Dexia Crediop in live meeting su FOL

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meisrome

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per completezza, l'art.2637 del c.c. prevede
«Chiunque diffonde notizie false, ovvero pone in essere operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari non quotati o per i quali non è stata presentata una richiesta di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato ovvero ad incidere in modo significativo sull'affidamento che il pubblico ripone nella stabilità patrimoniale di banche o di gruppi bancari, è punito con la reclusione da uno a cinque anni».


Con operazioni di aggiotaggio è possibile trarre grandi profitti illeciti, provocando conseguentemente danni economici agli altri operatori sul mercato. Oltre che dal punto di vista giuridico e penale, questo reato è considerato anche particolarmente deplorevole dal punto di vista morale, in quanto il danno economico maggiore ricade molto spesso sui piccoli risparmiatori.
 

Julius67

methos
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Gent.mo Dott. Catalano sono un vostro obbligazionista e mi chiedo da un pò se i vostri valori patrimoniali sono così elevati e il vs bussiness è solido o in recupero a cosa è dovuto il downgrade così forte? Per l'esposizione greca (vostra e/o della casa madre)? Per l'incertezza della vs vendita?

Cordiali saluti
 

Stefano Catalano

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Buongiorno dott. Catalano, grazie per essere venuto sul fol a rispondere ai nostri dubbi
Premetto che ho diverse domande in quanto ho sempre creduto in dexia anche durante i crolli post-lehman e durante il recente crollo sono entrato, come si dice "all-in", investendo anche soldi che mi sono fatto prestare impegnando di fatto la casa (per me questi crolli sono un rigore a porta vuota..)
veniamo alle domande
1) sul forum spesso si discute dei legami dexia - dexia crediop. Puo' dirci in parole semplici chi garantisce i bond presenti sul MOT? se dexia (casa madre ) fallisce, anche i bond emessi dal vecchio crediop vanno in default? Puo' fallire solo la parte italiana e quindi andare in default solo gli isin presenti sul mot emessi dal crediop? queste domande sono molto ricorrenti sul forum
2) com'e' possibile che noi sul forum abbiamo notato SUBITO i cali di alcuni isin crediop, mentre voi li avete notati solo dopo che alcuni vi hanno telefonato? e la consob non si accorge di niente? parliamo di isin che da un giorno all'altro sono passati da 200mila euro medio al giorno a circa DIECIMILIONI scambiati (tutti sul denaro).Noi abbiamo saputo quasi subito che ISP stava "invitando" (addirittura telefonando a casa) i clienti che avevano troppe dexia a venderle, voi non ne sapevate niente?
3) i rendimenti di alcune dexia sono ancora oggi ASSURDI . per esempio la 15 febb 2015 (quindi meno di 4 anni) rende circa 8,50% LORDO. In quel caso pero' e' il MM a venderle (e' sempre presente in lettera con 250mila nominali) Perche' il MM le "svende" a colpi di 250mila a quel prezzo quando in europa ma anche sul mot (la 4,85% o la 5% da voi collocata) durano di piu' e rendono MOOLTO MENO?
4) quando ci sono disallineamenti sul mercato, di solito i "grossi" ne approfittano portando in breve tempo i prezzi al giusto livello. perche' con le CREDIOP non e' successo? il disallineamento dura ormai da oltre un mese...
5) l'anno scorso se non sbaglio il crediop ha ricomprato 2MLD del proprio debito con un guadagno ridicolo. I MM che in questi giorni hanno accumulato milioni e milioni di dexia, che fanno? le portano a scadenza? ve le restituiscono? e a che prezzo le ricomprate voi dai MM visto che mi pare di capire che voi non potete ricomprarle direttamente sul mercato? le ricomprare ad un prezzo prefissato? o magari le ricomprate per esempio il 1 luglio ad un prezzo calcolato sulla media di giugno?
6) si discute molto sul forum del fatto che molti istituzionali abbiano venduto i bond crediop facendone scendere il prezzo, ipotesi non condivisa da me in quanto, per quello che ne so, gli isin sul mot e tlx sono principalmente in mano ai privati. Lei puo' confermare che il grosso dei vostri bond e' in mano al retail? Parliamo quindi di circa un milione di persone che ha dexia (calcolando 15MLD di bond crediop e una media di 15mila a testa)
7) sul forum qualcuno ha attribuito la causa dei crolli ad una put esercitata da una banca mi pare inglese su un bond DEXIA. Io non vedo nessun collegamento tra le due cose. Puo' spiegarci cos'era quella PUT su un prestito dexia?
8) lei ovviamente e' al corrente del fatto che banca IMI e' il MM degli isin dexia oggetto dei crolli.. visto che la consob ci mette DUE secondi a controllare da dove arrivavano gli ordini in vendita (filiali ISP) e chi le comprava (MM ISP) non pensa che ci siano gli estremi per una bella inchiesta?
ultima domanda che reputo molto IMPORTANTE

9) CHe cosa ne pensa del fatto che le banche dovrebbero avvisare i clienti in caso di downgrade del rating degli ISIN che hanno in portafogli? Secondo me e' giusto che la banca avvisi il cliente del downgrade, pero' questo avviso deve essere fatto IMMEDIATAMENTE e non dopo 15-20 giorni. Pero' il fatto di avvisare per esempio un milione di persone di un downgrade (e quindi rischio aumentato) genera inevitabilmente delle vendite che poi di fatto fanno crollare i prezzi visto che i MM non sono obbligati a sostenere le quotazioni (non lavorano per beneficenza). Come se ne esce da questa situazione?

Grazie per le eventuali risposte

Gentile aaaa47,

Le emissioni di Dexia Crediop sono regolate dalla Legge Italiana e pertanto garantite dall'Emittente. Dexia Crediop deve essere però vista come parte del Gruppo Dexia.
Dexia Crediop monitora continuamente l'andamento dei suoi titoli di debito sui mercati di quotazione, MOT compreso. Come ho già indicato preferiamo non commentare le politiche commerciali di alcune banche relative ai titoli Dexia Crediop. Riteniamo però che queste pratiche commerciali abbiano influito sensibilmente sui corsi delle obbligazioni di Dexia Crediop molto più che specifiche valutazioni patrimoniali e/o reddituali sulla banca stessa o più in generale sul Gruppo di riferimento. Inoltre, non sono in grado di commentare come il coinvolgimento di Banca Imi, da Lei citato, possa evidenziare potenziali rilievi.

In merito al recente andamento di mercato posso dire che nel periodo indicato ci siamo astenuti dall'intervenire sul mercato per non creare alcuna sponda a tali politiche commerciali. Il nostro intervento avrebbe potuto generarci benefici ma al tempo stesso avrebbe generato perdite per i nostri obbligazionisti.
Ovviamente,l'azione commerciale di queste banche ha spinto molti risparmiatori sull'onda emozianale a vendere le loro obbligazioni Dexia Crediop in un piccolo e ristretto intervallo temporale, generando un flusso di vendita a cui non ha corrisposto un adeguato numero di compratori, con conseguente forte ribasso dei prezzi. Viceversa, le nostre obbligazioni "serie" sono state meno influenzate da queste dinamiche, da cui il disallineamento che Lei ha rilevato. Rileviamo, infatti, che le banche rete possono esercitare una minore influenza commerciale su queste obbligazioni, e che quindi per loro natura si presentano meno volatili.

Le confermo che la maggior parte dei nostri obbligazionisti che vedono quotati i loro titoli su MOT o TLX sono investitori privati.

Per ciò che riguarda la politica sul mercato secondario delle nostre obbligazioni rilevo che i dati da Lei riportati non sono corretti. Più in generale, Dexia Crediop non disponendo di una sua rete ha sempre fatto attenzione al mercato secondario dando liquiditità laddove necessario, con il solo obiettivo di proteggere l'investimento del risparmiatore. Per questo motivo, abbiamo stipulato con le banche rete, in alcuni casi, accordi di buy-back i quali laddove esistono, sono pubblici e riportati sui prospetti di emissione.


Infine, come da Lei evidenziato ritengo che le Banche debbano più spesso informare il cliente delle modifiche di rating (o altro) che riguardano gli investimenti obbligazionari sottoposti a regime di risparmi amministrato. Ritengo, che tale informativa debba avvenire per tutte le tipologie di investimento anche per quelli emessi dalla stessa banca rete, e che questa comnunicazione non debba mai essere lo spunto per modificare artatamente la composizione del rischio del portafoglio dei risparmiatori. Ne ritengo che tale comunicazione possa essere lo spunto di azioni commerciali specifiche.
 

Stefano Catalano

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ho notato che la crediop nel culmine della crisi ha probabilmente in qualche modo sostenuto i titoli più trasparenti specialmente se quotati sul mot, mentre invece i prodotti "complicati" sono stati lasciati per parecchi giorni in balia del mercato drogato dalle lettere intesa...solo dopo telefonte e rimostranze al call center su alcuni di questi titoli è comparso il MM...non trova tutto questo una mancanza di serietà da parte vostra.

Gentile ronsard,

contrarariamente da quanto da Lei indicato non siamo intervenuti per sostenere le quotazioni delle nostre obbligazioni. L'andamento dei prezzi è, come ho indicato questo pomeriggio, stato influenzato da pratiche commerciali che giudico inppportune. Intervenire a sostegno dei prezzi, avrebbe agevolato ancora di più tali azioni commerciali. Il nostro interesse rimane quello della massima trasparenza nei confronti dei nostri risparmiatori, evitando di alimentare in maniera impropria il flusso commissionale delle banche rete. Agire sul mercato secondario in questo frangente avrebbe generato profitti per Dexia Crediop,non credo però che questo sarebbe andato nell'interesse dei nostri risparmiatori
 

Stefano Catalano

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Come commenta il recente downgrade dell'agenzia S&P?
Quali sono le vostre stime circa l'andamento dell'esercizio in corso?
Intravede particolari criticità nell'esercizio in corso o in quelli futuri?
Come può ben comprendere la cessione della partecipazione di DEXIA entro ottobre 2012 può disincentivare un risparmiatore ad investire in bond DEXIA CREDIOP con scadenza successiva a tale data: ritiene si tratti di timori infondati? Se sì, per quale motivo?
Grazie.

Gentile itinerans,

ho commentato a piccolaassemblea la nostra valutazione relativa al downgrading di Moody's. S&P non ha modificato la valutazione di Dexia Crediop. Le proiezioni semestrali dei risultati economici di Dexia Crediop sono positive ed incoraggianti in comparazione alle previsioni del piano finanziario. A fine luglio saranno rese noti i dati definitivi.

Per ciò che riguarda l'azionariato di Dexia Crediop ritengo che il potenziale nuovo azionista garantirà il medesimo, o migliore, supporto finanziario assicurato da Dexia fino al giorno della cessione. Questa non deve essere considerata come un'anticipazione sul possibile acquirente di Dexia Crediop, ma una valutazione di buon senso. Nessun regolatore bancario,infatti, consentirebbe il passaggio azionario senza adguate garanzie finanziarie
 

Stefano Catalano

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Buongiorno , vuole dire che allora e' il mercato che sta sbagliando quando
valuta le rev./floater 2018 intorno a 90 cent quando le concorrenti , stessa scadenza , sono valutate intorno al nominale ? GRAZIE

Gentile nivesino,

l'adagio dice che il mercato non sbaglia mai. Tuttavia, nel caso dell'andamento delle obbligazioni Dexia Crediop il libero mercato ha una ridotta influenza. Mi sembrano piuttosto influenti i comportatementi commerciali di banche rete che hanno spinto a switch sui nostri titoli verso prodotti "della casa".

I dati patrimoniali di Dexia Crediop sono buoni, le proiezioni reddituali anche. Il nostro programma di provvista è, inoltre, in linea con le nostre attese. Per questo motivo ritengo che tale disallineamento sia destinato a rientrare
 

Stefano Catalano

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A questo si potrebbe obiettare che i vostri numeri non siano molto diversi da quelli che poteva esibire Lehman Brothers, pochi giorni prima del default. In che modo la Sua risposta dovrebbe tranquillizzare chi, come me, è pesantemente esposto sui vostri bond?

Gentile Zhelgadis,

direi che la situazione di Dexia Crediop e quella di Lehman Brothers sono completamente diverse. Ne cito solo alcune.

1) la qualità del credito del nostro attivo è estremamente elevata. Nessun sub prime. Il livello di sofferenze è pari allo 0,002%. La presenza di crediti dubbi nel caso Lehman era di valore infinitamente superiore;
2) i nostri attivi sono per loro natura rifinanzaibili sul mercato dei pronti termine o con la Banca Centrale. Non mi sembra che fosse questo il caso della Lehman nei confronti della FED;
3) Dexia Crediop gode del pieno supporto finanziario da parte del Gruppo Dexia e delle possibilità di rifinanziamento attraverso i veicoli AAA del Gruppo Dexia. Anche questo non mi sembra sussistesse nel caso Lehman.
 

Stefano Catalano

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per completezza, l'art.2637 del c.c. prevede
«Chiunque diffonde notizie false, ovvero pone in essere operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari non quotati o per i quali non è stata presentata una richiesta di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato ovvero ad incidere in modo significativo sull'affidamento che il pubblico ripone nella stabilità patrimoniale di banche o di gruppi bancari, è punito con la reclusione da uno a cinque anni».


Con operazioni di aggiotaggio è possibile trarre grandi profitti illeciti, provocando conseguentemente danni economici agli altri operatori sul mercato. Oltre che dal punto di vista giuridico e penale, questo reato è considerato anche particolarmente deplorevole dal punto di vista morale, in quanto il danno economico maggiore ricade molto spesso sui piccoli risparmiatori.

Gentile meisrome,

concordo con quanto da Lei indicato.

Come Direttore Finanza di Dexia Crediop posso solo aggiungere che la Banca ha sempre agito con il solo scopo di proteggere e rispettare gli interessi dei propri obbligazionisti
 

Stefano Catalano

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Gent.mo Dott. Catalano sono un vostro obbligazionista e mi chiedo da un pò se i vostri valori patrimoniali sono così elevati e il vs bussiness è solido o in recupero a cosa è dovuto il downgrade così forte? Per l'esposizione greca (vostra e/o della casa madre)? Per l'incertezza della vs vendita?

Cordiali saluti

Gentiel Julius67,

come indicato precedentemente ci troviamo in grande dissenso con la valutazione di Moody's. Soprattutto per ciò che riguarda il supporto del Gruppo Dexia alla controllata Dexia Crediop.

Quello che posso aggiungere è che Dexia Crediop non ha esposizioni nei confronti di rischio Grecia.
 

Stefano Catalano

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Gent Dott Catalano, prendo atto delle Sue considerazioni (in verità conoscevo bene i ratios patrimoniali della Vs società ) ma permangono dubbi sull'andamento anomalo dei bond quotati sui ns mercati mot/tlx etc : i disallineamenti dei rendimenti sono evidenti .
Pensate sia anche dovuto a pressioni di vendita esercitate dalle reti di banche italiane che dopo il recente downgrades di moodys hanno determinato un eccesso di volumi in vendita su titoli solitamente abbastanza "sottili" ? non vi preoccupa in tal caso questo fenomeno dal momento che è proprio su tali mercati che vi proponete per raccogliere raccolta fresca?
grazie

Gentile alveare,

le pressioni di vendita sui titoli Dexia Crediop sono state evidenti, ed hanno spinto i rendimenti delle nostre obbligazioni ben oltre i valori rappresentativi dei nostri dati patrimoniali.

Ritengo però che tale politiche non potranno continuare indefinitivamente. I market maker delle banche rete non possono infatti accrescere le posizioni di portafoglio oltre certi limiti e, quindi, per conseguenza la pressione sugli switch con prodotti della casa sia destinata a ridursi, se non ad annularsi.

E' possibile che su mercati "sottili" come il MOT od il TLX ci voglia qualche settimana ancora per vedere ripristinati valori più adeguati per le nostre obbligazioni, ma non ho motivo di dubitare che tale disallineamenti siano destinati a rientrare.

Al tempo stesso, notiamo che i risparmiatori sono oramai orientati ad investire in prodotti che gli offrano il rendimento "pieno" senza essere penalizzati da onerose commissioni di collocamento. Non vedo dunque motivo di allarme per le nostre future operazioni di raccolta. Aggiungo, inoltre, che il nostro programma di raccolta è in linea con l'obiettivo del piano finanziario del 2011.
 

Stefano Catalano

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Ringrazio tutti gli utenti per le loro domande e ricordo a tutti che per qualsiasi ulteriore informazione è a disposizione un indirizzo mail (info.obbligazioni.crediop@dexia.com) così come il sottoscritto.

Un saluto a tutti

Stefano Catalano
 
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Ringraziamo anche noi il dott. Catalano per aver accettato il nostro invito a dialogare con i nostri utenti del forum.

Viste il gran numero di domande pervenute abbiamo scelto di riassumerle in una prossima intervista al Direttore Finanza di Crediop da parte del direttore del nostro mensile "F", che sarà pubblicata in questo forum.
Grazie
 

Stefano Catalano

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I vs dipendenti lamentano una situazione di stallo nella gestione strategica, la mancanza di un piano industriale di rilancio ...elementi legati alla Vs sorte prossima futura (impegno casa madre Dexia con Commissione UE circa ua vendita Dexia Crediop entro ottobre 2012)
Può darci delle indicazioni /aggiormanenti sulla vicenda ?
grazie

Gentile alveare,
Per quanto riguarda il Gruppo le ribadisco quanto già affermato: a seguito del supporto finanziario concesso da Francia, Belgio e Lussemburgo, il Gruppo Dexia ha preso impegni con la Commissione Europea presentando un piano di trasformazione che prevede tra l'altro, una riduzione del proprio profilo di rischio, delle dimensioni complessive dell'attivo di bilancio e dei costi operativi. L'accordo con la Commissione Europea prevede anche la cessione della partecipazione in Dexia Crediop entro ottobre 2012. Fino a quella data Dexia Crediop rimane parte integrante del Gruppo Dexia, beneficiandone pienamente del supporto strategico ed operativo.
In considerazione del fatto che tale processo di vendita è ancora in corso ritengo inopportuno fare riflessioni specifiche.
Per quanto riguarda Dexia Crediop la scorsa settimana Standard & Poor’s ha rimosso Dexia Crediop dal Credit Watch (con implicazioni negative), confermando alla banca il rating di lungo termine (A-) e di breve termine (A-2). L’Outlook è developing. La valutazione dell’agenzia di rating tiene conto del sostegno a Dexia Crediop da parte del gruppo Dexia, cui esso fa riferimento attraverso la controllante Dexia Crédit Local, il cui rating a lungo termine è stato anche confermato al livello “A”; l’outlook è negative. Dexia Crediop inizia a trarre i frutti del proprio piano di trasformazione: le proiezioni dei risultati economici al 30 giugno, ancora unaudited, sono positive e migliori delle previsioni del piano finanziario. Alla stessa data, i ratio patrimoniali stimati mostrano un significativo progresso rispetto al dato dello scorso esercizio (al 31.12.2010 il Tier 1 Ratio era pari al 15,07%, il Total Capital Ratio al 20,6%), confermando la solidità della Banca, la cui situazione patrimoniale è migliore della media di settore in Italia.
 

Stefano Catalano

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Egregio dott. Stefano Catalano, intanto la saluto e son molto contento di vederla qui su finanzaonline.
Volevo chiedere cosa pensa del titolo Unicredit se ci sono prospettive di vederlo a quota 2 e soprattutto con che sempistiche, aggiungo che soino un cassettista,
Grazie

Gentile anali455,
rispondo a domande su Dexia Crediop e non rilascio pareri e/o valutazione su altri titoli e/o emissioni.
 

Stefano Catalano

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Tutti abbiamo notato il movimento (volumi e ribasso) delle obbligazioni DEXIA-CREDIOP quotate al MOT e TLX, dovuto non all'abbassamento del rating del CREDIOP bensì successivamente alla spedizione delle famose lettere ai risparmiatori clienti del GRUPPO SANPAOLO. In particolare sulla vostra emissione più importante come dimensioni la ISIN IT0004304173 SCAD 15.02.2013 STRATEGIA ATTIVA PRUDENTE. Su questa emissione (come in proporzione su tutte le altre collocate da ISP) sono stati negoziati decine di milioni di euro di controvalore nell'ultimo mese, chiaramente nella maggior parte acquistati da un operatore istituzionale vista la mole delle negoziazioni. Alla luce di questo episodio voglio chiedere che criteri usa il CREDIOP per il riacquisto delle proprie obbligazioni sul mercato prima della naturale scadenza (visto che su diverse emissioni il valore rimborsato alla naturale scadenza è notevolmente inferiore alla emissione).

GRAZIE


Gentile sissidog,
Dexia Crediop in genere attua politiche di riacquisto sul mercato secondario al fine di garantire liquidità ai propri titoli. Nel caso specifico Dexia Crediop si è astenuta dall’intervenire per non favorire o supportare politiche commerciali inopportune attuate da alcune banche.
 

Stefano Catalano

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Non vorrei essere screanzato, ma Dexia Crediop, oltre ad erogare obbligazioni, non potrebbe anche erogare prestiti per le persone in difficoltà ?
Dopotutto, dicono che le imprese vengono fatte dagli uomini !

Gentile Frankesklein,
Dexia Crediop è la banca nata nel 1919 come Consorzio di Credito per le Opere Pubbliche con l’obiettivo di indirizzare il risparmio nazionale al finanziamento delle opere pubbliche e delle infrastrutture per lo sviluppo del Paese. Da oltre novant’anni Dexia Crediop finanzia le Amministrazioni Pubbliche Centrali e Territoriali e gli enti e le aziende da esse direttamente dipendenti, le società che gestiscono i servizi pubblici locali e le imprese che investono in Italia nelle infrastrutture energetiche e di trasporto. Non prevediamo finanziamenti a persone fisiche a cui altre banche dedicano la loro attività.
 

Stefano Catalano

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In relazione alla notizia apparsa oggi sulla stampa, in base alla quale l'agenzia S&P procederebbe ad un'ulteriore downgrade della Grecia qualora si procedesse ad un rollover del debito, non sembra che ci sia una pressione eccessiva da parte di queste istituzioni, facendo sorgere più di un dubbio sulla loro affidabilità?

Gentile Ioris56,
Le agenzie di rating hanno il pregio di fornire una valutazione sintetica e chiaramente comprensibile delle posizioni creditizie delle istituzioni finanziarie e non . Sono da sempre un chiaro metro di giudizio nelle valutazioni tra le diverse scelte di investimento. Tuttavia sono composte da uomini ed utilizzano modelli di valutazioni elaborati da uomini e quindi per definizione fallibili. Non credo che le agenzie di rating possano essere considerate degli “untori” del mercato, credo però che le loro valutazioni debbano essere utilizzate con sensibilità espirito critico da parte dei singoli investitori.
 

Stefano Catalano

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DEXIA CR. STEP/CALL 12 - finalmente me ne sono liberato, dopo aver rischiato 2 volte il default dell'emittente Dexia Crediop

Gentile cappuccettoverde,
siamo spiacenti che abbia valutato in forma così negativa il rischio dell’emittente Dexia Crediop. Ovviamente non posso contestare le sue scelte di investimento in quanto immagino basate sulla sua personale percezione del rischio. Sono però disponibili a spiegare le nostre scelte operative così come a presentare i nostri conti e, nel caso fosse interessato per il futuro ad investire in obbligazioni Dexia Crediop. Io e la Direzione Finanza di Dexia Crediop siamo a sua disposizione..
 

Stefano Catalano

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Nella previsione di un possibile aumento del bollo da euro 34,2 a 120 euro, avete intenzione di prevedere delle offerte per coloro i quali vorrebbero aprire un conto titoli presso la vostra sim (MOT-mercato obbligazionario)?

Gentile mordekayn,
stiamo valutando con attenzione i possibili effetti che la nuova normativa relativa al bollo sui depositi titoli , così come le anticipazione sul nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie potranno avere sulle scelte dell’investitore privato. Una volta che queste saranno confermate dovremmo integrare la nostra offerta. E’ prematuro dire in che modalità.
 
Stato
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