in questo momento variabile o fisso?

peppemrc

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Se sembri essere orientato per il CONSAP, sono portato a pensare che intendi ottenere un mutuo la cui durata sia almeno di 20 anni se non oltre.
Se queste sono le tue condizioni, io lascerei perdere il variabile e penserei solo ed esclusivamente al fisso.

Si lo farò a 30 anni. Però il fisso al 4% secondo me viene una rata troppo alta. Piuttosto la credit A. Mi ha proposto variabile partendo dal 2% con tetto massimo al 4% . Mllto meglio questo che partire gia al 4% con il fisso no?

Per il resto banche online ne conoscete che partecipano a questo mutuo agevolsto Consap?
 

Pred_01

compro i sogni
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Si lo farò a 30 anni. Però il fisso al 4% secondo me viene una rata troppo alta. Piuttosto la credit A. Mi ha proposto variabile partendo dal 2% con tetto massimo al 4% . Mllto meglio questo che partire gia al 4% con il fisso no?

Per il resto banche online ne conoscete che partecipano a questo mutuo agevolsto Consap?

Tieni presente che sentivo oggi su Radio 24, che si parla di aumentare l'€bor di 75 pb già nella prossima riunione del 2/3 NOV, e non è escluso (ha aggiunto il giornalista), altri ulteriori futuri aumenti : alla fine non mi aspetto grandi differenze sui due mutui fin dall'inizio.
 

semplicementeMe

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Si lo farò a 30 anni. Però il fisso al 4% secondo me viene una rata troppo alta. Piuttosto la credit A. Mi ha proposto variabile partendo dal 2% con tetto massimo al 4% . Mllto meglio questo che partire gia al 4% con il fisso no?

Per il resto banche online ne conoscete che partecipano a questo mutuo agevolsto Consap?

La banca con cui faccio io stesse condizioni , io che ero fan del fisso mi sono ricreduta e farò variabile con cap dato che se dovesse salire anche al livello max supererà di poco il rateo del fisso… questo pensando a scenari “peggiori”.
 

Agent0

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storico_ts_mutui_fisso_var.jpg

Che poi vedendo lo storico dei tassi (fisso 20y [viola] vs variabile 1m[giallo], variabile 3m[verde]), i variabili son sempre stati al di sotto del fisso (e ci mancherebbe), tranne al loro picco (2009).

Se vediamo le medie, o comunque lo storico sul medio-lungo termine, il fisso per la maggior parte del tempo è sempre stato compreso tra il 2% e il 4% (tranne gli scorso 2 anni); mentre i 2 variabili dal 2010 in poi non hanno mai superato l'1% praticamente (ma il rischio di farlo a breve c'è).

Seguendo questa logica e questo storico, non converrebbe sottoscrivere un variabile e poi, qualora si riverificasse (dubito a breve) uno scenario simil 2010-11 con un fisso 'goloso' intorno all'1% andare a surrogare e via?

Insultatemi pure eh :D
 

peppemrc

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La banca con cui faccio io stesse condizioni , io che ero fan del fisso mi sono ricreduta e farò variabile con cap dato che se dovesse salire anche al livello max supererà di poco il rateo del fisso… questo pensando a scenari “peggiori”.

Non so se hai fatto la simulazione al 4% , ma nel caso in cui il variabile arriva al 4% dalla mia simulazione in banca risultano tipo 40.000 euro in più (andando a memoria) infatti sto valutando di non comprare più
 

tassonetto

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Vedi l'allegato 2854285

Che poi vedendo lo storico dei tassi (fisso 20y [viola] vs variabile 1m[giallo], variabile 3m[verde]), i variabili son sempre stati al di sotto del fisso (e ci mancherebbe), tranne al loro picco (2009).

Se vediamo le medie, o comunque lo storico sul medio-lungo termine, il fisso per la maggior parte del tempo è sempre stato compreso tra il 2% e il 4% (tranne gli scorso 2 anni); mentre i 2 variabili dal 2010 in poi non hanno mai superato l'1% praticamente (ma il rischio di farlo a breve c'è).

Seguendo questa logica e questo storico, non converrebbe sottoscrivere un variabile e poi, qualora si riverificasse (dubito a breve) uno scenario simil 2010-11 con un fisso 'goloso' intorno all'1% andare a surrogare e via?

Insultatemi pure eh :D

A mio modestissimo parere, la risposta alla tua domanda è assolutamente sì! Corretta l'analisi e estremamente parlante il grafico, la conclusione è che finanziariamente il mutuo a tasso variabile è sempre quello più sensato da fare.
Però siccome non siamo tutti dei freddi robot, quasi sempre a pesare è più la componente psicologica, specialmente su un impegno di tale importo e durata, per cui si preferisce una formula finanziariamente più onerosa ma che fa dormire sonni più tranquilli (e costosi).
 

Agent0

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A mio modestissimo parere, la risposta alla tua domanda è assolutamente sì! Corretta l'analisi e estremamente parlante il grafico, la conclusione è che finanziariamente il mutuo a tasso variabile è sempre quello più sensato da fare.
Però siccome non siamo tutti dei freddi robot, quasi sempre a pesare è più la componente psicologica, specialmente su un impegno di tale importo e durata, per cui si preferisce una formula finanziariamente più onerosa ma che fa dormire sonni più tranquilli (e costosi).

L'unica possibilità nefasta (chiamiamola così) risulta verificarsi nella seguente situazione:
- tassi mutui (sia fissi che variabili) in crescita costante che non smettono mai di salire --> per cui chi sottoscrive il variabile oggi, si ritrova tra 15anni a pagare un tasso 'x' volte maggiorato e non può neanche surrogare poiché in quell'istante futuro anche il fisso sarà alto (e, in media, sarà sempre più alto del variabile..)

E quindi si potrebbe mangiar le mani (e non solo..) ipotizzando "***** se avessi preso il tasso fisso al 4% a gennaio 2023, adesso [2035 esempio] non avrei il mio variabile al 6.5%"

Però la storia ci dice che situazioni così estreme non si sono mai verificate (almeno stando agli ultimi 20y) e prima o poi ci sarà anche un frenata/assestamento sui tassi dei mutui...
 

Ingegna

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A mio modestissimo parere, la risposta alla tua domanda è assolutamente sì! Corretta l'analisi e estremamente parlante il grafico, la conclusione è che finanziariamente il mutuo a tasso variabile è sempre quello più sensato da fare.
Però siccome non siamo tutti dei freddi robot, quasi sempre a pesare è più la componente psicologica, specialmente su un impegno di tale importo e durata, per cui si preferisce una formula finanziariamente più onerosa ma che fa dormire sonni più tranquilli (e costosi).

Secondo me dipende.
Se consideriamo il delta tra fisso e variabile il momento preciso in cui si fa ti do ragione, ma se pensi a un anno fa, il fisso era all'1% e il variabile ancora meno, ma adesso il variabile è sopra, mentre il fisso rimane, ovviamente, fisso.
La tua ipotesi funziona in caso di mercato stabile, ma sinceramente io sono dell'idea che non bisogna cadere nella trappola del tacchino induttivista, perché magari si rischia di farsi male.
 

dolochov

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Secondo me dipende.
Se consideriamo il delta tra fisso e variabile il momento preciso in cui si fa ti do ragione, ma se pensi a un anno fa, il fisso era all'1% e il variabile ancora meno, ma adesso il variabile è sopra, mentre il fisso rimane, ovviamente, fisso.
La tua ipotesi funziona in caso di mercato stabile, ma sinceramente io sono dell'idea che non bisogna cadere nella trappola del tacchino induttivista, perché magari si rischia di farsi male.

io penso che se facciamo un analisi di largo respiro il ragionamento non sia del tutto da trascurare.
l'Europa intera è afflitta da problemi orma strutturali quali bassa natalità, bassa produttività, bassi investimenti. aggiungiamoci pure la transizione energetica caratterizzata da un'unica certezza, ossia l'aumento dei costi. Non è imprudente pertanto pensare che questi tassi non potranno rimanere alti a lungo non appena la crisi energetica sarà assorbita da imprese e famiglie e i problemi summenzionati torneranno a bussare alle porte di governi e banche centrali.
 

semplicementeMe

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L'unica possibilità nefasta (chiamiamola così) risulta verificarsi nella seguente situazione:
- tassi mutui (sia fissi che variabili) in crescita costante che non smettono mai di salire --> per cui chi sottoscrive il variabile oggi, si ritrova tra 15anni a pagare un tasso 'x' volte maggiorato e non può neanche surrogare poiché in quell'istante futuro anche il fisso sarà alto (e, in media, sarà sempre più alto del variabile..)

E quindi si potrebbe mangiar le mani (e non solo..) ipotizzando "***** se avessi preso il tasso fisso al 4% a gennaio 2023, adesso [2035 esempio] non avrei il mio variabile al 6.5%"

Però la storia ci dice che situazioni così estreme non si sono mai verificate (almeno stando agli ultimi 20y) e prima o poi ci sarà anche un frenata/assestamento sui tassi dei mutui...

A meno che uno non abbia avuto la possibilità di fare variabile con cap
 

Musti2

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Buongiorno, avendo disponibilità di una piccola estinzione parziale del mio mutuo variabile, circa il 10% del totale, secondo voi conviene estinguere?
Ho il mutuo con Ing, la quale prevede una decurtazione della durata del mutuo oltre che una piccola decurtazione della rata…consigli?
 

Pred_01

compro i sogni
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Buongiorno, avendo disponibilità di una piccola estinzione parziale del mio mutuo variabile, circa il 10% del totale, secondo voi conviene estinguere?
Ho il mutuo con Ing, la quale prevede una decurtazione della durata del mutuo oltre che una piccola decurtazione della rata…consigli?

Dipende quanto ti costa attualmente il mutuo, se il tasso d'interesse che mensilmente ti viene fatto pagare lo consideri accettabile o meno.
Considera che se resti senza soldi (o con una minore disponibilità "di cassa"), e poi se ne evidenziasse la necessità (spesa improvvisa), forse li dovrai chiedere ad un tasso superiore a quello del mutuo, dal quale, se relativo a "prima casa" hai modo di portare in detrazione il 19% (della sola voce interessi), cos questa che non puoi fare avendo un prestito NON mutuo prima casa.
Poi il 10% del totale, bisogna vedere quanto vale il totale = se parliamo di 100K è un conto (si può valutare), se parliamo chessò di 30/40K, io mi terrei il mutuo.
 

Musti2

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Dipende quanto ti costa attualmente il mutuo, se il tasso d'interesse che mensilmente ti viene fatto pagare lo consideri accettabile o meno.
Considera che se resti senza soldi (o con una minore disponibilità "di cassa"), e poi se ne evidenziasse la necessità (spesa improvvisa), forse li dovrai chiedere ad un tasso superiore a quello del mutuo, dal quale, se relativo a "prima casa" hai modo di portare in detrazione il 19% (della sola voce interessi), cos questa che non puoi fare avendo un prestito NON mutuo prima casa.
Poi il 10% del totale, bisogna vedere quanto vale il totale = se parliamo di 100K è un conto (si può valutare), se parliamo chessò di 30/40K, io mi terrei il mutuo.
Parliamo di un mutuo al quale mi restano 8 anni con un residuo di 62k…ne verserei 8k tenendone altrettanti pronti per qualche imprevisto…
 

Lins

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Buongiorno,

una domanda un po' OOT
Ho effettuato un paio di simulazioni Fisso o Variabile su MOL

La mia necessità è quella di un LTV sotto il 29% per la richiesta de mutuo.
Ho deciso di procedere con BPER (Fisso finito se stipulato entro 60giorni) e Sella (Indeciso ancora tra Fisso o Variabile)

Mi è stato riferito che essendo Sella una banca Online non ci sono ostacoli ad avviare due istruttorie contemporanee,poi al momento decisivo sceglierò con chi continuare.
Io tuttavia sapevo che anche le banche Online depositavano richiesta al Crif e che questo poteva "ostacolarmi" la BPER, quindi ora sono in un loop dato che Sella mi chiede già i documenti (istruttoria gratuita e possibilità di annullare la richiesta quando voglio)
 

manu89ftt

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Buongiorno,

una domanda un po' OOT
Ho effettuato un paio di simulazioni Fisso o Variabile su MOL

La mia necessità è quella di un LTV sotto il 29% per la richiesta de mutuo.
Ho deciso di procedere con BPER (Fisso finito se stipulato entro 60giorni) e Sella (Indeciso ancora tra Fisso o Variabile)

Mi è stato riferito che essendo Sella una banca Online non ci sono ostacoli ad avviare due istruttorie contemporanee,poi al momento decisivo sceglierò con chi continuare.
Io tuttavia sapevo che anche le banche Online depositavano richiesta al Crif e che questo poteva "ostacolarmi" la BPER, quindi ora sono in un loop dato che Sella mi chiede già i documenti (istruttoria gratuita e possibilità di annullare la richiesta quando voglio)

BPER se vede un'altra richiesta di mutuo ti blocca la richiesta... :no:
 

hackjazz

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Parliamo di un mutuo al quale mi restano 8 anni con un residuo di 62k…ne verserei 8k tenendone altrettanti pronti per qualche imprevisto…

A spanne, ipotizzando un tasso del 3% non avendo altri dati, estinguendo parzialmente risparmieresti 1000€ di interessi (-19% di detrazione diventano circa 800€).
Prova a rifare i calcoli con le cifre esatte ma, secondo me, non conviene
 

Musti2

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A spanne, ipotizzando un tasso del 3% non avendo altri dati, estinguendo parzialmente risparmieresti 1000€ di interessi (-19% di detrazione diventano circa 800€).
Prova a rifare i calcoli con le cifre esatte ma, secondo me, non conviene
Però alla fine considerando che ci saranno sicuramente aumenti dei tassi potrei andare a risparmiare molto di più…nel caso invece investendoli in qualcosa di estremamente sicuro quanto ci potrei ricavare?
 

hackjazz

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Però alla fine considerando che ci saranno sicuramente aumenti dei tassi potrei andare a risparmiare molto di più…nel caso invece investendoli in qualcosa di estremamente sicuro quanto ci potrei ricavare?

Sul molto di più, considerando il capitale residuo, è tutto da vedere

Scadenza del mutuo 8 anni (2030) = ad esempio ipotizzando un BTP Italia 2030 potresti coprire gli interessi (ma non l'inflazione per intero)