Terna - il superbot dell'investitore n. 5

Superspazzola

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Che dici spazzola ?

Ciao. Mi riferivo all'ipervenduto...
Comunque qualcuno afferma che gli acquisti, soprattutto quelli in ottica investimento, vadano fatti quando i mercati si trovano in una situazione du forte disagio, come quello attuale, e non nei momenti di euforia. Le decisioni poi spettano ai singoli. Buona giornata.
 

JenaPlissken

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Ciao. Mi riferivo all'ipervenduto...
Comunque qualcuno afferma che gli acquisti, soprattutto quelli in ottica investimento, vadano fatti quando i mercati si trovano in una situazione du forte disagio, come quello attuale, e non nei momenti di euforia. Le decisioni poi spettano ai singoli. Buona giornata.


chi PACca piano PACca sano e PACca lontano ;)
 

johnny1982

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Che sopra 7 era da non comprare... ve lo avevo scritto ...

Ne avevo venduta sopra tale soglia 1/3 della posizione ovvio a sapere il futuro vendevo tutto ... ma va bene così

Vendono ai messimi e comprano ai minimi... solo i bugiardi
 

JenaPlissken

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Che sopra 7 era da non comprare... ve lo avevo scritto ...

Ne avevo venduta sopra tale soglia 1/3 della posizione ovvio a sapere il futuro vendevo tutto ... ma va bene così

Vendono ai messimi e comprano ai minimi... solo i bugiardi

assolutamente d'accordo...

io non sono mai stato bravo con il timing, ma dopo aver vissuto il 2008 operativamente ho capito che queste crisi sono una manna dal cielo e vanno sfruttate, e tutti le possono sfruttarle con una banalissimo PAC, anche i più incompetenti.

Impostare un PAC a 12/24 mesi è sempre una scelta che nel medio periodo risulta vincente.

Chi lo imposta durante queste crisi, sfutta occasioni di acquisto *generazionali*

Meglio comunque su un indice globale che su un singolo titolo.
 

johnny1982

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assolutamente d'accordo...

io non sono mai stato bravo con il timing, ma dopo aver vissuto il 2008 operativamente ho capito che queste crisi sono una manna dal cielo e vanno sfruttate, e tutti le possono sfruttarle con una banalissimo PAC, anche i più incompetenti.

Impostare un PAC a 12/24 mesi è sempre una scelta che nel medio periodo risulta vincente.

Chi lo imposta durante queste crisi, sfutta occasioni di acquisto *generazionali*

Meglio comunque su un indice globale che su un singolo titolo.

I pac su singolo titolo ... mah ... ci sono troppe variabili nello specifico

Han senso più che altro appunto su indici.

Sul singolo titolo è più da vedere disallineamenti con titoli simili fondamentali ...
 

Superspazzola

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Gas, l'ucraina Naftogaz e il colosso russo Gazprom vanno allo scontro. L'Italia e altri 12 paesi Ue insistono: si metta un tetto al prezzo
di Francesca Gerosa

Naftogaz conferma l'arbitrato contro Gazprom: non è un atto ostile, come sostenuto dal colosso russo che minaccia sanzioni. Più rigassificatori, idrogeno e biometano e investimenti nelle rinnovabili, tutte le proposte dei big energetici italiani all'Italian Energy Summit​

https://www.milanofinanza.it/news/g...ltri-12-paesi-ue-insistono-202209281015238523

Lo stralcio:

Donnarumma ( Terna): più investimenti in rinnovabili, così il costo della bolletta scenderà del 90%

Se già oggi il prezzo dell'energia elettrica fosse dipendente solo dal costo industriale delle fonti rinnovabili e non, come oggi accade, ancorato al costo della produzione a gas, il prezzo di riferimento della componente energia della bolletta dell'ultimo trimestre sarebbe inferiore di quasi il 90%, secondo l'amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma, per il quale serve un massiccio programma di investimenti in rinnovabili e accumuli, "non possiamo tergiversare ulteriormente". Oltre a investire 18 miliardi di euro nei prossimi dieci anni per sviluppare la rete e abilitare le fonti rinnovabili, Terna ha da tempo evidenziato la necessità di promuovere lo sviluppo di capacità di accumulo di grande taglia, fondamentale per accumulare grandi volumi di energia nelle ore centrali della giornata quando la produzione del fotovoltaico è strutturalmente sovrabbondante, per restituirla soprattutto nelle ore serali e notturne. "Per realizzare gli accumuli previsti dal Pniec al 2030 si può stimare un investimento complessivo necessario pari a circa 15 miliardi di euro che porterà un duplice beneficio: da un lato avrà un impatto positivo sul Pil pari a oltre 40 miliardi di euro; dall'altro, grazie agli accumuli, sarà possibile immettere in rete circa 16 terawattora all'anno di energia rinnovabile che altrimenti sarebbe tagliata e sostituita da produzione a gas, con un costo addizionale di oltre 2 miliardi di euro all'anno. Negli ultimi dieci anni, tuttavia, gli investimenti in questo comparto sono stati insufficienti", ha osservato Donnarumma.
 
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Buonasera a tutti,
sperando di fare cosa gradita, lasciamo il link alla nostra analisi tecnica Terna:

Il titolo Terna presenta un orientamento ribassista nel breve periodo. La violenta fase discendente, iniziata subito dopo il massimo di fine agosto a 7,8 euro, ha provocato prima la rottura delle medie mobili a 50 e 200 periodi poi il... Analisi tecnica e Grafico
 

Superspazzola

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Terna: ok Mite tratta Est Tyrrhenian Link, primo cavo operativo in 2025

ROMA (MF-DJ)-- stato firmato dal Ministero della Transizione Ecologica il decreto autorizzativo alla realizzazione del "Tyrrhenian Link - Ramo Est", la tratta dell'elettrodotto sottomarino di Terna che collega Campania e Sicilia. Considerata la rilevanza strategica del Tyrrhenian Link, uno dei principali interventi infrastrutturali del Paese fondamentale per lo sviluppo e la sicurezza del sistema elettrico nazionale, l'iter autorizzativo dell'opera si e' concluso in tempi record, si legge in una nota; sono infatti trascorsi 11 mesi tra l'avvio del procedimento e l'approvazione del progetto definitivo da parte del MiTE; cio' e' stato possibile grazie all'intenso lavoro di progettazione partecipata preventiva all'iter autorizzativo effettuata con tutti gli Enti locali e con la cittadinanza. Per l'opera Terna investira' nei prossimi anni circa 3,7 mld di euro coinvolgendo nella realizzazione dell'opera circa 250 imprese. La nuova infrastruttura consentira' una maggiore integrazione tra le diverse zone di mercato e un piu' efficace utilizzo dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili, che sono in costante aumento. Inoltre, il Tyrrhenian Link avra' un ruolo decisivo nel miglioramento dell'affidabilita' della rete e dell'intero sistema elettrico contribuendo alla sua sicurezza e adeguatezza. "L'autorizzazione da parte del Ministero della Transizione Ecologica e' un passaggio fondamentale per la realizzazione di un'opera di primaria importanza per l'intero sistema elettrico italiano", dichiara Stefano Donnarumma, ad di Terna, "questa infrastruttura consentira' di accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, oggi ancora piu' determinanti per l'indipendenza energetica del nostro Paese e per ridurre il costo dell'energia in bolletta. La rapidita' con cui questa fase del procedimento si e' conclusa conferma l'impegno messo in campo per il raggiungimento dell'obiettivo comune". La nuova interconnessione e' un progetto all'avanguardia che prevede la realizzazione di due linee elettriche sottomarine (una dalla Campania alla Sicilia e una dalla Sicilia alla Sardegna) per un totale di 950 km di collegamento a 1000 MW in corrente continua. Lunga complessivamente 480 km, la tratta Est unisce l'approdo siciliano di Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese in provincia di Palermo, a Torre Tuscia Magazzeno, situata nel Comune di Battipaglia, nel salernitano. L'approdo dei cavi marini sara' realizzato con la tecnica dell'horizontal directional drilling, che consente di evitare scavi a cielo aperto sulle spiagge. Il progetto autorizzato prevede, in Campania, la realizzazione di una stazione di conversione a Eboli (nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo), collegata all'approdo di Torre Tuscia Magazzeno da un elettrodotto in cavo interrato di 15 km che percorrera' strade esistenti senza alterare ambiente e paesaggio. Anche la stazione di smistamento sorgera' ad Eboli: grazie a una mirata scelta tecnologica di Terna (la stazione sara' realizzata in GIS) sara' possibile utilizzare la meta' della superficie inizialmente prevista dal progetto. Per quanto riguarda invece la Sicilia, la stazione di conversione sorgera' a Termini Imerese, in localita' Caracoli, e sara' collegata all'approdo di Fiumetorto con un percorso in cavo interrato di circa 10 km. In aggiunta, sara' realizzata una nuova sezione a 380 kV all'interno dell'esistente stazione di Caracoli. L'opera sara' a regime nella sua interezza nel 2028, ma il primo cavo - quello relativo al Ramo Est - sara' operativo gia' a partire dalla fine del 2025. gug (fine) MF-DJ NEWS

04/10/2022 16:05
 

axelinus

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Qualcosa si è rotto, non c’è dubbio alcuno e… anche il grafico asseconda ciò che sta avvenendo su Terna. :yes:
La rottura prima di area 7,0 euro e poi l’ulteriore affondo con rottura del canale ascendente sotto 6,90 ha dato il colpo di grazia a Terna che in men che non si dica, due settimane o poco più, ha perso quasi una figura. Rivedere Terna a questi livelli 6,0 € e dintorni per i più temerari verrebbe quasi voglia di puntare qualcosina, in primis perché tutta quest’area in passato ha rappresentato un ottimo supporto, in secundis perché possiamo azzardare una scommessa inserendo però dei stop loss ben stretti poco sotto la soglia pisocologica dei 6,0 € Infatti dovesse perdere quest’ultimo livello il prossimo supporto di un certo spessore lo ritroviamo in area 5,60 forse anche qualcosina sotto. All’insù primo segnale di stabilizzazione solo sopra 6,58 meglio 6,60 ma per ritrovare la forza perduta bisognerà ritornare perlomeno sopra 6,90 :cool:

Terna
 

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lorenz_91

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Qualcosa si è rotto, non c’è dubbio alcuno e… anche il grafico asseconda ciò che sta avvenendo su Terna. :yes:
La rottura prima di area 7,0 euro e poi l’ulteriore affondo con rottura del canale ascendente sotto 6,90 ha dato il colpo di grazia a Terna che in men che non si dica, due settimane o poco più, ha perso quasi una figura. Rivedere Terna a questi livelli 6,0 € e dintorni per i più temerari verrebbe quasi voglia di puntare qualcosina, in primis perché tutta quest’area in passato ha rappresentato un ottimo supporto, in secundis perché possiamo azzardare una scommessa inserendo però dei stop loss ben stretti poco sotto la soglia pisocologica dei 6,0 € Infatti dovesse perdere quest’ultimo livello il prossimo supporto di un certo spessore lo ritroviamo in area 5,60 forse anche qualcosina sotto. All’insù primo segnale di stabilizzazione solo sopra 6,58 meglio 6,60 ma per ritrovare la forza perduta bisognerà ritornare perlomeno sopra 6,90 :cool:

Terna


Grazie per l'ottimo intervento!

ne approfitto: tutto sommato a tuo avviso sarebbe un buon momento per iniziare ad acquistare? in fin dei conti a questi valori non è male. O forse meglio aspettare che "romba" il supporto di 6?! (cosa che visti i tempi potrebbe accadere..)
 

axelinus

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Grazie per l'ottimo intervento!

ne approfitto: tutto sommato a tuo avviso sarebbe un buon momento per iniziare ad acquistare? in fin dei conti a questi valori non è male. O forse meglio aspettare che "romba" il supporto di 6?! (cosa che visti i tempi potrebbe accadere..)
Grazie, OK!
bella domanda, non è un momento facile per investire nell’equity ma in generale in quasi tutte le asset class, fintanto le banche centrali continueranno con la stretta monetaria, di conseguenza —-> rischio recessione più severa —-> meno utili per le aziende. Questo è lo scenario di base, poi nello specifico Terna nelle precedenti crisi FINANZIARE ha retto sempre bene, anche con il Covid dopo la sbandata iniziale si è ripresa alla grande. Le precedenti crisi sono state perlopiù di natura finanziaria e Terna ha retto sempre bene per la sua natura difensiva e di far cassa, questa crisi però è anche una crisi energetica e… in parte se vogliamo di distribuzione visto la mancanza di materia prima. Servono investimenti onerosi e ahinoi a tassi in continua crescita per dotarsi di nuove infrastrutture molto più efficienti & green. Tutto il comparto dell’utility sta soffrendo in modo particolare, tassi alti e rischio morosità, causa bollette stratosferiche, sono un mix micidiale anche per Terna. Fatto questo lungo preludio, il mio suggerimento è di entrare sui supporti e contestualmente mettere dei stop loss abbastanza stretti, altrimenti vi beccate delle legnate nei denti. Se poi le cose vanno nel verso giusto :sperem: non fate altro che alzare lo stop loss (converetendolo di fatto in stop profit) man mano che il titolo riprende valori più congrui. Per investimenti da cassettista e/o cedolatore seriale forse attenderei che si calmino le acque a costo di perdere il bottom assoluto (destinato come sempre a pochi eletti). L’input arriverà come sempre dalle banche centrali in primis dalla FED e poi con tempi dilatati anche da ECB. Certo, dovesse finire domani il conflitto forse non serve aspettare loro signori banchieri. Infine per investire con ulteriore consapevolezza sarà interessante leggere il report delle trimestrali che tutte le aziende oramai si stanno apprestando a rilasciare. Non tanto nei risultati appena raggiunti ma quanto sulla View da qui a fine anno, se gli obiettivi saranno raggiunti, i dividendi confermati, gli utili incrementati o meno. Il mercato cerca prima conferme e poi guarda sempre avanti. :cool:

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Superspazzola

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Terna: Donnarumma, assolutamente prematuro parlare di criticita' rete

ROMA (MF-DJ)--"Dire che possa insorgere una criticita' e' assolutamente prematuro". Lo ha detto Stefano Donnarumma, ceo & general manager di Terna, intervistato al Green Talk di RCS Academy, in merito a eventuali problemi sulla rete dopo gli incidenti a livello internazionale. "C'e' tutta una serie di eventi che, se si dovessero verificare", ha aggiunto il manager, possono essere messi in sicurezza attraverso "un pacchetto di interventi" gug (fine) MF-DJ NEWS
 

lorenz_91

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Grazie, OK!
bella domanda, non è un momento facile per investire nellÂ’equity ma in generale in quasi tutte le asset class, fintanto le banche centrali continueranno con la stretta monetaria, di conseguenza —-> rischio recessione più severa —-> meno utili per le aziende. Questo è lo scenario di base, poi nello specifico Terna nelle precedenti crisi FINANZIARE ha retto sempre bene, anche con il Covid dopo la sbandata iniziale si è ripresa alla grande. Le precedenti crisi sono state perlopiù di natura finanziaria e Terna ha retto sempre bene per la sua natura difensiva e di far cassa, questa crisi però è anche una crisi energetica eÂ… in parte se vogliamo di distribuzione visto la mancanza di materia prima. Servono investimenti onerosi e ahinoi a tassi in continua crescita per dotarsi di nuove infrastrutture molto più efficienti & green. Tutto il comparto dellÂ’utility sta soffrendo in modo particolare, tassi alti e rischio morositÃ*, causa bollette stratosferiche, sono un mix micidiale anche per Terna. Fatto questo lungo preludio, il mio suggerimento è di entrare sui supporti e contestualmente mettere dei stop loss abbastanza stretti, altrimenti vi beccate delle legnate nei denti. Se poi le cose vanno nel verso giusto :sperem: non fate altro che alzare lo stop loss (converetendolo di fatto in stop profit) man mano che il titolo riprende valori più congrui. Per investimenti da cassettista e/o cedolatore seriale forse attenderei che si calmino le acque a costo di perdere il bottom assoluto (destinato come sempre a pochi eletti). LÂ’input arriverÃ* come sempre dalle banche centrali in primis dalla FED e poi con tempi dilatati anche da ECB. Certo, dovesse finire domani il conflitto forse non serve aspettare loro signori banchieri. Infine per investire con ulteriore consapevolezza sarÃ* interessante leggere il report delle trimestrali che tutte le aziende oramai si stanno apprestando a rilasciare. Non tanto nei risultati appena raggiunti ma quanto sulla View da qui a fine anno, se gli obiettivi saranno raggiunti, i dividendi confermati, gli utili incrementati o meno. Il mercato cerca prima conferme e poi guarda sempre avanti. :cool:

GRAZIE di nuovo! rientro nella categoria dei cassettisti / cedolari e dunque attenderò (di fatto era anche la mia personale intenzione che tu hai confermato!)
Starò alla finestra quindi ben attento ai prossimi sviluppi di mercato.

Vista la situazione macroeconomica tragica comunque penso che l'unico input ad un miglioramento della situazione possa arrivare dalla fine della guerra (anche se la vedo dura!)
 

axelinus

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…Vista la situazione macroeconomica tragica comunque penso che l'unico input ad un miglioramento della situazione possa arrivare dalla fine della guerra (anche se la vedo dura!)

La fine del conflitto dall’oggi al domani è pressoché impossibile allo stato attuale, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e non fare voli pindarici. Il massimo che si possa ottenere forse è una tregua. Questo si sarebbe già un primo timido segnale di buona volontà da parte di entrambi i Leader. Magari con il bene placitò di Americani e Cinesi a garanzia di tale impegno. Sarebbe davvero auspicabile poter sistemare ospedali, scuole, centri di assistenza, soccorsi, ecc. ripristinare la corrente elettrica/metano alla popolazione che quasi nulla centra con questa guerra. Trovare un’accordo sui territori contesi invece sarà una strada molto lunga e piena zeppa di ostacoli, ammesso sempre che ce ne sia la volontà di raggiungere tale finalità.


Ritornando nel seminato (altrimenti ci bannano) oggi la Terna è andata sulle montagne russe, cmq appena si è avvicinata a quota 6,0 € è rimbalzata :cool: ora sta litigando con la parità, speriamo nel verde per la chiusura. OK!
 

axelinus

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Azz… è venuta giù a piombo nell’ultimo quarto d’ora :wall:
:mmmm: Ci mancava lo Zar…

stop alle forniture se imporrete un price cap… L'annuncio di Putin giunge mentre i ministri dell'energia dell'Ue hanno raggiunto un'intesa - precaria - sul tetto al prezzo del gas. La palla passa alla Commissione europea, che avanzerà le sue proposte entro il vertice del 20-21 ottobre

https://www.milanofinanza.it/news/intesa-italia-germania-sul-prezzo-del-gas-ma-putin-minaccia-stop-alle-forniture-se-imporrete-un-price-202210121557134185
 

Conte di Montecristo

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La Leadership dell Italia in ENERGIA,seguendo il segno ed il sogno del grande ENRICO MATTEI, puo' essere la fusione TERNA E SNAM (previo scorporo con quotazione ed emersione valore delle partecipate), per avere un UNICA GRANDE RETE che sarebbe in grado di interconnettere elettricità e gas e idrogeno verde, usare le sinergie e competenze. Gia la Consob disse che CDP nn avrebbe avuto OBBLIGO OPA. GONFIAMO IL PETTO E RENDIAMO L ITALIA LEADER ENERGETICA.SNAM - Giorgia Meloni potrebbe portare Donnarumma al governo e spingere per una fusione Snam/Terna? NASCEREBBE UN COLOSSO CHE ATTRARREBBE CAPITALI PRIVATI, FAREBE EMERGERE IL VALORE NASCOSTO E In borsa la newco sarebbe un boommm (CON VANTAGGIO ANCHE PER CDP)
 

Superspazzola

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CONSUMI ELETTRICI: TERNA, A SETTEMBRE CALO ANNUO DEL 3,9%, +1,3% NEI 9 MESI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 20 ott - Nel mese di settembre, secondo i dati di Terna, la societa' che gestisce la rete di trasmissione nazionale, l'Italia ha consumato complessivamente 25,9 miliardi di kWh di energia elettrica, un valore che mostra un calo dei consumi elettrici del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2021. Nei primi nove mesi del 2022, la richiesta di energia elettrica in Italia e' in crescita dell'1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (+0,5% il valore rettificato). Nel dettaglio, settembre ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (22) e una temperatura media mensile inferiore di circa 0,7C rispetto a settembre del 2021. Il dato della domanda elettrica, destagionalizzato e corretto dall'effetto della temperatura, risulta in calo del 2,9%. A livello territoriale, la variazione tendenziale di settembre e' risultata ovunque negativa: -5% al Nord, -3,6% al Centro e -1,5% al Sud e nelle isole. In termini congiunturali, il valore della richiesta elettrica di settembre, destagionalizzato e corretto dagli effetti di temperatura, risulta sostanzialmente stabile rispetto ad agosto (-0,2%).
com-Ale
(RADIOCOR) 20-10-22 11:07:50
 

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TERNA: ACCORDO CON MERIDIAM E BOUNDLESS ENERGY PER SVILUPPO ATTIVITA' NEGLI USA

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 24 ott - Terna Usa, nuova societa' del Gruppo Terna recentemente costituita, Meridiam e Boundless Energy hanno firmato un Joint Development Agreement teso a sviluppare attivita' congiunte negli Stati Uniti nel campo delle reti di trasmissione elettrica. La partnership, che beneficera' delle competenze distintive dei tre partner, sottolinea una nota, permettera' di cogliere le opportunita' di business legate all'acquisizione, allo sviluppo e alla realizzazione di grandi progetti infrastrutturali di trasmissione elettrica, onshore e offshore, negli Stati Uniti. L'attuale contesto del sistema elettrico negli Usa vede, infatti, la necessita' di costruire nuove importanti infrastrutture di trasmissione che mettano in collegamento le zone del Paese dove c'e' piu' domanda di energia elettrica con quelle a maggior disponibilita' di fonti rinnovabili. Si tratta spesso di progetti complessi sia da un punto di vista tecnico, in quanto devono essere realizzati con cavi sotterranei o sottomarini, che di sviluppo, coinvolgendo piu' Stati o regioni degli Usa. In dettaglio, Terna, il gestore della rete elettrica nazionale guidato da Stefano Donnarumma, mettera' a disposizione le proprie competenze nei grandi progetti di cavi elettrici interrati e sottomarini, tra i quali spicca il Tyrrhenian Link, il collegamento sottomarino che unira' Campania, Sicilia e Sardegna per una lunghezza complessiva di circa 970 km e una posa dei cavi che, per la prima volta al mondo, superera' i 2000 metri di profondita' rispetto al livello del mare.
Meridiam, ricorda la nota, e' una societa' di investimenti indipendente, di diritto francese, che gestisce asset per oltre 18 miliardi di dollari. In particolare, Meridiam e' specializzata nello sviluppo, finanziamento e gestione di progetti infrastrutturali sostenibili, con focus su servizi pubblici strategici, mobilita' sostenibile e soluzioni innovative a bassa emissione di carbonio. Meridiam ha recentemente finalizzato il primo collegamento elettrico sottomarino in assoluto tra il Regno Unito e la Germania. Si tratta di un collegamento cruciale che diventera' uno dei piu' grandi progetti di interconnessione del mondo, con una lunghezza di 725 km e una fornitura di energia a 1,5 milioni di case. Boundless Energy, societa' con sede negli Stati Uniti che sviluppa progetti di trasmissione per aumentare la capacita' e migliorare l'affidabilita' della rete elettrica negli Usa, mettera' a fattor comune la sua comprovata esperienza e il forte background tecnico, nonche' il proprio portafoglio di progetti gia' sviluppati per numerose zone degli Stati Uniti. Boundless Energy ha infatti gestito con successo la progettazione e la realizzazione di 'Neptune', un collegamento in cavo sottomarino di 40km che collega il New Jersey con Long Island, entrato in esercizio nel 2005.
'La firma dell'accordo con Meridiam e Boundless Energy rappresenta un passo importante per rafforzare la nostra presenza internazionale ed entrare in un mercato con interessanti potenziali di crescita', ha commentato Giacomo Donnini, direttore Grandi Progetti e Sviluppo Internazionale del Gruppo Terna. 'Grazie alla partnership con due soggetti di grande rilievo ed esperienza nel settore, Terna sara' in grado di perseguire, con un approccio capital light, importanti opportunita' di business per contribuire allo sviluppo del sistema elettrico degli Stati Uniti e per integrare sempre di piu' nella rete l'energia prodotta attraverso fonti rinnovabili come il sole e il vento'.
com-Ale
(RADIOCOR) 24-10-22 11:09:37