Consigli per asset allocation

Mauro1974

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Ciao a tutti auguri di buon natale, vorrei chiedervi, gentilmente, se mi potete aiutare a fare una asset allocation in fondi ( mi basterebbe le aree di investimento, per esempio obbligazioni europa o dollaro o azioni america o asia ecc) considerando le seguenti percentuali di fondo - Bond 65% - azioni 25% - cash 10% capitale 150 k

mi sono incaponito ieri e non sono riuscito a tirare fuori qualcosa di interessante grazie a tutti
 
Ciao a tutti auguri di buon natale, vorrei chiedervi, gentilmente, se mi potete aiutare a fare una asset allocation in fondi ( mi basterebbe le aree di investimento, per esempio obbligazioni europa o dollaro o azioni america o asia ecc) considerando le seguenti percentuali di fondo - Bond 65% - azioni 25% - cash 10% capitale 150 k

mi sono incaponito ieri e non sono riuscito a tirare fuori qualcosa di interessante grazie a tutti

Interessa anche a me questo argomento perchè questi giorni voglio fare una "riorganizzazione" x il 2013
x il momento mi stò muovendo x completare questo portafoglio:
10% conti deposito
73% BTP Italia nelle varie emissioni (tutti presi all'asta)
17% (ed è qui che stò facendo gli aggiustamenti) azioni

ripartizione azioni: - fondo azioni europa 38%
- fondi paesi emergenti 16%
- bonus certificates su eurostoxx 50 25%
- fondo azioni mondo 21%
capitale 581k

considerazioni/suggerimenti?
Grazie
 
Interessa anche a me questo argomento perchè questi giorni voglio fare una "riorganizzazione" x il 2013
x il momento mi stò muovendo x completare questo portafoglio:
10% conti deposito
73% BTP Italia nelle varie emissioni (tutti presi all'asta)
17% (ed è qui che stò facendo gli aggiustamenti) azioni

ripartizione azioni: - fondo azioni europa 38%
- fondi paesi emergenti 16%
- bonus certificates su eurostoxx 50 25%
- fondo azioni mondo 21%
capitale 581k

considerazioni/suggerimenti?
Grazie[/QUOTE forse meno europa e piu asia in particolare cina
 
questa è la quota che ho dedicato al risparmio gestito

i 2 azionari presi da poco fanno gia cagare su questa base aggiunti alle piccole componenti azionarie all'interno dei bilanciati superano di poco il 10% e tengo qualcosa su cd e bfpi (tutte le volte che ho provato a rientrare sull'azionario anche in piccole dosi come questa volta sono sempre state mazzate) forse gennaio sara' + favorevole per l'equity ma dubito :-/
 

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Interessa anche a me questo argomento perchè questi giorni voglio fare una "riorganizzazione" x il 2013
x il momento mi stò muovendo x completare questo portafoglio:
10% conti deposito
73% BTP Italia nelle varie emissioni (tutti presi all'asta)
17% (ed è qui che stò facendo gli aggiustamenti) azioni

ripartizione azioni: - fondo azioni europa 38%
- fondi paesi emergenti 16%
- bonus certificates su eurostoxx 50 25%
- fondo azioni mondo 21%
capitale 581k

considerazioni/suggerimenti?
Grazie[/QUOTE forse meno europa e piu asia in particolare cina

la penso come te ma quel 38% di fondo azioni europa in realtà ce l'ho li da 13 anni.....l'ho preso in piena bolla ed è ancora sotto di un 15% ma per principio ormai di minusvalenze non voglio generarne....è li da 13 anni ci può stare ancora!
il certificate che ho trovato è interessante e mi pare un buon investimento, cosi provo anche i certificates!
il fondo azioni mondo il realtà è il mio fondo pensione
l'unico nuovo è proprio il fondo azioni emergenti....c'è anche tanta cina...
altra liquidità ora non ne ho...se non vendendo qualche btp italia ma mi spiace....
se va bene pensavo di incrementare proprio la quota emergente con i la nuova liquidità durante l'anno
dici di buttarmi solo su un fondo cina o di rimanere su un fondo su tutti i mercati emergenti (compresa un pò di europa dell'est, area mediterraneo, ecc...)?
grazie!
 
la penso come te ma quel 38% di fondo azioni europa in realtà ce l'ho li da 13 anni.....l'ho preso in piena bolla ed è ancora sotto di un 15% ma per principio ormai di minusvalenze non voglio generarne....è li da 13 anni ci può stare ancora!
il certificate che ho trovato è interessante e mi pare un buon investimento, cosi provo anche i certificates!
il fondo azioni mondo il realtà è il mio fondo pensione
l'unico nuovo è proprio il fondo azioni emergenti....c'è anche tanta cina...
altra liquidità ora non ne ho...se non vendendo qualche btp italia ma mi spiace....
se va bene pensavo di incrementare proprio la quota emergente con i la nuova liquidità durante l'anno
dici di buttarmi solo su un fondo cina o di rimanere su un fondo su tutti i mercati emergenti (compresa un pò di europa dell'est, area mediterraneo, ecc...)?
grazie!

tutte e due
 
elezioni Italia e Germania....sicuramente ci sarà un AUTOREVOLE parere della BCE in merito...quindi 2 etf su dax (15%) e FTSE MIB (10%)...ETF su governativi lunghi (20% EURO MTS 10-15y + 20% EURO MTS 7-10y)...15% ETF INFLATION LINKED...un bonos 24,37 o 40...e qualche corporate tra ENI, FIAT, ENEL...a mio avviso un buon rendimento senza improbabili tradate...
 
la penso come te ma quel 38% di fondo azioni europa in realtà ce l'ho li da 13 anni.....l'ho preso in piena bolla ed è ancora sotto di un 15% ma per principio ormai di minusvalenze non voglio generarne....è li da 13 anni ci può stare ancora!
il certificate che ho trovato è interessante e mi pare un buon investimento, cosi provo anche i certificates!
il fondo azioni mondo il realtà è il mio fondo pensione
l'unico nuovo è proprio il fondo azioni emergenti....c'è anche tanta cina...
altra liquidità ora non ne ho...se non vendendo qualche btp italia ma mi spiace....
se va bene pensavo di incrementare proprio la quota emergente con i la nuova liquidità durante l'anno
dici di buttarmi solo su un fondo cina o di rimanere su un fondo su tutti i mercati emergenti (compresa un pò di europa dell'est, area mediterraneo, ecc...)?
grazie!

In effetti non ti si può biasimare se 13 anni fa credevi nell'Europa di più di quanto non ci creda oggi.
 
Interessa anche a me questo argomento perchè questi giorni voglio fare una "riorganizzazione" x il 2013
x il momento mi stò muovendo x completare questo portafoglio:
10% conti deposito
73% BTP Italia nelle varie emissioni (tutti presi all'asta)
17% (ed è qui che stò facendo gli aggiustamenti) azioni

ripartizione azioni: - fondo azioni europa 38%
- fondi paesi emergenti 16%
- bonus certificates su eurostoxx 50 25%
- fondo azioni mondo 21%
capitale 581k

considerazioni/suggerimenti?
Grazie

73% Titoli di stato di un solo emittente.
Nell'azionario :
38 azioni europa+25 certificates Eurostoxx =63 e poi ancora
Europa in azioni mondo.
Magari va bene così; ma NON è diversificazione.
 
73% Titoli di stato di un solo emittente.
Nell'azionario :
38 azioni europa+25 certificates Eurostoxx =63 e poi ancora
Europa in azioni mondo.
Magari va bene così; ma NON è diversificazione.

è lo sò che non è diversificato, hai ragione.....ma nei btp italia ho piena fiducia, sono tutto sommato brevi, poco volatili e rendono bene
insomma mi piacciono

stavo diversificando un pochino ora.....con gli emergenti che fino ad ora non avevo.....

vorrà dire che aumenterò un pò la quota di emergenti rispetto a quello che ho scritto con un fondo flessibile di aletti 70 azioni/30 obbligazioni solo sugli emergenti (asia, europa e sud america)

in realtà a me i fondi non piaccino ma non ho ne il tempo ne (soprattutto) la capacità di entrare su nessun mercato obbligazionario o azionario che non siano i nostri btp :-)

inoltre è il caso di entrare in mercati che si prevedono in crescita....
.....io penso che il mercato azionario europeo possa crescere lievemente nel 2013
gli emergenti dovrebbero essere una garanzia (sia azioni che obbligazioni)
negli usa e nel giappone non ci scommetterei

obbligazioni governative direi che quelle italiane hanno il miglior rapporto rischio/rendimento

mi mancherebbero un pò di obbligazioni corporate....
dovrei valutare qualche fondo....non mi sento di acquistare direttamente.....tra l'altro c'è qualcosa che rende + di un btp a pari rischio?

grazie x tutti i contributi!
 
è lo sò che non è diversificato, hai ragione.....ma nei btp italia ho piena fiducia, sono tutto sommato brevi, poco volatili e rendono bene
insomma mi piacciono

ipotizzando che siano un buono strumento e che ti piacciano investendoci il 70 % del portafoglio stai comunque esponendoti ad un rischio molto più elevato rispetto al rendimento.

in altre parole: sei convinto di rischiare poco perché sono tds italiani e di avere un buon rendimento ma in realtà se tu destinassi una parte di questi all'acquisto di azioni correresti lo stesso rischio ma avresti teoricamente minor volatilità e possibilità di maggiori guadagni, grazie alla diversificazione.

obbligazioni governative direi che quelle italiane hanno il miglior rapporto rischio/rendimento

migliore rispetto a chi ? :)

tra l'altro c'è qualcosa che rende + di un btp a pari rischio?

il meccanismo è:

più rischio = probabilità di rendimenti maggiori...e non certezza di rendimenti maggiori.

se tu scegli come strumento principale i tds italiani è, o almeno dovrebbe essere, perché per te tale strumento corrisponde al tuo massimo livello di rischio tollerabile.
se non è così significa che lo strumento individuato non è adatto.

inoltre il rischio non dipende solamente dalla tipologia dello strumento adottato...per esempio un tds tedesco, uno greco ed uno italiano hanno secondo te lo stesso livello di rischio ? :)
 
ipotizzando che siano un buono strumento e che ti piacciano investendoci il 70 % del portafoglio stai comunque esponendoti ad un rischio molto più elevato rispetto al rendimento.

in altre parole: sei convinto di rischiare poco perché sono tds italiani e di avere un buon rendimento ma in realtà se tu destinassi una parte di questi all'acquisto di azioni correresti lo stesso rischio ma avresti teoricamente minor volatilità e possibilità di maggiori guadagni, grazie alla diversificazione.



migliore rispetto a chi ? :)



il meccanismo è:

più rischio = probabilità di rendimenti maggiori...e non certezza di rendimenti maggiori.

se tu scegli come strumento principale i tds italiani è, o almeno dovrebbe essere, perché per te tale strumento corrisponde al tuo massimo livello di rischio tollerabile.
se non è così significa che lo strumento individuato non è adatto.

inoltre il rischio non dipende solamente dalla tipologia dello strumento adottato...per esempio un tds tedesco, uno greco ed uno italiano hanno secondo te lo stesso livello di rischio ? :)

Seboz hai fatto un pò di filosofia ma non mi hai dato suggerimenti :-)

nei tds ho fiducia perchè tanto se fa default lo stato italiano non paga neppure le pensioni ai miei genitori, ecc... ecc...quindi i tds sono l'ultimo dei problemi....inoltre vivendo in italia se avessi sentore di un tracollo qualcosa magari riuscirei a liquidare....


ora investo 20-25k dall'altra parte del mondo....li si che il rischio è alto e forse se va bene ci farò il 15%.....percentuale che ho quasi raggiunto in meno di un anno con i ctz che ho acquistato a fine novembre 2011 e venduto 3 mesi fa :-)
paragonerai mica il rischio/rendimento di questi 2 esempi? :-)

forse dovrei acquistare qualche obbligazione corporate......ma paer farlo bisogna conoscere bene l'azienda!
i fondi specializzati su obbligazioni corporate confrontati con fondi bilanciati non mi sembrano interessanti

i tds tedeschi cosa li compro a fare che non rendono nulla? li metto in un conto deposito piuttosto!

quelli spagnoli rendono 1% in + dei nostri, non mi pare il caso di sbattersi considerando che la situazione spagnola non la conosco bene come quella italiana

la grecia la lascerei stare
 
nei tds ho fiducia perchè tanto se fa default lo stato italiano non paga neppure le pensioni ai miei genitori, ecc... ecc...quindi i tds sono l'ultimo dei problemi....inoltre vivendo in italia se avessi sentore di un tracollo qualcosa magari riuscirei a liquidare....

Perdonami, ma questo post è sconsolante e sembra che il frequentare il forum dove c'è anche gente preparata non ti sia servito a nulla.

In pratica stai dicendo che se lo stato fallisce non te ne frega nulla dei titoli di stato perchè pensioni e stipendi non verrebbero più pagati.
Non ti sembra forse questo un sufficiente motivo per ridimensionare l'esposizione al nostro paese?
Fallissimo per davvero non sarebbe meglio non perdere tutto ma avere ancora qualche soldo perchè investito al di fuori dell'Italia?

ora investo 20-25k dall'altra parte del mondo....li si che il rischio è alto e forse se va bene ci farò il 15%

E' più alto il rischio in paesi che crescono al 4/5% e hanno un debito pubblico sotto il 50% del pil?

percentuale che ho quasi raggiunto in meno di un anno con i ctz che ho acquistato a fine novembre 2011 e venduto 3 mesi fa :-)
paragonerai mica il rischio/rendimento di questi 2 esempi? :-)

Infatti non li paragono nemmeno, quando i tds perdevano il 15% e non si sapeva dove saremmo finiti il mio obbligazionario emergenti scendeva di meno della metà ed ero certo di rivedere i miei soldi.

i fondi specializzati su obbligazioni corporate confrontati con fondi bilanciati non mi sembrano i

infatti come li faccia a confrontare rimane un mistero.

i tds tedeschi cosa li compro a fare che non rendono nulla? li metto in un conto deposito piuttosto!

la diversificazione del rischio emittente,che brutta parola

quelli spagnoli rendono 1% in + dei nostri, non mi pare il caso di sbattersi considerando che la situazione spagnola non la conosco bene come quella italiana

A parte il fatto che rendono ben più dei nostri ai tassi attuali non vedo quale interesse ci sarebbe ad investire nei nostri tds, perdipiù se si conosce bene la situazione italiana.
 
Perdonami, ma questo post è sconsolante e sembra che il frequentare il forum dove c'è anche gente preparata non ti sia servito a nulla.

In pratica stai dicendo che se lo stato fallisce non te ne frega nulla dei titoli di stato perchè pensioni e stipendi non verrebbero più pagati.
Non ti sembra forse questo un sufficiente motivo per ridimensionare l'esposizione al nostro paese?
Fallissimo per davvero non sarebbe meglio non perdere tutto ma avere ancora qualche soldo perchè investito al di fuori dell'Italia?



E' più alto il rischio in paesi che crescono al 4/5% e hanno un debito pubblico sotto il 50% del pil?



Infatti non li paragono nemmeno, quando i tds perdevano il 15% e non si sapeva dove saremmo finiti il mio obbligazionario emergenti scendeva di meno della metà ed ero certo di rivedere i miei soldi.



infatti come li faccia a confrontare rimane un mistero.



la diversificazione del rischio emittente,che brutta parola



A parte il fatto che rendono ben più dei nostri ai tassi attuali non vedo quale interesse ci sarebbe ad investire nei nostri tds, perdipiù se si conosce bene la situazione italiana.


....tutto il ragionamento fino ad ora fatto si basa sulla mia personale convinzione che il rischio default x l'Italia sia nullo (se non si era ancora capita questa mia convizione del tutto personale ben inteso)
 
L'interesse ad investire nei nostri titoli di Stato è che fino ad ieri ha avuto ragione chi lo ha fatto e che chi lo ha fatto recupera qualcosa delle tasse eccessive che gli fanno pagare ( se le paga).
Il vero problema è la concentrazione in un unico emittente al 73% ( più 10 % di contodeposito, sovente garantito dai medesimi governativi) = 83%.
Non è diversificato, ma potrebbe anche essere indovinato; basta essere coscienti del rischio.
 
Seboz hai fatto un pò di filosofia ma non mi hai dato suggerimenti :-)

nei tds ho fiducia perchè tanto se fa default lo stato italiano non paga neppure le pensioni ai miei genitori, ecc... ecc...quindi i tds sono l'ultimo dei problemi....inoltre vivendo in italia se avessi sentore di un tracollo qualcosa magari riuscirei a liquidare....


ora investo 20-25k dall'altra parte del mondo....li si che il rischio è alto e forse se va bene ci farò il 15%.....percentuale che ho quasi raggiunto in meno di un anno con i ctz che ho acquistato a fine novembre 2011 e venduto 3 mesi fa :-)
paragonerai mica il rischio/rendimento di questi 2 esempi? :-)

forse dovrei acquistare qualche obbligazione corporate......ma paer farlo bisogna conoscere bene l'azienda!
i fondi specializzati su obbligazioni corporate confrontati con fondi bilanciati non mi sembrano interessanti

i tds tedeschi cosa li compro a fare che non rendono nulla? li metto in un conto deposito piuttosto!

quelli spagnoli rendono 1% in + dei nostri, non mi pare il caso di sbattersi considerando che la situazione spagnola non la conosco bene come quella italiana

la grecia la lascerei stare

io invece credo di averti dato diversi spunti di riflessione...credo tu stia utilizzando una non adeguata chiave di lettura :)

la tua tranquillità dall'essere investito all'83 % sull'italia deriva da una tua particolare convinzione che non è sostenuta da alcun dato o studio, pertanto è piuttosto difficile darti spunti per la diversificazione poiché dovresti prima mettere in discussione il tuo pensiero.

l'importante è che tu sappia che con un portafoglio così non corri poi meno rischi di chi ha una componente azionaria, anche importante, e hai probabilmente performance inferiori sul lungo periodo.
se questo non crea problemi a te direi che siamo a posto.

buona fortuna :)
 
L'interesse ad investire nei nostri titoli di Stato è che fino ad ieri ha avuto ragione chi lo ha fatto e che chi lo ha fatto recupera qualcosa delle tasse eccessive che gli fanno pagare ( se le paga).
Il vero problema è la concentrazione in un unico emittente al 73% ( più 10 % di contodeposito, sovente garantito dai medesimi governativi) = 83%.
Non è diversificato, ma potrebbe anche essere indovinato; basta essere coscienti del rischio.

guarda....io non sono del mestiere....
mi occupo di altro

però i consulenti titoli delle 2 principali realtà bancarie italiane in cui ho i conti correnti negli ultimi 15 anni mi han sempre indirizzato male

loro diversificavano

ma alla fine tra commissioni e spese di gestione guadagnavano solo loro

x semplificare se avessi investito solo in bot in questi 15 anni avrei guadagnato di +!

e infatti da un pò di anni investivo solo in bot e pronticontrotermine

fino al novembre '11 asta ctz 15,6% a 22 mesi

ho riflettuto sul rischio default, sono arrivato alla conclusione (ripeto del tutto mia personale) che in 22 mesi l'Italia non rischiasse il default e li ho comprati (parlo di 200k tanto per capirci)

ho liquidato la posizione a settembre '12 dato che avevano già reso circa l'11%....in 10 mesi

nel mentre scadevano altri PCT e sono entrato nei BTP Italia in asta, poco in marzo, pesantemente in giugno e ottobre

....guardate i rendimenti del btp italia di giugno....la cedola di settembre e quella di dicembre...

il fol mi è servito x capire di commissioni di trading, di compensazione minus, di indicizzazione del titolo all'inflazione, cose di cui non sapevo nulla perchè mi occupo di altro....

mi dite che non ho capito granchè ma per lo meno datemi atto di aver capito che i btp italia sono stati pensati effettivamente x il risparmiatore retail e sono un acquisto migliore rispetto ai btp a 3 o a 5 anni

mi sono spinto sull'asta di inizio luglio dei btp a 10 anni solo x prova (5k)....a 10 anni puoi ragionare sul rischio default, a 22 mesi no
a 4 anni (btp italia) forse ma i titoli sono negoziabili sul mercato, spero di riuscire a non farmeli mangiare tutti nel caso di default

certo x chi lo fa di mestiere le mie considerazioni posso apparire aberranti ma io ragiono su ciò che accade ed è accaduto....
....io posso dedicare del tempo a capire qualcosa giusto nelle vacanze di natale....
...affidarsi a professionisti non è servito, curano troppo gli interessi del gruppo bancario piuttosto che i miei

capisco le posizioni vostre, se siete addetti ai lavori.....io lavoro nel settore automotive, in una grossa azienda tedesca leader mondiale e da tecnico mi chiedo oggettivamente come si possa acquistare metà del parco circolante che abbiamo sulle strade.....è vero che subentra il lato emozionale, il fattore estetico e il brand....ma sui costruttori generalisti questi valori contano fino ad un certo punto.....eppure c'è gente che continua ad acquistare certe vetture inferiori ad altre e che costano il 50% in +.....

...ma non sempre si può contare sul parere disinteressato di un addetto ai lavori.....

anche se seguo i vostri consigli e acquisto mettiamo etf sugli emergenti o sui bond corporate io non posso seguirne l'andamento tutti i giorni e correggere se necessario...devo affidarmi a qualcosa da valutare diciamo 1 volta al mese

in realtà non avevo chiesto consigli sul 73% di btp o sul 10% di contodeposito del mio portafoglio ma sul 17% in azioni dato che non sò come muovermi

quello che credo io è che gli emergenti siano un buon investimento e ho trovato un fondo bilanciato di aletti sugli emergenti
azioni europa anche anche se penso che non rialzino indi x cui c'è un certificates bonus che scade fra 1 anno con sottostante eurostoxx50 che è al 37% dalla barriera e quindi abbastanza sicuro
l'altro fondo azioni europa è quello che ho li da 15 anni e che è ancora sotto del 15%....è il pioneer core european equity 3 stelle morningstar....lo tengo li ancora x non far minusvalenze...

ho venduto o stò vendendo altri fondi bilanciati su cui sono in gain (eurizon multymanager 65k, eurizon azioni europa 6,5k, pioneer balanced50 19k) che avevo li da 15 anni e finalmente quest'anno sono andati in gain

consigliatemi su questo 17% se stò sbagliando completamente e datemi suggerimenti i btp italia x ora non si toccano!
nel corso dell'anno ovviamente sia x i nuovi capitali che mi entrano (ho entrate periodiche) sia per i btp si può anche ragionare su nuove strade se vedo che quella che stò prendendo funziona!

grazie comunque x tutti i contributi! il fol deve essere terra di confronto anche x i non addetti! :-)
 
Ultima modifica:
Facciamo qualche considerazione da "uomo della strada". :specchio:

L'emergente ha un'economia che cresce più velocemente ma ha anche il rischio cambio mentre l'europa è rimasta indietro borsisticamente ed è in crisi, il fatto è che se io e te sappiamo che l'europa è in crisi figuriamoci i mercati, è già nei prezzi. :cool:

Le banche stanno emettendo strutturate legate all'euribor, quindi questo probabilmente rimarrà basso nei prossimi anni. (forse) :cool:
Negli anni passati le banche emettevano strutturate legate all'eurostoxx e hanno fatto un affare visto l'andamento dell'indice, oggi il vento è cambiato, addirittura le poste hanno fatto un'offerta di riacquisto su una strutturata scadente nel 2015 legata all'indice europeo. :cool:

Io non so cosa succederà domani e non ti consiglio (non sono in grado), ti ho solo dato un po di materiale da uomo della strada. :)
 
Facciamo qualche considerazione da "uomo della strada". :specchio:

L'emergente ha un'economia che cresce più velocemente ma ha anche il rischio cambio mentre l'europa è rimasta indietro borsisticamente ed è in crisi, il fatto è che se io e te sappiamo che l'europa è in crisi figuriamoci i mercati, è già nei prezzi. :cool:

Le banche stanno emettendo strutturate legate all'euribor, quindi questo probabilmente rimarrà basso nei prossimi anni. (forse) :cool:
Negli anni passati le banche emettevano strutturate legate all'eurostoxx e hanno fatto un affare visto l'andamento dell'indice, oggi il vento è cambiato, addirittura le poste hanno fatto un'offerta di riacquisto su una strutturata scadente nel 2015 legata all'indice europeo. :cool:

Io non so cosa succederà domani e non ti consiglio (non sono in grado), ti ho solo dato un po di materiale da uomo della strada. :)

...spero di riuscire a comprenderli i tuoi suggerimenti però sono un pò "criptici" :-)

mi hai detto che ci sarà una ripresa sull'azionario europeo?
lo penso anch'io....ho venduto dei bilanciati, l'azionario puro europa l'ho tenuto

dalla vendita dei bilanciati acquisterei un certificate basato sull'eurostoxx e un fondo flessibile 70azioni/30obbligazioni (attualmente) sui mercati emergenti

se hai suggerimenti pratici/segnalazioni....son qui che ascolto :-)

grazie
 
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