Digitalbros 50 entro giugno22 nonostante la manipolazione short Tp200 esercizio 2026

Genoa1893_2015

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Websim ne parla con il top management

Redazione20/10/2021 Ore 09:08

Sempre più nuovi sviluppatori e acquisizioni di proprietà intellettuale. Digital Bros, società italiana dei videogiochi quotata sul segmento Star della Borsa di Milano, intende sostenere in questo modo la crescita dimensionale a livello internazio
Websim ne parla con il top management
Sempre più nuovi sviluppatori e acquisizioni di proprietà intellettuale. Digital Bros, società italiana dei videogiochi quotata sul segmento Star della Borsa di Milano, intende sostenere in questo modo la crescita dimensionale a livello internazionale.

L'azienda, fondata nel 1989 dai fratelli Abramo e Raffaele Galante, ha iniziato la sua storia come distributore di videogiochi. Sotto il marchio Halifax ha portato nei negozi italiani titoli storici come Tomb Raider, Pro Evolution Soccer e Resident Evil. Dopodiché, nel 2006, arriva la svolta: la Digital Bros diventa anche sviluppatrice di videogiochi attraverso la sua controllata 505 Games. Una realtà che diventa internazionale con l'apertura di uffici in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

"Oggi possiamo dire di occupare tutta la filiera dei videogame", racconta il cofondatore e ceo Raffaele Galante, "dalla produzione, alla distribuzione su tutti i canali possibili. In Italia, possiamo dire di essere l'unico editore che opera a livello globale".

Digital Bros ha mandato in archivio l'esercizio 2020-2021 con ricavi a quota 150,7 milioni di euro, in aumento dell'8,4% rispetto all'esercizio precedente. Cresce anche l'ebitda a quota 57,8 milioni (rispetto ai 34,7 milioni dell'anno prima). L'utile netto a quota 32 milioni di euro è più che raddoppiato, segnando una decisa accelerazione della redditività.

"L'aumento della marginalità è il frutto dell'accorciamento della catena distributiva, perché oggi il 90% del mercato è digitale", osserva Stefano Salbe, chief financial officer di Digital Bros, "una parte consistente del nostro lavoro è acquisire la proprietà intellettuale dei videogiochi, un investimento di lungo termine che ci mette nelle condizioni di continuare a guadagnare con i sequel dei videogiochi di maggior successo".

Nella libreria di Digital Bros ci sono titoli molto redditizi come per esempio Control, Death Stranding (entrambi con ricavi rispettivamente a 35,5 milioni e 31,2 milioni) e Assetto Corsa (18,5 milioni) per quanto riguarda il segmento premium games, ovvero i videogame che il giocatore paga al momento dell'acquisto. Poi c'è anche il mercato del free to play, in crescita a 10,7 milioni (+42,8%), che è composto da titoli che all'inizio sono gratuiti, ma poi il giocatore ha la possibilità di acquistare gadget o espansioni.

"In questo momento noi lavoriamo per costruire un catalogo di proprietà intellettuali tutto nostro", continua Galante, "questo ci permetterà di avere ricavi ricorrenti e risparmiare sul marketing con i sequel, che hanno una base di appassionati già definita. Per loro è prevedibile l'afflusso di ricavi e questo comporta una riduzione dei rischi legati al lancio di un titolo".

"Il nostro piano d'investimenti continuerà nei prossimi anni", assicura Salbe, "a tal fine abbiamo già 76 milioni di euro di impegni per future produzioni, che sono pari al 50% del nostro fatturato. E impiegheremo una parte degli utili per ampliare la nostra libreria che al momento conta di 22 proprietà intellettuali".

L'azienda si aspetta di crescere di pari passo con l'espansione del settore che, rispetto a un tempo, non si rivolge più a un pubblico molto giovane, ma abbraccia anche videogiocatori di lungo corso che ora sono in età adulta. E che, per di più, si sta espandendo verso nuove geografie, mentre una volta era per lo più ancorato ai Paesi Occidentali.

Digital Bros, in tal senso, ha messo nel mirino l'espansione nel Far East, un mercato molto promettente. L'azienda punterà poi sulla propria Digital Bros Game Academy per allevare nuovi talenti e investirà sulla costituzione di nuovi team di sviluppo, come ha fatto di recente con il team milanese Supernova Games Studios. Tutto rientra nella strategia di sviluppare nuove proprietà intellettuali proprietarie attraverso partnership, collaborazioni e acquisizioni anche di studi esterni. La creazione di Supernova, infatti, si affianca alle recenti acquisizioni di studi internazionali come Dr Studios e InfinityPlus2.

DIGITAL BROS - Con il catalogo tutto suo aumenta il margine
 

Genoa1893_2015

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Linee guida dal management per promemoria


Dopo aver investito 76 milioni di euro negli ultimi anni, il gruppo ha già 22 IP confermate, oltre alle acquisizioni dello sviluppatore australiano Infinity Plus Two e alla creazione di Supernova Games Studios (Italia). 505 Games ha anche recentemente annunciato l'apertura dello studio Nesting Games con sede in Quebec , che sta lavorando a un coinvolgente gioco di ruolo tripla A.

dipendenza indie
Nonostante ciò, i fratelli Galante credono che i titoli indie siano la spina dorsale dell'industria dei giochi e i suoi titoli di successo non ruberanno le luci della ribalta.

"È di grande importanza che continuiamo a supportare la crescita di questo entusiasmante settore di mercato", afferma Rami. "Operando con costi di sviluppo inferiori, gli sviluppatori indipendenti possono creare una maggiore diversità di contenuti, creando giochi che fanno appello a sottogeneri specifici e sono in grado di sfuggire alle richieste dell'AAA".

In combinazione con il passaggio ai servizi di gioco in abbonamento, che supportano i titoli indie più che mai, Raffi vede il potenziale per maggiori ricompense attraverso la consegna digitale.

" La guerra delle console si è spostata in un modello completamente nuovo, poiché sia ​​Microsoft che Sony hanno raddoppiato i servizi di gioco in abbonamento", afferma. “Il contenuto è più importante che mai in questo spazio e, come abbiamo visto da aziende del calibro di Microsoft, c'è una maggiore spinta all'acquisto di studi di gioco legacy. Nei prossimi anni, il modo in cui valutiamo i nostri acquisti di console sarà molto diverso da quella che è stata la norma per i consumatori".

Line-up di giochi pubblicati da 505 Games

La line-up di 505 Games continua a crescere sempre più ampia e diversificata.
Rami è d'accordo, osservando che nell'ultimo rapporto finanziario di fine anno di 505, ha visto l'88% dei ricavi provenire dai mercati digitali.

"Attraverso l'analisi dei giocatori, l'accesso ai dati in tempo reale ci ha aiutato a capire cosa funziona e cosa non funziona e questo sta cambiando il modo in cui sviluppiamo e pubblichiamo giochi", aggiunge. "Analizzando i dati dei giocatori, siamo stati in grado di dare a molti dei nostri giochi una durata di vita molto più lunga attraverso aggiornamenti e DLC che hanno ulteriormente arricchito l'esperienza del giocatore nel tempo.

"Poiché il gioco multiformato continua a diventare la norma per i giochi online più grandi, abbiamo visto crescere anche le comunità di giocatori e, per 505, questa è una tendenza molto eccitante a cui continueremo a prestare attenzione".


Mentre i fratelli Galante ammirano molti altri editori nel settore, non ultimo perché il successo nel settore "richiede molto impegno, duro lavoro e un pizzico di fortuna per avere successo" - l'etica 505 è imparare dai migliori , ma "traccia il nostro percorso e cresci da lì". Raffi aggiunge: "Ci consideriamo un editore curioso, sicuramente non un seguace".

Rami ha continuato: “I nostri studi e IP continueranno a crescere in futuro e, guardando al futuro, vogliamo offrire giochi che il nostro pubblico ami. Sosterremo ancora i titoli AA e AAA, così come l'infinito talento e creatività offerti nel mercato indie, facendolo con un background storico di esperienze che ci posiziona perfettamente per aprire nuovi orizzonti.

"Abbiamo una line-up entusiasmante in lavorazione e siamo così entusiasti di condividere di più quando sarà il momento giusto".


505 Games Is 15: Founders On Past Successes And The Future Of Gaming
 

Genoa1893_2015

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Qualcuno riesce a dare una valida ragione a questo forte ribasso? Sono uscite news price sensitive o un profit warning? Io non trovo nulla in merito

Tre short a venerdì e con oggi probabilmente o hanno incrementato o ne sono arrivati altri.
Si sono messi d'accordo a manovrarla passandosi di mano pacchetti da 10 a 30 k azioni sino a portarla a 26.
Vediamo se sta volta riusciranno a farla franca, ma ne devono recuperare parecchie perdite.
Auguri ai fondelli short e c.

Vedi l'allegato 2809944
 

iolicchio

federicusmereparavit
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Spero che questo 3d venga utilizzato solo per le news.
Grazie Genoa
 

Genoa1893_2015

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Tre short a venerdì e con oggi probabilmente o hanno incrementato o ne sono arrivati altri.
Si sono messi d'accordo a manovrarla passandosi di mano pacchetti da 10 a 30 k azioni sino a portarla a 26.
Vediamo se sta volta riusciranno a farla franca, ma ne devono recuperare parecchie perdite.
Auguri ai fondelli short e c.

Vedi l'allegato 2809944

Ieri marble ha incrementato lo short a 0,82 e oggi probabilmente nuovi ingressi, ormai la manovrano a loro piacimento, con akros che ha fatto il solito piacere agli amici come fece su retelit, e quegli amici sono gli stessi.
 

gilardino

Parma ancora in A
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Aspetto con fiducia tempi migliori...sempre con 2.500 azioni pmc 30.18
 

iolicchio

federicusmereparavit
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Aspetto con fiducia tempi migliori...sempre con 2.500 azioni pmc 30.18

Post dei primi di gennaio

Io ho finito i fondi che avevo destinato per DB giorni fa forse era meglio se aspettavo a chiudere con gli acquisti...comunque 3k pmc 30.18 non voglio guardare continuamente il book non ho fretta farò i primi conti fra 6 mesi

Misteri della fede
 

bebe68

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DIGITAL BROS - Il Fondo Saudita Savvy Games Group acquista Esl e Faceit
26/01/2022 08:50 WS

Digital Bros (DIB.MI), gruppo italiano attivo nel settore dei videogiochi, potrebbe muoversi in borsa.


C’è fermento nel settore dei videogiochi, che sembra muoversi verso il consolidamento. Dopo l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, il Fondo Saudita Savvy Games Group ha acquistato le società tedesche Esl e Faceit, specializzate nelle competizioni di videogiochi, per l’importo di 1,5 miliardi di dollari. Ne parla Il Sole 24 Ore di stamattina


Esl è fra le più affermate aziende di eSport, mentre Faceit gestisce una piattaforma che riunisce 22 milioni di giocatori.


Il gruppo Savvy fonderà le due società per dar vita al più affermato operatore di eSport a livello globale.


Websim
 

Rob6seven

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Un bel articolo che fa il punto sul fermento nel settore, decisamente coinvolto da recenti operazioni straordinarie di M&A.

Microsoft, Sony, EA, Take-Two ed Embracer: tutti i team di sviluppo in un grafico -
Multiplayer.it


L'articolo termina con "Sono ad ogni modo tante le realtà che non sono state incluse nello schema: da Capcom a Tencent, da SEGA a Konami, da Ubisoft a Square Enix, da Bandai Namco a Nintendo, da 505 Games ad Annapurna, da Warner Bros. a Koei Tecmo e altre ancora"

Vediamo cosa ci riserva il futuro, con queste prospettive ..... :cool:
 

iolicchio

federicusmereparavit
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....solo problemi con il browser

Tranquillo, spero che almeno scherzare si possa in questo 3d.
Il potenziale di db è altissimo ma ,purtroppo, il mercato la pensa diversamente ed è sovrano.
Saluti
 

Rob6seven

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Tranquillo, spero che almeno scherzare si possa in questo 3d.
Il potenziale di db è altissimo ma ,purtroppo, il mercato la pensa diversamente ed è sovrano.
Saluti

A me il potenziale di DIB ha sempre portato bene (titolo nel mio portafoglio da tanti anni e con percentuali sempre color verde a doppio zero ... e con vista sul terzo zero :cool:)
Quando il potenziale è alto ... il mercato prima o poi se ne accorge e si allinea, ed è appunto la storia di DIB se vai ad analizzare il trend storico.
Altro discorso sono le speculazioni e manovre che periodicamente l'hanno vista protagonista, complice un flottante che ben si presta.
Staremo a vedere ... :yes:
 

iolicchio

federicusmereparavit
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A me il potenziale di DIB ha sempre portato bene (titolo nel mio portafoglio da tanti anni e con percentuali sempre color verde a doppio zero ... e con vista sul terzo zero :cool:)
Quando il potenziale è alto ... il mercato prima o poi se ne accorge e si allinea, ed è appunto la storia di DIB se vai ad analizzare il trend storico.
Altro discorso sono le speculazioni e manovre che periodicamente l'hanno vista protagonista, complice un flottante che ben si presta.
Staremo a vedere ... :yes:

Anche a me in passato ha portato benissimo: posizione raddoppiata nel giro di qualche mese e vendita in ottimo gain.
Speriamo di replicare anche questa volta.

Saluti
 

Genoa1893_2015

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Rapporto sul settore dei giochi: molti potenziali acquisti nei paesi nordici

Tomas Otterbeck

04-02-2022

14:44

A gennaio, il più grande potenziale accordo tecnologico mai realizzato nella storia americana è stato annunciato quando Microsoft ha annunciato l'ambizione di acquisire Activision Blizzard per circa 630 miliardi di corone svedesi. Circa una settimana prima, Zynga, la società di puro gioco mobile più quotata, ha fatto un'offerta su se stessa. Redeye guarda al panorama di gioco nordico incentrato su PC/Console per speculare sui prossimi obiettivi.

"Content is King" è stata una parola d'ordine per molto tempo nell'industria dell'intrattenimento, per buoni motivi. Quest'anno sia Microsoft che Sony, i due colossi occidentali del settore, hanno comunicato i loro piani per acquisire IP di alto valore. Prima Microsoft, nella sua offerta su Activision-Blizzard (Call of Duty, Candy Crush, World of Warcraft), e successivamente Sony hanno risposto nelle sue intenzioni di acquisire Bungie (Destiny e il creatore di Halo). I due giganti della tecnologia fanno tutto il possibile per dare ai giocatori un piccolo extra su cui scegliere la piattaforma su cui giocare.

Vorremmo anche aggiungere che queste acquisizioni potrebbero essere viste come buoni investimenti, pagati a un prezzo ragionevole (o anche economico). Ad esempio, Activision Blizzard è una società altamente redditizia con alcune delle PI più preziose dell'industria dell'intrattenimento. Microsoft acquisterà quindi l'azienda senza esclusiva per la sua piattaforma, come è avvenuto anche con Minecraft (che è stato un ottimo investimento per Microsoft). A causa del mio particolare interesse (Tomas Otterbeck) per l'industria dei PC/console, l'attenzione si concentrerà su questi segmenti dell'industria nei paesi nordici. Abbiamo fatto una lista dal nostro universo coperto;


1. Remedy e Starbreeze


Sosteniamo che Remedy e Starbreeze siano due degli obiettivi di acquisizione più evidenti nei paesi nordici.

Remedy è uno dei pochi studi indipendenti di alta qualità rimasti al mondo, con una lunga storia di prodotti di qualità. Le azioni di Starbreeze sono scambiate a livelli depressi e hanno una solida comunità attorno al suo IP Payday. Queste aziende hanno in programma di rilasciare un nuovo gioco nel loro franchise più amato il prossimo anno (2023).

Il nostro caso di base è che queste due società non vogliono essere acquistate prima di questi rilasci.

Alla fine, grandi proprietari come Digital Bros (25% dei voti in Starbreeze) e Markus Mäki (24% del capitale in Remedy) sceglieranno se l'offerta è quella che non puoi rifiutare.

Potenziali acquirenti:

Remedy: Epic Games, Take-Two o i "Tre Grandi" (Tencent, Sony, Microsoft)

Starbreeze: Digital Bros, Embracer, Valve (proprietario di Steam) o "The Big Three".

2. EG7

EG7 ha attualmente una capitalizzazione di mercato di 2,6 miliardi di corone svedesi. La sua risorsa più preziosa è Daybreak Games, che il gruppo ha acquistato circa un anno fa per 300 milioni di dollari (2,7 miliardi di corone svedesi). Anche un'altra società quotata in borsa, ovvero Media and Games Invest, era probabilmente interessata ad acquisire l'asset ed era forse coinvolta nell'asta di offerta di Daybreak Games. Media and Games Invest ha recentemente acquistato l'8% di EG7 come investimento strategico. Il prezzo di acquisto era di circa 38 SEK per azione. Vedremo in seguito se la strategia è quella di acquistare l'intera azienda.

3. CI Games

CI Games è uno sviluppatore di giochi premium di basso valore ed editore di due famosi franchise, vale a dire Sniper Ghost Warrior e Lords of the Fallen. Tutti gli studi di giochi premium indipendenti con IP commerciali di successo e valutazioni basse sono obiettivi di acquisizione automaticamente. CI Games non fa eccezione.

4.Thunderful

Abbiamo buone fonti che Thunderful, alcuni anni fa, quando era un'entità di Image and Form e Zoink degli studi di due giochi, è stato corteggiato da alcune aziende molto più grandi che cercavano di acquistarli. L'IP più prezioso di Thunderful è "Steamworld". Oggi questa entità si chiama Thunderful Games all'interno della società madre Thunderful Group. Agli attuali livelli di mercato, sosteniamo che i giochi Tunderful potrebbero giustificare l'intera capitalizzazione di mercato del gruppo Thunderful. Pertanto, il potenziale acquirente potrebbe ricevere gratuitamente le altre unità operative. Crediamo inoltre che Thunderful abbia l'ambizione di costruire qualcosa di molto più grande delle unità operative e dei portafogli di giochi odierni. Inoltre, riteniamo anche che l'attuale bassa valutazione riduca il rischio, sapendo che il peggio che potrebbe accadere è che qualcuno acquisti la società.

Gaming Sector Report: Many Potential Buyouts in the Nordics
 

Genoa1893_2015

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Redeye elenca potenziali candidati all'acquisizione nordica nei giochi (Finwire)

2022-02-04 15:07

Redeye ha elencato cinque potenziali candidati all'acquisizione nordici attivi su PC / console.

Remedy e Starbreeze sono condivisi al primo posto. "Affermiamo che Remedy e Starbreeze sono due degli obiettivi di acquisizione più ovvi nella regione nordica. Remedy è uno dei pochi studi indipendenti di alta qualità rimasti al mondo, con una lunga storia di prodotti di qualità. Le azioni di Starbreeze sono quotate a bassi livelli e hanno una solida comunità attorno alla loro IP Payday", scrive la casa di ricerca e annuncia che entrambe le società stanno pianificando il rilascio di giochi nel 2023.

Come potenziali acquirenti di Remedy, Redeye ha identificato Epic Games, Take-Two o "big three" ( Tencent, Sony, Microsoft). Per Starbreeze, Digital Bros, Embracer e Valve sono stati scelti, oltre ai "tre grandi".

Al secondo, terzo e quarto posto EG7,

Filip Lindkvist
Agenzia di stampa Finwire

Redeye listar nordiska potentiella uppkopskandidater inom gaming | Placera
 

theseven

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Ho puntato molto su questo titolo ma per il momento mi ha solo deluso, vero che è un momento tremendo per la borsa ma i titoli forti dovrebbero tenere botta o perlomeno non scendere così repentinamente, spero che più in là ci sarà spazio per recuperare come credo...
 

Genoa1893_2015

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Ho puntato molto su questo titolo ma per il momento mi ha solo deluso, vero che è un momento tremendo per la borsa ma i titoli forti dovrebbero tenere botta o perlomeno non scendere così repentinamente, spero che più in là ci sarà spazio per recuperare come credo...

Cosa vuol dire titoli forti? Mi sembra un aggettivo privo di significato tipo i poteri forti dellasinello salvinello.

Digitalbros, come sanno ormai anche le pietre, ha il "difetto " che è il più sottile, e di gran lunga, di tutto il listino di borsa italiana con flottante, sotto al 10% al netto di istituzionali stabilmente presenti sul titolo.

Quindi nell'ultima occasione data agli short per speculare su digitalbros, ci vanno a nozze grazie anche all'inaspettato inasprimento della crisi russoucraina.

Ma la situazione è destinata a ricucirsi, come ben sanno anche gli "amici" shortaroli, che si ricopriranno appena vedremo le uscite rilevanti per il raggiungimento dei risultati previsti dalla società.

Chi conosce la società e legge i suoi comunicati, ampiamente riportati più volte suoi vari forum, lo sa bene.