Mi è appena venuta in mente una grandissima idea imprenditoriale

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK

IL Grigio Arlecchino

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Un giorno quando e se avrò i soldi vorrei aprire una pizzeria GOURMET "4.0", totalmente automatizzata, senza banconiera senza personale di sala e senza menù.

In pratica in mezzo ai tavoli piazzerei una piccola postazione con tablet e macchina per inserimento banconote/monete/carta di credito e per lo scontrino, il cliente può fare tutto in semplicità ed autonomia in pochi secondi.

Per quanto riguarda la scelta della pizza invece, sempre tramite il tablet, non metterei nessuna scelta fissa ma una grossa scelta di ingredienti, anche particolari, così che il cliente possa crearsi la sua pizza personalizzata in autonomia. In più metterei anche "i consigli dello chef" con alcuni consigli su come abbinare gli ingredienti, poi sta al cliente se seguirli o meno.

Oltre agli ingredienti potrà anche scegliere se avere una versione maxi, battuta, oppure doppia massa, oltre a tutta una serie di farine tipo kamut senza glutine etc etc. Ogni singolo ingrediente avrà scritto il suo prezzo.

Riassumendo, il cliente si siede, si crea la sua pizza, inserisce i soldi, seleziona invia e apposto, la comanda arriva direttamente al tablet in cucina.

Quando la pizza è pronta, sarà l'aiuto pizzaiolo a servirle (dovrei assumere solo 2 persone, un pizzaiolo di quelli bravi e un aiuto pizzaiolo)

Avevo anche pensato di automatizzare la consegna della pizza, magari tramite piccolo robottino o drone ma diventa troppo complicato, se avete in mente altri modi fatemelo sapere.

Ah dimenticavo, siccome oltre ad essere una pizzeria GOURMET e anche l'unica totalmente automatizzata nella provincia dove andrò ad aprirla (farò prima una bella ricerca, ma credo siano ben poche in tutta Italia), provvederò a mettere un codice QR sul tavolo così da collegarsi direttamente ad Instagram e condividere foto e storie delle pizze che I CLIENTI STESSI HANNO CREATO, in pratica condividono le loro creazioni e questo mi porterà una tonnellata di pubblicità gratuita.

Che Ve ne pare ? Qualcuno vuole finanziare questa mia idea? :o

Infine a me piace anche lavorare ma solo ed unicamente se sono io a comandare.. anzi ancor meglio, se sono il titolare della mia attività, dove bado a tutta la gestione, lasciando fare le pizze a chi sa farle bene.
 
Ultima modifica:
Come pizzaiolo suggerirei questo

 
sarà la musica ma questo video mi fa tanta tenerezza
 
Ah quindi l'idea della pannocchia era sua!!!

Tempi fa impazzava questa moda sul ueb... anche con effetti collaterali non trascurabili...





:D
 
Si ma nessuno che cag@ la mia grande idea, sono un genio incompreso :o
 
Si ma nessuno che cag@ la mia grande idea, sono un genio incompreso :o

l'idea di farsi la pizza con gli ingredienti personalizzati è buona anche se ormai tutte le pizzerie hanno oltre alle classiche margherita & C. anche la "come piace a te", in cui il cliente sceglie gli ingredienti.

Quello che invece mi pare un po' una cavolata è lo spendere dei capitali per un lavoro marginale che alla fine consiste nell'incassare i soldi, visto che la figura principale, ovvero il pizzaiolo e l'aiutante-cameriere comunque ti tocca pagarli.

La stessa cosa la potresti realizzare senza queste apparecchiature, ma semplicemente mettendoti tu alla cassa. L'alternativa è vedere quando costano quei grossi tablet da muro, tipo quelli presenti nei Mc Donald's, che effettuano gli ordini ed eventualmente gestiscono il pagamento.

Però, a parte l'enorme scelta di ingredienti, non ci vedo grosse innovazioni che dovrebbero far preferire la tua pizza a quella di un'altra buona pizzeria.
 
Più che altro i precedenti penali non aiutano nella ricerca fondi...:D

Beh ma una raccolta fondi seria si cerca in altri lidi, ci sono siti dedicati a questo ma già lo sapete.
Ad ogni modo il mio fu un peccato di gioventù per rimanere alle Canarie, ma in 37 anni di vita è stato l'unico reato da me commesso, un reato non violento oltretutto. Marchiarmi a vita per questo trovo sia profondamente ingiusto..
 
casomai avrebbe più senso eliminare il pizzaiolo con il robot prepara pizza del video del post #2 di fallugia con te che fungi da cassiere e factotum, almeno risparmi l'enorme costo del personale
 
l'idea di farsi la pizza con gli ingredienti personalizzati è buona anche se ormai tutte le pizzerie hanno oltre alle classiche margherita & C. anche la "come piace a te", in cui il cliente sceglie gli ingredienti.

Quello che invece mi pare un po' una cavolata è lo spendere dei capitali per un lavoro marginale che alla fine consiste nell'incassare i soldi, visto che la figura principale, ovvero il pizzaiolo e l'aiutante-cameriere comunque ti tocca pagarli.

La stessa cosa la potresti realizzare senza queste apparecchiature, ma semplicemente mettendoti tu alla cassa. L'alternativa è vedere quando costano quei grossi tablet da muro, tipo quelli presenti nei Mc Donald's, che effettuano gli ordini ed eventualmente gestiscono il pagamento.

Però, a parte l'enorme scelta di ingredienti, non ci vedo grosse innovazioni che dovrebbero far preferire la tua pizza a quella di un'altra buona pizzeria.

Una pizzeria come quella da me proposta, semplicemente non esiste, almeno in Italia.
Il fattore novità è molto importante per avere successo al giorno d'oggi, e le macchinette che ci sono da McDonald's non hanno niente a che fare con l'idea che ho io.
 
casomai avrebbe più senso eliminare il pizzaiolo con il robot prepara pizza del video del post #2 di fallugia con te che fungi da cassiere e factotum, almeno risparmi l'enorme costo del personale

Si ma chissà quanto costa e di quanta manutenzione ha bisogno, senza contare che quasi sicuramente un vero pizzaiolo la pizza la fa più buona rispetto ad un robot senz'anima
 
Una pizzeria come quella da me proposta, semplicemente non esiste, almeno in Italia.
Il fattore novità è molto importante per avere successo al giorno d'oggi, e le macchinette che ci sono da McDonald's non hanno niente a che fare con l'idea che ho io.

fatti una domanda allora :D
 
Si ma chissà quanto costa e di quanta manutenzione ha bisogno, senza contare che quasi sicuramente un vero pizzaiolo la pizza la fa più buona rispetto ad un robot senz'anima

sicuramente va valutato sia il costo del robot-pizzaiolo che la sua manutenzione, tuttavia non ci vedo un grosso valore aggiunto ed una innovazione tale da farti emergere e prevalere sulle altre pizzerie, anche perchè credo che avresti dei costi fissi superiori rispetto alla concorrenza, costi che ovviamente si ripercuoteranno sul prezzo di ogni singolo ingrediente.
 
Per chi volesse buttarsi in una pizzeria consiglio la lettura di questo e gli passa la voglia in poco tempo...:D

Volevo solo vendere la pizza. Le disavventure di un piccolo imprenditore - Luigi Furini - Libro - Garzanti - Saggi | IBS

Dove è più facile aprire un'impresa? In un paese dove si possono fare affari con relativa semplicità. Nella classifica della Banca Mondiale, l'Italia è all'820° posto, dopo il Kazakhistan, la Serbia, la Giordania e la Colombia.

Merito della nostra infernale burocrazia. Un giornalista prova a diventare imprenditore. Segue i corsi di primo soccorso, quello antincendio, quello sulla prevenzione degli infortuni.

Frequenta commercialisti e avvocati. Informa le "lavoratrici gestanti" dei rischi che corrono - ma solo quelle "di età superiore ad anni 15". E poi c'è l'Asl con tutti i regolamenti sull'igiene e l'obbligo di installare e numerare le trappole per topi (non basta il topicida vogliono fare una statistica?). C'è persino il decalogo che insegna quando bisogna lavarsi le mani.

Compra centinaia di marche da bollo, compila (e paga) un'infinità di bollettini postali. Sei mesi dopo e con centomila euro di meno, apre finalmente l'attività: un piccolo negozio di pizza d'asporto.

Ma a quel punto si trova a dover fare i conti con i cosiddetti "lavoratori" e con i sindacati. Dopo due anni infernali, chiuderà bottega. L'eccessiva rigidità nei rapporti di lavoro porta a un eccesso di flessibilità?

Le leggi troppo restrittive spingono inevitabilmente verso l'economia sommersa e il lavoro nero? Sono i temi di discussione in questi mesi caldi, mentre si parla di riforma della Legge Biagi. Quello di Gigi Furini non è un trattato di economia del lavoro. È il resoconto di due anni impossibili...
 
lo hanno preso a pizze in faccia :o
 
Per chi volesse buttarsi in una pizzeria consiglio la lettura di questo e gli passa la voglia in poco tempo...:D

Volevo solo vendere la pizza. Le disavventure di un piccolo imprenditore - Luigi Furini - Libro - Garzanti - Saggi | IBS

Dove è più facile aprire un'impresa? In un paese dove si possono fare affari con relativa semplicità. Nella classifica della Banca Mondiale, l'Italia è all'820° posto, dopo il Kazakhistan, la Serbia, la Giordania e la Colombia.

Merito della nostra infernale burocrazia. Un giornalista prova a diventare imprenditore. Segue i corsi di primo soccorso, quello antincendio, quello sulla prevenzione degli infortuni.

Frequenta commercialisti e avvocati. Informa le "lavoratrici gestanti" dei rischi che corrono - ma solo quelle "di età superiore ad anni 15". E poi c'è l'Asl con tutti i regolamenti sull'igiene e l'obbligo di installare e numerare le trappole per topi (non basta il topicida vogliono fare una statistica?). C'è persino il decalogo che insegna quando bisogna lavarsi le mani.

Compra centinaia di marche da bollo, compila (e paga) un'infinità di bollettini postali. Sei mesi dopo e con centomila euro di meno, apre finalmente l'attività: un piccolo negozio di pizza d'asporto.

Ma a quel punto si trova a dover fare i conti con i cosiddetti "lavoratori" e con i sindacati. Dopo due anni infernali, chiuderà bottega. L'eccessiva rigidità nei rapporti di lavoro porta a un eccesso di flessibilità?

Le leggi troppo restrittive spingono inevitabilmente verso l'economia sommersa e il lavoro nero? Sono i temi di discussione in questi mesi caldi, mentre si parla di riforma della Legge Biagi. Quello di Gigi Furini non è un trattato di economia del lavoro. È il resoconto di due anni impossibili...

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