Cerco dettagli su Polizza vita Fideuram

bluck

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Financial Age Protection


Grazie
 
Sul sito c'è scritto solo:

Financial Age Protection è stata studiata per chi dà alla sicurezza un’importanza prioritaria.
Il capitale investito è totalmente garantito a scadenza.
E’ adatta a chi ha una bassa propensione al rischio ma non vuole rinunciare alle opportunità offerte dai mercati azionari.



La solita polizza fregatur-linked, insomma.

I dettagli devi chiederli a Fideuram, se prima non passa qualcuno qui.
 
Non sprecare tempo a cercare le condizioni, come dice Voltaire queste sono le solite fregature riscritte per sembrare cose oneste.
Purtroppo te lo dico per aver provato a suo tempo. Ciao
 
Come mai quando si tratta qualche argomento dove c'è in ballo Mediolanum o qualche altro si formano delle code infinite con sproloqui e altro mentre quando viene tirata in ballo Fideuram ... non se la c@ga nessuno?
 
Scritto da Rollypuzza
Come mai quando si tratta qualche argomento dove c'è in ballo Mediolanum o qualche altro si formano delle code infinite con sproloqui e altro mentre quando viene tirata in ballo Fideuram ... non se la c@ga nessuno?

Non è proprio vero.
Io ho scritto + volte cose non proprio positive su Fideuram.
Per quella che è stata la mia esperienza personale (fondi) mi sono lamentato della competenza del promotore che mi seguiva.
Trattasi, ripeto ancora, di aspetto assolutamente soggettivo; non intendo certo dire che tutti i pf di fideuram siano incompetenti.
Certo che in base ad altre esperienze di alcuni conoscenti è un dato negativo che spesso si presentava.

Per quanto riguarda i prodotti (fondi): le performances erano leggermente inferiori alle medie dei settori di riferimento.
Le commissioni invece notavo che erano sensibilmente superiori a quelle di altre società di gestione.

Nel complesso quindi continuo ad esprimere un giudizio negativo.

Senza polemica vorrei ribadire l'importanza di inserire riferimenti giustificati riguardo le proprie informazioni/esperienze quando si parla in linea generale di alcune sgr.
In caso contrario non si può certo contribuire a creare un'idea chiara in chi si rivolge con delle questioni all'interno del forum.
 
Onestamente dalle mie parti mediolanum non è proprio presente in modo capillare. Non conosco nessuno caduto nella loro rete . Mentre altre banche come quella trattata nel post hanno attirato molti più miei amici.
Non pensate che è una quesione politica.
Se Mediolanum regala qualcosa ci vado anche se è anche del caro Silvio.
Non è questa la sezione per la politica
 
Scritto da xfast
Non pensate che è una quesione politica.
Se Mediolanum regala qualcosa ci vado anche se è anche del caro Silvio.
Non è questa la sezione per la politica


Certo!
Finanza e politica devono stare ben distinte ed i giudizi su una di queste 2 cose non deve influenzare il giudizio sull'altra.

Concordo con te se sostieni il fatto che ogni tanto viene fatta qualche considerazione "poco oggettiva" ed "abbastanza politica"; io stesso lo ho fatto.

Su mediolanum: pur non conoscendo a fondo i loro prodotti critico fortissimamente la "metodologia" di lavoro, l'approccio che hanno con i risparmiatori, la loro politica commerciale, la diffusa incompetenza riscontrabile nel loro network di promozione.
E questo mi basta per potermi rassicurare sul fatto che MAI comprerò un loro prodotto.

Altre considerazioni si potrebbero fare sulla facilità nell'osservare un buon grado di somiglianza tra i sopra citati aspetti e l'atteggiamento/strategia/immagine implementata dalla forza politica guidata da Berlusconi.
Ma sono e restano ALTRE considerazioni che si POTREBBERO fare ma non sono certo DOVEROSE.Anzi, probabilmente risulterebbero dannose, tanto + che stiamo discutendo nel forum di FINANZAonline e non di POLITICAonline.
cordialità
 
Scritto da bluck
Financial Age Protection


Grazie

Non so se ti può servire, su Plus (allegato del Sole 24 Ore di oggi) c'è una "recensione" di Financial Age protection 2 (a volte ritornano...).

La solita schifezza: esorbitanti commissioni di ingresso (fino al 6% :eek: ), duplicazione dei costi di gestione gravanti sui fondi, compresa la componente "zero coupon" :angry:

Il voto da 1 a 10 è 2 (ai miei tempi significava BOCCIATO bannato ).

Certo che la professione si è molto evoluta: una volta ti spianavano davanti il coltello (o la berta) per strada, e ti facevano il portafoglio. Ora ti entrano in casa in giacca e cravatta, ti fanno fare due firme, staccare un assegno, e se va bene dopo 5 anni ti ridanno il capitale (che nel frattempo ha lavorato solo per loro).

Provo a darti un'alternativa: 85% CCT (o ETF in obbl. area euro, o zero coupon affidabile con vita residua 5 anni), 15% suddiviso fra TIM, Alleanza, Unicredit, STM e Buzzi Unicem (o fondo azionario ben gestito, o ETF su Eurostoxx).

Scommetto la differenza che farà meglio (nel senso che se alla fine Financial Age protection 2 renderà di più dell'alternativa, sono pronto a pagare la differenza), ma se l'alternativa dovesse rendere di più mi accontento del 10% dell'extra rendimento :cool:
 
Scusate se rispolvero questo vecchio thread, ma mia moglie ha purtroppo sottoscritto questa porcheria.
L'unico vantaggio e' la detrazione del 19%. Ma fino a che cifra c'e' questa detrazione? Inoltre vorrei capire siccome il versamento delle quote dovra' andare avanti fino al 2014 (rate trimestrali da 451 euro) se si puo' e' meglio smettere di versare o no, considerando la detrazione del 19%?

Grazie a chi vorra' rispondermi....
negusneg ha scritto:
Non so se ti può servire, su Plus (allegato del Sole 24 Ore di oggi) c'è una "recensione" di Financial Age protection 2 (a volte ritornano...).

La solita schifezza: esorbitanti commissioni di ingresso (fino al 6% :eek: ), duplicazione dei costi di gestione gravanti sui fondi, compresa la componente "zero coupon" :angry:

Il voto da 1 a 10 è 2 (ai miei tempi significava BOCCIATO bannato ).

Certo che la professione si è molto evoluta: una volta ti spianavano davanti il coltello (o la berta) per strada, e ti facevano il portafoglio. Ora ti entrano in casa in giacca e cravatta, ti fanno fare due firme, staccare un assegno, e se va bene dopo 5 anni ti ridanno il capitale (che nel frattempo ha lavorato solo per loro).

Provo a darti un'alternativa: 85% CCT (o ETF in obbl. area euro, o zero coupon affidabile con vita residua 5 anni), 15% suddiviso fra TIM, Alleanza, Unicredit, STM e Buzzi Unicem (o fondo azionario ben gestito, o ETF su Eurostoxx).

Scommetto la differenza che farà meglio (nel senso che se alla fine Financial Age protection 2 renderà di più dell'alternativa, sono pronto a pagare la differenza), ma se l'alternativa dovesse rendere di più mi accontento del 10% dell'extra rendimento :cool:
 
Scusate se rispolvero questo vecchio thread, ma mia moglie ha purtroppo sottoscritto questa porcheria.
L'unico vantaggio e' la detrazione del 19%. Ma fino a che cifra c'e' questa detrazione? Inoltre vorrei capire siccome il versamento delle quote dovra' andare avanti fino al 2014 (rate trimestrali da 451 euro) se si puo' e' meglio smettere di versare o no, considerando la detrazione del 19%?

Grazie a chi vorra' rispondermi....

Anche a mia suocera hanno rifilato questa porcheria ed ho visto che negli ultimi due anni (2006-2007) la valorizzazione a fine anno è stata inferiore ai premi versati, ossia ha perso fino al 2,3% circa a fine 2007 e poco meno nel 2006.
Mi è stato detto da un promotore di Fideuram (non dal consulente di mia suocera, da cui non riesco quasi mai ad avere informazioni utili), che la composizione del fondo è la seguente:
73,49% Obblig. Zero Coupon
25,67% Azionario, così composto:
0,80 Italia
0,87 Pacifico
1,78 Giappone
3,04 Emergenti
7,57 America
11,61 Europa.

La responsabilità dell'andamento così negativo è da attribuire a questi Zero Coupon? Qualcuno mi può dire la sua esperienza? E' possibile che ci sia un forte recupero alla scadenza del fondo (2014) o conviene uscirne, sia pure con le penalizzazioni? E quanto pesano queste penalizzazioni?
Grazie!
 
io sono in pieno conflitto di interessi perchè vendo i FAP.
Il problema più grosso sono le commissioni.
Io non ho mai venduto un premio ricorrente perchè improponibile dal punto di vista dei costi. Pagando la maggior parte delle commissioni subito il prodotto nasce morto.
Sui premi unici - scontando le commissioni di ingresso - la mia opinione è più articolata.

Le Unit sono tutte care ma tra quelle che conosco i FAP sono tra i migliori o quelli che fanno meno schifo (dipende dai punti di vista).
Certo che se non interessa l'aspetto assicurativo si può replicare il FAP con uno zero coupon e dei fondi o etf risparmiando parecchi soldini.

Se invece interessa l'aspetto assicurativo la possibilità di bloccare le tabelle di conversione è molto rara e ha un valore che può giustificare i costi. Fra l'altro permette di costruire delle rendite immediate estremamente flessibili e poco costose.

Saluti, Lightcreek.
 
io sono in pieno conflitto di interessi perchè vendo i FAP.
Il problema più grosso sono le commissioni.
Io non ho mai venduto un premio ricorrente perchè improponibile dal punto di vista dei costi.
Ossia? Si pagano maggiori commissioni?

Pagando la maggior parte delle commissioni subito il prodotto nasce morto.
Ma a quanto ammontano queste commissioni?

Sui premi unici - scontando le commissioni di ingresso - la mia opinione è più articolata.

Le Unit sono tutte care ma tra quelle che conosco i FAP sono tra i migliori o quelli che fanno meno schifo (dipende dai punti di vista).
Certo che se non interessa l'aspetto assicurativo si può replicare il FAP con uno zero coupon e dei fondi o etf risparmiando parecchi soldini.

Se invece interessa l'aspetto assicurativo la possibilità di bloccare le tabelle di conversione è molto rara e ha un valore che può giustificare i costi.
Che significa 'bloccare le tabelle di conversione'?
Fra l'altro permette di costruire delle rendite immediate estremamente flessibili e poco costose.
Puoi specificare meglio?
Saluti, Lightcreek.

Ti ringrazio e mi scuso per le domande da persona totalmente inesperta, ma davvero capisco poco il linguaggio tecnico per questi prodotti. Come detto il FAP è subentrato nel 2004 ad una precedente polizza vita, sottoscritta da mia suocera nel 1993, a favore delle nipotina disabile. Ma, se ho ben capito, l'aspetto assicurativo scatta solo in caso di morte dell'assicurato, ma non ci sono dei massimali particolarmente interessanti...
Ma a che penali andrei incontro, interrompendo ora i versamenti, o almeno riducendo il premio annuale, che è davvero alto? (Mia suocera l'aveva accettato, pensando così di ridurre la durata del prodotto, - si chiama 'differimento', no? - che invece è scattata per latri 10 anni.)
 
scusate il modo poco ortodosso di quotare ma era troppo complicato farlo regolarmente:

sì, il premio ricorrente è molto più caro del premio unico. Soprattutto i costi sono caricati principalmente sui primi premi (le prime "rate"). Su un premio ricorrente di 1.800 euro annui a 30 anni il costo percentuale medio annuo per il primo annuo è del 53,55% (scheda sintetica parte 1 pagina 15). La concorrenza arriva anche all'82%. Poi ovviamente scende con gli anni ma ti accorgi che se cambi idea... sono cavoli.
Se fosse un premio unico il caricamento di ingresso sarebbe al massimo il 6%. Comunque un furto. Diciamo che si ragiona da uno sconto del 50% in su ma se non ci sono ragioni particolari (a volte si compensano delle consulenze) dovrebbe essere zero. Tanto poi si paga circa il 4% annuo "nascosto".
Un prodotto caro indicato per ragioni specifiche.

per una rendicontazione precisa delle commissioni si deve leggere il prospetto informativo (magari prenditi dei giorni di ferie...).

"bloccare le tabelle di conversione" significa comperare un numero. Alla fine dei versamenti avrai una cifra detta montante (= quello che hai versato più gli interessi meno i costi e le tasse). Dividendo il montante per il numero che hai comperato sai qual'è la tua rendita annua. Ora, questo numero che si basa sul sesso e l'età, se è stabilito prima ti può servire a calcolare la tua rendita. Il problema è che molte assicurazioni - oggi quasi tutte - non te lo dicono PRIMA ma DOPO.
Se il tuo numero è 10 a 73 anni e il montante è 100.000 euro avrai 10.000 euro all'anno rivalutati vita natural durante. Vivere a lungo spetta a te. Ma se il numero non è determinato rischi un'ulteriore enorme fregatura.

Ammettiamo che tu voglia una rendita. Cioè una cifra CERTA, tutti i mesi, per tutta la vita (anche se vivi fino a 110 anni). Oggi hai 60 anni. Farlo con un'assicurazione a rendita immediata è costoso e troppo vincolante. Ai miei clienti faccio una gestione finanziaria, ad esempio per vent'anni. Dopo di che mi serve un'assicurazione perchè non so quanto vivranno e non posso rischiare che si trovino a tardissima età senza soldi. Per questo scopo il FAP a premio unico non è male. Considera che nei primi vent'anni puoi cambiare idea senza troppi danni.
Saluti, Lightcreek
 
Ti ringrazio e mi scuso per le domande da persona totalmente inesperta, ma davvero capisco poco il linguaggio tecnico per questi prodotti. Come detto il FAP è subentrato nel 2004 ad una precedente polizza vita, sottoscritta da mia suocera nel 1993, a favore delle nipotina disabile. Ma, se ho ben capito, l'aspetto assicurativo scatta solo in caso di morte dell'assicurato, ma non ci sono dei massimali particolarmente interessanti...
Ma a che penali andrei incontro, interrompendo ora i versamenti, o almeno riducendo il premio annuale, che è davvero alto? (Mia suocera l'aveva accettato, pensando così di ridurre la durata del prodotto, - si chiama 'differimento', no? - che invece è scattata per latri 10 anni.)

Mi stai dicendo che avevi una polizza per aiutare una nipotina disabile del 1993 e te l'hanno girata in un FAP? Bisognerebbe conoscere le ragioni e spero proprio che non siano quelle che sto pensando adesso.
Io ho tra i miei clienti diversi casi simili e l'unica cosa che ti posso consigliare è trovarti un assicuratore / promotore molto competente e soprattutto onesto che analizzi con precisione tutta la situazione e valuti il da farsi.
Il FAP prevede diverse rendite opzionali caso vita sempre che l'assicurato e beneficiario sia la nipote. Altrimenti la nipote può essere solo un beneficiario caso morte e il FAP si riduce ad un prodotto finanziario con esenzione della tassazione successoria.
La nonna vuole lasciare alla nipote una cifra o una rendita (pensione) ?

Saluti, Lightcreek
 
Ti ringrazio e mi scuso per le domande da persona totalmente inesperta, ma davvero capisco poco il linguaggio tecnico per questi prodotti. Come detto il FAP è subentrato nel 2004 ad una precedente polizza vita, sottoscritta da mia suocera nel 1993, a favore delle nipotina disabile. Ma, se ho ben capito, l'aspetto assicurativo scatta solo in caso di morte dell'assicurato, ma non ci sono dei massimali particolarmente interessanti...
Ma a che penali andrei incontro, interrompendo ora i versamenti, o almeno riducendo il premio annuale, che è davvero alto? (Mia suocera l'aveva accettato, pensando così di ridurre la durata del prodotto, - si chiama 'differimento', no? - che invece è scattata per latri 10 anni.)

Cuchi,

temo che l'aspetto assicurativo serva solo a mascherare i costi esorbitanti di questi prodotti.

Una cosa è certa: l'assicurazione in questo momento sta erodendo i risparmi di tua suocera.

Resta da vedere se conviene chiedere subito il riscatto o sospendere semplicemente il pagamento dei premi...

Purtroppo, però, ormai il grosso del danno è fatto :mad:
 
Cuchi,

temo che l'aspetto assicurativo serva solo a mascherare i costi esorbitanti di questi prodotti.

Una cosa è certa: l'assicurazione in questo momento sta erodendo i risparmi di tua suocera.

Resta da vedere se conviene chiedere subito il riscatto o sospendere semplicemente il pagamento dei premi...

Purtroppo, però, ormai il grosso del danno è fatto :mad:

se non c'è l'aspetto assicurativo è solo un prodotto inutilmente caro. Se lo smonti trovi uno zero coupon e dei fondi azionari.
Forse c'è un aspetto successorio da valutare ma bisognerebbe avere più informazioni. Fra l'altro dubito che le tasse siano più alte dei costi.
Lo zero coupon (della banca, non un titolo di stato) è esente?
saluti, Lightcreek
 
Grazie a tutti. Adesso devo decodificare il vostro linguaggio e capire meglio, oltre al fatto che è probabilmente un 'ennesima fregatura sulla scia dello scippo organizzato dei risparmi, a danno di persone anziane, pensionate, fiduciose....... (a mia suocera sono stati rifilati anche i bond argentini, per dire... non ci siamo fatti mancare nulla! Ma lì siamo riusciti a recuperare...). Cmq ho scritto una lettera alla Fideuram, ponendo una serie di domande. Vediamo cosa rispondono (se rispondono...). In caso vi tengo informati.
 
Queste sono le domande che ho posto al consulente Fideuram (il c.d. 'private banker'):
1) sul premio pagato annuo di € 1.800, quali sono, in termini percentuali, le imposte, commissioni e costi che gravano sul premio? Materialmente, qual è la quota effettivamente investita?
2) In base al piano di versamenti, mia suocera ha versato nel corso degli anni 1993-2004 relativi alla prima Polizza PPF, tot. € 7.003,15, valorizzati a € 7.439,00 al momento della trasformazione nella nuova Polizza FAP (in base ai nostri calcoli, pari ad un incremento del +6,23% in 10 anni) e successivamente, con un premio ricorrente pari a tot. € 1.800 annui, ulteriori € 7.200 per un totale di € 14.539,36 di cumulo di premi versati: è corretto? Il contro valore delle quote, che mi è stato comunicato (a febbraio 2008) è pari a € 15.223,50; l’incremento rispetto al cumulo di premi versati nel periodo 1993-2008, s.e.& o., è del 3,99%. In base al controvalore delle quote al 31.12.2006 (che, sommato ai premi versati nell’anno, era pari a € 15.541,93) nell’arco dell’ultimo anno, salvo errori, c’è stato addirittura un decremento del 2,03%. Come si spiega questa performance così negativa?
3) Tenuto conto che gli investimenti sono per il 74% nel comparto obbligazionario (in particolare, zero coupon) e solo il restante nell’azionario, mi può essere spiegato quale componente ha influenzato cos’ negativamente il risultato?
4) Su tale prospetto di sintesi viene indicato, quale Capitale Minimo Garantito, la somma di € 25.000,33: a cosa si riferisce? E’ il capitale garantito che viene erogato in caso di morte dell’ assicurato, a prescindere dai premi versati sino a quel momento?
5) La polizza scade il 31.12. 2014: a quell’epoca il totale dei premi versati sarà pari a € 27.239,36: quale sarà il capitale minimo che verrà liquidato a quella data? E quello massimo ipotizzabile, sulla media degli attuali rendimenti? In caso di opzione per la rendita vitalizia, quale sarà la rendita annua prevista? A partire da quale età dell’assicurato e per quanti anni?
6) E’ possibile ridurre l’importo pel premio annuo? In caso, come si attiva la procedura?
7) In caso di interruzione anticipata dei versamenti, poniamo alla data del 31.3.2008, a quanto ammonterebbe il capitale liquidato?
 
Tanto che nn scrivo ma vorrei darti un'aiutino...
Il vecchio ppf è stato oggetto d'una campagna di trasformazione in nuovi prodotti le fap appunto che mantenevano i vecchi benefici fiscali cambiando il tipo di prodotto da un semplice obligazionario ad un portafoglio in parte azionario (la parte azionaria dipende dalla durata del contratto).
!)dipende dalle condizioni che il PB ti ha applicato le commissioni possono andare da ZERO a 6%,,,,LA DOMANDA CHE INVECE DOVRESTI PORRE E' QUANTO SONO LE COMMISSIONI DI GESTIONE ,,,,,CIRCA IL 3%

2,3)essendo una poliza costruita da uno zero coupon e una parte azionaria la performance puo essere dovuta anche allo zero coupon il cui corso è sceso (è successo proprio questo, ma nn è fenomeno preoccupante quest visto che a scadenza proprio questo rimborserà a 100!)bisognerebbe vedere che contratto hai e quanto azionario c'è in portafoglio....
4)Dipende dai costi sono esplicitati nel prospetto

5)Capitale liquidato migliore fra controvalore e valore minimo garantito.....impossibile ipotizzare un massimo.....per rendita annua vitalizia basta chiedere ad Eurizon Vita sono sempre in grado di fare delle proiezioni sul minimo garantito
6)non è possibile ridurre il premio puoi solo nn pagarlo e mandare la poliza in riduzione,ma se la scarichi non vale la pena.
7)Sempre chiedendo ad Eurizon puoi avere una simulazione di capitale in caso di liquidazione anticipata...

Comunque se parli chiaramente con un PB di Fideuram e vai con il contratto sono strasicuro che avrai tutta l'assistenza di cui hai bisogno (almeno così mi auguro e se così nn fosse CAMBIA INTERLOCUTORE O BANCA).

Ciao
 
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