Rischio default Paese – Exit Strategy

Sto lavorando con un imprenditore proprio nato a Gela...!!! Beh... lui gravita a Milano da diversi decenni... non credo tornerebbe dove è nato.
bhè, per farsi un giro di qualche giorno non son male, per viverci un po' meno
 
L'unica soluzione è la residenza fiscale all'etero...
non è detto.
si può benissimo basarla sulla semplice cittadinanza, come peraltro fanno in altri paesi.
X es. negli USA mi risulta che devi pagare profumatamente una quota consistente di patrimonio se rinunci alla cittadinanza, e la ratio della misura è che se hai fatto soldi è (anche) grazie al "sistema paese" (scuole, finanziamenti, ecosistema economico-industriale...) che te lo ha permesso.
 
in questo momento più scoppia caos nel mondo e più forse aumentano le probabilità che l'Italia si salvi dal downgrade, perché magari qualcuno che non vuole si aggiunga caos al caos può decidere di far pressioni sulle agenzie di rating per chiedere di graziarci.
Può esser anche una buona strategia per il governo italiano: c'è caos in medioriente, mica vorrete tagliarci il rating proprio ora, sarebbe da incoscienti!
(la mia ipotesi di base resta il taglio però)
 
in questo momento più scoppia caos nel mondo e più forse aumentano le probabilità che l'Italia si salvi dal downgrade, perché magari qualcuno che non vuole si aggiunga caos al caos può decidere di far pressioni sulle agenzie di rating per chiedere di graziarci.
Può esser anche una buona strategia per il governo italiano: c'è caos in medioriente, mica vorrete tagliarci il rating proprio ora, sarebbe da incoscienti!
(la mia ipotesi di base resta il taglio però)
Concordo, finché và avanti la guerra in Ucraina siamo in una botte di ferro. La Nato deve marciare compatta. Non che sia una bella cosa per noi, si rimanda solo l'inevitabile....

Saluti,
 
mah, sai, credo che le agenzie di rating siano realmente disposte al taglio del rating/revisione dell'outlook. Altrimenti si sarebbero espresse in maniera diversa nei comunicati passati. Se già sai che non vorrai/dovrai tagliare, secondo me non fai certi comunicati, in ogni caso manca poco
 
Questa mi sembra che sia la speranza di tutti quelli che hanno BTP a portafoglio.

Secondo me sarebbe molto più logico ed anche equo un haircut stile Grecia.
Valore del BTP ridotto del 30% ed interessi magari decurtati in proporzione.

Nessuno sottoscriverebbe più i BTP?

E vabbè a quel punto si possono ipotizzare forme di controllo sui movimenti di capitali per cui alla fine almeno per il risparmiatore italiano il Btp resta l’unica opzione.

Sarebbe anche la forma meno impattante sull’economia reale, non si toccherebbero i fondi delle aziende, gli immobili i patrimoni azionari ecc. . Alla fine i Btp sono l’investimento delle vecchiette e il futuro benessere dei nipoti nullafacenti, se ne potrebbe anche fare a meno per una certa parte no?

Vabbè ho un po’ esagerato. Chiedo scusa.

PS sono residente all’estero da più di dieci anni quindi la cosa la vedo con un minimo distacco.
tu lavori? sei si, hai un fondo pensione?
 
Non lavoro in Italia da dieci anni. Fondo pensione lo avevo ma ho riscattato tutto.
bene, pensa che 1000 miliardi del debito pubblico sono su fondi pensione di categoria. Per me scoppia la guerra civile, tu sei convinto che a perderci sono principalmente i ricchi, ma vai a penalizzare quasi tutti gli italiani anche chi non investe ma ha deciso di mettere tfr su fondo pensione di categoria.
 
bene, pensa che 1000 miliardi del debito pubblico sono su fondi pensione di categoria. Per me scoppia la guerra civile, tu sei convinto che a perderci sono principalmente i ricchi, ma vai a penalizzare quasi tutti gli italiani anche chi non investe ma ha deciso di mettere tfr su fondo pensione di categoria.
Quando un paese sta nella condizione di non poter servire il debito pubblico sicuramente alla fine tutti sono penalizzati.

Però chi ha sottoscritto i Btp ha incassato lo
Spread, doveva sapere che c’era un rischio, dovrebbe aver letto le cacs…. Insomma mi sembra normale che venga fatto un haircut piuttosto c he non andare a prendere i soldi a capocchia da chi magari li investe in attività produttive o da chi non arriva a fine mese.

Oppure è sempre come con le banche venete? Finché c’erano i grassi interessi tutto bene, poi quando le banche sono saltate sono andati a strillare e pretendere di essere rimborsati dallo stato.

Non sarà il caso di cominciare a spiegare in prima elementare che maggior rendimento uguale maggior rischio e quindi qualche volta il rischio tocca pagarlo?
 
Quando un paese sta nella condizione di non poter servire il debito pubblico sicuramente alla fine tutti sono penalizzati.

Però chi ha sottoscritto i Btp ha incassato lo
Spread, doveva sapere che c’era un rischio, dovrebbe aver letto le cacs…. Insomma mi sembra normale che venga fatto un haircut piuttosto c he non andare a prendere i soldi a capocchia da chi magari li investe in attività produttive o da chi non arriva a fine mese.

Oppure è sempre come con le banche venete? Finché c’erano i grassi interessi tutto bene, poi quando le banche sono saltate sono andati a strillare e pretendere di essere rimborsati dallo stato.

Non sarà il caso di cominciare a spiegare in prima elementare che maggior rendimento uguale maggior rischio e quindi qualche volta il rischio tocca pagarlo?
non entro nel merito del rischio, per quanto mi riguarda l'italia ha rischio zero di fare default.
Dovresti iniziare a ragionare per step: l'italia fa default. Bene oltre ad aumentare gli interessi di spagna, portogallo, francia&co, la maggior parte dei partner commerciali saltano. Le maggiori banche saltano (quindi unicredit e intesa san paolo, dato che la maggior parte dei loro asset e degli asset dei loro clienti è in btp, che siano sotto forma di acquisto diretto o di fondi pensione/tfr). Con un buco simile a catena anche spagna e portogallo fanno default. Di conseguenza fa default anche la francia che ha il debito più alto d'europa e un calo di pil mastodontico dovuto al default italiano li manderebbe a rapporto debito/pil oltre il 200% ma proprio a occhi chiusi e di conseguenza con panico generale fanno in default pure loro. Con default di italia spagna potogallo e francia (fingiamo che la germania regge ma non credo) spero che tu non abbia risparmi in euro perchè a quel punto con una carriola di euro ti compri 1 rotolo di carta igienica. Se fallisce la terza economia d'europa fallisce l'intera europa e l'euro stesso. Direi che pure il dollaro e il debito americano inizierebbe ad avere grossi problemi di credibilità.
germania-iperinflazione-2.jpg
 
non entro nel merito del rischio, per quanto mi riguarda l'italia ha rischio zero di fare default.
Dovresti iniziare a ragionare per step: l'italia fa default. Bene oltre ad aumentare gli interessi di spagna, portogallo, francia&co, la maggior parte dei partner commerciali saltano. Le maggiori banche saltano (quindi unicredit e intesa san paolo, dato che la maggior parte dei loro asset e degli asset dei loro clienti è in btp, che siano sotto forma di acquisto diretto o di fondi pensione/tfr). Con un buco simile a catena anche spagna e portogallo fanno default. Di conseguenza fa default anche la francia che ha il debito più alto d'europa e un calo di pil mastodontico dovuto al default italiano li manderebbe a rapporto debito/pil oltre il 200% ma proprio a occhi chiusi e di conseguenza con panico generale fanno in default pure loro. Con default di italia spagna potogallo e francia (fingiamo che la germania regge ma non credo) spero che tu non abbia risparmi in euro perchè a quel punto con una carriola di euro ti compri 1 rotolo di carta igienica. Se fallisce la terza economia d'europa fallisce l'intera europa e l'euro stesso. Direi che pure il dollaro e il debito americano inizierebbe ad avere grossi problemi di credibilità.
germania-iperinflazione-2.jpg
Se quello che dici è vero allora il rischio default non esiste e stiamo parlando di nulla.

Bene sono contento.

Non sono convinto che sia come dici, ma speriamo che mi sbaglio io ovviamente.

Però l’haircut sul debito greco è stato fatto. Non sono successi tutti questi disastri e oggi la Grecia sta forse meglio
Dell’Italia.

Io ho il 25% del portafoglio in euro. Ma
Vorrei ridurlo a un 15%.
 
Se quello che dici è vero allora il rischio default non esiste e stiamo parlando di nulla.

Bene sono contento.

Non sono convinto che sia come dici, ma speriamo che mi sbaglio io ovviamente.

Però l’haircut sul debito greco è stato fatto. Non sono successi tutti questi disastri e oggi la Grecia sta forse meglio
Dell’Italia.

Io ho il 25% del portafoglio in euro. Ma
Vorrei ridurlo a un 15%.
1. La Grecia non era la terza economia d'Europa.
2. La Grecia non ha 5 mila miliardi di liquidità sui conti correnti.
3. La Grecia non è il terzo socio per quote sottoscritte della BCE (dopo Germania e Francia)
4. La Grecia non ha l'equivalente del nord Italia produttivo.
5. altre ed eventuali

Che l'Italia faccia default è improbabile. Più probable che vedremo ridurre tutta l'assistenza statale data a sbaffo. Che comunque l'INPS se monti non ci aggregava inpdap (cassa dei dipendenti pubblici per cui lo Stato non ha mai versato 1 euro) era in avanzo ancora oggi.

Un pasticcio chiamato ex Inpdap | Massimo Antichi

Edit: Dimenticavo inpdap piena di debiti ma che continua ad erogare borse di studio per viaggi all'estero ai figli di dipendenti pubblici... E il contribuente paga.
 
Ultima modifica:
E' quello che ti vuole far credere certa stampa...
La realtà è ben diversa. Hanno ridotto il paese con le pezze al ****.

Bassi salari e scarsa produttività, la Grecia stenta a cambiare pagina
Ma tu ci andavi in Grecia 40 anni fa?

Quello era un paese con le pezze al qulo.
A quei tempi noi avevamo autostrade da nord a sud e da eat a ovest.
In Grecia l’unica autostrada era quella tra Atene e Glyfada (l’aeroporto) il resto una corsia e pure messa male.
Secondo me la Grecia e la Spagna sono i paesi che hanno maggiormente guadagnato con l’Europa.
 
Secondo me la Grecia e la Spagna sono i paesi che hanno maggiormente guadagnato con l’Europa.
Insieme a tutti i Paesi dell'Est sì. Noi come Paese siamo contribuenti netti (forse con il Pnrr sono cambiate le cose ma più o meno siamo lì).
 

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Insieme a tutti i Paesi dell'Est sì. Noi come Paese siamo contribuenti netti (forse con il Pnrr sono cambiate le cose ma più o meno siamo lì).
I paesi dell’est non li conosco abbastanza bene.

Grecia e Spagna invece si.

Con la paghetta da studente universitario facevi l’americano. Erano veramente paesi poverissimi. Zero infrastrutture.

Adesso hanno infrastrutture migliori delle nostre. Costo della vita simile o poco inferiore ma perché hanno meno tasse.

E poi senti qualcuno dire che hanno fatto “macelleria sociale” …. Ossia hanno decurtato un pochino le pensioni dei cinquantenni… 🤣
 
E poi senti qualcuno dire che hanno fatto “macelleria sociale” …. Ossia hanno decurtato un pochino le pensioni dei cinquantenni… 🤣
Lo dicono dati. Al di là delle infrastrutture che sono state costruite.

Classe media addio: via la troika da Atene, si spera solo nel turismo

I dodici anni del piano di salvataggio finanziario hanno lasciato un Paese impoverito. E la fuga di cervelli rischia di compromettere il futuro
La troika ha lasciato la Grecia, la sorveglianza è finita. E i numeri parlano di una mostruosa operazione di riforme e aggiustamenti, rispecchiano dodici anni di sacrifici che hanno risollevato il Paese dal baratro. Ma le ferite sono profonde e nascondono un drammatico destino collettivo. «L’intera classe media, in Grecia, è scivolata verso la povertà» ha sentenziato un recente studio dell’Ocse; uno smottamento avvenuto «a favore del 10% più ricco» che ha «contribuito ad aggravare le diseguaglianze». E il Pil, crollato nei primi anni della troika del 25%, si è risollevato appena: resta del 17% al di sotto del 2009. La disoccupazione aveva toccato vette del 25% — quella giovanile aveva superato il 50% — ora è al 15%. Il numero dei bambini che si è abituato a vivere con entrambi i genitori disoccupati è quadruplicato.
 
Lo dicono dati. Al di là delle infrastrutture che sono state costruite.

Classe media addio: via la troika da Atene, si spera solo nel turismo
Sono tutte cagate, fidati. Parlano come se era un paese evoluto. Invece era terzo mondo altro che classe media.
Solo che quella della macelleria sociale è una narrazione che piace molto a questi economisti Keynesiani sinistri che tanti danni hanno fatto pure in Italia.

Però se ti fa piacere credertelo vai tranquillo.
 
Sono tutte cagate, fidati. Parlano come se era un paese evoluto. Invece era terzo mondo altro che classe media.
Solo che quella della macelleria sociale è una narrazione che piace molto a questi economisti Keynesiani sinistri che tanti danni hanno fatto pure in Italia.

Però se ti fa piacere credertelo vai tranquillo.
Prima era terzo mondo ora è quarto mondo.
 
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