PattiChiari in Live Meeting su FOL

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Massimo Roccia

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Buongiorno e grazie della vostra disponibilità.

Ho visionato sul vostro sito la sezione per investire informati sulle obbligazioni. Dopo una prima rapida visione mi sembra veramente ricca e approfondita.

Effettivamente è molto utile per l'analisi dei titoli obbligazionari classici come i titoli di stato dove sono disponibili informazioni su Var e indice di insolvenza (belli ma non ho capito come vengono calcolati).

Ho notato però che tali analisi non sono disponibili per alcuni bond societari (ho cercato quello su Acea ad esempio).
Mi rendo conto che si tratta di uno sforzo immane, ma pensate di aggiornare costantemente tutta la sezione?

i criteri utilizzati per definire il campione non credo saranno variati perchè la raccolta delle informazioni è una operazione complessa e presuppone un impegno non dilatabile fino a ricomprendere tutti i titoli presenti sul mercato.
 

Massimo Roccia

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Buongiorno

Premetto che non capisco molto di obbligazioni (meglio le azioni!). Mi riprometto di studiare un po' il vostro sito.

Vorrei comunque darvi un suggerimento: a mio avviso potrebbe essere utile una presentazione video dell'intera sezione. Ci avete mai pensato?

grazie per questo interessante consiglio. ci penseremo. grazie
 

Massimo Roccia

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Molte obbligazioni strutturate prevedono il valore di rimborso a scadenza a 100 più un premio basato su un evento per esempio azionario.

Per coprire tale evento l’emittente utilizza dei derivati e ne fa menzione nel prospetto informativo.

In caso di default della controparte con cui l’emittente stipula il contratto di derivato il danno si propaga al sottoscrittore oppure viene subito in toto dall’emittente che ripristina con mezzi propri il regolare funzionamento tecnico dell’obbligazione ed eroga il premio come da regolamento ?

Dai prospetti tutto ciò non è chiaro.


Sentiti ringraziamenti

condivido che sarebbe utile uno sforzo di semplificazione dei prospetti. noi stiamo cercando di creare e diffondere strumenti di educazione finanziaria, partendo da concetti tuttavia molto molto più semplici. grazie
 

Massimo Roccia

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Perché le Banche consorziate sentono la necessità di esternalizzare i servizi di educazione dei risparmiatori sul tema degli investimenti? E' solo una questione di economia di risorse oppure è un eventuale scarico di rsponsabilità?

non si tratta di una scelta di esternalizzazione ma solo di costruzione di un format realizzabile ad un costo efficiente e secondo modalità che garantiscano la qualità dei contenuti
 

Severino Boezio

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Buon pomeriggio,
a partire dalla sua risposta:

“questa iniziativa vuole soltanto mettere gratuitamente a disposizione dei risparmiatori informazioni sul livello di rischio e le caratteristiche dei titoli affinchè si abbiano informazioni comparabili prima di effettuare delle scelte di investimento. chi decide per il fai da te è bene che usi al meglio il principio della diversificazione dei suoi investimenti. buon lavoro”

cerco di riformulare la domanda in modo più semplice:
esistono molti siti internet (anche di banche) che forniscono informazioni su livello di rischio e caratteristiche dei titoli obbligazionari, quali informazioni in più offre il sito di patti chiari?
Oppure in un altro modo: quali informazioni dovrebbe offrire per risolvere l’asimmetria informativa oggi sbilanciata a favore delle banche?
Grazie
 

Sig. Ernesto

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purtroppo non esiste alcun metodo al mondo che consente di sapere in anticipo se una società e quindi un titolo non fallirà mai in futuro. quello che si può fare è mettere a disposizione del pubblico delle informazioni utili ma in nessun modo è possibile eliminare il rischio dai mercati finanziari. anche i rating hanno un grado di capacità predittiva dei default certamente limitata e non assoluta. pattichiari non produce alcun giudizio sui titoli ma mette a disposizione del pubblico delle informazioni, quali i rating, che sono elaborati da agenzie specializzate


Buonasera Dott.Roccia; c'é una cosa che mi sfugge ed alla quale nonostante i miei sforzi non riesco a dare risposta.

Pattichiari é un consorzio di banche.

Le banche pagano le agenzie di rating per emettere giudizi sui prodotti destinati alla clientela retail.

Pattichiari mette a disposizione della clientela retail i ratings.

Ecco....per quanto mi sforzi mi sembra di cogliere un ipotetico, leggero conflitto d'interesse.

Dove sbaglio?

Grazie,

Paponzi Brothers
 

Massimo Roccia

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Egregio segretario generale Massimo Roccia , la mia domanda verte sulla questione siti online delle società quotate.In particolare sulla sezione Investor Relators.

Questa sezione di informazione online è uno dei fondamenti di un eventuale "patto chiaro" tra un investitore e l'azienda quotata , ma in molti casi è una paginetta trascurata e incompleta.

Le eccezioni esistono , ma il panorama nel complesso è di livello basso.

Sia che un investitore investa in fondi , obbligazioni o altro prodotto finanziario di vario livello complessità e/o rischiosità , quella sezione del sito ha un ruolo fondamentale per far conoscenza tra le parti.

"Patti Chiari" che Lei qui oggi rappresenta , potrebbe rivolgere piu' "incoraggiamento" verso una cura e una divulgazione piu' impegnata di informazione nella pagina Investor Relators???

La ringrazio per l'attenzione , distinti saluti.

pattichiari costruisce strumenti di educazione finanziaria ma in realtà non interagisce in alcun modo con gli uffici di invstor relation. credo che la qualità dell'informativa al pubblico stia migliorando, speriamo cresca ancora di più. grazie
 

Massimo Roccia

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Quale valore aggiunto dà a PattiChiari la collaborazione di alcune Assiociazioni di Consumatori? Ora chi esercita nei confronti del Consorzio, l'azione di controllo e di garanzia degli utenti dei servizi erogati prima devoluta alle Associazioni?

le associazioni dei consumatori partecipano a due organi della struttura statutaria del consorzio. l'organo incaricato di garantire la correttezza dell'informativa al pubblico tramite i motori di confronto on line e l'organo incaricato delle funzioni di controllo sul rispetto dell'autoregolamentazione.

in questo modo sono state separate le fuinzioni di gestione da quelle di controllo del consorzio. l'esperienza fatta finora la giudichiamo molto positiva e ricca di preziosi contributi
 

forto64

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Buongiorno,

mi chiedevo se sia mai stato fatto un sondaggio sul gradimento dell'iniziativa PattiChiari presso il pubblico e che giudizio ne venga dato. Personalmente non credo emergerebbe un'indicazione positiva. Purtroppo il consorzio PattiChiari mi pare soffra di troppa vicinanza al mondo bancario, sia perchè ne è emanazione, sia perchè troppo spesso nel recente passato sono stati disattese le attese del pubblico a cui vi rivolgete.
Non sarebbe meglio fare un bel reset e ricominciare tutto da capo, magari ammettendo che PattiChiari ha in parte fallito il suo obiettivo? Un nuovo stile e un nuovo nome potrebbero ridare un significato a un'iniziativa bella nelle intenzioni ma che si è persa per strada ancora prima di fiorire?
 

Massimo Roccia

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Negli ultimi tempi alcune società stanno emettendo nuove obbligazioni con taglio minimo piuttosto elevato (circa 50.000€) trovo che questa pratica sia molto pericolosa per i risparmiatori perché l'incità ad accentrare i propri risparmi in pochi titoli.

Molte obbligazioni indicate sul vostro sito non sono quotate in Italia e quindi il risparmiatore è costretto a comprarle OTC; personalmente trovo scandaloso che titoli di aziende italiane come ad esempio com Atlantia, Terna e Lottomatica, etc non siano quotati sulla Borsa Italiana.

Può il concorzio muoversi nelle sedi opportune e portare avanti queste due istanze avvertite dalla maggior parte dei risparmiatori:
1) che tutte le obbligazioni siano acquistabili (essetto magari quando sono in sottoscrizione) con taglio minimo di 1000€
2) una maggiore offerta di titoli sulla Borsa Italiana?


Suggerimenti per migliorare il sito:
-inserire un tool per calcolare il rendimento netto delle obbligazioni
-migliorare il motore di ricerca delle obbligazioni prendendo spunto da quello dei migliori intermediari online, magari inserendo anche i grafici, news e approfondimenti a livello fondamentale e macro; oltre al naturale ampliamento del database obbligazionario.

posso rispondere solo alla seconda parte. sappiamo bene che possiamo migliorare l'interfaccia grafica del sito. ci stiamo lavorando ma avremo una nuova release solo a primavera
 

bluck

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l'abbiamo trasformata in un portale di informazioni finanziarie sui titoli perchè abbiamo verificato che è più facile per i risparmiatori vedere tutti titoli del mercato e capire quale combinazione di rischio e rendimento si preferisce secondo le proprie necessità. oggi il portale contiene molte informazioni utili ai risparmiatori, su 2000 titoli

non trova che l'abbinamento rischio rendimento sia un pò limitativo?
faccio un esempio. Un obbligazione a caso, Lehman, reddito fisso, che penso lei conosca, ha un rischio diverso ora (ora non l'ha nemmeno più) da quello che poteva avere magari un 3/4 anni orsono, mentre il rendimento è sempre rimasto quello.
La propensione al rischio non trova che vari più in base all'aspettativa di guadagno che non alla percezione del medesimo?
Grazie
 
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Massimo Roccia

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Perché si è sentita la necessità di modificare il Consorzio PattiChiari a seguito del default Lehman? una semplice coincidenza oppure il vecchio Consorzio aveva qualche responsabilità?

il motivo per il quale è stato modificato l'impianto statutario del consorzio, decisione presa nel 2007, è quello di consentire di avere una governance aperta ad altri portatori di interessi, come i rappresentanti delle ass dei consumatori ed alcuni esponenti dell'accademia. questa decisione si è rivelata molto utile per migliorare il nostro lavoro
 

bluck

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pattichiari costruisce strumenti di educazione finanziaria ma in realtà non interagisce in alcun modo con gli uffici di invstor relation. credo che la qualità dell'informativa al pubblico stia migliorando, speriamo cresca ancora di più. grazie

Non pensa che con tutti questi strumenti di educazione finanziaria si ottenga l'effetto opposto: alla fine, il risparmiatore medio, di fronte alla normativa Eurosim del 97 (oibò...è fin d'allora che si inizia a definire operazione adeguata o meno), Patti chiari, Mifid, non trova che vada ancora più in confusione?
 

emma peel

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Recentemente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in relazione ad una Vs. iniziativa di creazione di un Codice Deontologico per Mediatori Creditizi, si è pronunciata nei vostri confronti.

Tra le frasi pronunciate dall’Autorità Garante cito la seguente:

“...è stato osservato che l’obbiettivo di instaurare rapporti con i clienti finali ispirati alla massima professionalità non sembra pienamente perseguito laddove i codici prevedano vincoli - sotto forma di corsi ed esami - in capo ai mediatori, mentre non vi è alcun incentivo a che le banche inneschino tra di esse un vero rapporto concorrenziale in termini di assunzioni di maggiori responsabilità e/o garanzie a tutela dell’utente ”.

Volevo sapere se intendete risolvere quanto evidenziato dal Garante.
 

Lehman Frothers

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E' vero che molte banche, dopo il crack Lehman Brothers, hanno abbandonato il consorzio PattiChiari? Sa spiegarne il motivo? Grazie
 

Massimo Roccia

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La mia non e' una domanda ma una semplice constatazione. Ritengo il servizio di informazioni obbligazionarie di pattichiari inutile ed anzi dannoso. Io ne ho avuto purtroppo un'esperienza diretta, avendo acquistato anni fa un titolo obbligazionario inserito nella lista di obbligazioni a basso rischio e rendimento di patti chiari. Quando poi il valore dell'obbligazione ha cominciato a declinare in seguito ai primi rumors su un possibile default dell'emittente (che poi e' avvenuto), pattichiari si e' limitato a togliere il titolo dalla lista, e per loro la cosa finisce li'. Benissimo, ma allora a cosa serve un'organizzazione del genere? Molto meglio i vari forum on line....


pattichiari può solo mettere a disposizione informazioni sulle caratteristiche dei titoli. in nessun modo è possibile avere strumenti che garantiscono che una società o un titolo non avrà mai in futuro problemi di solvibilità. il nostro motore di confronto consente di comparare i titoli per effettuare poi delle scelte basate su una maggiore quantità di informazioni. grazie molte
 

Massimo Roccia

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Il Vs. sito di Patti Chiari parla di “NUOVO servizio informativo sulle obbligazioni”.
Volevo sapere cosa è successo al VECCHIO servizio informativo. Grazie

lo abbiamo trasformato nel nuovo a partire da luglio 2009. speriamo vi sia utile. grazie
 

Massimo Roccia

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Buon pomeriggio,
a partire dalla sua risposta:

“questa iniziativa vuole soltanto mettere gratuitamente a disposizione dei risparmiatori informazioni sul livello di rischio e le caratteristiche dei titoli affinchè si abbiano informazioni comparabili prima di effettuare delle scelte di investimento. chi decide per il fai da te è bene che usi al meglio il principio della diversificazione dei suoi investimenti. buon lavoro”

cerco di riformulare la domanda in modo più semplice:
esistono molti siti internet (anche di banche) che forniscono informazioni su livello di rischio e caratteristiche dei titoli obbligazionari, quali informazioni in più offre il sito di patti chiari?
Oppure in un altro modo: quali informazioni dovrebbe offrire per risolvere l’asimmetria informativa oggi sbilanciata a favore delle banche?

il sito pattichiari offre gratuitamente informazioni del tutto estranee al rapporto che ogni cliente ha con la sua banca.

pattichiari offre quindi informazioni al pubblico in generale.

le banche offrono informazioni ai loro clienti in base ai livelli di servizio determinati dai contratti.
 

Massimo Roccia

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Buonasera Dott.Roccia; c'é una cosa che mi sfugge ed alla quale nonostante i miei sforzi non riesco a dare risposta.

Pattichiari é un consorzio di banche.

Le banche pagano le agenzie di rating per emettere giudizi sui prodotti destinati alla clientela retail.

Pattichiari mette a disposizione della clientela retail i ratings.

Ecco....per quanto mi sforzi mi sembra di cogliere un ipotetico, leggero conflitto d'interesse.

Dove sbaglio?

Grazie,

Paponzi Brothers

il rating è pagato nella maggioranza dei casi dalla società emittente e non dalla banca. questo è il profilo di conflitto di interesse di cui si parla pubblicamente.

pattichiari mette a disposizione i rating in un modo che non ha assolutamente nulla a che fare con i singoli contratti sui servizi di investimento che i clienti hanno con le loro singole banche. grazie
 

Massimo Roccia

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Buongiorno,

mi chiedevo se sia mai stato fatto un sondaggio sul gradimento dell'iniziativa PattiChiari presso il pubblico e che giudizio ne venga dato. Personalmente non credo emergerebbe un'indicazione positiva. Purtroppo il consorzio PattiChiari mi pare soffra di troppa vicinanza al mondo bancario, sia perchè ne è emanazione, sia perchè troppo spesso nel recente passato sono stati disattese le attese del pubblico a cui vi rivolgete.
Non sarebbe meglio fare un bel reset e ricominciare tutto da capo, magari ammettendo che PattiChiari ha in parte fallito il suo obiettivo? Un nuovo stile e un nuovo nome potrebbero ridare un significato a un'iniziativa bella nelle intenzioni ma che si è persa per strada ancora prima di fiorire?

il compito che ci siamo assegnati è molto impegnativo e ne siamo consapevoli. siamo anche consapevoli che è fondamentale disporre di un sistema di controllo indipendente e quindi credibile. per questo abbiamo affidato le funzioni di controllo ad un organo senza alcuna presenza di esponenti bancari, compoosti da accademici e rappresentanti delle ass dei consumatori. abbiamo delle statistiche di notorietà e di gradimento. la parte web sembra essere quella più ampiamente apprezzata. grazie per i preziosi suggerimenti
 
Stato
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