⚠️ TITOLI DI STATO: THE ULTIMATE FAQ

dj_lagra

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Non sentivate la mancanza di un posto dove trovare tutte le risposte alle vostre domande sui titoli di stato?

Cerco, nel limite del possibile, di dare il mio piccolo contributo al forum. Non conosco l’analisi tecnica, posso rispondere solo alle domande più semplici che probabilmente tutti di voi sanno, o potrebbero sapere facendo una semplice richiesta su un motore di ricerca. Ed in pochi mesi mi accorgo che sono più volte a chiedermi dov’è finita quella risposta che mi era venuta così bene, tanto sto a ripetere sempre le stesse cose.
Le persone continueranno a chiedere prima di leggere, ma finalmente potrò reindirizzarle verso la risposta invece che rispondere io stesso (eh, sì, sono scansafatiche…).

FAQ SIGNIFICA CHE QUI POTRAI TROVARE LE DOMANDE PIÙ COMUNI E LE RELATIVE RISPOSTE, NON CHE PUOI VENIRE E DOMANDARE TU STESSO LA PRIMA COSA CHE TI VIENE IN MENTE... Per quello c'è già una discussione con molta più gente disposta ad aiutarti (incluso me), anche più brava di me: Come si impara? Per domande specifiche (BOT, BTP€i, BTP Valore, centenari, GILT, ecc...), ci sono discussioni apposite, puoi trovare l'elenco delle più importanti in fondo a questo messaggio.

Sei alla prime armi? Non sai cos’è il rateo? Non sai che 1000 obbligazioni a 75 costano molto meno di 75mila euro? Ti conviene leggere la mia introduzione alle obbligazioni per principianti.
E poi, a seguire...

Indice degli argomenti:
0% e zero-coupon: diversissimi!

Aste/emissioni/riaperture

Avvertenza per chi passa da azioni/etf alle obbligazioni

Bollo 0,2%

Book: il meccanismo di compravendita

Bot: cos'ho imparato finora (link alla discussione Investire in BOT - se hai domande chiedi lì)


BTP Italia / Titoli di stato italiani e stranieri legati all'inflazione

BTP sopra la pari: vendere o tenere fino a scadenza?

CACS: conviene comprare i titoli con le CACS?

Calcoli sulle obbligazioni prodotti da utenti del forum I: raccolta di fogli di calcolo
(controvalori, rendimenti)
Calcoli sulle obbligazioni prodotti da utenti del forum II: calcolatore online (rendimenti, flussi di cassa) link esterno
Calcoli sulle obbligazioni: yield calculator della Borsa di Francoforte link esterno

CCT, questo sconosciuto

Cedole, Zero coupon e Coupon strip


Come si calcola? Un esempio spiegato passo passo

Come si impara? Vuoi discutere del tuo caso particolare? Manca qualcosa in questa discussione? Clicca e chiedi qui...

Consigli

Cos’è…? Dizionario

Data di regolamento: gli interessi corrono fino al terzo giorno...

Dov’è…? Dove posso trovare…?

ESG: i BTP sono prodotti finanziari ESG?

ETF vs titoli di stato: pro e contro


Future dei titoli di stato: brevissima introduzione

Guadagno: come si calcola? quanto ci guadagno dall'operazione?

Leva e titoli di stato


Liquidità (dei titoli esteri): come si misura? è davvero un problema?

Minusvalenze

Prezzo: quanto costa? quanto spendo?


Prezzo/quotazione: importare la quotazione in tempo reale di Borsaitaliana.it su Excel... o su Google sheets

Qual è l'ultimo giorno di mercato di un'obbligazione?

Rapporto di copertura/riparto: avrò tutti i titoli che ho chiesto?

Rendimenti

Rischi

Scadenza: cosa succede alla scadenza di un'obbligazione?


Shortare i titoli di stato

Successione ereditaria e titoli di stato

Tassazione dei titoli di stato

Tassi BCE e BTP

Titoli di stato stranieri: tutto quello che c'è da sapere...o quasi!

Titoli sicuri



Resto a disposizione per chiarimenti, suggerimenti, discussioni, precisazioni e correzione eventuali errori.


C'è ancora qualcosa a cui non trovi risposta?
Hai usato la funzione cerca?
Hai delle domande?
Puoi fare le domande di carattere più generale nella discussione: Come si impara?
Per le domande su argomenti specifici prova nelle relative discussioni su: BOT, BTP 0%, BTP€i, BTP Futura, BTP Italia, BTP a tasso fisso, BTP lunghi intraday, BTP fino a 10 anni, BTP Valore, CCTeu, centenari austriaci, coupon strip, GILT e obbligazioni in sterline, obbligazioni usa, obbligazioni in rubli, titoli di stato lunghissimi almeno 25 anni, titoli di stato bulgari, titoli di stato rumeni, titoli di stato stranieri in euro, titoli zero coupon.



EDIT del 26/10/2023: è brutto reinventare la ruota ogni volta... un tributo a @iuessei1981 ed al suo Prima di investire - Educational channel. Se solo lo avessi letto prima...
 
Ultima modifica:
Cos’è…? Dizionario

aggio?
Differenza tra il prezzo di emissione di un'obbligazione sopra la pari e 100. Vedi anche sotto alla voce: disaggio.

ask?
Prezzo che i venditori sono disposti a pagare (se tu vuoi comprare l'obbligazione, ti interessa il prezzo ask detto anche prezzo lettera o prezzo vendita). Sul book, sono messi in ordine dal più basso al più alto (se compri, vuoi pagare il meno possibile).

bid?
Prezzo che i compratori sono disposti a pagare (se tu hai l'obbligazione e vuoi venderla, ti interessa il prezzo bid detto anche prezzo denaro o prezzo acquisto). Sul book, sono messi in ordine dal più alto al più basso (se vendi, vuoi essere pagato il più possibile).

book?
Insieme delle migliori quotazioni di compratori e venditori (i prezzi di solito si presentano ordinati separatamente in due colonne: a sinistra, dal più alto al più basso, i prezzi offerti dai compratori; a destra, dal più basso al più alto, i prezzi offerti dai venditori).
Il mercato si forma sempre tra due parti opposte: uno che compra, ed uno che vende.
Se compri, i tuoi concorrenti (quelli che vogliono fare la stessa cosa che vuoi fare tu) sono gli altri compratori, si dice che ti metti in bid. Dalla parte opposta ci sono i venditori, quelli con i quali ti interessa fare una transazione: è il loro prezzo che ti interessa andare a guardare, il prezzo ask (quello che pagherai se riuscirai a chiudere la transazione con successo).
Se vendi, i tuoi concorrenti (quelli che vogliono fare la stessa cosa che vuoi fare tu) sono gli altri venditori, si dice che ti metti in ask. Dalla parte opposta ci sono i compratori, quelli con i quali ti interessa fare una transazione: è il loro prezzo che ti interessa, il prezzo bid (quello che ti sarà pagato se riuscirai a chiudere la transazione con successo).
Sembra complicato ma tu devi capire se compri o se vendi: se compri, stai assieme agli altri compratori nell'attesa che arrivi un venditore; se vendi, stai assieme agli altri venditori nell'attesa che arrivi un compratore.
Se non sai cosa guardare sul book, sappi che ci sono sempre due prezzi: uno più basso ed uno più alto. Tu sei sempre dalla parte sbagliata ed avrai sempre il peggiore dei due. Esempio: i prezzi sul book sono 9 e 10. Se tu vuoi vendere, vorresti essere pagato 10 (il prezzo più alto possibile), ma la triste realtà del book è che ti stanno offrendo di darti solo 9; se tuoi comprare, vorresti pagare 9 (il prezzo più basso possibile), ma la triste realtà è che ti stanno offrendo di comprare a 10. Devi sempre guardare la colonna con il prezzo contrario a quello che speri tu.

BTP benchmark?
Il benchmark è un parametro di riferimento. BTP benchmark da solo non vuol dire niente. Benchmark a 10 anni invece vuol dire quel particolare BTP la cui vita residua è circa 10 anni e che viene preso come riferimento per calcolare il “rendimento del decennale” o lo spread. Purtroppo non c’è un sito internet ufficiale (affidabile) che ti dica giorno per giorno qual è il decennale di riferimento, ma su certi siti si può capire quale stanno usando in quel momento e si può guardare se coincide tra siti diversi (investing non sempre è affidabile).
Invece puoi trovare i benchmark “ufficiali” della Germania sul sito dell'Agenzia delle Entrate tedesca.

BTP coupon-strip?
I BTP coupon strip sono BTP a cui hanno tolto le cedole tramite un’operazione di separazione o stripping. Sono titoli zero coupon e sono quotati tel quel (cioè il prezzo che si vede a video include il rateo, quindi il prezzo da pagare sarà quello visto a video più la commissione bancaria). Per approfondire vai sul sito del MEF.

BTP Green?
I BTP Green sono i nuovi Titoli di Stato italiani connessi al mondo della finanza sostenibile, i cui proventi sono destinati al finanziamento delle spese sostenute dallo Stato con positivo impatto ambientale per supportare la transizione ecologica del Paese. Approfondisci direttamente sul sito del MEF.

BTP Italia?
I BTP Italia sono titoli indicizzati all’inflazione italiana (cioè pagano interessi che sono la somma di una componente fissa e di una componente variabile legata all’inflazione). La particolarità, rispetto ad altri titoli di stato anche stranieri legati all'inflazione, è che il conto dell'inflazione ricomincia da capo ad ogni pagamento di cedola. Approfondisci direttamente sul sito del MEF.

BTP€i?
I BTP€i sono titoli indicizzati all'inflazione europea. Approfondisci direttamente sul sito del MEF.

BTP Futura?
I BTP Futura sono normali BTP con cedola step-up (cioè pagano una cedola più alta negli ultimi anni di vita del titolo rispetto a quella nei primi anni) e premio fedeltà a scadenza per chi li tiene fino dall'emissione. Approfondisci direttamente sul sito del MEF.

BTP short?
Sono normalissimi BTP, che però durano solo dai 18 ai 30 mesi

BTP Valore?
I BTP Valore sono normali BTP con cedola step-up (cioè pagano una cedola più alta negli ultimi anni di vita del titolo rispetto a quella nei primi anni) e premio fedeltà a scadenza per chi li tiene fino dall'emissione. Hanno durata inferiore rispetto ai BTP Futura. Approfondisci direttamente sul sito del MEF.

bund?
Il bund è il titolo di stato tedesco simile ai BTP. Ha scadenze da 7 a 30 anni, approfondisci l’argomento (in inglese) sul sito dell'Agenzia delle Entrate tedesca.

BUXL?
Il BUXL, più precisamente Euro-Buxl® Future (FGBX), è un future che riflette i bund con una vita residua tra 24 e 35 anni, di cui siano stati emessi almeno 4 miliardi di euro di controvalore. Approfondisci sul sito dell'Eurex.

CACS?
Le CACs sono le Clausole di Azione Collettiva e sono delle regole a cui gli stati devono attenersi per ristrutturare il proprio debito (cioè tagliare il valore o le cedole o posporre le cedole).
Riguardano tutti i titoli di stato emessi nell’Unione Europea dopo il 2013 e di durata superiore ad un anno. Attualmente ci sono ancora alcuni BTP molto vecchi senza le CACs, ma dopo il 2040 non ne rimarrà più neanche uno.
Approfondisci qui nel forum.

capital gain?
Il capital gain si ha quando si vende oppure scade un’obbligazione ad un prezzo superiore al prezzo di acquisto. Il capital gain è soggetto a tassazione.

cedola?
Interessi periodici pagati durante il possesso dell'obbligazione fino a scadenza (o vendita). Approfondisci l'argomento nel messaggio #3 qui sotto. Se stai cercando informazioni su cedole più piccole o grosse del previsto guarda sotto alla voce: prima cedola corta/lunga.

centenario/centennale?
Titolo di durata residua all'emissione di circa 100 anni. Per i soli titoli di stato, ne puoi trovare un elenco qui sul forum.

cigno nero?
Evento imprevedibile e rarissimo che può avere conseguenze catastrofiche (prende il nome dal fatto che i cigni hanno solitamente il piumaggio bianco, e solo in tempi più recenti si è scoperta in Australia una varietà con il piumaggio nero - ricordiamoci che i cigni esistevano già ai tempi dell'antica Grecia e l'Austrialia è stata scoperta più di 2000 anni dopo). Non esiste una lista ufficiale di cos'è un cigno nero e cosa no, ma l'epidemia di coronavirus, l'11 settembre, il fallimento di Lehman Brothers sono esempi di eventi generalmente ritenuti in modo concorde dei cigni neri.

convessità?
Curvatura del grafico prezzo-rendimento di un'obbligazione. Per approfondire: clicca qui sul sito di borsa italiana e qui (in inglese) troverai uno strumento per calcolarla online.

corso secco?
Prezzo di negoziazione di un’obbligazione che non tiene conto degli interessi (che devono essere pagati e calcolati a parte).
Si differenzia dal corso tel quel che è il prezzo di negoziazione di un’obbligazione comprensivo degli interessi (vedi sotto: tel quel).

coupon-strip?
Sono obbligazioni a cui sono state tolte le cedole tramite un’operazione di separazione o stripping. Approfondisci il caso dei
BTP sul sito del MEF e dei treasury su un sito del governo americano.

data di collocamento?
Data in cui viene effettivamente fatta l'asta o il piazzamento tramite sindacato o la vendita a rubinetto dell'obbligazione. Non ha importanza.

data di emissione/data di godimento?
Data in cui l'obbligazione inizia a maturare gli interessi.

data di regolamento?
Data in cui viene effettivamente avviene lo scambio tra il titolo ed il denaro, solitamente alcuni giorni dopo l'acquisto/la vendita. Approfondisci al messaggio #46.

decennale?
Il decennale è quel particolare BTP la cui vita residua è circa 10 anni e che viene preso come riferimento per calcolare il “rendimento del decennale” o lo spread. Purtroppo non c’è un sito internet ufficiale (affidabile) che ti dica giorno per giorno qual è il decennale di riferimento, ma su certi siti si può capire quale stanno usando in quel momento e si può guardare se coincide (investing non sempre è affidabile).

denaro?
Prezzo che i compratori sono disposti a pagare (se tu hai l'obbligazione e vuoi venderla, ti interessa il prezzo denaro detto anche prezzo bid o prezzo acquisto). Sul book, sono messi in ordine dal più alto al più basso (se vendi, vuoi essere pagato il più possibile).

dietimi?
Rateo giornaliero di interessi (vedi sotto alla voce: rateo). I giorni dietimi sono il numero di giorni dall'emissione o dal precedente stacco della cedola e sui quali calcolare il rateo.

disaggio?
Il disaggio misura quanto il prezzo di emissione sia inferiore a 100: se il BTP viene emesso a 99,83 c’è un disaggio di 0,17 (e se operi sul secondario questo influisce sia sull’esborso in caso di acquisto sia sull’incasso in caso di vendita). Se il BTP viene emesso sopra a 100, ad esempio 100,17, c’è un aggio di 0,17 (ma questo non influisce sull’ammontare in caso di acquisto o di vendita sul mercato secondario).

distribuzione?
Modalità di emissione di un titolo direttamente sul MOT (informalmente nota come emissione a rubinetto, vedi sotto). Ad esempio i BTP Futura, Italia, Valore sono titoli in distribuzione: trovane la lista sul sito di Borsa Italiana.

duration/duration modificata?
La duration indica il tempo necessario perché un’obbligazione ripaghi il capitale investito con le cedole. Approfondisci sul sito di Borsa Italiana.
Per tutte le obbligazioni di durata residua superiore a 3 mesi viene riportata la duration modificata sul sito di Borsa Italiana, che mi misura la variazione del prezzo di una obbligazione a seguito della variazione dell’1% del suo rendimento.
Approfondisci sul sito di Borsa Italiana in fondo alla pagina.

ESG?
Le obbligazioni legate agli standard ESG (Environmental, Social and Governance) rappresentano una tipologia di scelte finanziarie legate a target di sostenibilità, non solo ambientale, che permettono alle aziende di ottenere risorse con le quali realizzare e raggiungere elevati standard di sostenibilità, migliorando al contempo il proprio rating ESG e imprimendo un’accelerazione sostanziale alla lotta ai cambiamenti climatici e alla transizione.
Approfondisci al messaggio #5.

EuroTLX?
Sezione della Borsa Italiana in cui vengono scambiati i titoli corporate o i titoli in valuta straniera. I titoli di stato stranieri sono venduti nella sezione EuroMOT. Collegamento: Obbligazioni - EuroTLX.

figura?
Una figura è un intero punto. Se un’obbligazione sta a 98: una figura sopra è 99, una figura in meno è 97.

floor?
Minimo (letteralmente: pavimento). Indica un livello barriera al di sotto del quale non si può andare. È una parola spesso utilizzata nei titoli di stato indicizzati all'inflazione per indicare che, anche se l'inflazione diventasse negativa, il coefficiente di indicizzazione da applicare alla cedola non sarebbe mai inferiore ad 1.

future?
Il future è un contratto in cui acquirente e venditore si impegnano a scambiarsi una determinata quantità di un bene a un prezzo prefissato a una data futura prestabilita. Il BTP Future (FBTP Long-Term Euro-BTP Futures) simula l’andamento del decennale italiano (in realtà è un paniere di titoli di durata originale non superiore a 17 anni, dell’ammontare di almeno 5 miliardi € ed aventi vita residua tra 8,5 e 11 anni). Approfondisci sul sito dell'Eurex.
Ugualmente esiste il Bund Future (Euro-Bund Futures) che simula l’andamento del bund decennale (attraverso un paniere di titoli di durata originale non superiore a 11 anni, dell’ammontare di almeno 4 miliardi € ed aventi vita residua tra 8,5 e 10,5 anni). Approfondisci sul sito dell'Eurex.
L'argomento è sviluppato con maggiori dettagli al messaggio #37.

Fx?
Abbreviazione per "fixed" comparsa nei titoli di stato a tasso fisso dopo il perfezionamento dell'integrazione di Borsa Italiana in Euronext (prima era in London Stock Exchange). Sostituisce la vecchia abbreviazione Tf (vedi sotto).

ISIN?
Codice alfanumerico che serve per identificare in maniera univoca il titolo. Per essere sicuri che si sta parlando esattamente della stessa cosa in soli dodici caratteri.

lettera?
Prezzo che i venditori sono disposti a pagare (se tu vuoi comprare l'obbligazione, ti interessa il prezzo lettera detto anche prezzo ask o prezzo vendita). Sul book, sono messi in ordine dal più basso al più alto (se compri, vuoi pagare il meno possibile).

MM/market maker?
Intermediario che si impegna a garantire la liquidità del titolo (cioè si impegna a mettere sia in vendita che in acquisto una certa quantità di titoli, a prezzi non troppo lontani tra di loro).

matusalemme?
Soprannome dato al BTP più lungo, il benchmark a 50 anni. Attualmente, ad agosto 2023, è il BTP 2,15% Mz72.

mercato primario?
Il mercato primario è lo spazio economico in cui avviene la compravendita di strumenti finanziari di nuova emissione. Nel mercato primario dei titoli di stato è lo Stato Italiano che vende direttamente i titoli di stato agli investitori. La vendita può assumere tre modalità:
  • in asta: il prezzo viene fissato attraverso un'asta competitiva. Tecnicamente solo gli specialisti in titoli di stato (si vedano elenco e funzioni sul sito del MEF) possono partecipare facendo un ordine con limite di prezzo. Gli investitori individuali (cosiddetta clientela retail) possono prenotarsi con ordini a mercato (possono cioè solo fissare la quantità, e l'acquisto avverrà al prezzo scaturito dall'asta). Non tutti i sistemi di trading online permettono di fare tali prenotazioni per le aste. Per approfondire sulle aste, vedi al messaggio #6.
  • tramite sindacato: il prezzo viene fissato in una trattativa privata tra il MEF ed alcuni investitori istituzionali. I titoli vengono poi offerti dagli istituzionali al mercato secondario in un secondo momento. Il prezzo viene deciso in fase di apertura secondo le dinamiche del mercato e potrebbe non coincidere con il prezzo di emissione.
  • a rubinetto: il prezzo di partenza è fissato a 100. Sono emissioni specifiche per gli investitori individuali: generalmente tutti i sistemi di trading online permettono di partecipare. Vedi sotto alla voce: rubinetto.
MiFID?
Acronimo per Markets in Financial Instruments Directive. Direttiva europea sulla regolazione dei mercati finanziari. Tra le altre cose, ha dato via al questionario MiFID (questionario che valuta le conoscenze del risparmiatore in materia finanziaria e cerca di tracciare il suo profilo di rischio; dalle risposte viene delinato un profilo MiFID di adeguatezza o meno a certi strumenti, arrivando se necessario ad impedirne l'acquisto), nonchè alla rendicontazione ex post costi e oneri MiFID II (rendicontazione annuale di tutte le spese ed i costi nascosti connessi agli strumenti contenuti nel portafoglio titoli, che tutti devono ricevere dal proprio intermediario entro il 30 aprile successivo all'anno preso in esame).

MOT?
Mercato ordinario dei titoli di stato. Nome della sezione della Borsa Italiana in cui vengono negoziati i titoli di stato: DomesticMOT (spesso abbreviato in MOT) è la sezione dedicata ai titoli italiani, EuroMOT è la sezione dedicata ai titoli di stato stranieri in Euro, EuroTLX è la sezione dedicata ai titoli corporate e/o in valuta.

nettista?
Investitore che subisce la ritenuta alla fonte delle tasse derivanti dall'operatività in strumenti finanziari.

nominale?
Il valore nominale è l'importo su cui calcolare gli interessi. È una specie di misura della quantità che devi inserire nella casella apposita del trading online (proprio dove metti la quantità quando compri le azioni): se scrivi 20mila ed il prezzo dell'obbligazione è 33 (il prezzo è da intendersi in percentuale), l'importo da pagare è 20mila x 33% = 6600€ (+ rateo + commissione bancaria). Per approfondire, vai al messaggio #28.

numero contratti su borsa italiana?
Il numero di contratti per le obbligazioni vuol dire numero di compravendite, dove mille euro o un milione sono la stessa cosa.

OTC?
Over-the-counter, al di fuori dei mercati regolamentati delle borse. Sono mercati in cui si scambiano prodotti finanziari direttamente tra compratore e venditore, senza intermediari, e senza il meccanismo dell'asta competitiva.

pari? alla pari/sopra la pari/sotto la pari?
Pari è il prezzo di 100 (quello a cui viene solitamente rimborsata un'obbligazione alla scadenza). Si dice sotto la pari quando il prezzo è sotto 100, sopra la pari quando il prezzo è sopra 100.

pmc?
Prezzo medio di carico, cioè prezzo di acquisto più commissione bancaria, eventualmente facendo una media pesata di tutti gli acquisti se più di uno (sì, ho visto chiedere sul fol anche cosa vuol dire pmc…). Attenzione: il pmc NON è il prezzo medio di carico fiscale, che tiene conto anche dell'eventuale disaggio (vedi sopra alla voce: disaggio) dell'obbligazione (scopri al messaggio #30 come calcolare il prezzo fiscale di acquisto, detto anche prezzo di carico fiscale).

prezzo di riferimento?
Prezzo di chiusura (*), oppure (se non è possibile calcolarlo) medio ponderato di tutti gli scambi eseguiti in un certo intervallo di tempo, oppure dell'ultimo contratto concluso, oppure prezzo di riferimento del giorno precedente. Approfondisci sul sito di Borsa Italiana.

prezzo ufficiale?
Prezzo medio ponderato di tutti gli scambi eseguiti nella giornata.

prima cedola corta/lunga?
Non sempre la prima cedola viene pagata 6 mesi dopo l'emissione (per molti titoli di stato stranieri: 12 mesi). Se la prima cedola viene pagata prima dei 6 (12) mesi dalla data di emissione viene definita prima cedola corta, se viene pagata dopo i 6 (12) mesi dalla data di emissione viene definitita prima cedola lunga.
Ad esempio, il Btp Tf 3,5% Ge26 Eur ha una prima cedola corta: la data di godimento è il 17 ottobre 2022, ma la prima cedola non è stata pagata il successivo 17 aprile, bensì il 15 gennaio 2023. Dopo la data di pagamento della prima cedola, le successive cadono alla normale distanza di sei mesi l'una dall'altra: 15 luglio 2023, 15 gennaio 2024, 15 luglio 2024, 15 gennaio 2025, 15 luglio 2025, 15 gennaio 2026 (scadenza).
Ovviamente, la prima cedola corta viene tagliata in proporzione alla sua durata: poichè ci sono solo 90 giorni tra il 17 ottobre 2022 (data di inizio della maturazione degli interessi) e la successiva data di stacco della cedola (15 gennaio 2023) non si avrà diritto alla normale metà della cedola del 3,5% (pari all'1,75%), ma ad una frazione pari a 90 su 184 (pari allo 0,855978%), perchè sono 184 i giorni che intercorrono tra la data effettiva di pagamento della cedola del 15 gennaio 2023 ed il 15 luglio 2022, data teorica in cui sarebbe stata pagata la prima cedola se fosse stata rispettata la distanza canonica di 6 mesi tra due cedole consecutive.
Al contrario, il Romania Fx 5.375% Mar31 Eur ha una prima cedola lunga: la data di godimento è il 22 febbraio 2024, ma la prima cedola verrà pagata non dopo 12 mesi (la Romania paga le cedole solo una volta l'anno), bensì solo il 22 marzo 2025, cioè 13 mesi dall'emissione (la data di pagamento della prima cedola è chiaramente indicata sul sito della Borsa di Francoforte).
Ovviamente anche la prima cedola lunga verrà ricalcolata sulla durata effettiva di 13 mesi e supererà il 5,8% del valore nominale posseduto.

rapporto di copertura?
Indica qual è la richiesta di titoli in rapporto all'offerta. Viene monitorata per misurare l'interesse degli investitori verso il titolo offerto.

rateo?
Misura gli interessi maturati dalla data di pagamento dell’ultima cedola fino alla valuta di acquisto (la valuta di acquisto è il secondo giorno di borsa aperta successivo al giorno in cui è avvenuto davvero l’acquisto). La valuta di acquisto cioè è due giorni di borsa aperta dopo la data di riferimento che viene riportata su Borsaitaliana.it nella pagina dei rendimenti. Per approfondire il concetto di "borsa aperta" e di "giorno di valuta" leggi al messaggio #46.

redditi di capitale/redditi diversi?
I redditi di capitale sono cedole delle obbligazioni e dividendi (vedi articolo 44 del TUIR), i redditi diversi sono le plusvalenze da cessione o rimborso su strumenti quali azioni, obbligazioni, cripto-attività (non inferiori complessivamente a 2000 euro nel periodo d'imposta) e su altri titoli diversi da ETF e fondi comuni di investimento (vedi articolo 67 del TUIR).

rendimento di esclusione?
Leggi qui sul forum.

riparto?
Modalità di assegnazione dei titoli quando la richiesta supera la domanda. Il riparto può essere proporzionale (se il numero di investitori che hanno fatto richiesta del titolo è inferiore al numero di lotti minimi, es. con le Eni Sdg Linked Tf 4,3% Fb28 Eur, ogni investitore riceve il lotto minimo ed una quota del residuo richiesto) o cronologico (se il numero di investori è superiore al numero di lotti minimi, ogni investitore riceve solo il lotto minimo e si va in ordine di prenotazione fino all'esaurimento dei titoli). I titoli di stato difficilmente vanno al riparto, perchè sono offerti tramite asta.

rubinetto?
Termine colloquiale che indica la modalità di emissione di un titolo direttamente sul MOT: tutti gli investitori possono comprarlo direttamente dall'emittente al prezzo di 100, ad esaurimento di tutte le richieste, senza limiti predeterminati sulla quantità di titoli emessi. Il corretto termine tecnico è BTP in distribuzione. Ad esempio i BTP Futura, Italia, Valore sono emessi a rubinetto. Guarda sul sito di Borsa Italiana la lista dei titoli emessi a rubinetto, compresi avvisi, comunicati e schede informative.

step-up?
Step-up vuol dire crescente. I titoli di stato con cedola step-up pagano una cedola superiore negli ultimi anni di vita del titolo rispetto a quella che pagano nei primi anni. Sei interessato a questa particolare tipologia di obbligazioni? Leggi qui sul forum le istruzioni su come trovarle tra quelle disponibili a Milano.

tel quel?
Prezzo di negoziazione di un’obbligazione comprensivo degli interessi (in questo caso, devono essere calcolate e pagate a parte le tasse sugli interessi maturati). Corso secco + dietimi = corso tel quel (vedi le altri definizioni più in alto in questo messaggio).

Tf?
Abbreviazione per "tasso fisso" nei titoli di stato a tasso fisso emessi prima del passaggio definitivo di Borsa Italiana da London Stock Exchange a Euronext. Ora è stata sostituita dell'abbreviazione "Fx" (vedi sopra).

tick?
Indica il valore minimo di scostamento dei prezzi delle proposte di negoziazione.
Attualmente, cioè secondo le istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. in vigore dal 27 Marzo 2023, il tick è di 1 millesimo per le obbligazioni con vita residua uguale o inferiore a 2 anni, 1 centesimo per le altre.
Cosa vuol dire? Che se il prezzo adesso di chi compra è 99 e tu vuoi passare avanti per essere servito prima (ma spendendo il meno possibile), per un BOT dovrai offrire 99,001 mentre per un BTP con più di due anni di vita residua devi offrire 99,01.
Approfondisci le istruzioni al regolamento sulla pagina dedicata di Borsa Italiana.

TLX?
Abbreviazione di "EuroTLX" (vedi sopra). Sezione della Borsa Italiana in cui vengono scambiati i titoli corporate o i titoli in valuta straniera.

Tv?
Abbreviazione per "tasso variabile" nei titoli di stato la cui cedola dipende dall'Euribor, che è un tasso di riferimento variabile.

valore nominale?
Vedi sopra alla voce: nominale.

volume?
Il volume riportato sul sito di Borsa Italiana per le obbligazioni indica la quantità nominale scambiata.

zero coupon?
Letteralmente vuol dire: senza cedole. Si tratta di obbligazioni che quotano tel quel, cioè il prezzo di negoziazione di un’obbligazione è comprensivo degli interessi. ATTENZIONE! Un'obbligazione con cedola dello 0% NON è uno zero coupon!

Manca qualche definizione? Cercala nel glossario edito da Borsa Italiana.
 
Ultima modifica:
Cedole, Zero-coupon e Coupon-strip

Cedola: ammontare, periodicità, e data di pagamento
Un'obbligazione è un prestito: la cedola sono gli interessi che maturano e che vengono pagati periodicamente al possessore dell'obbligazione. Non bisogna fare niente: nel giorno previsto riceverai automaticamente i soldi (ad essere pignoli: solo i titoli di stato pagano e la banca è costretta ad accreditarli nel giorno previsto, per le altre obbligazioni la banca potrebbe inserire uno più giorni di valuta. Per tutte le obbligazioni: se il giorno previsto di pagamento cade nel weekend o in un giorno festivo, la valuta passa al primo giorno lavorativo successivo. Approfondisci l'argomento e scopri la lista dei giorni festivi più avanti in questa discussione).
La cedola viene pagata periodicamente fino alla scadenza o alla vendita dell'obbligazione. Leggi più avanti in questa discussione cose accade alla scadenza dell'obbligazione.
Prendiamo un esempio: Btp-1ag39 5%. Questo è facile, già la scadenza è inserita nel nome dell'obbligazione: dal fatto che è un BTP sappiamo che paga semestralmente, dal fatto che scade il 1° agosto 2039 ne ricaviamo che paga ogni anno il 1° agosto e sei mesi prima, il 1° febbraio. Dalla denominazione vedi che la cedola è del 5%. Stai attento: non riceverai il 5% a febbraio ed il 5% ad agosto, ma il 5% in totale, ovvero il 2,5% a febbraio ed il 2,5% ad agosto.
Prendiamo un altro esempio: Romania Fx 6.375% Sep33 Eur. Apriamo il link alla pagina di borsaitaliana.it e cerchiamo in fondo tutte le informazioni che ci interessano: dalla denominazione vedi che la cedola è del 6,375%. La periodicità però è annuale. Dalla Data Stacco prima Cedola o dalla Scadenza ricaviamo che la cedola viene pagata il 18 settembre di ogni anno.
P.S. fino al settembre 2023 prendevi un BTP e sapevi che saresti stato pagato due volte l'anno. Ma la grossa novità per ottobre è il nuovo BTP valore che pagherà la cedola ogni tre mesi. Ricordati quindi di controllare bene la periodicità della cedola (molto spesso i titoli di stato esteri pagano solo una volta l'anno, vedi più avanti in questa discussione un approfondimento).

È meglio prendere titoli con la cedola alta che costano tanto o con la cedola bassa che costano poco?
Dipende da te! Cosa stai cercando?
I titoli con cedola alta ti permettono di incassare più soldi con le cedole anno per anno che con il capital gain solo alla scadenza tra tot anni. E non è la stessa cosa.
I titoli che costano poco sono più adatti a cercare di guadagnare in conto capitale, comprando e rivendendo ad un prezzo più alto il titolo dopo qualche giorno – settimana – mese. Attenzione, i titoli che costano poco sono anche quelli che crollano di più se le cose vanno male…

Perché alcuni BTP non hanno la cedola?
Che differenza c'è tra una cedola a 0% e uno zero coupon?

I tassi a zero ci hanno lasciato in eredità le cedole dello 0%. Ad agosto 2023, quotate sulla borsa di Milano, ci sono ancora oltre 100 obbligazioni con la cedola dello 0%, e ci rimmarranno a lungo, dato che l’ultima scadrà nel 2050… Bonos 0%, BTP 0%, Bund 0%, Oat 0%, ce n’è di tutti i tipi, comprese obbligazioni corporate: sono tutte normali obbligazioni a tasso fisso con cedola, dove la cedola è lo 0%.
I BTP con cedola a 0% sono quotati a corso secco, cioè il rateo della cedola dev’essere calcolato e pagato a parte, ma essendo la cedola nulla il prezzo da pagare sarà solamente quello visto a video più la commissione bancaria. Dato che la cedola è lo 0%, il guadagno è concentrato sulla differenza tra il prezzo di vendita o di scadenza ed il prezzo di acquisto, il che rende questi strumenti perfetti per consumare le minusvalenze (le cedole, infatti, non sono utilizzabili). Sul forum ci sono sia il Monitor BTP 0% che il Monitor TdS esteri 0%.
Le obbligazioni zero-coupon sono titoli invece senza cedola (il prezzo ingloba il pagamento degli interessi dovuti). I BOT sono obbligazioni zero-coupon, ed i cosiddetti BTP coupon strip sono obbligazioni zero-coupon. Sul forum puoi trovare il Monitor BTP Coupon Strip Zc.
I BTP coupon strip sono BTP a cui hanno tolto le cedole tramite un’operazione di separazione o stripping. Sul forum puoi trovare il Monitor zero coupon 2024. Per approfondire vai sul sito del MEF. L'operazione di stripping non è un'anomalia italiana: ad esempio, anche se non sono quotati sulla borsa di Milano, puoi approfondire lo stripping dei treasury su un sito del governo americano.

In generale, tutti i BTP sono normali obbligazioni con la cedola (qualunque sia il valore della cedola, anche zero), con la sola eccezione dei BTP coupon strip.

Come vengono tassati i bond senza cedola tipo Austria tf 0% Ot40? Su borsaitaliana ho trovato questo:
Rendimento effettivo a scadenza lordo3,1
Rendimento effettivo a scadenza netto3,1
Le obbligazioni tipo Austria Tf 0% Ot40 Eur NON sono obbligazioni senza cedola ma hanno una cedola dello 0% (ed è un cosa ben diversa, vedi sopra). Tutte le obbligazioni con cedola 0% sono tassate al 12,5% se titoli di stato (o al 26% se corporate) come le normali obbligazioni con cedola diversa. Però sul sito di Borsa Italiana il rendimento netto considera le tasse solo sulle cedole, e non quelle sull’eventuale plusvalenza o minusvalenza a scadenza - lo scrive proprio qui, per cui rendimento netto e lordo coincidono se la cedola è zero. Vedi più avanti i questa discussione alla voce Rendimenti.

Come si distingue un’obbligazione 0% da una zero-coupon? Di solito le obbligazioni zero-coupon riportano la sigla ZC nella descrizione, ma per essere veramente sicuro puoi controllare sul sito di Borsa Italiana, sulla pagina di ciascuno titolo, in fondo, nella sezione Info strumento alla voce modalità di negoziazione: se è indicato tel quel allora è uno zero-coupon; se è indicato corso secco allora è una normale obbligazione con la cedola.


Esempi:

Btp Tf 0% Ap26 Eur normale obbligazione 0%
1693495084404.png


Bubill Zc Dc23 Eur Zero coupon (BOT tedesco)
1693495114837.png


Austria Tf 0% Ot28 Eur Normale obbligazione 0% (titolo di stato austriaco)
1693495209005.png


Comit-97/27 Zc quotazioni in tempo reale | IT0000966017 - Borsa Italiana Zero-coupon (obbligazione bancaria senior)
1693495280251.png



P.S. a complicare la faccenda esiste almeno un'eccezione a quanto riportato sopra: il bond Argentina Par step-up 2038 è quotato tel quel (cioè senza rateo da pagare al momento della compravendita), ma stacca regolarmente delle cedole semestrali. Non è più quotato su EuroTlx, ora è a Francoforte e su Vorvel. Per approfondire, qui la discussione sul forum.
 
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Dov’è…? Dove posso trovare…?

calendario BOT/BTP/CCT?
l’elenco delle emissioni dei titoli di Stato
i risultati delle ultime aste
gli annunci delle aste con indicazione dell'ISIN
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, vai su Novità dal Debito Pubblico - MEF Dipartimento del Tesoro e cerca sulla destra della pagina l’icona (
simbolo della campanella
) denominata "Sottoscrizione al contenuto" che si trova nello spazio dedicato anche alle funzioni di stampa e di condivisione del contenuto attraverso i propri profili social.

calendario emissioni dell'Unione Europea?
Lista delle prossime aste: EU auctions (le aste si fanno dal settembre 2021)
Lista dei titoli emessi a partire dal giugno 2020: EU debt securities data

calendario e risultati delle emissioni in valuta locale di altri paesi?
Belgio: ultime notizie
Francia: risultati delle ultime uscite
Germania: calendario delle prossime uscite
Germania: risultati delle ultime 10 emissioni
Regno Unito: annunci e risultati
Spagna: ultime notizie
Spagna: risultati delle ultime uscite
Stati Uniti: risultati delle ultime aste
per altri siti di annunci e risultati delle aste di titoli di stato stranieri vai al messaggio #17

elenco di tutti i BOT?
BOT - Quotazioni - Borsa Italiana

elenco di tutti i BTP?
BTP - Titoli di Stato: quotazioni e rendimenti - Borsa Italiana

elenco di tutti i CCT?
CCT - Quotazioni - Borsa Italiana

elenco delle obbligazioni ESG?
Elenco semplice
Qui invece un sito per poter cercare all’interno della lista.


Fogli prodotti da utenti del forum per i calcoli sulle obbligazioni
  1. Per il mito: l'idea di un salto in alto
  2. La nuova lista
 
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ESG

Cosa vuol dire ESG?
Cosa sono le obbligazioni ESG?

Le obbligazioni legate agli standard ESG (Environmental, Social and Governance) rappresentano una tipologia di scelte finanziarie legate a target di sostenibilità, non solo ambientale, che permettono alle aziende di ottenere risorse con le quali realizzare e raggiungere elevati standard di sostenibilità, migliorando al contempo il proprio rating ESG e imprimendo un’accelerazione sostanziale alla lotta ai cambiamenti climatici e alla transizione.

I BOT/BTP sono prodotti finanziari ESG?
I BOT no. I BTP no tranne tre (elenco aggiornato al luglio 2023) Btpgreen 1,5%Ap45eur, Btpgreen 4%Ap35eur e Btpgreen 4%Ot31eur.

Dove posso trovare una lista di obbligazioni ESG?
Sul sito di Borsa italiana...
Qui una lista.
Qui invece una maschera per poter cercare all’interno della lista.
 
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Aste/emissioni/riaperture

Dov'è il calendario delle prossime emissioni di BOT/BTP/CCT?
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, vai su Novità dal Debito Pubblico - MEF Dipartimento del Tesoro e cerca sulla destra della pagina l’icona (
simbolo della campanella
) denominata "Sottoscrizione al contenuto" che si trova nello spazio dedicato anche alle funzioni di stampa e di condivisione del contenuto attraverso i propri profili social.

Se stai cercando notizie circa le prossime emissioni di titoli di stato stranieri...
Titoli di stato stranieri: tutto quello che c'è da sapere...o quasi!

Dove trovo l'ISIN del BOT/BTP in asta?
Come faccio a comprarlo se non trovo l'ISIN?
Perchè sul sito del MEF ancora non c'è l'ISIN?

L'ISIN esce per primo sul sito della banca d'Italia. L'ISIN appare nella giornata prefissata per la comunicazione della prossima asta (ovvero nella giornata indicata come Comunicazione BOT, Comunicazione medio-lungo o Comunicazione BTP Short / BTP€i sul calendario per l'anno in corso disponibile sul sito del MEF).
Per quanto riguarda i BOT solitamente la tempistica è la seguente:
  • viene effettuata la Comunicazione BOT, che indica tutte le informazioni principali (l'ammontare emesso, l'ultima data utile al pubblico per prenotarsi, la data di asta, la data di emissione/godimento, la data di scadenza).
  • solitamente l'asta si tiene il terzo giorno lavorativo successivo alla data di comunicazione
  • l'ultimo giorno utile per il pubblico per prenotarsi è sempre il giorno prima dell'asta
  • solitamente il BOT è disponibile in borsa il giorno dopo l'asta (controllare sul sito di Borsa Italiana: se è giorno di quotazione, la pagina web relativa al nuovo titolo c'è già la mattina della quotazione, prima dell'apertura di borsa)
  • questo NON vuol dire che voi possiate già comprare il BOT il primo giorno di contrattazione (non tutte le banche censiscono il BOT già il primo giorno di quotazione prima dell'orario di apertura della borsa)
Mi sono prenotato per la prossima asta ma non mi ha ancora tolto i soldi...
È normale: prima dell'asta non è possibile sapere il prezzo, quindi è impossibile sapere la cifra da pagare. In ogni caso l'effettivo pagamento viene regolato due giorni dopo l'asta (nel giorno indicato come Data di godimento sul calendario per l'anno in corso disponibile sul sito del MEF). Approfondisci il concetto di Data di regolamento al messaggio #46.

Ho prenotato il prossimo BOT/BTP in asta: quanto spendo?
A quale prezzo uscirà il prossimo BOT/BTP?

BOH, la mia palla di vetro si è rotta... Non si può sapere il prezzo del prossimo titolo in asta, prima che si faccia l'asta.

Ho un titolo in scadenza prima della prossima asta: posso partecipare?
FORSE. Non tutte le banche permettono di usare i soldi di un titolo in scadenza prima dell'asta per fare la prenotazione alla prossima asta (detto in altro modo: al momento della prenotazione non sempre posso già usare i soldi di un titolo non ancora scaduto che però scadrà prima dell'asta). Nello specifico, non tutte le banche permettono di usare i soldi di un BOT in scadenza per prenotare il BOT successivo.

Ho prenotato i BOT/BTP in asta ma ho cambiato idea...
Posso cancellare la partecipazione alla prossima asta dopo che mi sono prenotato?

NO, di solito le prenotazioni sono irrevocabili.

Da quello che leggo sul sito del MEF la prossima asta non è aperta a tutti.
Ho letto sul sito del MEF che all'asta possono partecipare solo gli specialisti.

NI. Le aste dei titoli di stato sono davvero aperte solo agli specialisti ed agli altri operatori istituzionali: il piccolo risparmiatore non può fare offerte di prezzo come se partecipasse ad un'asta di Ebay. Se la propria banca lo permette (sono poche quelle che lo fanno), è possibile fare una prenotazione indicando la quantità del titolo che si vuole comprare in asta: dopo che sarà fatta l'asta, e verrà fissato un prezzo (gli specialisti partecipano ad una vera asta per decidere il prezzo, ma senza i rilanci come se fossero su Ebay), l'utente riceverà la quantità prenotata al prezzo fissato in asta. Approfondisci in fondo a questo messaggio: riceverò tutti i titoli che ho prenotato?

Ho preso il BTP in emissione a 102,44. Ma non dovrebbe essere a 100 in emissione?
NO! I BTP "standard" vengono emessi tramite asta (salta alla fine di questo messaggio per approfondire) ed il prezzo può essere qualunque (compatibilmente con il rendimento dei titoli di durata simile), di solito vicino a 100 ma molto raramente esattamente 100. La differenza tra prezzo di emissione e 100 viene chiamata disaggio (se il titolo è emesso sotto la pari, cioè sotto 100) o aggio (sopra la pari) di emissione (approfondisci nel dizionario queste definizioni). Il disaggio influisce sul prezzo di acquisto del titolo sul mercato secondario (vedi un esempio più avanti al messaggio #9).
Solo i BTP emessi a rubinetto (esempio: Futura, Italia, Valore) sono emessi a 100.

L'ultima asta è andata deserta: mi devo preoccupare?
NO! Il 99,99% delle volte non devi preoccuparti, perchè non è andata deserta un'asta di titoli di stato ma solo una cosiddetta asta supplementare, o riapertura dell'asta, che tecnicamente non è nemmeno un'asta. Per approfondire leggi qui sul forum.
(* C'è sempre lo 0,01% che lo spread vada fuori controllo - molto più che durante l'ultimo Governo Berlusconi o che un altro cigno nero sconvolga il mercato delle aste).

Cos’è la riapertura di un BOT/BTP?
Cos’è il collocamento di una nuova tranche?

Qualche settimana o anche vari mesi dopo l’emissione di un BOT/BTP può capitare che vengono emesse quantità aggiuntive, con lo stesso ISIN e la stessa cedola. Il prezzo sarà deciso in fase d’asta (e sarà molto simile al prezzo di mercato delle vecchie tranche nel giorno dell’asta).

Perchè si "riapre"?
Ci sono varie ragioni possibili:
  • servono altri soldi e si fa meno fatica a riaprire che a fare un'asta del tutto nuova;
  • come mi ha ricordato @Juncu, le riaperture servono anche ad evitare la proliferazione degli ISIN, in modo che gli investitori non si sparpaglino su troppi strumenti simili, che sarebbero poco liquidi;
  • ugualmente suddividere la necessità finanziaria in diverse tranche significa non inondare il mercato con un'eccessiva richiesta (se l'offerta supera la domanda, i prezzi salgono ed i rendimenti scendono).
Collocheranno una nuova tranche ma io lo posso già comprare: com’è possibile?
Perché puoi già comprare la vecchia tranche che è già sul mercato.

Come si fa a capire se conviene di più sottoscrivere l'adesione alla nuova tranche o se prenderlo sul mercato?
Chi acquista in asta ha il vantaggio di non pagare le commissioni bancarie. Il prezzo da pagare in asta sarà circa lo stesso del BTP già in circolazione, ma nessuno può sapere prima se costerà un po’ di più o un po’ di meno, la giornata di borsa è molto più lunga della durata dell’asta e nessuno può sapere prima se il giorno dell’asta i BTP staranno aumentando o calando.

Nel caso di "riapertura" i rendimenti saranno in qualche modo collegati a quelli della prima emissione oppure sono completamente disgiunti come se fosse una nuova asta a tutti gli effetti?
I rendimenti sono collegati a quelli del BOT/BTP attualmente sul mercato (l'ISIN sarà lo stesso, non può essere che in asta vada a 90 mentre fuori sta a 99 o viceversa, il risultato sarà di qualche tick di differenza).

La scadenza in questo caso sarà comunque la medesima?
Se è una riapertura la scadenza è quella dell'originale.
P.S. una riapertura non significa che un titolo che scadeva il 30 novembre viene allungato di vita al 31 dicembre o al 29 febbraio o che so io. Vuol dire che lo stato ne vende ancora un po' e tu puoi comprarli direttamente senza andare sul mercato secondario. ISIN e scadenza rimangono quelli originali, e va da sè che se in contemporanea puoi andare sul secondario o in asta sul primario il prezzo dev'essere circa uguale se alla fine ISIN e scadenza sono uguali.

Conviene comprare i BOT in asta?
Chi acquista i BOT in asta paga le commissioni bancarie ma c’è un massimo per legge. Forse le tue commissioni sono già molto basse, forse in asta spendi di meno. Chiedi al tuo intermediario se puoi comprare i BOT in asta e quali sono le commissioni (per legge non possono superare lo 0,05% per i BOT trimestrali (con una durata tra 81 e 140 giorni), lo 0,10% per i BOT semestrali (con una durata tra 141 e 270 giorni), e lo 0,15% per i BOT annuali (con durata superiore a 270 giorni)). NON tutti gli intermediari permettono di comprare online i BOT in asta.

Conviene comprare i BTP in asta?
Conviene comprare i BTP all’emissione?

Chi acquista in emissione ha il vantaggio di non pagare le commissioni bancarie, che a volte sono molto basse (anche 5€ per qualunque quantità) ed a volte sono molto alte (anche 25€ ogni 10mila€ investiti).
Chiedi al tuo intermediario se puoi comprare i BTP all’emissione: NON tutti gli intermediari permettono di farlo online.


Rapporto di copertura/riparto: avrò tutti i titoli che ho chiesto?
Come funziona un'asta di BTP?
Qualche utente vede che la domanda di titoli di stato è stata molto superiore all'offerta, e si chiede se riceverà tutti i titoli che ha prenotato, o solo una parte. I singoli investitori di solito sono serviti (non ho ancora letto sul forum nessuno lamentarsi del contrario), ma in ogni caso difficilmente si andrà al riparto. Lo spiego con un esempio semplificato per un'asta di BTP.
Supponiamo che il tesoro offra 5 miliardi di titoli: A offre 3 miliardi ad un prezzo di 100, B offre 3 miliardi ad un prezzo di 99,99 e C offre 3 miliardi ad un prezzo di di 99,98.
Si può calcolare il rapporto di copertura pari a 1,6 (9 miliardi richiesti, 5 miliardi offerti: 9/5 = 1,6).
Come funziona l'asta marginale? Chi ha offerto di più viene servito per primo: A viene servito per primo e riceve 3 miliardi, B riceve solo i 2 miliardi rimasti e C non riceve nulla. Quindi: c'è stato un piccolo riparto, ma non tutti sono stati serviti in modo inversamente proporzionale al rapporto di copertura: B ha ricevuto solo 2 miliardi su 3, ma C è rimasto a bocca asciutta...
Il prezzo di aggiudicazione dell'asta è detto prezzo marginale, ed è il prezzo più basso tra quelli che si sono aggiudicati dei titoli. Tutti gli aggiudicatari pagheranno il prezzo marginale.
Nell'esempio di prima, sia A che B pagheranno ogni titolo 99,99.
Quindi, gli offerenti avranno interesse ad offrire il prezzo più basso possibile per poter risparmiare, ma non troppo basso per non rimanere a bocca asciutta. Devono inoltre stare attenti a non offrire meno del prezzo di esclusione: per ogni asta viene calcolato un prezzo al di sotto del quale la richiesta è automaticamente eliminata, per disincentivare le richieste ad un prezzo troppo basso.
Per approfondire consulta la guida di Borsa Italiana: i meccanismi di asta dei titoli di stato.
 
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Bollo 0,2%

Il rendimento netto tiene conto del bollo dello 0,2% sui prodotti finanziari?
Netto sia dalla tassazione 12,5% che dallo 0,2% o lo 0,2% è ancora da togliere?

NO, il rendimento netto di borsaitaliana.it NON tiene conto del bollo. Nessuno dei rendimenti che trovi su internet ne tiene conto, perché il bollo si paga sul valore effettivo al 31/12 (o al 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12) e nessuno può sapere quando scrive il rendimento su internet oggi quale sarà il prezzo di domani.

Vorrei prendere il BTP che scade a novembre: devo pagare il bollo dello 0,2%?
Il bollo rimane una variabile di fine anno?
Se lo vendo prima di fine anno evito il bollo?
Se scade prima di fine anno evito il bollo?

NÌ. Il bollo si paga al momento del calcolo dell’estratto conto del deposito titoli: se l’estratto conto è annuale NON paghi il bollo dello 0,2%. La mia banca manda un estratto conto trimestrale e quindi pagherò circa (*) lo 0,05% in ciascuna di queste date: al 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12 e se scade a novembre risparmio solo l’ultima “rata”.

(*) Ho scritto “circa” perché la mia banca conta la durata effettiva del trimestre: es. gennaio-marzo sono 90 giorni (in un anno normale, NON bisestile) quindi da pagare c’è lo 0,20%*90/365 = 0,0493151% (arrotondato alla settima cifra dopo la virgola)

Bollo annuale o trimestrale: qual è meglio?
Leggi qui sul forum.
 
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Minusvalenze: una spiegazione in tre parti

PARTE 1: COS'È
ABC della minusvalenza: cos'è? quanto dura? come si recupera?

La minusvalenza è una perdita secca di soldi e si ha quando vendi un titolo ad un prezzo minore di quello che l'hai pagato oppure quando scade e l'avevi comprato ad un prezzo superiore a quello di scadenza (che di solito è 100). L'effetto fiscale di una minusvalenza è un'altra cosa: siccome quando realizzi una plusvalenza (cioè vendi un titolo ad un prezzo maggiore a quello a cui l'hai pagato) devi pagare le tasse, quando realizzi una minusvalenza lo stato ti riconosce un credito fiscale. Quant'è il credito fiscale che ti viene riconosciuto sulla minusvalenza? È speculare alla tassazione che avresti dovuto pagare se avessi fatto una plusvalenza con lo stesso titolo. Detto in modo diverso, poichè le plusvalenze sui titoli di stato ed altri strumenti in white list sono tassati al 12,5%, le minusvalenze su tali strumenti generano un credito d'imposta pari al 12,5% della minusvalenza realizzata (approfondisci la Tassazione dei titoli di stato). Tutti gli altri strumenti, a partire dalle obbligazioni corporate, sono soggetti ad una tassa del capital gain del 26%, perciò le minusvalenze fatte con questi strumenti riconoscono un credito fiscale pari al 26% della minusvalenza realizzata.
Nota bene: con la minusvalenza non ti vengono resi i soldi, ma maturi un credito fiscale che potrai usare per pagare meno tasse alla prossima plusvalenza che farai. Se non farai plusvalenze (e se non le fai seguendo certe regole - vedi sotto), non potrai sfruttare il credito fiscale.
Esempio semplice. Compro a 1000 e rivendo a 900. Ho realizzato una minusvalenza di 100, che viene registrata nel mio cassetto fiscale (vedi sotto come si calcola la minusvalenza e come la calcola la tua banca). Il credito fiscale è pari a 12,5 se la minusvalenza è stata fatta con un titolo di stato, oppure 26 se la minusvalenza è stata fatta con un'obbligazione corporate o altro strumento.
Quanto dura la minusvalenza? La minusvalenza scade?
Il credito fiscale maturato con una minusvalenza dura solo fino al 31 dicembre del quarto anno successivo all'anno in cui viene fatta la minusvalenza. Esempio: hai fatto una minusvalenza il 18 luglio 2023, avrai tempo per recuperarla solo fino al 31 dicembre 2027.
Cosa succede se continuo a fare minusvalenze?
La banca (o altro intermediario) somma tutte le minusvalenze fatte nello stesso anno. Se si fanno minusvalenze in anni diversi, si recuperano in automatico a partire da quella più vecchia. È possibile recuperare con un unico movimento le minusvalenze di anni diversi, purchè si cominci dalla più vecchia e si segua l'ordine per anno (se sei in regime amministrato ci penserà il tuo intermediario banca/sim a fare i conti e le scelte per bene).

PARTE 2: RECUPERARE LA MINUSVALENZA - REGOLE
Come faccio a recuperare la minusvalenza?

Per recuperare una minusvalenza devi fare una plusvalenza, e devi farla prima che la minusvalenza scada.
ATTENZIONE!
La plusvalenza può essere usata per compensare una minusvalenza solo è stata fatta lo stesso giorno oppure dopo la minusvalenza. Se in uno stesso giorno fai una minusvalenza ed una plusvalenza, non importa controllare l'orario per vedere quale delle due hai fatto per prima: si compensano. Nota bene! Nel caso particolare tu venda una certa quantità di un titolo che hai in portafoglio ma non tutti quelli che hai, e poi ricompri lo stesso titolo in giornata per far emergere la minusvalenza ed abbassare il prezzo medio di carico (non importa quanti ne compri): in questo caso specifico la compensazione è tra le quantità vendute e quelle comprate in giornata, e non viene fatta la media con il titolo dello stesso tipo che ti è rimasto in portafoglio.
Devo fare qualcosa di speciale per recuperare la minusvalenza?
NO, se sei in regime amministrato non devi fare niente oltre a vendere o lasciare scadere l'obbligazione (purchè tu lo faccia ad un prezzo più alto di quello di acquisto, realizzando così una plusvalenza che potrai usare per recuperare la minusvalenza. Il tuo intermediario fa automaticante i calcoli, controlla se hai fatto una minusvalenza o una plusvalenza, ed eventualmente aggiorna il tuo cassetto fiscale. I tempi di aggiornamento del cassetto fiscale e del pagamento delle tasse sui capital gain cambiano da banca a banca (i tempi di pagamento delle tasse sui capital gain possono essere anche molto diversi dai tempi di pagamento delle tasse sulle cedole e dividendi).
Posso recuperare la minusvalenza solo se vendo prima della scadenza?
NO, anche se lasci scadere l'obbligazione senza fare nulla, automaticamente in caso di plusvalenza andrà a recuperare la minusvalenza precedente.
Devo recuperare la minusvalenza in una sola volta o posso recuperarla "a rate"?
@1nd10 Puoi recuperare la minusvalenza tutto in una volta oppure poco per volta. L'importante, per recuperare tutta la minusvalenza, è che l'ultimo recupero sia fatto entro il 31 dicembre del quarto anno successivo alla data della più vecchia minusvalenza che vuoi recuperare.
Posso recuperare la minusvalenza con le cedole? Posso recuperare la minusvalenza con gli ETF?
Non tutti i guadagni tassati che fai possono essere usati per compensare una minusvalenza! Le tasse sulle cedole delle obbligazioni e sui dividendi non possono compensare una minusvalenza. Solo una plusvalenza da capital gain (cioè vendi un titolo ad un prezzo maggiore a quello a cui l'hai pagato) può essere usata, e solo se la plusvalenza è stata fatta con un'obbligazione oppure un'azione (oppure, ad esempio, un certificato*). Le plusvalenza sugli ETF e sui fondi comuni d'investimento non recuperano le minusvalenze (al contrario delle plusvalenze su ETC ed ETN).
* Anche le cedole di un certificato possono essere usate per compensare le minusvalenze. Per approfondire vai nella sezione ETF, Fondi e Gestioni e Investment Certificates.
Posso recuperare una minusvalenza con un BOT o un altro titolo ZC?
Sì, ma pochissima. Questo perchè i BOT ed i titoli zero-coupon hanno una cedola inglobata nel prezzo, perciò è normale che con il passare del tempo il prezzo aumenti fino a tornare a 100 alla scadenza. Solo una piccolissima parte, forse addirittura nulla del guadagno realizzato con uno zero-coupon può servire a compensare una minusvalenza. Leggi più avanti in questa discussione un esempio spiegato passo passo dove viene calcolato il capital gain alla scadenza di un BOT: quello può essere usato per compensare una minusvalenza (ricordandoti che le plusvalenze da titolo di stato compensano solo il 12,5%/26% = 48,076923...% delle minusvalenza registrate nel tuo cassetto fiscale - vedi sotto come si calcola e come la banca calcola le minusvalenze).
È obbligatorio usare un'obbligazione con la cedola dello 0% per compensare una minusvalenza?
NO! Però, siccome un'obbligazione fa guadagnare sia dalle cedole che dall'eventuale plusvalenza a scadenza, ma solo la plusvalenza può essere usata per compensare una minusvalenza (le cedole sono inutilizzabili), minore è la cedola e maggiore è la plusvalenza (a parità di durata residua). Perciò, a parità di durata residua (e di emittente), le obbligazioni con la cedola dello 0% garantiscono una plusvalenza maggiore di quelle con cedola maggiore dello 0% e quindi possono compensare una minusvalenza maggiore. Fai attenzione, però: 0% e zero-coupon: sono diversissimi!
Ho fatto una minusvalenza su un titolo, posso spostarla su un altro conto dove sto per fare una plusvalenza?
Forse no. Non puoi spostare un solo titolo o una minusvalenza da un deposito titoli ad un altro: non è tuo diritto farlo, cioè le banche/sim non sono obbligate ad esaudire una tua richiesta in tal senso; ma non è vietato dalla legge, perciò alcuni intermediari ti permettono di spostare un solo titolo alla volta, chiedi al tuo intermediario se offre questo servizio. È però sempre permesso chiudere un deposito titoli, e pretendere che tutti i titoli e le eventuali minusvalenze siano spostati in un altro deposito titoli.
Devo recuperare minus accumulate nel 2022 e 2023: cosa mi consigli?
Devo recuperare minus accumulate nel 2022 e 2023 e mi hanno consigliato questo…

Per recuperare delle minus accumulate nel 2022 devi trovare un’obbligazione che oggi quota sotto la pari (o un certificato, meglio se protetto) e che scade nel 2026. Per recuperare delle minus accumulate nel 2023 devi trovare un’obbligazione che oggi quota sotto la pari (o un certificato, meglio se protetto) e che scade nel 2027. Questo perché, come scritto sopra, per recuperare una minusvalenza hai tempo fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui hai maturato la minusvalenza.
Hai trovato un’obbligazione che scade prima? Non c’è problema, recuperarai la tua minusvalenza prima. Ricordati però che le obbligazioni si rimborsano a 100, quindi sono tanto più lontane da 100 quanto più sono lontane dalla scadenza (a parità di cedola, la cedola influisce sulla velocità di ritorno a 100: a parità di scadenza, chi la cedola più grande arriva prima a 100 di chi ce l'ha più piccola).

PARTE 3: CASSETTO FISCALE. RECUPERARE LA MINUSVALENZA - CALCOLI ED ESEMPI
Cos'è il cassetto fiscale e dove si trova?

Il cassetto fiscale è la pagina del vostro trading online in cui si trova il totale delle minusvalenze realizzate per anno di realizzo. Non so dove si trova, ogni trading online ha l'informazione riportata da qualche parte, e può chiamarla in modo leggermente diverso (ad esempio: Posizione fiscale).
Esempio di cassetto fiscale consultato alla data del 5 ottobre 2020:
Minus al 31/12/2016
0​
Minus al 31/12/2017
3.585,71​
Minus al 31/12/2018
313,55​
Minus al 31/12/2019
38,28​
Minus al 05/10/2020
2.037,66​
Totale Minus al 05/10/2020
5.975,20​
Ovviamente se non fate mai minusvalenze, il cassetto fiscale esisterà lo stesso ma le cifre totali saranno tutte 0.

Per compensare appunto circa 500 euro di minus ad oggi quanti pezzi sarebbe necessario acquistare?
Come sai che hai fatto 500 euro di minus? Hai fatto i calcoli tu o hai letto la posizione fiscale calcolata dalla banca (dal tuo intermediario finanziario)?
Come si calcola la minusvalenza (e come la calcola la tua banca): un esempio.
Supponi di aver comprato un lotto minimo di BTP alla pari: hai speso 1000€ pagando un prezzo di 100. In realtà hai anche pagato 5€ di commissione bancaria, e quindi hai speso 1005€.
Ora supponi che il prezzo scenda a 98, e che tu venda, pagando i soliti 5€ di commissione bancaria: ha ricevuto quindi 98/100 x 1000 – 5 = 975€ (più gli interessi maturati nel periodo di tempo in cui hai avuto il BTP, ma gli interessi non c’entrano con il calcolo delle minusvalenze). Complessivamente hai perso 1005€-975€=30€ e questa è la tua minusvalenza. Dato che hai comprato un BTP, le tasse sui guadagni sono solo del 12,5%, quindi puoi recuperare solo 30€ x 12,5% = 3,75€. Ricordatelo bene: di 30€ solo 3,75€ ne puoi recuperare, gli altri 26,25€ sono persi per sempre!
Come fare? Puoi usare un BTP che quota 96 e lo rivendi a 100: se ne compri un lotto minimo di mille euro nominali spendi 96/100 x 1000 + 5 = 965€ (non ti scordare della commissione bancaria). Se lo rivendi a 100 riceverai 100/100 x 1000 – 5 = 995€, realizzando una plusvalenza di 995 – 965 = 30€ che ti permette di recuperare tutta la minusvalenza maturata.
Per recuperare le minusvalenze puoi usare anche azioni oppure obbligazioni corporate: in questo caso però la tassazione è al 26% e devi fare i calcoli (sono gli stessi che fa la tua banca per calcolare la posizione fiscale). La tua minusvalenza di 30€ generata da un BTP diventa una minusvalenza equivalente di 30€ x 12,5% / 26% = 14,423…€ (Vuoi fare la prova? Il 26% di 14,423…€ = 3,75€ che è esattamente la stessa cifra da recuperare che hai letto sopra).

Per convenzione le banche trasformano tutte le minusvalenze fatte sui titoli di stato in minusvalenze equivalenti, in modo che quando vai a leggere la posizione fiscale non devi ricordarti qual era la tassazione fiscale dello strumento che hai venduto in perdita. Se vai a leggere la posizione fiscale il giorno dopo aver venduto a 98 il BTP che avevi comprato a 100, trovarei scritto che hai fatto una minusvalenza di 14,42€.

Come puoi recuperare la minusvalenza con un’obbligazione corporate? Compri un’obbligazione corporate che quota 97,56 e la rivendi a 100. Se ne compri un lotto minimo mille euro nominali spendi 97,56/100 x 1000 + 5 = 980,6€. Se lo rivendi a 100 riceverai 100/100 x 1000 – 5 = 995€, realizzando una plusvalenza di 995-980,6=14,4€ quindi hai recuperato quasi tutta la tua minusvalenza equivalente di 14,42€.

Da quello che tu scrivi, sembra che le minus di 100 generino un credito fiscale del 12,5 o di 26 sui 100. Io avevo capito che tutti i 100 sono minus e possono essere recuperati.
Non confondere le perdite (ed i guadagni) con i loro effetti fiscali. Approfondisci più avanti in questa discussione.

Le perdite generate dalla vendita dei tds vengono caricate per intero come minus o nella misura del 48%? In caso di plusvalenza sempre sui tds si riesce a recuperare il restante 52%?
Non confondere le perdite (ed i guadagni) con i loro effetti fiscali. Approfondisci qui sul forum.

PARTE 4: VARIE
Ratei e minusvalenza, aggio e minusvalenza.

I ratei (siano essi ratei di cedole, aggio o disaggio) non influiscono sul calcolo delle minusvalenze, non generano minusvalenze e non consumano minusvalenze. Questo perchè i ratei sono redditi di capitale, mentre le minusvalenze sono generate e possono essere recuperate solo dai redditi diversi.
Particolarità: l'aggio non genera minusvalenza. Perciò chi compra all'asta in emissione (di un nuovo titolo, non si applica alle riaperture di titoli già in circolazione) un titolo sopra la pari non matura minusvalenze a scadenza. La regola vale solo per chi compra in asta: per chi compra/vende sul mercato secondario un titolo emesso sopra la pari non c'è nessun effetto rispetto a ccompra/vende un titolo emesso a 100 (il disaggio di emissione influisce invece sull'ammontare da pagare in acquisto e su quello ricevuto alla vendita/scadenza, approfondisci i calcoli al messaggio #30 con un esempio spiegato da me passo passo).

Come genero una minusvalenza?
Perché vuoi generare una minusvalenza? Generare la minusvalenza significa perdere dei soldi: perché vuoi perdere dei soldi? Generare la minusvalenza solo per pagare meno tasse (per compensare una plusvalenza futura) significa come minimo spendere due commissioni bancarie in più, una per comprare il titolo, ed una per venderlo in perdita. Inoltre leggi bene qui sul forum.

Ancora non hai capito?
Lo spiego di nuovo più avanti in questa discussione (versione breve) ed anche qui in un'altra discussione (versione lunga con nuovi esempi).
 
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Prezzo: quanto costa? quanto spendo?

Un BTP vale un euro: è giusto?
Qual è il prezzo di un BTP?
Leggo su internet che costa 98: quanto spendo per comprarlo?

Un BTP vale quello che quota in borsa, se leggi 98 significa che vale il 98% del nominale (il nominale è il valore su cui si calcolano gli interessi e che ti viene rimborsato a scadenza).
Ricordati che i BTP si comprano per multipli di mille euro: 1000, 2000, 3000, 10000, ecc…
Se vuoi comprare 5000 euro nominali di un BTP che quota 98 dovrai pagare 5000 x 98% = 4900€ + commissione bancaria + rateo

Esempio di calcolo del prezzo di acquisto sull’obbligazione XS1968706876 Romania Tf 4,625% Ap49 Eur
Supponi di aver comprato in data 26 giugno 2023 al prezzo visto a video di 78,48
Giorno di valuta = 26 giugno + 2 giorni di borsa = 28 giugno 2023
Giorni passati tra l'ultima cedola del 3 aprile 2023 ed il 28 giugno 2023 = 86
Giorni tra l'ultima cedola del 3 aprile 2023 e la prossima cedola del 3 aprile 2024 = 366 (il prossimo anno sarà bisestile)
Rateo lordo = 86/366*4,625% = 0,0108675 (per convenzione si usano 5 cifre decimali per 100 euro di capitale)
Rateo netto (tasse 12,5%) = 0,0095091
Quindi ogni 1000 euro nominali pagherai:
  • 78,48%*1000 = 784,8€ di prezzo
  • 0,0095091*1000 = 9,5091€ di rateo
  • commissione bancaria
  • meno le imposte sul rateo di disaggio 12,5%*(100 - 99,490)%*1547/10958*1000 = 0,0899993€ (questo perchè l'obbligazione è stata emessa il 3 aprile 2019 a 99,49 cioè 1547 prima del giorno di valuta e scadrà dopo 10958 giorni dall'emissione cioè il 3 aprile 2049)
Trova al messaggio #30 un esempio spiegato da me passo passo, con il calcolo di tutti i costi (ed i guadagni) per un acquisto (e successiva vendita) di un'obbligazione.
Trova qui un foglio per il calcolo dei costi di un BTP a tasso fisso.
Qui per BOT, obbligazioni corporate e BTP.
Qui un foglio per il calcolo dei costi di un BTP Italia.
Qui un sito internet per il calcolo dei costi e dei rendimenti di molte obbligazioni tra quelle quotate a Milano e tanto altro,
Qui la lista completa dei fogli prodotti da utenti del forum sulle obbligazioni.

Quanto dovrebbe costare il BTP in asta?
Il BTP in asta dovrebbe costare come un BTP simile che abbia la stessa durata e che paghi la stessa cedola.
 
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Rendimenti

Cos'è il rendimento? Come si calcola?
Perché rendimentibtp.it e borsaitaliana.it calcolano il rendimento in modo diverso?

Il rendimento di un’obbligazione è il cosiddetto TIR (tasso interno di rendimento) ed è quel tasso di interesse teorico che dovrebbe avere un investimento ad accumulazione per essere equivalente all’investimento nell’obbligazione che vuoi comprare e che:
  • ti facesse spendere gli stessi soldi che spenderesti a comprare l’obbligazione che ti interessa
  • durasse lo stesso tempo della vita residua dell’obbligazione che ti interessa
  • maturasse un tasso di interesse di interesse costante per tutta la durata dell’investimento
  • non pagasse cedole ma le reinvestisse allo stesso tasso interesse
ti restituisse solo a scadenza gli stessi soldi (cedole + capital gain) che riceveresti durante tutta la vita dell’obbligazione che ti interessa.
Il rendimento viene espresso come una percentuale, e viene sempre riferito (ricalcolato in rapporto) al periodo di un anno. Ad esempio, se oggi pagate 500 euro e tra tre mesi ne riceverete 600 farete un rendimento annuo dell'80%: infatti avete guadagnato il 20% (avete guadagnato 100 sui 500 euro spesi), in soli 3 mesi. Quindi rapportato ad un anno (che è il quadruplo di 3 mesi) il rendimento è stato (600-500)/500 / (3/12) = 0,8 = 80%.
Da questo semplice esempio si capisce che il rendimento potrebbe ingannare gli investitori più disattenti. Se pagate 500 euro oggi e ne ricevete 600 tra tre mesi avete fatto un rendimento dell'80% annuo. Però se non riuscite a fare la stessa cosa per tutto l'anno il vostro rendimento scenderà con il passare del tempo. Se oggi pagate 500 euro, tra tre mesi ricevete 600 euro e poi non fate niente per i successivi 9 mesi, avete guadagnato solo il 20% in un anno (è normale: è la media dell'80% annuo per 3 mesi e dello 0% annuo per 9 mesi).

Il rendimento di borsaitaliana.it è il tasso interno di rendimento (il rendimento netto però considera le tasse solo sulle cedole, e non quelle sull’eventuale plusvalenza o minusvalenza a scadenza - lo scrive proprio qui).
Il rendimento di rendimentibtp.it è un rendimento annuale semplice a scadenza che si ottiene sommando alla cedola immediata la quota che si ottiene dividendo il capital gain per la durata del titolo.
Approfondisci qui sul forum.

ATTENZIONE! Il rendimento non è una voce a sè delle obbligazioni, una cosa che si percepisce in banca da aggiungere alla cedole ed al capital gain a scadenza per calcolare quanto ci guadagno da un'obbligazione. Il rendimento è la misura teorica che comprende tutte le possibili fonti di guadagno (cedole, capital gain, ratei, disaggi) sommate per tutto il periodo dell'obbligazione dal giorno di (valuta di) acquisto fino a scadenza, ed espresse in una percentuale riferita ad un anno. Ma se leggete che un'obbligazione rende il 3% netto non significa in un giorno dell'anno vi vedrete accreditare sul conto corrente il 3% della somma investita (nè che vedrete due accrediti semestrali la cui somma sia il 3%). Guarda al messaggio #30 come si calcola il guadagno di un'operazione. Guarda più avanti in questo messaggio come si calcola il rendimento del vostro investimento con Excel.

TIR presuppone appunto il reinvestimento che io molto difficilmente farò.
C'è da considerare una cosa: chiunque abbia una piccola infarinatura di elementi finanziari sa che un euro oggi non è lo stesso di un euro domani. Chi è abbastanza vecchio può rendertene conto: si ricorderà quando spendeva 30mila lire al ristorante, e sa bene cosa ci compra oggi con 15 euri.
Il problema è che l'inflazione si conosce solo per il passato, quella futura sono solo stime. Un milione di persone possono fare un miliardo di stime diverse, anche al tg ti parlano di inflazione, di inflazione al netto degli energetici, di IPCA, di core, ecc...: quindi se per l'inflazione passata già non esiste una definizione ma ce ne sono diverse, figurati per quella futura che casino ci viene!
Il TIR permette di:
  1. fare in modo che un euro oggi valga di più di un euro domani (prova a calcolare il TIR di un'obbligazione che paga il 5% di cedole una volta l'anno per 10 anni, ed una che paga niente tutti gli anni ed il 50% di cedole dopo 10 anni, prezzi di partenza 100 per entrambe)
  2. non fare alcuna stima sull'inflazione futura
Quindi il TIR non misura esattamente il guadagno che farai (ci sono utenti che si lamentano che obbligazioni con TIR uguale alla fine diano euri di guadagno diversi - ed è possibilissimo, appena qualche riga fa ti ho fatto l'esempio di euri uguali con TIR molto diversi), e non si basa sul tuo reinvestimento delle cedole. Il TIR è un numero teorico che tutti calcolano nello stesso modo, che basta un semplice foglio di calcolo (e non servono i super-computer quantistici della nasa nè serve un mese per calcolarlo), e quindi i mercati finanziari si sono messi d'accordo per usarlo come standard per misurare quanto buono è un investimento.

Quale calcolo di rendimento devo usare?
Ricordati che i professionisti, quelli che muovono milioni di euro ogni giorno, e gli algoritmi, che comandano addirittura miliardi nelle borse di tutto il mondo, valutano le obbligazioni calcolando il tasso interno di rendimento (TIR). Perchè è relativamente comodo, semplice e veloce calcolarlo, ed obbedisce ad una delle regole fondamentali in economia: un euro oggi vale di più di un euro domani.
Guarda qui sul forum un esempio molto istruttivo su un'obbligazione che sembra migliore di un'altra ma in realtà ha un rendimento inferiore.
Un altro esempio su come si dovrebbe fare a confrontare due titoli, e relativa mega-discussione tra utenti diversi, si può leggere nella discussione delle obbligazioni rumene a partire da qui, e per i successivi circa 300 messaggi.
Un esempio di come non sempre la cedola più grossa significhi il rendimento più grosso è stato fatto con divizia di calcoli qui.
Il rendimento è talmente ovvio calcolarlo come tasso interno di rendimento che in molti siti web statunitensi la quotazione aggiornata in tempo reale viene fatta sul rendimento, e non sul prezzo. Guarda ad esempio MarketWatch.

Come si calcola in concreto il rendimento del vostro investimento con Excel?
Si usa la funzione TIR.X di Excel (assente nelle versioni giurassiche come quelle del 2003) o di LibreOffice Calc.
Come si fa?
Si mettono in colonna tutti gli esborsi e gli incassi di capitale, e le date in cui sono avvenuti (ricordati di segnare con numeri negativi le spese e con numeri positivi gli incassi). TIR.X richiede di specificare nell’ordine:
  • le celle contenenti gli esborsi/incassi (ricordati che per un'obbligazione dovete considerare: pagamento iniziale, cedole, eventuale rateo, eventuale disaggio, per il calcolo dei rendimenti netti anche l'effetto fiscale del capital gain/minusvalenza a scadenza)
  • le celle contenenti le date in cui ciascun esborso/incasso si è manifestato
  • facoltativo, un numero che voi pensiate possa essere la soluzione della funzione (nell’esempio ho messo il 5%. Avreste potuto lasciare addirittura vuoto: con così pochi dati non fa nessuna differenza né come accuratezza di risultato né come velocità di calcolo).
1715678453737.png

Nell’esempio il rendimento netto della vostra operazione è il 7,56% (probabilmente a voi la formula darà il risultato 0,075570467 o qualcosa di simile che espresso in percentuale dà appunto il 7,56%). Puoi leggere l'esempio completo spiegato passo passo al messaggio #30 di questa discussione.

Per calcolare il rendimento

ATTENZIONE! Se il rendimento aumenta, il prezzo cala... se i tassi aumentano, il prezzo cala.
Questo è buono se devi comprare, è male se hai già comprato e/o se devi vendere.
Le obbligazioni infatti remunerano gli investitori in due modi: con la cedola periodica e con l'eventuale plusvalenza a scadenza (se è stata comprata sotto 100). Se la cedola è fissa, il rendimento può cambiare solo se cambia il prezzo: più rende e meno costa (perchè meno costa e più grande è il capital gain che farai a scadenza).

Il sito rendimentibtp.it è attendibile?
Il sito simpletoolsforinvestors.eu è attendibile?

ATTENZIONE! I rendimenti sono calcolati nei due siti sopra citati in modo diverso. Il “vero” rendimento a scadenza (quello che nei siti stranieri viene indicato come YTM – Yield to Maturity) è solo quello riportato su simpletoolsforinvestors.eu come rendimento lordo (simpletoolsforinvestors.eu riporta anche un rendimento netto a scadenza) o su borsaitaliana.it come rendimento lordo. Nel caso del lordo, i rendimenti di simpletoolsforinvestors.eu e borsaitaliana.it coincidono.
Il rendimento netto di borsaitaliana.it è uguale a quello che su simpletoolsforinvestors.eu viene chiamato rendimento Netto senza CG (al netto della tassazione escludendo il capital gain). È il rendimento lordo a scadenza di cui sopra in cui sono considerate anche le tasse, ma solo quelle sulle cedole e non le eventuali tasse in conto capitale che sarebbero da pagare (o le minusvalenze che si maturebbero) se si portasse a scadenza un BTP comprato ad un prezzo diverso da 100.
Il rendimento di rendimentibtp.it è un rendimento annuale semplice a scadenza che si ottiene sommando alla cedola immediata la quota che si ottiene dividendo il capital gain per la durata del titolo.
Approfondisci qui sul forum.
Anche qualebtp.it usa il rendimento semplice: lo spiega qui.

Netto sia dalla tassazione 12,5% che dallo 0,2% o 0,2% è ancora da togliere?
Il rendimento netto tiene conto del bollo dello 0,2% sui prodotti finanziari?

NO!

Vorrei prendere il BTP che scade a novembre: devo pagare il bollo dello 0,2%?
Il bollo rimane una variabile di fine anno?

Il bollo si paga al momento del calcolo dell’estratto conto del deposito titoli: se l’estratto conto è annuale si paga lo 0,2% del valore degli strumenti finanziari detenuti al 31 dicembre. La mia banca manda un estratto conto trimestrale e quindi pagherò circa lo 0,05% in ciascuna di queste date: al 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12 e se scade a novembre risparmio solo l’ultima “rata”.

È meglio prendere titoli con la cedola alta che costano tanto o con la cedola bassa che costano poco?
Dipende da te! Cosa stai cercando?
I titoli con cedola alta ti permettono di incassare più soldi con le cedole anno per anno che con il capital gain solo alla scadenza tra tot anni. E non è la stessa cosa.
I titoli che costano poco sono più adatti a cercare di guadagnare in conto capitale, comprando e rivendendo ad un prezzo più alto il titolo dopo qualche giorno – settimana – mese. Attenzione, i titoli che costano poco sono quelli che ti fanno guadagnare di più se le cose vanno bene ma anche quelli che perdono di più se ti sei sbagliato e le cose vanno male…


Per gli smanettoni: rendimenti semplici, rendimenti composti, convessità, duration, duration modificata. Il manuale delle obbligazioni edito dalla ISMA - International Securities Market Association (l'associazione che ha scritto la convenzione per il calcolo dei giorni e quindi dei ratei, ed ha definito gli standard ACT/ACT e 30E/360).
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Rischi/titoli sicuri

Mi viene restituito sempre 100 alla scadenza?
Si può dire che l'unico rischio che c'è ad acquistare un BTP è il completo fallimento dello stato (si perde tutto) oppure che lo stato attivi le CACs (perdita parziale non calcolabile)?

Sì, le obbligazioni rimborsano solitamente tutto il capitale investito, salvo disastri e/o quotazioni sopra la pari.

Quali sono le obbligazioni più sicure che garantiscono almeno un rendimento accettabile?
Dipende da te! Cosa vuol dire sicure e cosa vuol dire rendimento accettabile? Le obbligazioni più sicure di solito sono quelle che rendono di meno (la sicurezza si paga!), e noi non possiamo sapere qual è il compromesso tra rendimento e sicurezza che va bene a te.
Le obbligazioni più sicure sono quelle di enti sovranazionali come EIB (European Investment Bank), ESM (European Stability Mechanism), EFSF (European Financial Stability Facility), nonché quelli dell’EU (anche nelle versioni finalizzate SURE (EU Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) e Next Gen). Anche la Germania attualmente (a luglio 2023) ha il miglior rating possibile, due gradini più sotto c’è la Francia (ricordati anche che i rating possono cambiare di molto da un giorno all’altro: ancora 6 giorni prima del più grande fallimento della storia, Lehman Brothers aveva il rating di A da S&P, un investimento abbastanza sicuro, molto di più di quello dell’Italia…).
Ricordati però che l’unica cosa sicura al 100% è la morte; quindi, per definizione non esistono investimenti senza rischi, per quanto piccoli essi siano e per quanto improbabile oggi sembri che possano accadere in futuro. Lista di cose che sembravano impossibili:
  • prelievo forzoso sul conto corrente (dello 0,6%, correva l’anno 1992)
  • BTP a 5 anni con la cedola dello 0% (IT0005437147 emesso a 99,44 e IT0005454241 emesso a 99,91).
  • BTP a 3 anni con cedola dello 0% emesso sopra la pari (IT0005452989 e IT0005424251)
  • BOT a 12 mesi emessi a 100,5x (IT0005429342, IT0005454860 e IT0005466609)
  • blocco dei riscatti di una polizza vita ramo I (Eurovita dal 6 febbraio al 31 marzo 2023, ora prorogato di nuovo fino al 31 ottobre)
  • crolli che non si fermano a zero (petrolio WTI a -40$ al barile: sì, hai letto bene, nell’aprile 2020 in America ti pagavano per darti un barile di petrolio)
E poi, dì la verità: avevi sentito parlare del coprifuoco dai tuoi nonni e/o l’avevi visto nei film di guerra in TV, ma pensavi che mai e poi mai sarebbe capitato anche a te?

Cosa succede se vendo prima della scadenza?
Succede che prendi solo il prezzo che vedi a schermo meno le tasse sull’eventuale capital gain più il rateo meno la commissione bancaria. Questo potrebbe essere di più o di meno di quello che hai speso per comprare l’obbligazione a suo tempo.

Cosa sono le CACS?
Le CACs sono le Clausole di Azione Collettiva e sono delle regole a cui gli stati devono attenersi per ristrutturare il proprio debito (cioè tagliare il valore o le cedole o posporre le cedole).
Riguardano tutti i titoli di stato emessi nell’Unione Europea dopo il 2013 e di durata superiore ad un anno. Attualmente ci sono ancora alcuni BTP molto vecchi senza le CACs, ma dopo il 2040 non ne rimarrà più neanche uno.
Approfondisci al messaggio #12 di questa discussione.
 
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CACS: conviene comprare i titoli con le CACS?

Cosa sono le CACS?
Le CACs sono le Clausole di Azione Collettiva e sono delle regole previste dal MES a cui gli stati devono attenersi per ristrutturare il proprio debito (cioè tagliare il valore o le cedole o posporre le cedole). Approfondisci leggendo qui sulla Gazzetta Ufficiale la legge di introduzione delle CACs nei titoli di stato, e qui sempre sulla Gazzetta Ufficiale la legge di ratifica del MES con in allegato il testo del trattato.
Riguardano tutti i titoli di stato emessi dagli Stati membri dell’Unione Europea della zona euro dopo il 2013 e di durata superiore ad un anno. Attualmente ci sono ancora alcuni BTP molto vecchi senza le CACs, ma dopo il 2040 non ne rimarrà più neanche uno. Leggi qui sul sito di rendimenti.it la lista attuale dei BTP senza CACs.

Le CACS sono mai state usate?
NO, le CACs non sono mai state usate (sono state inventate DOPO la crisi della Grecia e dopo la famosa “whatever it takes”). Almeno fino a ottobre 2023, se un giorno saranno usate spero di ricordarmi e venire qua ad editare il messaggio...

I BOT hanno le CACS?
NO.

Conviene comprare i titoli senza le CACS?
FORSE. Il forum è diviso: c’è chi pensa che i titoli senza le CACs siano meglio, c’è chi pensa che se le cose andranno veramente così male da dover attivare le CACs non farà nessuna differenza.
FORSE SÌ. I BTP senza le CACs sono sempre un po’ più cari e rendono sempre un po’ meno degli altri BTP di durata simile. Questo significa che il mercato crede che sia meglio comprare i titoli senza le CACs (il mercato è disposto a pagarli un po’ di più crede che perché, se le cose andassero davvero male, se la caverebbero meglio di quelli con le CACs). Il mercato ha sempre ragione?
I BTP senza le CACs hanno però lo stesso rendimento di quelli con le CACs a parità di duration (ed infatti Borsa Italiana dice che la duration è inversamente proporzionale al rendimento).
Leggi qui su soldionline.it un articolo molto vecchio di JCInvestimenti sul perchè i BTP senza le CACs sono meglio.
Ti interessa sapere cosa ne penso io? Ma davvero ti affidi per i tuoi investimenti del primo cog**one che trovi su internet? Puoi trovare la mia opinione sull’utilità delle CACs qui sul forum.
E non lo penso solo io... ma questo non vuol dire che abbiamo ragione!
 
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Consigli

Quale BTP mi consigli?
Tu quale consigli di acquistare tra questi?
300k da investire: avete qualche consiglio in merito?

Ma davvero per i tuoi risparmi ti fideresti del consiglio del primo cog**one che trovi su internet?!?
Purtroppo non ci sono ricette valide per tutte le occasioni, ci sono troppe cose che non sappiamo e che dipendono da te. Qual è il tuo orizzonte temporale? Che probabilità ci sono che tu sia costretto a disinvestire prima del tempo? Quanto vuoi guadagnare? E quanto sei disposto a perdere se le cose andassero male? Quanto ti preoccupi se vedi i tuoi investimenti in perdita? Quanto tempo hai per seguire i tuoi investimenti? Che percentuale dei tuoi risparmi vuoi investire?
Queste sono le domande base a cui devi saper rispondere per avere consiglio. Ma ricordati che se anche riceverai un consiglio, sarà poi compito tuo valutare cosa farne e sarai TU l’unico responsabile dell’uso che ne farai: sul fol non si fa consulenza, né sollecitazione al pubblico risparmio.
Inoltre, purtroppo, devi sapere che LA risposta esatta non esiste: diversi utenti possono darti risposte diverse, tutte esatte (ma le risposte sbagliate esistono eccome!). Questo accade perché la “giustezza” dei consigli sugli investimenti, specialmente quelli nelle obbligazioni, specialmente quelli nei titoli di stato, e specialmente quelli in quest’anno 2023, dipendono molto dalle aspettative su cosa accadrà in futuro. Ed ogni utente qui sul fol ha la sua, ed il suo consiglio in una certa misura rifletterà la sua idea (che potrebbe non essere la tua, e potrebbe non essere quella più giusta per il tuo orizzonte temporale e per il tuo profilo di rischio).
Detto in altro modo, in borsa c'è sempre uno che compra ed uno che vende per definizione, quindi per definizione ci sono sempre due persone che pensano dello stesso titolo l'uno il contrario dell'altro per i più disparati motivi. Questo significa che non c'è una cosa buona in assoluto, ma c'è sempre qualcosa meglio di un'altra per gli specifici obiettivi e gli specifici limiti entro cui opera ciascuno di noi.
Un’ultima domanda fondamentale: quanto ne sai di obbligazioni/BTP? Se la risposta è “nulla” o “molto poco”, probabilmente il fai da te non fa per te: NON è saggio investire tutti i tuoi risparmi in obbligazioni/BTP. Comincia investendo pochi soldi (le obbligazioni di solito si comprano con lotti minimi di mille euro), fai pratica e vedi come va.

Il '45 francese è il migliore sulla piazza come titolo lungo?
Come ho scritto sopra, dipende...
Il 2045 se non erro è il migliore (con la cedola più alta e che quota sotto la pari, e tra quelli che ho visto più liquido), per cassettare va bene.
Questo però è megliore perchè ha un rendimento superiore e dura pure di più: Oat Tf 4% Ap55 Eur, se non ti disturba che è sopra la pari.
Il 2072 è il migliore per speculare sul taglio dei tassi e relativa rivalutazione in conto capitale ed il migliore per liquidità e di gran lunga.
Quindi ancora una volta la risposta è: non esiste il migliore, ma esiste quello che fa meglio al caso tuo. Ma non ci dici cosa vuoi e che investitore sei non possiamo sapere quello che è meglio per te...

Dove posso trovare una lista di tutti i BTP?
Qui sul sito di Borsa Italiana.

È meglio prendere titoli con la cedola alta che costano tanto o con la cedola bassa che costano poco?
Dipende da te! Cosa stai cercando?
I titoli con cedola alta ti permettono di incassare più soldi con le cedole anno per anno che con il capital gain solo alla scadenza tra tot anni. E non è la stessa cosa...
I titoli che costano poco sono più adatti a cercare di guadagnare in conto capitale, comprando e rivendendo ad un prezzo più alto il titolo dopo qualche giorno – settimana – mese. Attenzione, i titoli che costano poco sono quelli che ti fanno guadagnare di più se le cose vanno bene ma anche quelli che perdono di più se ti sei sbagliato e le cose vanno male…

Quali sono le obbligazioni più sicure che garantiscono almeno un rendimento accettabile?
Dipende da te! Cosa vuol dire sicure e cosa vuol dire rendimento accettabile? Le obbligazioni più sicure di solito sono quelle che rendono di meno (la sicurezza si paga!), e noi non possiamo sapere qual è il compromesso tra rendimento e sicurezza che va bene a te.
Le obbligazioni più sicure sono quelle di enti sovranazionali come EIB (European Investment Bank), ESM (European Stability Mechanism), EFSF (European Financial Stability Facility), nonché quelli dell’EU (anche nelle versioni finalizzate SURE (EU Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) e Next Gen). Anche la Germania attualmente (a luglio 2023) ha il miglior rating possibile, due gradini più sotto c’è la Francia (ricordati anche che i rating possono cambiare di molto da un giorno all’altro: ancora 6 giorni prima del più grande fallimento della storia, Lehman Brothers aveva il rating di A da S&P, un investimento abbastanza sicuro, molto di più di quello dell’Italia…).
Ricordati però che l’unica cosa sicura al 100% è la morte; quindi, per definizione non esistono investimenti senza rischi, per quanto piccoli essi siano e per quanto improbabile oggi sembri che possano accadere in futuro. Lista di cose che sembravano impossibili:
  • prelievo forzoso sul conto corrente (dello 0,6%, correva l’anno 1992)
  • BTP a 5 anni con la cedola dello 0% (IT0005437147 emesso a 99,44 e IT0005454241 emesso a 99,91).
  • BTP a 3 anni con cedola dello 0% emesso sopra la pari (IT0005452989 e IT0005424251)
  • BOT a 12 mesi emessi a 100,5x (IT0005429342, IT0005454860 e IT0005466609)
  • blocco dei riscatti di una polizza vita ramo I (Eurovita dal 6 febbraio al 31 marzo 2023, ora prorogato di nuovo fino al 31 ottobre)
  • crolli che non si fermano a zero (petrolio WTI a -40$ al barile: sì, hai letto bene, nell’aprile 2020 in America ti pagavano per darti un barile di petrolio)
E poi, dì la verità: avevi sentito parlare del coprifuoco dai tuoi nonni e/o l’avevi visto nei film di guerra in TV, ma pensavi che mai e poi mai sarebbe capitato anche a te?

Dopo l'atteso rialzo dei tassi della BCE è il momento giusto per fare ingresso in qualche bond oppure meglio aspettare tempi migliori?
Se lo sapessimo, saremmo tutti milionari.

Il sito rendimentibtp.it è attendibile?
Il sito simpletoolsforinvestors.eu è attendibile?

ATTENZIONE! I rendimenti sono calcolati dai due siti sopra citati in modo diverso. Il “vero” rendimento a scadenza (quello che nei siti stranieri viene indicato come YTM – Yield to Maturity) è solo quello riportato su simpletoolsforinvestors.eu come rendimento lordo (simpletoolsforinvestors.eu riporta anche un rendimento netto a scadenza) o su borsaitaliana.it come rendimento lordo. Nel caso del lordo, i rendimenti di simpletoolsforinvestors.eu e borsaitaliana.it coincidono.
Il rendimento netto di borsaitaliana.it è uguale a quello che su simpletoolsforinvestors.eu viene chiamato rendimento Netto senza CG (al netto della tassazione escludendo il capital gain). È il rendimento lordo a scadenza di cui sopra in cui sono considerate anche le tasse, ma solo quelle sulle cedole e non le eventuali tasse in conto capitale che sarebbero da pagare (o le minusvalenze che si maturebbero) se si portasse a scadenza un BTP comprato ad un prezzo diverso da 100.
Il rendimento di rendimentibtp.it è un rendimento annuale semplice a scadenza che si ottiene sommando alla cedola immediata la quota che si ottiene dividendo il capital gain per la durata del titolo.
Approfondisci qui sul forum.
 
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Titoli legati all'inflazione: BTP Italia, Btpi/BTP€i, Bundei, Oatei/Oati, Obligacionesei, TIPS

Cos’è il BTP Italia?
I BTP Italia sono titoli indicizzati all’inflazione italiana (cioè pagano interessi che sono la somma di una componente fissa e di una componente variabile legata all’inflazione). Approfondisci direttamente sul sito del MEF.
Vedi qui la discussione sul fol riguardante i BTP Italia.

Ci sono altri titoli legati all’inflazione?
Sì, Francia, Germania e Spagna hanno titoli di stato legati all’inflazione ma europea, rispettivamente indicati come Oatei, Bundei e Obligacionesei.
Anche l’Italia ha altri titoli di stato legati all’inflazione: sono i BTP€i, più semplicemente noti sul sito di Borsa Italiana come Btpi (e sono legati all’inflazione europea, mentre i BTP Italia sono legati all’inflazione italiana). Vedi qui la discussione sul fol riguardante i BTP€i.
La Francia ha anche gli Oati, titoli di stato legati all’inflazione locale (francese).
Vai sulla pagina della ricerca avanzata di Borsaitaliana e fai una ricerca usando al menù Struttura la voce “Inflation linked” (ma sta attento che tra i risultati ci sono sia titoli di stato che obbligazioni corporate).
Anche gli Stati Uniti hanno titoli di stato legati all'inflazione, i cosiddetti Tips, ma non sono quotati sulla borsa di Milano (notizia aggiornata ad agosto 2023). Per cercare i titoli statunitensi emessi su altre borse europee potrebbe servirti il Convert CUSIP to ISIN.
Suggerimento: puoi cercare i titoli legati all'inflazione alla Borsa di Francoforte specificando nel Bond finder di volere solo i titoli Indexed (cerca tra i filtri aggiuntivi - Select more filters).

Calcolo dei coefficienti di indicizzazione
Materiale ed esempi dal sito del MEF:
 
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Tasse e titoli di stato

Il rendimento netto tiene conto del bollo dello 0,2% sui prodotti finanziari?
Netto sia dalla tassazione 12,5% che dallo 0,2% o 0,2% è ancora da togliere?

NO. Nessuno dei rendimenti netti che trovi su internet tiene conto del bollo, perché il bollo si paga sul valore effettivo al 31/12 (o al 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12) e nessuno può sapere quando scrive il rendimento su internet oggi quale sarà il prezzo di domani.

Vorrei prendere il BTP che scade a novembre: devo pagare il bollo dello 0,2%?
Il bollo rimane una variabile di fine anno?

Nì. Il bollo si paga al momento del calcolo dell’estratto conto del deposito titoli: se l’estratto conto è annuale NON paghi il bollo dello 0,2%. La mia banca manda un estratto conto trimestrale e quindi pagherò circa (*) lo 0,05% in ciascuna di queste date: al 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12 e se scade a novembre risparmio solo l’ultima “rata”.
(*) Ho scritto “circa” perché la mia banca conta la durata effettiva del trimestre: es. gennaio-marzo sono 90 giorni quindi da pagare c’è lo 0,20%*90/365 = 0,04931507% (arrotondato).
P.S. Nel 2024 il portafoglio per il primo trimestre è stato valutato al (venerdì) 29 marzo. Si ricorda che tale giorno era festivo secondo il calendario Target 2 (venerdì Santo, approfondisci al messaggio #46).

La differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di rimborso viene tassato al 12,5%?
Sì.

Qual è la tassazione sui BTP?
Del 12,5% sia sulle cedole che sull’eventuale capital gain (differenza tra prezzo di vendita o valore alla scadenza e prezzo di acquisto).

Se un'obbligazione viene emessa sopra la pari o sotto la pari è indifferente oppure no rispetto al calcolo della tassa sul capitale?
L'ammontare da pagare in acquisto o da ricevere alla vendita (o alla scadenza) è diverso se il titolo è stato emesso sopra o sotto la pari. È il concetto di disaggio di emissione (cercane sopra la definizione nel dizionario). Per approfondire: qui trovi l'esame di tutti i casi possibili (emesso sopra o sotto la pari, comprato sopra o sotto la pari) e qui trovi un esempio di calcolo del rateo di disaggio spiegato passo passo.

Qual è la tassazione sui centenari austriaci?
Qual è la tassazione sulle obbligazioni rumene?
Sui bond americani c'è la doppia tassazione? Oppure sono tassati al 12.5% come i BTP?

La tassazione su tutti i titoli di stato in white list è al 12,5% sia sulle cedole che sui capital gain.
Qui è indicata la lista aggiornata
sia l'Austria che la Romania che gli USA sono in white list, e molti altri.
Posso confermare specificatamente che sui treasury americani NON c'è alcuna doppia tassazione: ne ho uno in portafoglio e la cedola mi è stata accreditata decurtata della sola tassazione forfettaria agevolata del 12,5% che l'Italia applica ai suoi contribuenti su tutti i titoli di stato.

Optando per il regime dichiarativo tutte le tasse pagate direttamente dal contribuente nella dichiarazione dei redditi per capital gain interessi ecc. vanno tutte ad aumentare la sua capienza fiscale e diventano tutte compensabili con eventuali detrazioni?
Gli investimenti sono soggetti a tassazione separata di favore ed è un percorso totalmente separato dalla tassazione ordinaria con le varie detrazioni. Comprando etf non ucits (non armonizzati, cioè titoli generalmente americani non tradotti per l'investitore europeo) allora si pagano le tasse intere (non il misero 26%) e si possono compensare con le detrazioni.


Successione e titoli di stato

@macolino, @helios.: articolo 12 comma 1 del Dlgs 346/1990
<<Non concorrono a formare l'attivo ereditario:
[...]
h) i titoli del debito pubblico, fra i quali si intendono compresi i buoni ordinari del tesoro e i certificati di credito del
tesoro ((, ivi compresi i corrispondenti titoli del debito pubblico emessi dagli Stati appartenenti all'Unione europea e dagli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo));
i) gli altri titoli di Stato, garantiti dallo Stato o equiparati ((, ivi compresi i titoli di Stato e gli altri titoli ad essi equiparati emessi dagli Stati appartenenti all'Unione europea e dagli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo)), nonche' ogni altro bene o diritto, dichiarati esenti dall'imposta da norme di legge;>>

ATTENZIONE: controllare sempre la versione aggiornata della legge sul sito di Normattiva. La legge infatti può cambiare (le parti in neretto sono state aggiunta dall'articolo 8 della legge 30 ottobre 2014, n. 161, pubblicata in Supplemento Ordinario n.83, relativo alla G.U. 10/11/2014, n.261).

Risposta alle istanze di interpello dell'Agenzia delle entrate n. 159 dell'8/03/2021
Trasferimento titoli da un mandato fiduciario cointestato in caso di decesso di uno dei cointestatari - pdf

Ho ereditato un BTP sopra la pari: che fare?
Conviene vendere o mantenere fino a scadenza? Leggi più avanti in questa discussione.
 
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Tassi BCE e BTP

Cosa succede ai miei BTP se la BCE aumenta i tassi?
Cosa succede ai miei BTP se la BCE cala i tassi?

Il prezzo dei BTP è inversamente proporzionale ai tassi di interesse, cioè:
  • quando i tassi di interesse aumentano => il prezzo dei BTP cala
  • quando i tassi di interesse calano => il prezzo dei BTP aumenta
Il prezzo dei BTP è inversamente proporzionale al rendimento, cioè:
  • se i rendimenti aumentano => il prezzo dei BTP cala
  • se i rendimenti calano => il prezzo dei BTP aumenta
Quindi l'aumento dei tassi di interesse è buono se devi comprare (il prezzo cala e tu vuoi spendere il meno possibile), è male se hai già comprato e/o se devi vendere.
Le obbligazioni infatti remunerano gli investitori in due modi: con la cedola periodica e con l'eventuale plusvalenza a scadenza (se è stata comprata sotto 100). Se la cedola è fissa, il rendimento può cambiare solo se cambia il prezzo: più rende e meno costa (perchè meno costa e più grande è il capital gain che farai a scadenza).
ATTENZIONE! non c'è scritto però da nessuna parte che l'aumento (o il calo) ad esempio dell'1% dei tassi della BCE provochi un aumento (o un calo) esattamente dell'1% del rendimento di un'obbligazione.

La BCE ha aumentato i tassi ma i BTP sono aumentati…
Le riunioni per decidere sui tassi di interesse si tengono una volta al mese, e non tutti i mesi. I BTP sono quotati tutti i secondi di molte ore al giorno per molti giorni al mese. Il prezzo dei BTP quindi nel lungo periodo segue la direzione fissata dai tassi di interesse, ma nell’immediato segue anche le aspettative sui tassi di interesse futuri, l’inflazione, la disoccupazione, ecc… quindi non è impossibile che i BTP salgano di prezzo anche se di solito il prezzo cala quando i tassi aumentano. È già stato spiegato qui sul forum.
Un esempio per capire che i BTP si possono muovere in autonomia rispetto alla BCE: il Btp Tf 2,15% Mz72 Eur quotava circa 100 per tutto il 2021, poi ha cominciato a perdere fino a scendere sotto 60 a giugno 2022: io tassi della BCE sono rimasti fermi a 0 per tutto il periodo (il primo aumento c'è stato solo il 27 luglio 2022). Il BTP quindi ha anticipato la mossa della BCE di 7 mesi, ed è calato molto di più di quello che ci si aspetterebbe per un aumento dello 0,50% dei tassi di interesse, che è stata la prima variazione dei tassi di interesse. AGGIORNAMENTO del maggio 2024: i tassi sono poi aumentati fino al 4,50% a settembre 2023, il BTP 2072 è ulteriormente sceso fino sotto 50 ad ottobre 2023, per poi risollervarsi sopra 60 verso Natale 2023.

Dopo l'atteso rialzo dei tassi della BCE è il momento giusto per fare ingresso in qualche bond oppure meglio aspettare tempi migliori?
Se lo sapessimo, saremmo tutti milionari.
 
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Titoli di stato stranieri

Esiste un sito dove guardare le obbligazioni rumene?
Consiglio obbligazioni in corone svedesi SEK…

Per la ricerca di obbligazioni quotate sulla borsa italiana segmenti MOT/EXTRAMOT, guarda qui.
Per la ricerca di obbligazioni quotate sulla borsa italiana segmento EUROTLX (titoli di stato di Paesi extra-ue come Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti), guarda qui. Se hai altre fonti per i titoli statunitensi, potrebbe esserti d'aiuto il Convert CUSIP to ISIN.
Per la ricerca di obbligazioni quotate sulla borsa italiana e tante altre utili informazioni in unico posto, come il prezzo di emissione da cui calcolare il disaggio, guarda qui.

Bund, OAT, T-bill, ecc...: dizionario per principianti
Non sempre i titoli di stato stranieri sono citati sul sito di Borsa Italiana per il nome dello stato emittente: Austria Tf 0,85% Gn2120 Eur si capisce che è un titolo di stato emesso dall'Austria. Ma non troverai nessun titolo chiamato Germania, o Spagna, ma in compenso ci sono ben due tipologie di titoli chiamati USA. Ecco quindi una piccola guida:
  • bilhetes do tesouro = titolo di stato portoghese analogo al BOT italiano
  • bobl = titolo di stato tedesco a tasso fisso con durata di 5 anni
  • bonos = titolo di stato spagnolo a tasso fisso con durata da 2 a 5 anni
  • btf = titolo di stato francese analogo al BOT italiano
  • bubill = titolo di stato tedesco analogo al BOT italiano (emessi solo a 12 mesi e riaperti a 11, 9, 6, 5, 3 mesi dalla scadenza)
  • bund = titolo di stato tedesco a tasso fisso con durata di almeno 7 anni
  • bundei = titolo di stato tedesco indicizzato all'inflazione europea con durata di almeno 7 anni
  • gilt = titolo di stato britannico
  • letras = titolo di stato spagnolo analogo al BOT italiano (raramente in contrattazione su Borsa Italiana)
  • oat = titolo di stato francese a tasso fisso
  • oatei = titolo di stato francese indicizzato all'inflazione europea
  • oati = titolo di stato francese indicizzato all'inflazione francese
  • obligaciones = titolo di stato spagnolo a tasso fisso con durata superiore a 5 anni
  • obligacionesei = titolo di stato spagnolo indicizzato all'inflazione europea
  • schatz = titolo di stato tedesco a tasso fisso con durata di 2 anni
  • t-bill = titolo di stato statunitense analogo al BOT italiano (della durata di 4, 8, 13, 17, 26, e 52 settimane)
  • t-bond = titolo di stato statunitense a tasso fisso con durata di 30 anni
  • t-note = titolo di stato statunitense a tasso fisso con durata da 2 a 10 anni

Per andare a caccia dei nuovi titoli prima che arrivino in borsa...
ATTENZIONE!!! Le informazioni presentate di seguito servono per essere informati qualche giorno prima dell'arrivo del titolo alla Borsa di Milano, in modo da avere qualche giorno in più per decidere se acquistare e con che strategia, e per agire tempestivamente sul proprio intermediario affinchè censisca il titolo. NON conosco piattaforme di trading online che permettano di partecipare alle/prenotarsi per le aste dei titoli di stato stranieri.
(ad Aprile 2024 non ci sono ancora calendari o risultati tempestivi sui siti degli emittenti di titoli di stato in valuta straniere, come le emissioni in euro ed in dollari da parte di Romania e Ungheria. Per la verità, persino l'Italia ha un programma di emissione di titoli in dollari ma non ha un calendario regolare).

Quali sono le obbligazioni più sicure che garantiscono almeno un rendimento accettabile?
Dipende da te! Cosa vuol dire sicure e cosa vuol dire rendimento accettabile? Le obbligazioni più sicure di solito sono quelle che rendono di meno (la sicurezza si paga!), e noi non possiamo sapere qual è il compromesso tra rendimento e sicurezza che va bene a te.
Le obbligazioni più sicure sono quelle di enti sovranazionali come EIB (European Investment Bank), ESM (European Stability Mechanism), EFSF (European Financial Stability Facility), nonché quelli dell’EU (anche nelle versioni finalizzate SURE (EU Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) e Next Gen). Anche la Germania attualmente (a luglio 2023) ha il miglior rating possibile, due gradini più sotto c’è la Francia (ricordati anche che i rating possono cambiare di molto da un giorno all’altro: ancora 6 giorni prima del più grande fallimento della storia, Lehman Brothers aveva il rating di A da S&P, un investimento abbastanza sicuro, molto di più di quello dell’Italia…).
Ricordati però che l’unica cosa sicura al 100% è la morte; quindi, per definizione non esistono investimenti senza rischi, per quanto piccoli essi siano e per quanto improbabile oggi sembri che possano accadere in futuro. Lista di cose che sembravano impossibili:
  • prelievo forzoso sul conto corrente (dello 0,6%, correva l’anno 1992)
  • BTP a 5 anni con la cedola dello 0% (IT0005437147 emesso a 99,44 e IT0005454241 emesso a 99,91).
  • BTP a 3 anni con cedola dello 0% emesso sopra la pari (IT0005452989 e IT0005424251)
  • BOT a 12 mesi emessi a 100,5x (IT0005429342, IT0005454860 e IT0005466609)
  • blocco dei riscatti di una polizza vita ramo I (Eurovita dal 6 febbraio al 31 marzo 2023, poi prorogato di nuovo fino al 31 ottobre)
  • crolli che non si fermano a zero (petrolio WTI a -40$ al barile: sì, hai letto bene, nell’aprile 2020 in America ti pagavano per darti un barile di petrolio)
E poi, dì la verità: avevi sentito parlare del coprifuoco dai tuoi nonni e/o l’avevi visto nei film di guerra in TV, ma pensavi che mai e poi mai sarebbe capitato anche a te?

Qual è la tassazione sui centenari austriaci?
Qual è la tassazione sulle obbligazioni rumene?
Sui bond americani c'è la doppia tassazione? Oppure sono tassati al 12.5% come i BTP?

La tassazione su tutti i titoli di stato in white list è al 12,5% sia sulle cedole che sui capital gain.
Qui sul sito a cura del CeRFED è indicata la lista aggiornata.
NON esiste nessun problema di doppia tassazione come sui dividendi di società straniere.
Sulle obbligazioni non c'è il problema della doppia tassazione, e questo è vero indipendentemente dalla nazione che ha emesso l'obbligazione, indipendentemente dalla borsa in cui è stata comprata e indipendentemente dalla valuta in cui è avvenuta la transazione (si ricorda però che per le obbligazioni in valuta l'eventuale calcolo del capital gain a scadenza o alla vendita dell'obbligazione viene calcolato facendo il cambio in euro sia del costo di acquisto che del prezzo di vendita e tassando la differenza di questi valori in euro se l'operazione viene fatto su un conto in euro).
Austria, Romania, USA e tanti altri sono in white list e sono tassati una sola volta ed al 12,5%
Approfondisci anche nel messaggio: Tasse e titoli di stato

Cos’è il decennale?
Il decennale è quel particolare BTP la cui vita residua è circa 10 anni e che viene preso come riferimento per calcolare il “rendimento del decennale” o lo spread. Purtroppo non c’è un sito internet ufficiale (affidabile) che ti dica giorno per giorno qual è il decennale di riferimento, ma su certi siti si può capire quale stanno usando in quel momento e si può guardare se coincide (investing non sempre è affidabile).

Cos’è il bund?
Il bund è il titolo di stato tedesco simile ai BTP. Ha scadenze da 7 a 30 anni, approfondisci l’argomento (in inglese) sul sito del ministero delle finanze tedesco.
È preso come riferimento per il rendimento dei titoli di stato europei, dai quali differisce per lo spread

Cos’è il BUXL?
Il BUXL, più precisamente Euro-Buxl® Future (FGBX), è un future che riflette i bund con una vita residua tra 24 e 35 anni, di cui siano stati emessi almeno 4 miliardi di euro di controvalore. Approfondisci qui sul sito dell'Eurex.

Non lo trovo ancora né su Fineco né su Borsa Italiana... è normale?
I tds stranieri ci mettono alcuni giorni, talvolta alcuni mesi tra il giorno in cui sono emessi dal loro stato al momento in cui vengono ammessi al mercato italiano. Il giorno prima dell’ammissione su Borsa Italiana viene emesso un avviso sul sito.
Ad oggi (luglio 2023) non esiste una mailing list che ti avvisi delle nuove ammissioni alla negoziazione dei titoli di stato straniere sul mercato italiano.
Non conosco nemmeno una mailing list che ti avvisi delle emissioni di titoli di stato stranieri nei mercati di origine.

Riceverai solo una cedola l'anno!!!
Ricordati di controllare la periodicità delle cedole...
I titoli di stato stranieri pagano le cedola solitamente una sola volta l'anno (ad esempio, ma non solo: Austria, Belgio, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna).
Pochissimi stati pagano la cedola due volte l'anno come i BTP: ad esempio Regno Unito, Stati Uniti e Turchia. Anche la Banca Centrale di Tunisia.
E poi ci sono gli stati che dipende... Croazia, Polonia, Romania, Ungheria di solito pagano cedole annuali, ma nei titoli di stato emessi in dollari pagano cedole semestrali.

Ho comprato un'obbligazione in dollari e non mi tornano i conti del rateo...
È normale: le obbligazioni USA adottano la convenzione ACT/ACT come quelle europee, ma le obbligazioni in dollari emesse dagli stati europei no... usano la convenzione 30E/360: approfondisci più avanti in questa discussione.
A marzo 2024 hanno emesso obbligazioni in dollari quotati alla borsa di Milano i seguenti stati europei: Belgio (in scadenza quest'anno), Italia, Polonia, Portogallo (in scadenza quest'anno) e Romania.


Liquidità (dei titoli esteri): come si misura? è davvero un problema?

La liquidità ed il numero di contratti reale, non dovrebbero essere la sommatoria di tutte le borse europee?
Domanda: per quando riguarda il volume, noi dalle varie piattaforme vediamo solo i volumi dell'Italia, ad esempio per le obbligazioni francesi non vediamo i volumi francesi.

La liquidità in ambito finanziario non è un concetto fisico/matematico come la viscosità che ha un suo valore misurabile ed una sua unità di misura, anche se so che esiste la definizione di liquido/illiquido (almeno dei titoli azionari) secondo Euronext che viene rivista annualmente - e così scopri che più della metà delle azioni italiane sono illiquide.
La liquidità è una caratteristica del titolo (se un'obbligazione ha solo un milione di euro di controvalore non sei liquido da nessuna parte) MA anche della piazza su cui il titolo è quotato. Quindi è giusto che il numero dei contratti visti sulla Borsa Italiana tenga conto dei soli scambi avvenuti a Milano: d'altronde quasi tutte le piattaforme fanno comprare le obbligazioni sono su quella borsa, sapere i numeri che fa altrove sarebbe fuorviante.
In una certa misura la liquidità è anche soggettiva: quello che a me sembra liquido perchè fa centinaia di scambi al giorno potrebbe essere considerato illiquido da altri utenti che devono piazzare ordini da 100K o da 1M. Le azioni di Google sono liquide (in valore assoluto) ma forse al GEM di Milano lo sono un po' meno. E così le obbligazioni centenarie austriache: non penso che siano condiderate liquide dagli austriaci, dato che gli scambi sono aperti alla borsa di Vienna per meno di un'ora al giorno, mentre noi soprattutto la 2120 la consideriamo liquida perchè a Milano scambia i controvaloro di alcuni BTP.
(Tra parentesi, va anche detto che sapere il volume di tutte le borse europee per misurare la liquidità sarebbe un inutile esercizio dato che almeno un terzo degli scambi europei di obbligazioni è fatto OTC, ed anche quello che viene fatto in borsa non viene fatto a Milano o a Francoforte ma al Bloomberg MTF, una piazza dove girano i soldi veri, e le tariffe si calcolano per milione di euro di nominale comprato o venduto).

Non avete paura della possibile poca liquidità di questi titoli rispetto ai "nostrani" BTP?
La liquidità diventa un problema se:
  • fai trading intraday o di pochi giorni
  • ti servono urgentemente i soldi e devi vendere, magari in giorni di turbolenza dei mercati
Altrimenti io scelgo un prezzo, e mi metto in ordine ad quel prezzo che considero sensato e prima o poi mi esegue (a volta anche parecchi giorni dopo, se voglio comprare ad un prezzo insensatamente basso), perchè c'è un market maker e perchè i titoli di stato seguono l'onda degli altri titoli scambiati e si muovono a prescindere. Mi spiego: supponi che un btp italiano di 20 anni con una cedola del 4% costa 100 e un btp spagnolo di 20 anni con una cedola del 4% costa 101. Tu hai il btp spagnolo e vuoi venderlo a 105, ed il btp spagnolo fa uno scambio al giorno. Domani la Lagarde dice che taglia i tassi ed istantaneamente il BTP italiano che scambi milioni di pezzi al giorno va a 105, il btp spagnolo dovrebbe andare automaticamente a 106 ma non c'è nessun compratore, ma anche se non c'è nessun compratore ci sarà il market maker ben felice di comprartelo a 105. Il btp spagnolo è illiquido ma la marea si è mossa e tu sei stato eseguito. La questione è: sei più felice tu che hai venduto a 105 qualcosa comprato a 101 o più felice il market maker che ha comprato da te a 105 qualcosa che in realtà dovrebbe quotare 106?
 
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Non sentivate la mancanza di un posto dove trovare tutte le risposte alle vostre domande sui titoli di stato?

Cerco, nel limite del possibile, di dare il mio piccolo contributo al forum. Non conosco l’analisi tecnica, posso rispondere solo alle domande più semplici che probabilmente tutti di voi sanno, o potrebbero sapere facendo una semplice richiesta su un motore di ricerca. Ed in pochi mesi mi accorgo che sono più volte a chiedermi dov’è finita quella risposta che mi era venuta così bene, tanto sto a ripetere sempre le stesse cose.
Le persone continueranno a chiedere prima di leggere, ma finalmente potrò reindirizzarle verso la risposta invece che rispondere io stesso (eh, sì, sono scansafatiche…).

Indice degli argomenti:

Aste/emissioni/riaperture

Bollo 0,2%

Bot: cos'ho imparato finora

BTP Italia / Titoli di stato italiani e stranieri legati all'inflazione

CACS: conviene comprare i titoli con le CACS?

Cedole

Consigli

Cos’è…? Dizionario

Dov’è…? Dove posso trovare…?

ESG: i BTP sono prodotti finanziari ESG?

Minusvalenze

Prezzo: quanto costa? quanto spendo?

Rendimenti

Rischi

Tassazione

Tassi BCE e BTP

Titoli di stato stranieri: tutto quello che c'è da sapere...o quasi!

Titoli sicuri



Resto a disposizione per chiarimenti, suggerimenti, discussioni, precisazioni e correzione eventuali errori
Grazie moltissimo!
Cercavo giusto una guida del genere.
 
ETF vs TDS: pro e contro

Non è questa la sede per discutere di ETF: sul fol c’è già una bellissima sezione.
Non è nemmeno questa la sede per spiegare le caratteristiche di un ETF: è già stato fatto qui.
Brevemente, ecco pro e contro degli ETF obbligazionari rispetto a comprare singoli titoli di stato:

PRO
  • se scegli un ETF ad accumulazione, reinveste automaticamente le cedole prima della tassazione italiana;
  • se scegli un ETF hedged, puoi investire in obbligazioni in valuta diversa dall'euro ed essere coperto contro il rischio di cambio (attenzione! La copertura contro il rischio di cambio è un costo non incluso nel TER, la commissione totale annua: ma c’è e può essere molto cara, soprattutto in relazione ai rendimenti delle obbligazioni);
  • gli ETF seguono un paniere di obbligazioni, e questo mediamente ti fa guadagnare di meno di una singola obbligazione quando le cose vanno bene ma anche perdere di meno quando le cose vanno male. Ho detto mediamente, non vuol dire che sia sempre così;
  • gli ETF ti permettono di accedere ad obbligazioni cui faresti fatica ad accedere singolarmente, vuoi per la taglia (esistono lotti minimi anche da 100 o 200 mila euro), vuoi per la borsa di quotazione (non è facile comprare un'obbligazione cinese, o giapponese)
  • gli ETF ti permettono di andare short e/o a leva con poca fatica;
  • le commissioni bancarie di compravendita potrebbero essere più basse se compri un ETF rispetto ad un titolo di stato straniero;

CONTRO
  • gli ETF non scadono mai e non tornano a 100, mentre la singola obbligazione (salvo disastri) ad un certo punto scade e ti rende il capitale investito (se non l’hai comprata sopra la pari); (*)
  • gli ETF hanno un costo annuo di mantenimento già incluso nel prezzo di quotazione (di solito è piccolo, 0,10% - 0,30% ma c’è) mentre le obbligazioni non ce l'hanno;
  • gli ETF devono seguire l’indice, e l’indice ha una sua filosofia che deve essere seguita ad ogni costo. Se la filosofia è includere tutti i titoli di stato europei di durata superiore a 10 anni, tutti i titoli con queste caratteristiche sono comprati e quando il tempo passa e la durata residua è inferiore a 10 anni vengono venduti, non importa qual è la cedola, non importa qual è la duration, non importa qual è il prezzo, non importa quanto sono stati pagati, non importa se sono greci o tedeschi o italiani, non importa lo spread. Se la filosofia si concentra sulla durata (almeno 10 anni) e sull’area geografica (l’Europa), tutte le altre caratteristiche che di solito guardi prima di comprare un’obbligazione vengono ignorate;
  • gli ETF devono seguire un indice composto da diverse obbligazioni e non è così facile prevederne l’andamento. Di una singola obbligazione sai prezzo, duration, rendimento, caratteristiche delle obbligazioni di durata simile, future di riferimento: è molto più facile capire quanto quoterà domani;
  • le plusvalenze da ETF non compensano le minusvalenze (ATTENZIONE! le plusvalenze da ETC ed ETN invece si possono utilizzare. Per approfondire sulla differenza tra ETF ed ETN leggi qui).
Ed inoltre, c'è un’altra importante differenza: l’obbligazione matura la cedola ogni giorno, e quando stacca la cedola il prezzo rimane lo stesso rispetto al giorno prima che non l’aveva ancora staccata (questo perché quando compri o vendi la singola obbligazione, devi pagare/ricevere il rateo maturato sino a quel momento). L’ETF a distribuzione, invece, include il rateo nel prezzo che vedi; perciò, il giorno dopo aver staccato una cedola, il prezzo calerà del valore della cedola staccata (un po’ come accade quando l’azione stacca il dividendo).

(*) Una piccola digressione... la garanzia del capitale a scadenza del btp (o altra obbligazione) NON è solo una cosa psicologica: è un limite tecnico che condizionerà la vita di tutto il btp. Se tra 5 anni deve tornare a 100, oggi non può partire da meno di 80 anche se non ha cedola, tra un anno non potrà che essere a 85 salvo ulteriore ed inaspettato aumento dei tassi di interesse, tra quattro anni magari con taglio degli interessi sarà a 97 o 98. Non è solo il 100 a scadenza, ma è il fatto che a 100 deve tornare, ed in 5 anni non può passare a 0 a 100, devi avvicinarsi pian piano e questo condiziona il prezzo in questi 5 anni. Un fondo/etf invece non ce l'ha una scadenza (anche se mi sembra che abbiano inventato degli strumenti con data di scadenza, se ne parla anche qui (quelli di iShares) e qui (quelli di Xtrackers) sul forum), non può avere questa continua crescita o quasi continua per arrivare da oggi a 100.
 
Ultima modifica:
Aggiungi nelle FAQ spiegazione delle diciture sub call tier...
 
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