Qual è l'inflazione reale in Italia?

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Qual è l'inflazione reale in Italia?

  • Tra 1 e 10%

    Voti: 6 14,6%
  • Tra 10% e 20%

    Voti: 16 39,0%
  • Tra 20% e 30%

    Voti: 13 31,7%
  • Tra 30% e 40%

    Voti: 3 7,3%
  • Tra 40% e 50%

    Voti: 2 4,9%
  • Oltre il 50%

    Voti: 1 2,4%

  • Votanti
    41
Ogni anno il TFR si rivaluta a un tasso pari allo 1,50%+75% indice FOI quindi difficilmente,anche nel periodo di tassi bassi,ha reso meno di un buon CD ;
Inizio OT
+75% ??? Sono ignorante, ma penso che sia un 7,5%, o sbaglio?
Qui un piccolo estratto sul rendimento del TFR che si potrebbe comparare con un CD.
Fine OT

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Inizio OT
+75% ??? Sono ignorante, ma penso che sia un 7,5%, o sbaglio?
Qui un piccolo estratto sul rendimento del TFR che si potrebbe comparare con un CD.
Fine OT

Vedi l'allegato 2884844
OT
Per capirsi se l’indice FOI fosse del 10% il TFR si rivaluterebbe del 1,5%+il 75% del 10% ovvero del 9%
Art 2120 codice civile
Fine OT
 
OT
Per capirsi se l’indice FOI fosse del 10% il TFR si rivaluterebbe del 1,5%+il 75% del 10% ovvero del 9%
Art 2120 codice civile
Fine OT
Ok grazie, non sapevo. Dato che sopra avevo letto 9% allora (da ignorante) avevo fatto 1,5%+7,5%=9%...Ecco perche' ti avevo chiesto se il 75% era corretto o t eri dimenticato una virgola.
 
Il problema é che non sai cosa sia l'inflazione... l'inflazione misura la differenza di prezzi fra una rilevazione e l'altra (e si devono considerare sempre i punti di partenza e di arrivo, quindi inflazione mensile o semestrale o annuale ecc...).
Quindi quando si dice che l'inflazione sta scendendo ad esempio dal 10% all'8% non significa che i prezzi siano diminuiti (in qual caso ci sarebbe deflazione, quindi inflazione negativa), significa che é diminuito l'aumento dei prezzi che se prima era stato del 10%, ora é diventato dell'8%, ma sempre di ulteriori aumenti si parla , non di riduzione dei prezzi.
Su questo angolo ci giocano spessissimo i media comunque cosi come sull'annuale rispetto al mensile.
 
siamo oltre il 50% ma mica da ieri, da quando sono entrati nell'euro.
 
siamo oltre il 50% ma mica da ieri, da quando sono entrati nell'euro.
Una statistica sull'inflazione dipende dal periodo di valutazione e dalla costruzione del paniere di riferimento in termini di componenti, pesi e prezzi adottati.
Siccome molti hanno le nozioni matematiche e statistiche di base per comprenderlo in termini tecnici sarebbe interessante rendere trasparente la metodologia e dettagli adottati dagli istituti che effettuano il calcolo.
I governi hanno un grosso interesse a rendere minimo il tasso d'inflazione per i vantaggi che ne derivano.
Quindi a seconda del paniere e della metodologia si possonio ottenere molteplici risultati, che da un punto di vista astratto matematico sono logicamente coerenti, ma da un punto di vista della credibilità in molti casi suscitano perplessità.
Su base personale e dello stile di consumo ciascuno scegliendo un proprio paniere di consumo significativo può stimare l'inflazione che patisce.
Il primo marzo l'istat ha comunicato che il deflatore del pil adottato per il 2022 è stato del 3.1. (Questo per i supposti sapienti che ignorano il concetto di deflatore e non sanno interpretare comunicati ufficiali, da amatori della domenica di finanza e economia).
 
Una statistica sull'inflazione dipende dal periodo di valutazione e dalla costruzione del paniere di riferimento in termini di componenti, pesi e prezzi adottati.
Siccome molti hanno le nozioni matematiche e statistiche di base per comprenderlo in termini tecnici sarebbe interessante rendere trasparente la metodologia e dettagli adottati dagli istituti che effettuano il calcolo.
I governi hanno un grosso interesse a rendere minimo il tasso d'inflazione per i vantaggi che ne derivano.
Quindi a seconda del paniere e della metodologia si possonio ottenere molteplici risultati, che da un punto di vista astratto matematico sono logicamente coerenti, ma da un punto di vista della credibilità in molti casi suscitano perplessità.
Su base personale e dello stile di consumo ciascuno scegliendo un proprio paniere di consumo significativo può stimare l'inflazione che patisce.
Il primo marzo l'istat ha comunicato che il deflatore del pil adottato per il 2022 è stato del 3.1. (Questo per i supposti sapienti che ignorano il concetto di deflatore e non sanno interpretare comunicati ufficiali, da amatori della domenica di finanza e economia).
io uso un metodo molto più terra terra ma nettamente migliore.
Mi conservo gli scontrini e poi, a distanza di anni, faccio il raffronto.
Credimi funziona alla grande.
Il 12 marzo 1997 una bottiglia d'acqua al McDonald's costava 500 lire.
La stessa bottiglia oggi costa 1,05 euro ossia 2000 e rotte lire.
Lo stipendio del 1997 era di 1.200.000 lire,quello del 2023 di 1200 euro.
Nel 1997 per comprare quella bottiglia impiegavamo lo 0,04% dello stipendio.
Nel 2023 lo 0,08% dello stipendio...
 
io uso un metodo molto più terra terra ma nettamente migliore.
Mi conservo gli scontrini e poi, a distanza di anni, faccio il raffronto.
Credimi funziona alla grande.
Il 12 marzo 1997 una bottiglia d'acqua al McDonald's costava 500 lire.
La stessa bottiglia oggi costa 1,05 euro ossia 2000 e rotte lire.
Lo stipendio del 1997 era di 1.200.000 lire,quello del 2023 di 1200 euro.
Nel 1997 per comprare quella bottiglia impiegavamo lo 0,04% dello stipendio.
Nel 2023 lo 0,08% dello stipendio...
Questo è un metodo basico efficace per costruirsi un paniere.
Soprattutto se lo standard dei consumi resta abbastanza regolare, stabile.
Al massimo qualche piccolo aggiustamento potrebbe essere fatto se spariscono certe merci e ne subentrano di nuove con effettive caratteristiche alterate.
Ma è la base per ogni individuo o famiglia per avere una idea di come vanno i prezzi e come comportarsi.
Una volta ne elaboravo uno personale più sofisticato, poi per pigrizia e soprattutto senso di impotenza, dato che non modifica la realtà ufficiale comunicata, ho smesso di aggiornare.
È sulle statistche sulla disoccupazione che compaioni le invenzioni più rilevanti
In certi paesi l'accattonaggio viene considerato quasi come attività imprendotoriale personale.
 
In Italia non so , ma qui a Tenerife per fare un esempio banale con 8000 euro nel 2019 si portava a casa un auto di piccola cilindrata nuova. Ora forse non bastano 16000 euro...
 
io uso un metodo molto più terra terra ma nettamente migliore.
Mi conservo gli scontrini e poi, a distanza di anni, faccio il raffronto.
Credimi funziona alla grande.
Il 12 marzo 1997 una bottiglia d'acqua al McDonald's costava 500 lire.
La stessa bottiglia oggi costa 1,05 euro ossia 2000 e rotte lire.
Lo stipendio del 1997 era di 1.200.000 lire,quello del 2023 di 1200 euro.
Nel 1997 per comprare quella bottiglia impiegavamo lo 0,04% dello stipendio.
Nel 2023 lo 0,08% dello stipendio...
Secondo il tuo esempio esempio lo stipendio ha quasi coperto l infrazione.
anch'io ho un esempio pratico pay da 50/70 a 70/80 con punte di 100
 
avete visto che nonostante il petrolio sia sceso a oggi a 65$ il prezzo della benzina è inchiodato a 1.82 1.85? e quando saliva di poco alla pompa andava su senza freni e li è rimasto da mesi
 
Una statistica sull'inflazione dipende dal periodo di valutazione e dalla costruzione del paniere di riferimento in termini di componenti, pesi e prezzi adottati.
Siccome molti hanno le nozioni matematiche e statistiche di base per comprenderlo in termini tecnici sarebbe interessante rendere trasparente la metodologia e dettagli adottati dagli istituti che effettuano il calcolo.
I governi hanno un grosso interesse a rendere minimo il tasso d'inflazione per i vantaggi che ne derivano.
Quindi a seconda del paniere e della metodologia si possonio ottenere molteplici risultati, che da un punto di vista astratto matematico sono logicamente coerenti, ma da un punto di vista della credibilità in molti casi suscitano perplessità.
Su base personale e dello stile di consumo ciascuno scegliendo un proprio paniere di consumo significativo può stimare l'inflazione che patisce.
Il primo marzo l'istat ha comunicato che il deflatore del pil adottato per il 2022 è stato del 3.1. (Questo per i supposti sapienti che ignorano il concetto di deflatore e non sanno interpretare comunicati ufficiali, da amatori della domenica di finanza e economia).
Direi che queste tue sono delle giuste considerazioni, così come l'aver sottolineato che spesso i I governi hanno un grosso interesse a rendere minimo il tasso d'inflazione per i vantaggi che a loro ne derivano e questo di sicuro è un male della politica in generale.
Non dimentichiamoci che nei provvedimenti anti inflazione ci rientrano sempre gli aumenti dei tassi che rende più onerosa la esposizione in finanziaria della spesa pubblica la cui massimizzazione è alla base di un sempre maggiore consenso elettorale da parte della fazione politica che governa.
 
C'è stata molta speculazione in molti settori, i prezzi stanno rientrando e molti sono già rientrati ai livelli 2020. Per cui tutte le stime sull'inflazione sono sbagliati.
chiedo al'autore del post del 6 gennaio 2023 su quale pianeta o in quale stato sono rientrati i prezzi............io vivo in Lombardia e dai primi di gennaio ad oggi ho visto solamente aumentare i prezzi
 
chiedo al'autore del post del 6 gennaio 2023 su quale pianeta o in quale stato sono rientrati i prezzi............io vivo in Lombardia e dai primi di gennaio ad oggi ho visto solamente aumentare i prezzi
molte materie prime, a cominciare dal petrolio e gas son rientrate a prezzi pre covid (durante il covid erano eccezionalmente bassi e non fa testo)
 
molte materie prime, a cominciare dal petrolio e gas son rientrate a prezzi pre covid (durante il covid erano eccezionalmente bassi e non fa testo)
Molte materie prime, a cominciare dal petrolio e gas son rientrate a prezzi pre covid perchè erano aumentate in maniera spropositata a seguito della guerra in Ucraina.Erano state infatti oggetto di accapparramenti a seguto di presunti blocchi nella fornitura da parte della Russia.Ma l'inflazione nei paesi occidentali è realtà indiscussa che va peraltro frenata e gestita.









 
L'inflazione in Italia è drogata dagli immobili. Se pensate che nel 2002 io avrei dovuto pagare 600 euro di affitto ed ora pagherei la stessa cifra, vuol dire che quella relativa quota di reddito posso portarla in consumi. L'inlfazione negativa sull'alloggio ha fatto percepire più bassa l'utima recente inflazione. Ora mi direte che gli studenti stanno protestando per il caro affitti ma in generale l'immobiliare non è affatto caro. Su alimentare e beni di basso livello l'inflazione è stata ed è alta.
 
Già , il mortadella ci ha dato la mazzata finale.
Ma pensa tu se non si entrava nell'euro con le inflazioni che si vivevano prima, a due cifre, e il nostro tradizionale debito pubblico.
Il poveri ma belli è potuto andar bene per una stagione dopo che era finita la guerra, ma poi siamo dovuti entrare per forza di cose nell'euro a fare le cose serie sul piano della competitività e senza giocare al ribasso con la moneta .
Per non parlare che in un clima di mercato globale non appartenere a un'unione economica più forte ci avrebbe reso vaso di coccio tra i vasi di ferro.
Se non si entrava nell'euro era la bancarotta.
Per fortuna la stagione infausta quanto scellerata dell'austerity ce la stiamo lasciando alle spalle e oggi recriminare sull'ingresso nell'euro mi sa di molto sbagliato.
Ma soprattutto rimembrare nel passaggio dalla lira all'euro recriminando su un possibile mancato controllo dei prezzi mi sa di risibile.
Ricordo che i prezzi in un'economia di mercato non sono controllabili in nessun modo dalle autorità statali e l'unica maniera per riportarli alla loro natura automatica e naturale è salvaguardare il mercato stesso e null'altro, che è quello che qui in italia non entra bene nella testa delle istituzioni ancora medioevalizzate e corporative.
All'epoca l'unica cosa politicamente fattibile fu proposta da Tremonti e cioè fare l'euro di carta ma per una questione di signoraggio sulla moneta metallica da parte degli Stati membri ciò fu impedIto. Poi, comunque lo si voglia leggere questo tutto italico furto ai danni dei consumatori, i prezzi si sono con il tempo riallineati alla domanda e all'offerta, com'è logico che sia in un ottica di mercato, anche se da noi come osservato con ritardo rispetto al resto dei paesi sviluppati.
 
L'inflazione in Italia è drogata dagli immobili. Se pensate che nel 2002 io avrei dovuto pagare 600 euro di affitto ed ora pagherei la stessa cifra, vuol dire che quella relativa quota di reddito posso portarla in consumi. L'inlfazione negativa sull'alloggio ha fatto percepire più bassa l'utima recente inflazione. Ora mi direte che gli studenti stanno protestando per il caro affitti ma in generale l'immobiliare non è affatto caro. Su alimentare e beni di basso livello l'inflazione è stata ed è alta.
Diciamo che prima gli affitti erano impossibili e ci si arrangiava come si poteva, ora sono solo cari. Difatti prima con gli affitti impossibili e anche grazie all'euro e a tassi bassi si è sviluppato il mercato immobiliare da noi.
 
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