplano il VoIP (Voice over Internet Protocol), i servizi di videotelefonia, di messaggistica multimediale e di videoconferenza, i servizi di localizzazione geografica e telematici, la radiodiffusione e l’accesso ai servizi multimediali on demand.
 
Indietro