Rifiuti, arriva una stangata del 15 per cento

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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reganam

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Rifiuti, arriva una stangata del 15 per cento

Rifiuti, arriva una stangata del 15 per cento - Il Resto Del Carlino - Rimini
Da gennaio il governo introduce la Tares: aumenti di 0,30 euro a metro quadro di casa

Rimini, 15 dicembre 2012 - ESCONO di scena Tia (tariffa igiene ambientale, a Rimini) e Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani, negli altri comuni). Arriva la Tares, tassa rifiuti e servizi. Risultato: un rincaro pesante nelle bollette, che peserà sulle tasche dei cittadini, sempre più spremuti. Il governo ha imposto dal primo gennaio, a livello nazionale, la Tares. «Ma c’è ancora una gran confusione, non c’ho capito molto», ammette Samuele Zerbini, presidente della V Commissione al Bilancio, che ieri ha approvato a maggioranza l’Atto d’indirizzo per la Tares. «La prima delle 4 rate — spiega Zerbini — si pagherà entro i 31 gennaio, ricalcando la Tia. Quando da Roma arrriverà il Regolamento applicativo, si saprà l’ammontare finale. Comunque, ci saranno purtroppo aumenti pesanti».

Lo conferma l’Osservatorio nazionale Uil Politiche territoriali: «Rincari certi nel Riminese rispetto ai 250 euro medi pagati oggi per i rifiuti da ogni famiglia, per Tia o Tarsu». La nuova tassa si pagherà in base all’80% della superficie calpestabile. Inoltre, dovrà coprire interamente il costo del servizio (oggi si arriva all’80%). Il governo impone 0,30 euro in più a metro quadro, che incamera. Lascia ai Comuni scegliere se introdurre ulteriori 0,10 euro in più, sempre a metro quadro. «Su questo nessuna decisione, è prematuro, il quadro è troppo confuso», mette le mani avanti l’assessore al Bilancio Gianluca Brasini. Che ammette: «Gli 0,30 euro valgono circa un 12% di aumento medio».

Nel solo capoluogo sinora l’ente gestore (Hera Servizi) incassava come Tia sui 34 milioni di euro l’anno, tra raccolta, pulizia, trattamento e smaltimento rifiuti. Dal 2013 le somme transiteranno nelle casse del Comune, che ne tratterrà una minima parte, se applicherà il teorico balzello extra di 0,10 cent a metro. Ma il comune dovrebbe anche munirsi di un ufficio riscossione ad hoc, smantellato anni fa, quando incaricò Hera della gestione. Non c’è tempo. Un’ipotesi del governo - che con la Tares ha anche chiuso la partita dell’Iva sulla Tia, senza rimborsi ai cittadini - è lasciare per un anno il tutto agli attuali gestori. Atersir (ex Ato) deciderà su eventuali rincari della tariffa base, il 21 dicembre. «Previsti ritocchi legati solo all’inflazione, circa 1,5%», assicura il direttore Hera Rimini, Edolo Minarelli. Con la Tia una casa di 100 metri quadri pagava 270 euro; di 50 mq 170 euro. Un capannone artigianale di 1.000 mq 3.600 euro. Un albergo di 1.500 mq 10.900 euro. L’aumento medio sarà tra 14% e 17%.
 
Rifiuti, arriva una stangata del 15 per cento

Rifiuti, arriva una stangata del 15 per cento - Il Resto Del Carlino - Rimini
Da gennaio il governo introduce la Tares: aumenti di 0,30 euro a metro quadro di casa

Rimini, 15 dicembre 2012 - ESCONO di scena Tia (tariffa igiene ambientale, a Rimini) e Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani, negli altri comuni). Arriva la Tares, tassa rifiuti e servizi. Risultato: un rincaro pesante nelle bollette, che peserà sulle tasche dei cittadini, sempre più spremuti. Il governo ha imposto dal primo gennaio, a livello nazionale, la Tares. «Ma c’è ancora una gran confusione, non c’ho capito molto», ammette Samuele Zerbini, presidente della V Commissione al Bilancio, che ieri ha approvato a maggioranza l’Atto d’indirizzo per la Tares. «La prima delle 4 rate — spiega Zerbini — si pagherà entro i 31 gennaio, ricalcando la Tia. Quando da Roma arrriverà il Regolamento applicativo, si saprà l’ammontare finale. Comunque, ci saranno purtroppo aumenti pesanti».

Lo conferma l’Osservatorio nazionale Uil Politiche territoriali: «Rincari certi nel Riminese rispetto ai 250 euro medi pagati oggi per i rifiuti da ogni famiglia, per Tia o Tarsu». La nuova tassa si pagherà in base all’80% della superficie calpestabile. Inoltre, dovrà coprire interamente il costo del servizio (oggi si arriva all’80%). Il governo impone 0,30 euro in più a metro quadro, che incamera. Lascia ai Comuni scegliere se introdurre ulteriori 0,10 euro in più, sempre a metro quadro. «Su questo nessuna decisione, è prematuro, il quadro è troppo confuso», mette le mani avanti l’assessore al Bilancio Gianluca Brasini. Che ammette: «Gli 0,30 euro valgono circa un 12% di aumento medio».

Nel solo capoluogo sinora l’ente gestore (Hera Servizi) incassava come Tia sui 34 milioni di euro l’anno, tra raccolta, pulizia, trattamento e smaltimento rifiuti. Dal 2013 le somme transiteranno nelle casse del Comune, che ne tratterrà una minima parte, se applicherà il teorico balzello extra di 0,10 cent a metro. Ma il comune dovrebbe anche munirsi di un ufficio riscossione ad hoc, smantellato anni fa, quando incaricò Hera della gestione. Non c’è tempo. Un’ipotesi del governo - che con la Tares ha anche chiuso la partita dell’Iva sulla Tia, senza rimborsi ai cittadini - è lasciare per un anno il tutto agli attuali gestori. Atersir (ex Ato) deciderà su eventuali rincari della tariffa base, il 21 dicembre. «Previsti ritocchi legati solo all’inflazione, circa 1,5%», assicura il direttore Hera Rimini, Edolo Minarelli. Con la Tia una casa di 100 metri quadri pagava 270 euro; di 50 mq 170 euro. Un capannone artigianale di 1.000 mq 3.600 euro. Un albergo di 1.500 mq 10.900 euro. L’aumento medio sarà tra 14% e 17%.



......ormai si attaccano a tutto, ma la sopportazione e' al limite.:cool:
 
Ma la dovrà pagare anche chi ha un immobile in Italia ma risiede all'estero?
 
Se fosse "solo" il 15% mi sa che andrebbe ancora bene. Ho sentito vociferare da addetti ai lavori che il rincaro potrebbe arrivare anche a più del 50% il che spero sia solo una voce infondata!
 
Mi sa che bisognerà lanciare un messaggio forte a questi signori papponi,
dandone ampia risonanza a livello nazionale e internazionale.
A buon intenditore, poche parole.
 
Bisogna mantenere i parassiti e le cariatidi.I comuni,almeno dove abito io,sono inutili;servano solo a creare mangiatoie.Bisogna affamare la bestia.
 
Se fosse "solo" il 15% mi sa che andrebbe ancora bene. Ho sentito vociferare da addetti ai lavori che il rincaro potrebbe arrivare anche a più del 50% il che spero sia solo una voce infondata!
Perche' invece di attivare riflessi pavloviani, non facciamo un bel sondaggio e verifichiamo sia i valori assoluti che le variazioni percentuali rilevate dai forumisti ?
Comincio io

Citta':Napoli
Tipologia:Trivani standard zona semicentrale
Importo:450,00
Variazione percentuale:non rilevabile ( mi sembra lo stesso importo dell'anno scorso)

Citta':Napoli
Tipologia:Trivani standard zona centrale
Importo:460,00
Variazione percentuale:non rilevabile ( mi sembra lo stesso importo dell'anno scorso)

Riscossore:Equitalia :D

Confronto con IMU: si tratta di due terzi dell'importo dell'IMU, non capisco perche' ci stracciamo le vesti per l'IMU e non parimenti per la tassa della munnezza che e' dello stesso ordine di grandezza.
Forse perche' la TARSU e' molto evasa ? :mmmm:
Vabbe', ma pure l'IMU.....:D
 
uhm , ho fatto il conto che a Milano per immobile di 50mq abitato da almeno 2 persone verrebbe circa 180 euro annui .
Ho preso questa pagina di calcolo e aggiunto 0,30 al mq:
Tarsu - calcola la tua tarsu.
stima assolutamente approssimativa, sarebbe in linea con l'imu prima casa.
 
uhm , ho fatto il conto che a Milano per immobile di 50mq abitato da almeno 2 persone verrebbe circa 180 euro annui .
Accidenti, a Milano rispetto Napoli pagate pochissimo!!
Meglio cosi': ognuno si senta responsabile dell'amministrazione locale che si trova.
Noi mandiamo i rifiuti a pagamento in Olanda ed e' giusto che paghiamo di piu', solo che non tutti pagano...........
A proposito, come va a Milano con la differenziata ?
Nei quartieri di Napoli che "frequento" e' a zero.......
Cosi', tanto per dare qualche notizia che non troverete sui giornali o al tg.
 
Potrei dirvi che la Tarsu non mi preoccupa: la pagano gli inquilini! Invece tutto quello che li impoverisce è un danno anche per il proprietario e per la stabilità dei prezzi delle case...:specchio:
 
Potrei dirvi che la Tarsu non mi preoccupa: la pagano gli inquilini!
Gia' ma quando l'occupante e' il proprietario, si somma all'IMU :mmmm: e non ho sentito le grida di dolore come per l'IMU.
Forse solo a Napoli e' particolarmente alta ? :mmmm:
 
Accidenti, a Milano rispetto Napoli pagate pochissimo!!
Meglio cosi': ognuno si senta responsabile dell'amministrazione locale che si trova.
Noi mandiamo i rifiuti a pagamento in Olanda ed e' giusto che paghiamo di piu', solo che non tutti pagano...........
A proposito, come va a Milano con la differenziata ?
Nei quartieri di Napoli che "frequento" e' a zero.......
Cosi', tanto per dare qualche notizia che non troverete sui giornali o al tg.
La differenziata è obbligatoria e se non viene rispettata partono multoni ai condomini .... ale' altri soldi che escono dalle tasche dei privati verso le pletoriche amministrazioni.

E pensa che comunque quelli dell'amsa hanno signori stipendi .... ( come tutti quelli delle municipalizzate , che piangono miseria e prendono 300-700 euro più di un operaio di un'azienda privata in media ) , lavoro difficilissimo e di enorme responsabilità raccogliere i rifiuti, scherzi ? come non so, guidare un autobus ... a volte penso che cacchio ho studiato a fare , sai quanto prendeva di minimo sindacale un macchinista del metro', ho guardato in rete, nel 2004 il minimo era 27800 lordi, poi sciopera di qua sciopera di là ... date retta a me quando uno statale parla di 1200 euro al mese mandatecelo ;) anche per me.
Non c'entra nulla ma guardate come tutto quello che è legato allo stato ha aumenti di tariffe annui che comprimono i redditi netti privati, nell'insensibilità delle difficoltà che gli italiani stanno affrontando:

Rincari di Natale alle Poste: lettere a 70 centesimi (+16%); raccomandate a 3,60 euro (+9%) - Il Sole 24 ORE

Aumenta il canone Rai e raggiunge i 113,50 euro - Il Sole 24 ORE

a parte la tares, l'imu ... io dico ma questi non ce la fanno davvero , il gas e la luce che aumentano di continuo, la benzina, l'iva , l'anno scorso i biglietti dei trasporti pubblici, le addizionali regionali.
Alla fine gli aumenti di stipendio te li mangi con questi balzelli.

PS: tanto per fare ********* un po' per le feste :
Sciopero nazionale degli autoferrotranvieri. Ma perché? | Tempi.it pensate a quanto avete dovuto tornare a casa alle 22 perchè si è bloccata la linea poco prima di uno sciopero
 
Ultima modifica:
La differenziata è obbligatoria e se non viene rispettata partono multoni ai condomini .... ale' altri soldi che escono dalle tasche dei privati verso le pletoriche amministrazioni.

E pensa che comunque quelli dell'amsa hanno signori stipendi .... ( come tutti quelli delle municipalizzate , che piangono miseria e prendono 300-700 euro più di un operaio di un'azienda privata in media ) , lavoro difficilissimo e di enorme responsabilità raccogliere i rifiuti, scherzi ? come non so, guidare un autobus ... a volte penso che cacchio ho studiato a fare , sai quanto prendeva di minimo sindacale un macchinista del metro', ho guardato in rete, nel 2004 il minimo era 27800 lordi, poi sciopera di qua sciopera di là ... date retta a me quando uno statale parla di 1200 euro al mese mandatecelo ;) anche per me.

Gli spazzini AMSA prendono, con qualche anno di anzianità, da 1.400 a 1.700 euro lordi al mese. Gli autisti, da 1.700 a 2.000, sempre lordi (OK, però 14 mensilità). Qualche cosa di più, ma non molto, per quelli che fanno i turni di notte (sono a rotazione). Aggiungi poi che in AMSA da qualche tempo sono sempre più gli avventizi e i contratti a tempo determinato (anche pochi mesi). Se definisci questo un "signor stipendio" vuol dire che siamo veramente a buon punto sulla strada del diventare come il Vietnam.

I macchinisti ATM non lo so, comunque 27.800 lordi diventano 19.000-20.000 euro netti l'anno che non sono pochissimi ma non mi sembra neanche qualcosa che ti fa fare la bella vita. Non so quanti siano diventati adesso, ma non credo che siano saliti molto. Inoltre considera che guidare un treno della metropolitana non dico che sia una responsabilità da neurochirurgo ma non è neanche lo stesso della cassiera del supermercato o il manovale che fa la malta col badile (con tutto il rispetto).
 
Ultima modifica:
Confronto con IMU: si tratta di due terzi dell'importo dell'IMU, non capisco perche' ci stracciamo le vesti per l'IMU e non parimenti per la tassa della munnezza che e' dello stesso ordine di grandezza.

Mah, i motivi possono essere tanti:
1) L'IMU è una novità per la prima casa ed è stata aumentata di molto.
2) L'IMU è stata molto dibattuta dai media
3) L'IMU te la devi calcolare da solo, questa cosa è poco sottolineata ma comporta un pesante aggravio in termini di costi (commercialista) e rottura di @@. [1]
4) Ma soprattutto l'IMU è una tassa pagata in cambio del nulla (cioè va nella fiscalità generale alla quale dovrebbe bastare quello che ha già con IVA, IRPEF, accise, ecc), la TARSU è data per un servizio visibile quotidianamente.
Non ci vuole un genio per capire che organizzare una raccolta dei rifiuti ambientalmente sostenibile sia costoso.



[1] Notare, prego, la stupidità della cosa, io cittadino (servo) devo calcolarmi da solo l'IMU ma poi per controllarmi la PA è obbligata a calcolarla pure lei.
Tanto vale che il conto me lo fa subito la PA mandandomi a casa un bollettino premarcato, no? :wall:
 
Gli spazzini AMSA prendono, con qualche anno di anzianità, da 1.400 a 1.700 euro lordi al mese. Gli autisti, da 1.700 a 2.000, sempre lordi (OK, però 14 mensilità). Qualche cosa di più, ma non molto, per quelli che fanno i turni di notte (sono a rotazione).
si come no ...

Mah, i motivi possono essere tanti:
1) L'IMU è una novità per la prima casa ed è stata aumentata di molto.
2) L'IMU è stata molto dibattuta dai media
3) L'IMU te la devi calcolare da solo, questa cosa è poco sottolineata ma comporta un pesante aggravio in termini di costi (commercialista) e rottura di @@. [1]
4) Ma soprattutto l'IMU è una tassa pagata in cambio del nulla (cioè va nella fiscalità generale alla quale dovrebbe bastare quello che ha già con IVA, IRPEF, accise, ecc), la TARSU è data per un servizio visibile quotidianamente.
Non ci vuole un genio per capire che organizzare una raccolta dei rifiuti ambientalmente sostenibile sia costoso.



[1] Notare, prego, la stupidità della cosa, io cittadino (servo) devo calcolarmi da solo l'IMU ma poi per controllarmi la PA è obbligata a calcolarla pure lei.
Tanto vale che il conto me lo fa subito la PA mandandomi a casa un bollettino premarcato, no? :wall:
e le tasse sul reddito per quale motivo si pagano ? se a questo punto per ogni servizio si paga qualcosa, accetteremo sempre nuove tasse, a breve la tassa sulle finestre, sulla gestione cimiteriale, tassa di accesso nei parchi pubblici con tornelli o nelle biblioteche ... ti hanno scippato ? devi fare denuncia, tassa sulla denuncia e via così.
 
Ultima modifica:
si come no ...

Padronissimo di non crederci, ovviamente, comunque guarda che è così. :yes: Certo, meglio dei lavoratori delle cooperative, ma dire che stanno fra i 300 e i 700 euro in più dei normali operai privati non è vero, a meno che gli operai abbiano stipendi di 500/800 euro al mese (e non mi risulta).
 
Italia, forte aumento del costo della vita: 1500 euro nel 2013
di: WSI
Pubblicato il 27 dicembre 2012| Ora 12:41
Italia, forte aumento del costo della vita: 1500 euro nel 2013
Previsioni stilate da Adusbef e Federconsumatori, che parlano di dati "drammatici". Nuovi aumenti in arrivo dopo Capodanno: riguarderanno multe, spedizioni postali, conti correnti e il canone Rai. Tariffa rifiuti: +25%. Pesanti ricadute dall'Imu applicata ai settori produttivi.




ROMA - Aumenti in arrivo dopo Capodanno, dal canone Rai alle Poste, dai conti correnti alle multe. Dal primo gennaio 2013 spedire una cartolina costerà il 15% in più (da 60 centesimi a 70), una lettera media standard il 35% (da 1,40 a 1,90 euro), mentre la raccomandata passa a 3,60 euro da 3,30. Rincaro maggiore per le multe. Il divieto di sosta passerà da 39 a 41 euro, l'eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite) da 159 a 168 euro.
Per chi non mette la cintura la sanzione passa invece da 76 a 80 euro, mentre se si usa il telefonino alla guida si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152.

Aumenta il canone Rai

Sarà invece di 113,50 euro l'importo del canone Rai per il 2013, con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012. L'ammontare (prima rata o saldo), che è stato stabilito con decreto del ministero dello Sviluppo Economico, come sottolineato nel sito abbonamenti della tv pubblica, va versato entro il 31 gennaio 2013.

Depositi e conti correnti

Gli aumenti in questo caso non riguardano le persone fisiche ma le società e le aziende che, per avere un conto corrente a loro intestato, dovranno pagare 100 euro al posto degli attuali 73,8 (+26,2 euro). Sui titoli e strumenti finanziari l'imposta aumenterà invece dello 0,05%, dallo 0,10 allo 0,15%. Idem per i buoni fruttiferi postali.

Pedaggi autostradali

Entro la fine dell'anno il Consiglio dei ministri varerà gli aumenti per il 2013 che interesseranno in particolare le autostrade venete e la Val D'Aosta: il pedaggio del passante di Mestre crescerà del 17%, mentre costerà tra l'11 e il 13% in più percorrere la A4 tra Venezia e Trieste, la A23 (Palmanova-Udine Sud), la tangenziale di Mestre e la A28 (Portogruaro-Pordenone-Conegliano).

Bancoposta più caro

Non solo spedire una lettera costerà di più. Per i titolari di "Bancoposta+" il canone passerà da 30,99 euro a 48 euro. Rincari previsti anche per i bonifici.

Consumatori: "Stangata da 1.500 euro"

Una stangata "drammatica" da quasi 1.500 euro a famiglia. E' quella in arrivo nel 2013, secondo le previsioni di Adusbef e Federconsumatori. Tra alimentari, biglietti dei treni, rc auto, bollette, bolli e servizi postali e bancari, pedaggi, tariffa rifiuti e ricadute dell'Imu gli aumenti saranno "insostenibili", pari a 1.490 euro.

Ecco la tabella con le previsioni di aumento delle due associazioni:

Alimentazione +299 euro
Treni e servizi locali +83 euro
Servizi bancari, mutui, bolli, tasse +118 euro
Carburanti +132 euro
Derivati del petrolio, detersivi, plastiche +115 euro
Assicurazione auto +61 euro
Tariffe autostradali +38 euro
Tariffe aeroportuali +31 euro
Tariffe gas +39 euro
Tariffe elettricità +11 euro
Tariffe acqua +26 euro
Tariffe rifiuti +64 euro
Riscaldamento +44 euro
Addizionali territoriali +163 euro
Scuola (mense-libri) +94 euro
Tariffe professionali-artigianali +114 euro
Tariffe postali, canone Rai +58 euro

Totale +1.490 eur
 
Italia, forte aumento del costo della vita: 1500 euro nel 2013
di: WSI
Pubblicato il 27 dicembre 2012| Ora 12:41
Italia, forte aumento del costo della vita: 1500 euro nel 2013
Previsioni stilate da Adusbef e Federconsumatori, che parlano di dati "drammatici". Nuovi aumenti in arrivo dopo Capodanno: riguarderanno multe, spedizioni postali, conti correnti e il canone Rai. Tariffa rifiuti: +25%. Pesanti ricadute dall'Imu applicata ai settori produttivi.




ROMA - Aumenti in arrivo dopo Capodanno, dal canone Rai alle Poste, dai conti correnti alle multe. Dal primo gennaio 2013 spedire una cartolina costerà il 15% in più (da 60 centesimi a 70), una lettera media standard il 35% (da 1,40 a 1,90 euro), mentre la raccomandata passa a 3,60 euro da 3,30. Rincaro maggiore per le multe. Il divieto di sosta passerà da 39 a 41 euro, l'eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite) da 159 a 168 euro.
Per chi non mette la cintura la sanzione passa invece da 76 a 80 euro, mentre se si usa il telefonino alla guida si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152.

Aumenta il canone Rai

Sarà invece di 113,50 euro l'importo del canone Rai per il 2013, con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012. L'ammontare (prima rata o saldo), che è stato stabilito con decreto del ministero dello Sviluppo Economico, come sottolineato nel sito abbonamenti della tv pubblica, va versato entro il 31 gennaio 2013.

Depositi e conti correnti

Gli aumenti in questo caso non riguardano le persone fisiche ma le società e le aziende che, per avere un conto corrente a loro intestato, dovranno pagare 100 euro al posto degli attuali 73,8 (+26,2 euro). Sui titoli e strumenti finanziari l'imposta aumenterà invece dello 0,05%, dallo 0,10 allo 0,15%. Idem per i buoni fruttiferi postali.

Pedaggi autostradali

Entro la fine dell'anno il Consiglio dei ministri varerà gli aumenti per il 2013 che interesseranno in particolare le autostrade venete e la Val D'Aosta: il pedaggio del passante di Mestre crescerà del 17%, mentre costerà tra l'11 e il 13% in più percorrere la A4 tra Venezia e Trieste, la A23 (Palmanova-Udine Sud), la tangenziale di Mestre e la A28 (Portogruaro-Pordenone-Conegliano).

Bancoposta più caro

Non solo spedire una lettera costerà di più. Per i titolari di "Bancoposta+" il canone passerà da 30,99 euro a 48 euro. Rincari previsti anche per i bonifici.

Consumatori: "Stangata da 1.500 euro"

Una stangata "drammatica" da quasi 1.500 euro a famiglia. E' quella in arrivo nel 2013, secondo le previsioni di Adusbef e Federconsumatori. Tra alimentari, biglietti dei treni, rc auto, bollette, bolli e servizi postali e bancari, pedaggi, tariffa rifiuti e ricadute dell'Imu gli aumenti saranno "insostenibili", pari a 1.490 euro.

Ecco la tabella con le previsioni di aumento delle due associazioni:

Alimentazione +299 euro
Treni e servizi locali +83 euro
Servizi bancari, mutui, bolli, tasse +118 euro
Carburanti +132 euro
Derivati del petrolio, detersivi, plastiche +115 euro
Assicurazione auto +61 euro
Tariffe autostradali +38 euro
Tariffe aeroportuali +31 euro
Tariffe gas +39 euro
Tariffe elettricità +11 euro
Tariffe acqua +26 euro
Tariffe rifiuti +64 euro
Riscaldamento +44 euro
Addizionali territoriali +163 euro
Scuola (mense-libri) +94 euro
Tariffe professionali-artigianali +114 euro
Tariffe postali, canone Rai +58 euro

Totale +1.490 eur

non c'è problema

se votate PDL PD UDC o MONTI, vi saranno una marea di tasse, da portare il paese ai livelli di Haiti nei prossimi 20 anni, con povertà diffusa, malattie, ecc
Monti, vuole smontare quel poco di welfare rimasto
Bersani vuole mettere tasse, sugli immobili, (cos' chi ha una seconda casa che sta pagando un mutuo, smetterà di pagare e se la farà portar via,) e chi invece non avrà soldi la svenderà ad 1/10 del prezzo, si avete capito bene dai 300.000 euro previsti a 30.000 effettivi.
Berlusconi: no commente.

Purtroppo l'unico da votare è grillo, ma in Italia non siete abbastanza pronti per capire chè è l'unico Messia che ci può salvare
 
...

Purtroppo l'unico da votare è grillo, ma in Italia non siete abbastanza pronti per capire chè è l'unico Messia che ci può salvare

Il paragone con il Messia è veramente esilarante!
Sia per i credenti che vedranno il vostro "unto del Signore" un po' sopravalutato che per gli agnostici: almeno il primo risulta aver distribuito pani e pesci e aver trasformato l'acqua (pare) in ottimo prosecco....
 
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