44

  • ANNUNCIO: LIVE STREAMING CON SMART BANK E IL SUO CEO, ANTONIO DE NEGRI, 9 GIUGNO ORE 11

    Nuovo appuntamento con i Live Streaming di FinanzaOnline: venerdì 9 giugno alle ore 11 tornano protagonisti Smart Bank e il suo CEO, Antonio De Negri. Dopo il successo del conto deposito callable a 5 anni Smart Bank 5x5, è attiva ora la fase di raccolta per due nuovi conti deposito strutturati vincolati a 5 e 10 anni a tasso misto, che prevedono rispettivamente per i primi 2 anni e per i primi 4 anni rendimenti fissi al 5%. Per saperne di più e conoscere tutte le altre novità di Smart Bank in arrivo.
    Invia le tue domande oggi stesso e segui la diretta da questa pagina!

Oggi colazione dietetica e ipocalorica 😋

IMG_20230212_113526.jpg
guglielmina.jpg
 
"Una mente che pensa per linee tradizionali non può scoprire ciò che è nuovo.”
(J. Krishnamurti)



"Nessun segno illuminerà chi ha gli occhi chiusi."
(Osho)



aad568a9e945ac4ab5a37abf63b46315.jpg
 
IL PARADISO E L'INFERNO VISTI DALLA DOTTRINA ZEN
Un soldato che si chiamava Nobushige andò da Hakuin e gli domandò :
- C’è davvero un paradiso e un inferno ?
"Chi sei ?" volle sapere Hakuin.
- Sono un samurai, rispose il guerriero.
"Tu un soldato !" rispose Hakuin. "Quale governante ti vorrebbe come sua guardia ? Hai una faccia da accattone !"
Nobushige montò così in collera che fece per snudare la spada, ma Hakuin continuò :
"Sicché hai una spada ! Come niente la tua arma è troppo smussata per tagliarmi la testa."
Mentre Nobushige snudava la spada, Hakuin osservò :
"Qui si aprono le porte dell’inferno !"
A queste parole il samurai, comprendendo l’insegnamento del maestro, rimise la spada nel fodero e fece un inchino.
"Ora si aprono le porte del paradiso" disse Hakuin.
 
💜

Una spada non può tagliare un raggio di luce.
Non vi sarà fatto del male se diventerete di natura diversa da coloro che vi attaccano.
Solo se siete come loro potete essere danneggiati.
Siate saggi, non abbassate la vostra vibrazione, non abbassatevi al livello delle persone malvagie.
Siate un raggio di luce e la luce si prenderà cura di voi.
 
"Una persona spirituale è come il cielo: vive nel mondo e perciò incontra fame e sazietà, inverno e estate, giorni buoni e giorni cattivi, euforia e depressione. Ma ogni cosa va e viene, ed egli resta un osservatore, si limita a guardare. Sa che ogni cosa passa: che molte altre cose verranno, e poi passeranno. non è più identificato con nulla. La spiritualità è la più grande fioritura possibile."

(Osho)



"L'essere "spirituale" è libero da dogmi e bugie, dopo aver creduto a tutti crede solo a se stesso.

È responsabile di ogni pensiero, parola e azione, ed è attento osservatore consapevole.

Non rimpiange mai nulla, divide e condivide il vissuto.

Ama la solitudine poiché lo porta in compagnia di se stesso ma comunica con tutti.

Non gli importa il successo perché lo ha già dentro se stesso.

Comprende senza a volte essere compreso.

Si fa una ragione e accetta tutto con profonda umiltà.

È felice del nulla, si è arricchito del nulla e quando ci lascia rimane la sua scia.
 
Quando hai da fare tante cose che ti piacciono non resta spazio per paranoie e negatività.
Sembrerà scontato e retorico ma con il passare del tempo mi convinco sempre di più che l'unica regola da seguire per fare una bella vita sia dedicarmi a quello che adoro.
La manterrò il più semplice possibile.

Lascerò fuori tutto il resto
🙏
 
AVETE RITROVATO LA VOSTRA FONTE QUANDO:

- Non avete più paura di rimanere da soli;
- Potete fare delle cose insensate tutto il giorno e considerarlo un gioco;
- Inizia a piacervi il luogo e il secolo in cui vivete, anche se il vostro Ego non ne è contento;
- Nessuno, nemmeno la persona amata, può convincervi a fare ciò che non volete fare;
- L'assenza di soldi, degli amici, delle persone amate o del futuro, smette di preoccuparvi;
- Di tanto in tanto notate di respirare, e di respirare profondamente;
- Quando il vostro corpo vi chiede qualcosa, glielo date subito;
- Gli eventi iniziano ad accadere senza essere pianificati da voi.
 

UN’ALTRA SIMULAZIONE: MESSA IN SCENA UNA CRISI ALIMENTARE GLOBALE NEL 2015 – PER IL PERIODO 2020-2030​


Già disponibile: Lo scenario della prossima catastrofe alimentare

Di Ernst Wolff

Il mondo si sta dirigendo verso una gigantesca catastrofe alimentare. A chi pensa che ciò sia dovuto all’incompetenza o alla mancanza di pianificazione dei politici, ricordiamo le parole del Presidente degli Stati Uniti Roosevelt, che più di ottant’anni fa disse: “In politica nulla accade per caso. Se succede qualcosa, potete scommettere che è stato pianificato in quel modo”.

A conferma di quanto affermato da Roosevelt, il cosiddetto documento LOCKSTEP della Fondazione Rockefeller del 2010 ha anticipato la crisi sanitaria globale in corso da due anni e mezzo. Che si tratti di lockdown, vaccinazioni o dell’introduzione di restrizioni per l’accesso digitale, tutte queste misure sono state descritte nel documento più di dieci anni prima della loro introduzione.

Inoltre, nell’ottobre 2019 si è svolto EVENT 201, un gioco di simulazione gestito dalla Johns Hopkins University insieme al World Economic Forum e in collaborazione con la Bill and Melinda Gates Foundation, in cui è stata simulata una pandemia e sono state recitate le misure da adottare dal punto di vista dei responsabili.

La situazione non sembra essere diversa per quanto riguarda la catastrofe globale della fame che si sta avvicinando. Anche in questo caso, sei anni e mezzo fa, è stato condotto un esercizio di simulazione:

Il 9 e 10 novembre 2015, 65 leader internazionali della politica e del settore privato hanno partecipato all’evento FOOD CHAIN REACTION presso la sede di Washington del World Wildlife Fund (WWF), simulando una crisi del sistema alimentare globale.

Lo scenario è stato progettato da un gruppo di esperti del Dipartimento di Stato americano, della Banca Mondiale e dell’azienda agricola Cargill. L’evento è stato gestito da una sottodivisione della CNA Corporation, che lavora per conto del Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti e del National Disaster Relief Coordination Center. Il finanziamento è stato fornito da Cargill, che controlla un quarto delle esportazioni di cereali negli Stati Uniti, e da Mars, il produttore di dolciumi.

Il tutto è stato prodotto dal World Wildlife Fund insieme al Center for American Progress, un think tank fondato nel 2003 da John Podesta, consigliere politico di Bill Clinton. È gestita dal lobbista Tom Daschle, un politico di spicco del Partito Democratico che era destinato a diventare Segretario alla Sanità e ai Servizi Umani sotto Barack Obama, ma che non ha potuto assumere l’incarico a causa di fughe di notizie su loschi affari finanziari.

Per due giorni, i partecipanti all’incontro hanno risposto a uno scenario che simulava una crisi alimentare globale per gli anni dal 2020 al 2030. Il fenomeno è stato innescato dalla “fluttuazione dei prezzi dei prodotti alimentari, dall’instabilità dell’approvvigionamento alimentare in un contesto di crescita demografica sempre maggiore, dalla rapida urbanizzazione, da gravi eventi meteorologici e da disordini sociali”.

Lo sviluppo della crisi è stato suddiviso in quattro periodi:

  • Il primo round si riferisce al periodo 2020-2021, con gravi siccità in Nord America, disordini sociali nel Sud-Est asiatico e in Africa e un aumento dei prezzi dei generi alimentari al 262% delle medie di lungo periodo.
  • Il secondo round, dal 2022 al 2024, vede gravi siccità nelle principali regioni di coltivazione e un drastico aumento dei prezzi del petrolio. Aumentano i disordini e le migrazioni, così come gli acquisti dettati dal panico di fronte alla crescente insicurezza. I prezzi dei prodotti alimentari aumentano dal 262 al 395% rispetto alla media del lungo periodo.
  • Il terzo round, dal 2024 al 2027, vede una ripresa della produzione agricola in gran parte del mondo, con conseguente allentamento della pressione sui mercati. Mentre siccità isolate causano disordini nel Sahel, i prezzi alimentari globali scendono dal 395 al 141% delle medie di lungo periodo.
  • Il quarto round vede siccità in Brasile, Cina e Stati Uniti, disordini sociali in India e proteste nelle città dell’Africa occidentale, oltre a un nuovo aumento dei prezzi dei prodotti alimentari dal 141% al 387% rispetto alle medie del lungo periodo.


Appare bizzarro il finale del gioco di simulazione, in cui, oltre all’introduzione di una tassa sulla CO2, si registrano inaspettatamente grandi donazioni da tutto il mondo al World Food Programme delle Nazioni Unite. Di conseguenza, “il mondo è ben equipaggiato per affrontare la catastrofe nelle aree che possono essere raggiunte dalle organizzazioni umanitarie”.

Per quanto possa sembrare assurdo, a questo punto si dovrebbe smettere di scherzare. Dietro il termine “organizzazioni umanitarie” si celano numerose ONG e fondazioni come la Open Society Foundation di George Soros, la Bill and Melinda Gates Foundation, il World Economic Forum o il Bread for the World della Chiesa protestante.

Sono proprio queste organizzazioni a guadagnare potere e influenza giorno dopo giorno nella nostra epoca e a garantire che le crisi siano sistematicamente preparate e utilizzate per garantire e consolidare il dominio dell’élite globale – pianificando il loro corso con un piano generale e, se necessario, aggravandole – indipendentemente dal fatto che vaste parti dell’umanità siano distrutte nel processo.

Per inciso, il sito web dell’evento, FoodChainReaction.org, è stato nel frattempo cancellato senza fornire alcuna motivazione.​

TRADUZIONE A CURA DI NOGEOINGEGNERIA – CANALE TELEGRAM Nogeoingegneria

 

ESISTE UNA MORATORIA DEL 2010 – CHE NESSUNO CONOSCE – CHE VIETA L’USO DELLA GEOINGEGNERIA​


Esiste una moratoria che vieta l’uso della geoingegneria, ma quasi nessuno ne è al corrente. Ora ci sono iniziative che chiedono una moratoria, ma questo accordo esiste già.

Gli USA sono quasi l’unico paese al mondo che non ha ratificato la convenzione di Nagoya del 2010, moratoria de facto sui progetti e sugli esperimenti di geoingegneria.

GEOINGEGNERIA ATMOSFERICA e MANIPOLAZIONI CLIMATICHE

Nel 2010 nasceva il “Protocollo di Nagoya” che, dopo quello di Kyoto (non firmato dagli USA), dovrebbe impegnare i 190 Paesi membri della Convenzione per la Diversità Biologica (CBD) fino al 2020 (10 anni) e tutelare in maniera vincolante e efficace la biodiversità del nostro pianeta.

In occasione del Summit sulla Biodiversità di Nagoya, in Giappone, (la Moratoria, risultato della Conferenza, è stata pressoché ignorata dalla stampa) Pat Mooney (direttore ETC Group) così commentava: “E’ assolutamente inaccettabile che una manciata di governi dei Paesi industrializzati abbia deciso di utilizzare la geoingegneria senza approvazione…” (Reuter). In una storica decisione consensuale, la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD), a cui aderivano 193 membri ( che includeva 110 ministri dell’ambiente), chiudeva la decima riunione biennale con una moratoria de facto sui progetti e sugli esperimenti di geoingegneria.

Come spiegava Mooney a Firenze, in un’ intervista rilasciata dietro le quinte a NoGeoingegneria, si è trattato di un accordo con valore relativo, perché gli Stati Uniti non hanno ratificato la Convenzione (e non ha firmato il Vaticano, parole di Mooney).

L’ ETC Group si è fatto difensore dei diritti umani e ambientali. Ha descritto la situazione nel 2010:

“Il lancio della geoingegneria come ‘piano B’ si sta realizzando con abilità: prestigiosi comitati di esperti sponsorizzati da gruppi autorevoli, valanghe di articoli nelle riviste scientifiche di gennaio, e, soprattutto nei paesi nordici, schiere di politici in preda al panico, che annuiscono nervosamente agli appelli degli scienziati per la “necessità di trovare un piano B”. (1)

Mooney è noto per le sue denunce e per le sue preoccupazioni, così come un altro nobel alternativo, ROSALIE BERTELL. Tra di loro vi era un rapporto di reciproca stima, come afferma Mooney in quell’ intervista del 2012. Avevamo chiesto a Mooney: “Quando si attuerà ciò che è progettato ormai in ogni suo dettaglio?”

Sarà una collasso grave ad avviare le operazioni di Solar Radiation Management, una situazione che “non lascerà via d’uscita”, un mantra recitato con insistenza da alcuni scienziati, sottolinea Mooney. In quel momento decollerà allora la flotta degli aerei con i loro 200 milioni di tonnellate di nanoparticolato da diffondere nell’atmosfera.

I cieli dicono altro, ed altro dicono la analisi dei fall-out: le flotte sono ormai partite da tempo.

(1) ETC Group, “Top-down Planet Hackers Call for Bottom-up Governance: Geoengineers’ Bid to Establish Voluntary Testing Regime Must Be Opposed,” 11 Feb 2010. http://www.etcgroup.org/en/node/5073

VIDEO

STOP GEOENGINEERING – GIÙ LE MANI DA MADRE TERRA! (INTERVISTA CON PAT MOONEY) PDF Intervista Mooney Italiano

MORATORIA

Comunicato stampa dell ETC-Group: Moratoria sulla Geoingegneria all’ONU ministeriale in Giappone

NAGOYA, Giappone – in una storica decisione consensuale, la Convenzione sulla Diversità Biologica di 193-membri (CBD) chiuderà la decima riunione biennale con una moratoria de facto sui progetti ed esperimenti di Geoingegneria.
“Qualsiasi sperimentazione pubblica o privata o mossa avventata destinata a manipolare il termostato planetario sarà in violazione di questo consenso delle Nazioni Unite accuratamente redatto,” ha dichiarato Silvia Ribeiro, direttore del gruppo ETC dell’America latina .
L’accordo, raggiunto durante la parte ministeriale del meeting di due settimane, che includeva 110 ministri dell’ambiente, invita i governi a garantire che nessuna attività di Geoingegneria si svolgerà fino a che i rischi per l’ambiente e la biodiversità e gli impatti sociali, culturali ed economici associati non sono stati meditati in modo appropriato. Il segretariato della Convenzione è stato anche incaricato di riferire in merito a varie proposte di Geoingegneria e possibili misure di regolamentazioni intergovernative.
La decisione, presa con un consenso insolitamente forte, si basa sulla moratoria del 2008 sulla fertilizzazione dell’oceano. Quell’accordo negoziato al COP 9 a Bonn, mette un freno alla serie di “esperimenti” falliti – pubblici e privati – per sequestrare il biossido di carbonio atmosferico nelle profondità degli oceani attraverso la diffusione di sostanze nutritive sulla superficie del mare. Da allora, l’attenzione è stata rivolta ad una serie di proposte futuristiche per bloccare una percentuale di radiazione solare attraverso interventi su larga scala nella stratosfera, atmosfera e nello spazio esterno che modificherebbero temperature e precipitazioni globali.

“Questa decisione porta chiaramente la regolamentazione della geoingegneria, presso le Nazioni Unite a cui appartiene”, ha detto il Direttore Esecutivo dell’ETC Group Pat Mooney. “Questa decisione è una vittoria del buon senso, e della precauzione. Non inibirà la legittima ricerca scientifica. Decisioni in materia di geoingegneria non possono essere prese da piccoli gruppi di scienziati provenienti da un piccolo gruppo di paesi che stabiliscono ‘orientamenti volontari’ utili solo a se stessi sull’hacking del clima.
Per quanta poca credibilità possano avere avuto questi tentativi in alcuni circoli politici nel Nord del mondo, è stata distrutta da questa decisione. La Royal Society del Regno Unito e i suoi partners devono cancellare la loro Iniziativa di Gestione della Radiazione Solare e rispetto a quello che i governi del mondo hanno collettivamente deciso, le future deliberazioni sulla geoingegneria dovranno avvenire in seno all’ONU, dove tutti i paesi hanno un posto a tavola e in cui la società civile può controllare ed influenzare quello che stanno facendo “.

I delegati a Nagoya ora hanno chiaramente capito la potenziale minaccia che lo sviluppo – o anche gl esperimenti in campo – delle tecniche di Geoingegneria pone per la tutela della biodiversità. La decisione è stata elaborata nelle lunghe e difficili sessioni di tarda notte di un gruppo di “amici della presidenza”, alla presenza del gruppo ETC, e adottata dal Working Group 1 Plenary il 27 ottobre 2010. Il Presidente delle negoziazioni su clima e biodiversità ha definito il testo finale ” un compromesso molto delicato”. Tutto ciò che resta da fare ora è passarlo attraverso la plenaria finale alle 6 PM di venerdì (ora di Nagoya).
“La decisione non è perfetta,” ha detto Neth Dano del gruppo ETC delle Filippine. “Alcune delegazioni sono comprensibilmente preoccupate che la definizione provvisoria di Geoingegneria è troppo limitata, perché non include tecnologie di Cattura e Deposito del Carbonio. Prima della prossima riunione della CBD, ci sarà l’opportunità di considerare tali questioni in modo più dettagliato. Ma le soluzioni tecnologiche per il clima sono ora stabilmente nell’agenda delle Nazioni Unite e porteranno ad mportanti dibattiti mentre si avvicina il ventesimo anniversario dell’Earth Summit. Un cambiamento, naturalmente, è essenziale e la Geoingegneria non è chiaramente la strada da percorrere.”

Fonte: ETC Group
Traduzione: Dakota Jones Moratoria sulla Geoingegneria: Bloccate le rischiose soluzioni tecnologiche per il clima
 
Scritta in alto: diligenza, frugalità e buone azioni seminano la virtù nel cuore.
A sinistra: la gentilezza è un tesoro che si conserva per la vita.
A destra: il cuore è come un campo che in cui si coltivano centinaia di fiori.


336738010_886227969118574_8709440495696985667_n.jpg
 
Indietro