Zopa.it in Live Meeting su FOL

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Kappa^

Nuovo Utente
Registrato
15/10/08
Messaggi
216
Punti reazioni
5
Buongiorno,

Sono stato nel mondo della finanza per tanti anni e dal 2006 mi sono molto appassionato a Zopa. Non sono un banchiere e non vorrei che mi confondesse con l'illustre omonimo ...

E' proprio ciò ch stavo facendo... Grazie
 

Carlo Vitali

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
10
Punti reazioni
0
In caso di insolvenza, a chi viene affidato il recupero crediti?
Ci pensate direttamnte voi, vi affidate ad una società esterna o altro?
Svolgiamo una prima parte di attività direttamente noi, poi ci affidiamo a tre diverse società di recupero credito in cascata, ciascuna con intervento sempre più mirato (dalla chiamata telefonica alla visita domiciliare). Qualora queste azioni non abbiano successo ci affidiamo a uno studio legale per il recupero giudiziale. Viene verificata la presenza di beni aggredibili (stipendio, casa, etc ...) e richiesto un decreto ingiuntivo per recuperare tutto il possibile.
Tutto questo viene fatto da Zopa per nome e per conto di tutti i Prestatori coinvolti nel ritardo.
 

Tr4k

Nuovo Utente
Registrato
10/5/09
Messaggi
73
Punti reazioni
2
Svolgiamo una prima parte di attività direttamente noi, poi ci affidiamo a tre diverse società di recupero credito in cascata, ciascuna con intervento sempre più mirato (dalla chiamata telefonica alla visita domiciliare). Qualora queste azioni non abbiano successo ci affidiamo a uno studio legale per il recupero giudiziale. Viene verificata la presenza di beni aggredibili (stipendio, casa, etc ...) e richiesto un decreto ingiuntivo per recuperare tutto il possibile.
Tutto questo viene fatto da Zopa per nome e per conto di tutti i Prestatori coinvolti nel ritardo.

Per il recupero delle insolvenze/ritardi, viene applicato quindi anche la richiesta di blocco del quinto dello stipendio, oppure decreto ingiuntivo su beni mobili / immobili??
 

Pavel Popek

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
17
Punti reazioni
0
Salve, sulle faq del vostro sito alla domanda 9 "Come determino i miei tassi?"
è dichiarato:
"mensilmente ricevi indietro una parte di quanto prestato, dovrai ri-prestare questa parte per ottenere un rendimento annuale pari al tasso scelto. Con la funzione Ri-prestito Automatico le somme ricevute vengono ri-offerte alle stesse condizioni della tua ultima offerta"

praticamente ogni mese le entrate vengono ri-prestate quindi si ottiene il ritorno del capitale alla fine dell'anno e non sottoforma di piccole entrate mensili giusto?

Le rate composte da una quota capitale e una quota interessi rientrano mensilmente e decide il Prestatore se rimetterli in offerta oppure no.
Il discorso della FAQ e' questo: Se presti 1000 Euro al 6% ti aspetteresti 60 Euro di interessi percepiti in un anno. 60 Euro pero' li puoi guadagnare solo se ripresti il capitale ricevuto e quindi hai sempre 1000 Euro in prestito, altrimenti il tuo capitale in prestito diminuisce e quindi guadagni sempre il 6% p.a. ma su un capitale che ogni mese diminuisce. Spero di essermi spiegato.
 

kliver

V.N.T.
Registrato
14/1/07
Messaggi
3.670
Punti reazioni
314
mi permetta ancora una domanda nel caso che l'importo non venga distribuito resti in giacenza è previsto un minimo di interesse dal momento che viene parcheggiato in un c/c
bancario grazie
 

Mauro Forconi

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
7
Punti reazioni
0
Buongiorno...nell'attivita' bancaria tradizionale a fronte di 100 di capitale di rischio si hanno impieghi moltiplicati n volte; vorrei capire.....in questo tipo di attivita' creditizia certamente conferisco capitale di rischio, i prestiti sono in rapporto 1 a 1?
Per quanto poi riguarda il rendimento, daccordo con il frazionamento del rischio, ma non ritenete che un ritorno netto insolvenze del 5% circa mi sembra oggettivamente poco significativo?



Si, solo ed esclusivamente rapporti 1 a 1 senza alcuna leva.

In merito al rendimento invece noi crediamo che sia adeguato in quanto il nostro non è un investimento ad alto ma a basso rischio.
 

alces3

Nuovo Utente
Registrato
3/8/06
Messaggi
2
Punti reazioni
0
GARANZIE si GARANZIE no

Se non mi sbaglio la filosofia dell'operatività e quella di polverizzare il credito (quote da 10€) = Per chi ha compagno al duol scema la pena (Dante) - oppure - = Fare baracca (detto romagnolo)-
E fin qui ci siamo, ma nel caso malaugurato che... chi o che cosa obbliga Zopa - s.p.a. (credo) - a darsi da fare per recuperare il credito?
Ed ancora: che traccia esiste della corretta operosità di Zopa? questa traccia certa è ottenibile a semplice richiesta dal prestatore?
 

Maurizio Sella

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
18
Punti reazioni
0
salve..
da come scritto nel #20 sembrerebbe che chi ha una scaglione di reddito al 43% (come nel mio caso) l'operazione non sarebbe assolutamente conveniente.
Sbaglio....per cortesia mi potrebbe fare qualche esempio.
Grazie.

La tassazione applicata agli interessi percepiti dai Richiedenti è quella marginale e quindi l'investimento in Zopa ha diversa convenienza a secondo del proprio scaglione di reddito; detto questo, anche con una tassazione
del 43% il rendimento medio del 7.8% nel 2008, ha molto ben figurato rispetto ad altri strumenti di investimento.

Anche oggi, con i tassi Euribor allo 0.8%, il Prestito Zopa è molto, molto interessante....
 

Pavel Popek

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
17
Punti reazioni
0
Un'altra domanda:
Ditemi se questo calcolo è esatto?

Io decido di prestare 100 al 6%
Pago 1% di commissione.
Pago 12,50% di r.a. sul 6%
Poi pago il, diciamo, 33% in sede IRPEF

100+6-1-(12,5% di 6=0,75)-(33% di 5=1,65)= 102,60 quello che mi rimane

E' tutto, non manca niente?
Grazie
Saluti

Una piccola correzione, separo il tuo calcoli in 2 passi:
1) sulla piuattaforma
100+6-1-(12,5% di 6=0,75) = 104,25
2) in sede di dichiarazione
33% di 6=1,98 - 0,75 di ritenuta = 1,23 di congualio

=> rimane 104,25-1,23 = 103,02
 

Carlo Vitali

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
10
Punti reazioni
0
se ho ben capito, la differenza fondamentale tra zopa e kiva è che zopa riconosce un interesse sul prestito mentre kiva no. ne deduco che l'interesse pagato dal beneficiario del prestito nel caso di kiva rimanga in casa di kiva o dei suoi intermediari mentre nel caso di zopa venga riconosciuto per la maggior parte al prestatore. a me sinceramente interessa poco ricevere in interesse sul prestito: la mia idea di prestito sociale è che dovrebbe essere fatto al minor tasso d'interesse possibile per cui - forse - una realtà come kiva che non riconosce interessi al prestatore magari ne fa pagare molto meno al beneficiario del prestito. gradirei il Vs punto di vista sull'argomento. grazie.
Zopa e Kiva sono due realtà molto diverse. Kiva opera sui paesi di sviluppo per finanziare piccoli prestiti necessari allo sviluppo di un'attività lavorativa, molto spesso femminile come ad esempio l'acquisto di sementi. Per poterlo fare (non possiamo pensare a un contadino della Bolivia che si collega a internet) si appoggia a degli operatori locali, delle MFI Micro Financial Institutions, che raccolgono le richieste, le caricano su web e vanno poi a riscuotere le rate. Anche se al lender kiva sembra di prestare a zero interesse in realtà chi riceve il prestito paga un interesse tipicamente del 20% (Yunus ha sempre detto che è educativo e giusto così) che è destinato alla gestione della MFI e di Kiva. L'anello debole può essere la solidità e serietà della MFI che opera sul territorio.
Zopa opera in un contesto nazionale e direttamente tra persone che accedono alla piattaforma web. Si basa su un sistema per cui ogni prestito è composto partendo dalle offerte di prestito a tasso più basso. Questa è la ragione per cui il taeg offerto ai richiedenti è così molto più favorevole di quello delle finanziarie. Tutti i Prestatori che partecipano a Zopa con la tua ottica (ad esempio offrendo un tasso appena al di sopra dell'inflazione) rendono il prestito veramente sociale.
 

Paolo Vittori

Nuovo Utente
Registrato
25/6/06
Messaggi
7.247
Punti reazioni
302
anche con una tassazione
del 43% il rendimento medio del 7.8% nel 2008, ha molto ben figurato rispetto ad altri strumenti di investimento.
QUOTE]

7.8% netto o lordo?

Messe a disposizione 100.000 il guadagno netto medio e' stato 7800 euro/anno ? Cioe' i 100.000 + 7800?
 

Maurizio Sella

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
18
Punti reazioni
0
Buongiorno,

devo ammettere che non vi conoscevo, l'idea mi piace molto.
Il debitore restituisce l'importo in unica soluzione, o piuttosto sono previsti anche rateizzi con cadenza p. es mensile?

Grazie per il tuo interesse, anche noi siamo degli entusiasti.

Il Prestito viene rimborsato con rate mensili a rata costante (sistema di ammortamento detto alla francese).In qualsiasi momento però il Richiedente può rimborsare interamente il Prestito senza pagare penali.
 

liunard.old

Nuovo Utente
Sospeso dallo Staff
Registrato
18/2/09
Messaggi
4.515
Punti reazioni
179
La tassazione applicata agli interessi percepiti dai Richiedenti è quella marginale e quindi l'investimento in Zopa ha diversa convenienza a secondo del proprio scaglione di reddito; detto questo, anche con una tassazione
del 43% il rendimento medio del 7.8% nel 2008, ha molto ben figurato rispetto ad altri strumenti di investimento.

Anche oggi, con i tassi Euribor allo 0.8%, il Prestito Zopa è molto, molto interessante....


....bei discorsi....ma in soldoni....ossia in % ??
...a spanne secondo me non arriva nemmeno al 1,5% netto.....quindi non conveniente.....altrimenti date numeri non pareri
grazie
 

Maurizio Sella

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
18
Punti reazioni
0
Un prestatore può rientrare in possesso anzitempo del capitale imprestato ? E se sì con che oneri ?

Dal mese di Novembre 2008, siamo stati i primi al mondo a consentire ai Prestatori di cedere i propri crediti ad altri Prestatori attraverso il servizio di Rientro Rapido. Le commissioni applicate sono di € 15 + lo 0,8%.
Maggiori dettagli qui: RientroRapido Zopa
 

Pavel Popek

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
17
Punti reazioni
0
In caso di aliquota marginale del 23%, l'eventuale disoccupato che puo' mettere a disposizione un piccolo capitale, perderebbe lo status di " a carico" ? Oppure esiste un limite per il quale puo' mantenerlo? Cio' l'intresse (reddito da capitale) fino a quanto puo' arrivare?

Capisco che e' una domanda da fare a un commercialista, pero' se uno deve investire o far investire, deve essere cosciente di vantaggi o svantaggi a cui va incontro.

In effetti e' proprio una domanda da commercialista, prima di risponderti dovrei partire con un disclosure da mezza pagina che la mia non e' una consulenza fiscale ;-)
Per quanto ne so, un soggetto puo' essere considerato fiscalmente a carico se il suo reddito complessivo non e' superiore a 2.840,51 Eur (redditi 2008). Quindi se gli interessi da Zopa non superano questa soglia e non ci sono altri redditi, il disoccupato puo' rimanere a carico.
 

Carlo Vitali

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
10
Punti reazioni
0
Buongiorno ... una curiosità :confused:....

il termine ZOPA ha qualche significato recondito ?
A livello di marketing anche il logo mi sembra poco significativo.. ma forse è solo colpa del mio monitor :D

Grazie

Lady.g

ZOPA è un termine economico e sta per Zone Of Possible Agreement. E' un acronimo che gira anche in italiano come ZOna di Possibile Agreement.

Altri significati che abbiamo scoperto: in ladino zopa è il letamaio (che è da valutare in termini positivi in quanto indice di tanto bestiame e quindi tanta ricchezza), in russo è il lato B delle persone (ricca esemplificazione su web) ;)

Il logo non è certo da istituzione finanziaria classica, i due cerchi che si incontrano rappresentano i Prestatori e i Richiedenti che trovano un accordo.

Forse nel contesto del nostro sito trova più senso e magari lo apprezzi un po' di più http://www.zopa.it/ZopaWeb/
 

Mauro Forconi

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
7
Punti reazioni
0
buongiorno. Sono un prestatore e gradirei un paio di precisazioni.
1) perchè dalla data di prestito erogato a quella di rimborso della rata trascorrono anche più di due mesi?
2) perchè dall'interesse dato viene già detratta la percentuale di possibile insolvenza anche se questa non si verifica? ridicendo di fatto l'interesse di un punto percentuale

Grazie!

Dalla data dell'erogazione devono passare 30 giorni, in seguito il primo giorno in cui cade il giorno in cui il Richiedente ha scelto di pagare avverrà la prima scadenza.
Per esempio: se l'erogazione è avvenuta il 15 Aprile ed il giorno del ripagamento previsto è il 21, la prima rata sarà in scadenza a Maggio e non 6 giorni dopo l'erogazione.
Ad ogni modo per il lasso di tempo che intercorre tra il 30esimo giorno ed il giorno effettivo della scadenza vengono corrisposti a tutti i prestatori i relativi interessi di preammortamento.

Forse intendi i tassi di insolvenza che vengono applicati per sicurezza al tasso netto; questa percentuale "cuscinetto" viene aggiunta al tasso che indichi all'atto della predisposizione.

Le commissioni invece vengono trattenute mensilmente quando avvengono i ripagamenti dele rate e sono pari appunto all'1%.
 

Pavel Popek

Nuovo Utente
Registrato
5/5/09
Messaggi
17
Punti reazioni
0
mi permetta ancora una domanda nel caso che l'importo non venga distribuito resti in giacenza è previsto un minimo di interesse dal momento che viene parcheggiato in un c/c
bancario grazie

No, purtroppo per questioni legali non possiamo remunerare gli importi che transitano dal c/c per il periodo in cui rimangono in giacenza.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.