Salvo

esistono una marea di portali che lo fanno, vedi artprice per dire il primo che mi viene in mente
tutti a pagamento
Trovata curva su un articolo pubblico di Artprice inerente i quadri di Salvo; chissà il motivo del piccolo picco nel 2008 ( o vista in un'altra ottica del calo post 2009)

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tutto il sistema dell'arte mondiale è crollato dopo la crisi del 2008 legata ai subprime e all'economica americana, crisi che poi ha travolto anche noi con un leggero ritardo
Grazie, immaginavo fosse per quello ma non capivo come mai non fosse una curva più rapida.
 
a Venezia, nella mostra sulle lacrime nell'arte di Vezzoli al Museo Correr c'è anche il tributo a Salvo 🤦🏻‍♂️
Non si capisce perché questo Vezzali piace così tanto, guarda caso sempre e soprattutto al circo della moda che lo spinge tantissimo in ogni contesto e momento possibile

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Kitsch all' ennesima potenza...Boh.
 
Vezzoli non mi è mai piaciuto, e continua a non piacermi.
 
Alla fine, come avevamo in qualche modo previsto, i “Libri” da Boetto sono andati a € 35.000 di martello, cioè alla stima minima.
 
Alla fine, come avevamo in qualche modo previsto, i “Libri” da Boetto sono andati a € 35.000 di martello, cioè alla stima minima.
Nell’asta di Boetto, stante le molte opere di Salvo presenti, si prevedeva un tonfo, direi che invece Salvo ha tenuto egregiamente dimostrando una non certo scontata solidità, non trovi?
 
Nell’asta di Boetto, stante le molte opere di Salvo presenti, si prevedeva un tonfo, direi che invece Salvo ha tenuto egregiamente dimostrando una non certo scontata solidità, non trovi?
Ciao. Ma sì, tutto sommato sì. Non so se qualcuno si aspettasse un tonfo, ma non c’è stato di sicuro (mi pare che ci sia stato un solo invenduto, una Alberobello che non era neanche su tela). Sulla solidità delle quotazioni (non solo di Salvo, ma un po’ di tutti) bisogna secondo me ragionare su periodi più lunghi (5 anni). Come detto in altre discussioni, ci sono motivi per credere che il mercato autunnale, nel suo insieme, sarà molto diverso da quello attuale. Ci saranno anche delle eccezioni. Non saprei fare previsioni su Salvo, ma se fossi un suo collezionista non mi farei comunque prendere dal panico qualora subisse anche lui una contrazione.
 
ciao Stefano
in che senso? prevedi un calo rispetto alle cifre attuali, del mercato in genere?
Ciao.
Non sono previsioni mie (se no chissene...), ma quelle che si desumono un po' ovunque, leggendo le varie analisi. Per esempio avevo riportato questo:

Analisi molto interessante della Bank of America (link sotto).

Va letta tutta con attenzione, ma il punto più importante è che ci si aspetta un ridimensionamento delle stime delle case d’aste e opere più abbordabili (leggasi più piccole e meno importanti storicamente) portate dalle gallerie nelle fiere. Staremo a vedere, ma è probabile che da giugno, dopo Art Basel e con Sotheby’s che riduce le commissioni, vedremo tutto un altro mercato. Se il momento sarà gestito da tutti con sangue freddo e lungimiranza, ne potremmo uscire con un mercato più sano. Nel frattempo, i “catastrofisti” del forum vedranno tutto nero e si intavoleranno lunghe discussioni (come è giusto e anche bello, non fraintendetemi)…

Art market update: Searching for terra firma
 
Ciao. Ma sì, tutto sommato sì. Non so se qualcuno si aspettasse un tonfo, ma non c’è stato di sicuro (mi pare che ci sia stato un solo invenduto, una Alberobello che non era neanche su tela). Sulla solidità delle quotazioni (non solo di Salvo, ma un po’ di tutti) bisogna secondo me ragionare su periodi più lunghi (5 anni). Come detto in altre discussioni, ci sono motivi per credere che il mercato autunnale, nel suo insieme, sarà molto diverso da quello attuale. Ci saranno anche delle eccezioni. Non saprei fare previsioni su Salvo, ma se fossi un suo collezionista non mi farei comunque prendere dal panico qualora subisse anche lui una contrazione.
Grazie Stefano per la puntuale analisi.
 
ieri sera il Sig. Laurini, della Meetingart, ha sentenziato, su un lotto di Salvo andato invenduto:
"Come vi avevamo anticipato chi ha comprato Salvo a 40, 50k non rivedrà mai i suoi soldi, ma neanche i figli"
A voi i commenti.
 
ieri sera il Sig. Laurini, della Meetingart, ha sentenziato, su un lotto di Salvo andato invenduto:
"Come vi avevamo anticipato chi ha comprato Salvo a 40, 50k non rivedrà mai i suoi soldi, ma neanche i figli"
A voi i commenti.
Nonostante la valanga di opere messe sul mercato non sto vedendo alcun crollo verticale delle quotazioni, ma una generale tenuta, mentre le funeree previsioni dicevano ben altro. I due Salvo della Meetong non erano certo di qualità, il commento di Laurini mi sembra fuori luogo, e credo che ad oggi nessuno possa fare commenti trancianti di questo tipo. Salvo al risulta peraltro spesso l’unico italiano presente in aste internazionali importanti con stime di buon livello. L’asta di Boetto per concludere, inondata di opere di Salvo ha registrato una buona/ottima tenuta dei prezzi e delle quotazioni.
 
ieri sera il Sig. Laurini, della Meetingart, ha sentenziato, su un lotto di Salvo andato invenduto:
"Come vi avevamo anticipato chi ha comprato Salvo a 40, 50k non rivedrà mai i suoi soldi, ma neanche i figli"
A voi i commenti.
Ciao e grazie per la segnalazione.

Ho recuperato il passaggio su YouTube. Nel discorso completo, abbastanza articolato, Laurini mischia cose che secondo me c’entrano poco o sono molto discutibili: le mostre museali che secondo lui Salvo non avrebbe (ma potrei citare n artisti che hanno raggiunto grandi quotazioni senza bisogno dei musei; semmai, la presenza nei musei potrà avere un peso nel lunghissimo periodo); l’esistenza di un fantomatico “prezzo giusto di mercato” molto più basso delle quotazioni attuali (e cosa sarebbe? Ma come, non è proprio in asta che si determina il prezzo di mercato? In che senso “giusto”? I prezzi sono statici? E allora, perché fare aste, lavorino anche loro a listino!).
La cosa più curiosa è che ha detto che lui ha sempre sostenuto che quello che è successo su Salvo sarebbe durato un anno al massimo, e invece neanche quello. Allora, non mi spiego perché lui stesso abbia accettato un’opera di Salvo con base d’asta di 40k nell’asta di gennaio, mettendola nella quarta di copertina del catalogo. Opera che poi ha fatto € 84.000 al martello. Immagino che per ogni offerta pervenuta, abbiano cercato di dissuadere i clienti, mettendo bene in chiaro che si trattava di una spesa che non avrebbero mai più recuperato.
 
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