Il Gigante cerca giovani da assumere: "Ma non ne troviamo"

  • Societe Generale quota sul segmento EuroMOT di Borsa Italiana un’obbligazione a tasso fisso di durata 18 mesi.

    Questa obbligazione prevede il pagamento di tre cedole fisse, corrisposte su base semestrale, ad un tasso annuo lordo del 3,25% e il rimborso del 100% del Valore Nominale a scadenza. Durante la sua vita, il valore di mercato dell’obbligazione può essere diverso dal Valore Nominale. L’investitore potrà quindi acquistare l’obbligazione a prezzi inferiori o superiori al Valore Nominale; il rimborso del Valore Nominale è garantito esclusivamente a scadenza.
    Per continuare a leggere visita il link

karl1

si vis, potes
Registrato
18/4/06
Messaggi
35.357
Punti reazioni
1.892
Nella vita può essere tutto, ma rimango scettico sul fatto che la casa media si acquistasse con 3 anni di doppi lavori, anche questi medi.
Se poi il doppio lavoro è un professionista che guadagna molto va benissimo, di certo non roba basica.
Detto ciò, oggi con 60k (circa 3 anni di stipendi netti da 30k di RAL) una casa la compri pure in Lombardia.
La stessa casa adesso si compra con circa 15 anni di stipendi dello stesso tipo (medio/basso)di quello a cui mi riferivo.
Parlavo del mio caso, con stipendi impiegati per 3 anni in bot a sei mesi; non ne faccio comunque una questione generale , non sono l'ISTAT
 

cecc88

Ignorante
Registrato
4/1/18
Messaggi
12.587
Punti reazioni
777
La stessa casa adesso si compra con circa 15 anni di stipendi dello stesso tipo (medio/basso)di quello a cui mi riferivo.
Parlavo del mio caso, con stipendi impiegati per 3 anni in bot a sei mesi; non ne faccio comunque una questione generale , non sono l'ISTAT
La "stessa" casa non è la stessa casa per una serie di motivi, dato che il mondo attorno ad essa cambia.

Peraltro la "stessa" casa in alcune zone d'Italia costa oggi meno rispetto a 15 anni fa.
 
Ultima modifica:

cecc88

Ignorante
Registrato
4/1/18
Messaggi
12.587
Punti reazioni
777
Perché è un paese abbastanza bigotto che vive nell'eterna convinzione di "fregare" quello che si ha davanti.
Banalmente non ci si rende conto che i costi "nascosti" legati ai processi di selezione, al trovare un nuovo candidato, ecc. sono probabilmente maggiori rispetto alla rubacchiata che si può ottenere celando lo stipendio.
Certo, l'azienda sa bene che vedendo la RAL del candidato sia possibile offrire un +% atterrando ad un'offerta potenzialmente inferiore rispetto a quanto previsto a budget.
Quello che non considera è che non indicando il salario, e magari celandolo volutamente durante la selezione per poi discuterlo solo in ultimo, si trova a esaminare N candidati "inutili" che non accetterebbero determinate cifre.
Ovviamente il salario indicato in annuncio non è scolpito nella pietra ma indica un range previsto per il ruolo, declinabile in base al candidato.
 

fdg86

eugenio forever
Registrato
8/5/10
Messaggi
23.661
Punti reazioni
637
Perché è un paese abbastanza bigotto che vive nell'eterna convinzione di "fregare" quello che si ha davanti.
Banalmente non ci si rende conto che i costi "nascosti" legati ai processi di selezione, al trovare un nuovo candidato, ecc. sono probabilmente maggiori rispetto alla rubacchiata che si può ottenere celando lo stipendio.
Certo, l'azienda sa bene che vedendo la RAL del candidato sia possibile offrire un +% atterrando ad un'offerta potenzialmente inferiore rispetto a quanto previsto a budget.
Quello che non considera è che non indicando il salario, e magari celandolo volutamente durante la selezione per poi discuterlo solo in ultimo, si trova a esaminare N candidati "inutili" che non accetterebbero determinate cifre.
Ovviamente il salario indicato in annuncio non è scolpito nella pietra ma indica un range previsto per il ruolo, declinabile in base al candidato.
Io ultimamente quando mi contatta qualcuno dico ancora prima del colloquio ral di adesso e che mi sposterei solo per un 25 percento in più...alcuni lo trovano un po' feroce ma si risparmia tempo tutti.
 

cecc88

Ignorante
Registrato
4/1/18
Messaggi
12.587
Punti reazioni
777
Io ultimamente quando mi contatta qualcuno dico ancora prima del colloquio ral di adesso e che mi sposterei solo per un 25 percento in più...alcuni lo trovano un po' feroce ma si risparmia tempo tutti.
Mi sembra un ottimo metodo. E' la stessa comodità di avere prezzi leggibili invece del titolare (vedesi alcuni paesi in via di sviluppo) che al momento li decide in base al cliente.
 

Daniel€

Nuovo Utente
Registrato
14/2/21
Messaggi
1.256
Punti reazioni
54
Io ultimamente quando mi contatta qualcuno dico ancora prima del colloquio ral di adesso e che mi sposterei solo per un 25 percento in più...alcuni lo trovano un po' feroce ma si risparmia tempo tutti.
Però...i paroni hanno il coltello dalla parte del manico...hai letto?:D
 

Daniel€

Nuovo Utente
Registrato
14/2/21
Messaggi
1.256
Punti reazioni
54
Nemor l'articolo che hai postato va conservato e tirato fuori all occorrente...in occasione dei 3D giornalieri che si aprono riguardo a schiavisti disperati e quelli che aprono questioni demografiche in calo...
 

Lupak

Nuovo Utente
Registrato
25/11/06
Messaggi
17.302
Punti reazioni
1.116
Perché è un paese abbastanza bigotto che vive nell'eterna convinzione di "fregare" quello che si ha davanti.
Mi sembrano conclusioni eccessive.
Come ho detto anche all'estero c'è la prassi di non chiarire in anticipo lo stipendio o di indicare il salario di una posizione in una forchetta abbastanza ampia. Tipo salario: 30.000€ - 40.000€
Questo è ovvio, se necessito di una figura non specializzata il salario sarà il minimo di legge, inutile indicarlo.
Se certo una figura specializzata c'è differenza tra uno appena uscito dall'università o con poca esperienza ed uno che lo fa da anni.
 

Jessica Rabbit

macrodrona
Registrato
22/11/10
Messaggi
8.198
Punti reazioni
478
Chissà perché il Mercato fa il prezzo per tutto, per la materia prima, per l'energia, per il prodotto finito, per lo spread ... per ogni cagata 'ce lo chiedono, lo vogliono e lo dicono i Mercattti' .... poi per il costo del lavoro il Mercato non va più bene ma anzi, il Governo dovrebbe promuovere il dumping salariale con politiche immigratorie non regolamentate o quant'altro.
Molto semplicemente il Sig.Gigante deve alzare l'offerta economica fino a quando l'offerta non incontrerà la domanda. Se non è in grado di stare sul LIBERO MERCATO REGOLAMENTATO affari suoi.
Ma per i neoparaculsocialliberisti globalllisti il Mercattto è cosa ben diversa e lavora a senso unico e corrente alternata costantemente manipolato e direzionato.
Il Campione N°1 al mondo in questa pratica è sicuramente l'eurocloaca con le sue politiche a partire dalle ormai antiche quote latte, politiche green, agroalimentari, energetiche, economiche e finanziarie dove nello stesso 'mercato' convivono le più disparate fiscalità e legislazioni ....
Eurocloaca in cui da molto tempo non esiste più nemmeno la parvenza di LIBERO MERCATO pur riempendosene la bocca h24 per giustificare ogni più sordida porcata.
 

pulviscolo

InterStellar Medium
Registrato
4/9/02
Messaggi
15.991
Punti reazioni
727
Mi sembrano conclusioni eccessive.
Come ho detto anche all'estero c'è la prassi di non chiarire in anticipo lo stipendio o di indicare il salario di una posizione in una forchetta abbastanza ampia. Tipo salario: 30.000€ - 40.000€
Questo è ovvio, se necessito di una figura non specializzata il salario sarà il minimo di legge, inutile indicarlo.
Se certo una figura specializzata c'è differenza tra uno appena uscito dall'università o con poca esperienza ed uno che lo fa da anni.

Sì, ma la curva di apprendimento non è infinita a meno che assieme all'esperienza non ci sia anche il potenziale portafoglio 'clienti' o fette di know how del concorrente, sopra i 45-50 poi difficilmente sei appetibile.

Per come va il mercato italiano, dove i posti apicali sono generalmente riservati a familiari, devi monetizzare la carriera prima dei 40 anni sperando di sopravvivere ai vari passaggi generazionali in azienda, nelle grosse aziende forse va meglio, forse anche se sta prendendo piede la moda americana dove i CEO entrano con la squadra e di solito spazzano via in 3-4 anni almeno la metà del vecchio management.
 

Jessica Rabbit

macrodrona
Registrato
22/11/10
Messaggi
8.198
Punti reazioni
478
Le stesse politiche del lavoro con incentivi per i gggiovani (magari di 35 anni) o quote rosa e cagate varie alterano il normale funzionamento del Mercato del Lavoro.
 

Jessica Rabbit

macrodrona
Registrato
22/11/10
Messaggi
8.198
Punti reazioni
478
Regolamentano tutto per mandare in vacca tutto quello che funzionerebbe naturalmente molto meglio.
Si badi che si chiama LIBERO MERCATO REGOLAMENTATO, il che non significa che non vi debba essere regolamentazione ma che questa deve essere limitata a porre i principi e le condizioni di partenza che devono essere UGUALI PER TUTTI all'interno dello stesso mercato.
 

Nemor

Nuovo Utente
Registrato
7/4/07
Messaggi
31.301
Punti reazioni
1.417
Per come va il mercato italiano, dove i posti apicali sono generalmente riservati a familiari, devi monetizzare la carriera prima dei 40 anni sperando di sopravvivere ai vari passaggi generazionali in azienda, nelle grosse aziende forse va meglio, forse anche se sta prendendo piede la moda americana dove i CEO entrano con la squadra e di solito spazzano via in 3-4 anni almeno la metà del vecchio management.
Piu' che quello, personalmente ho imparato molto tempo fa che la scelta migliore e' risparmiare ( come essere imprenditori di se' stessi ) ed un po' alla volta uscire da questo sistema prenditoriale italiano, che a me onestamente non e' mai piaciuto. Fare esperienza solo se serve a se' stessi, non a qualcun altro.
Ovviamente il tutto se possibile.
 

cecc88

Ignorante
Registrato
4/1/18
Messaggi
12.587
Punti reazioni
777
Mi sembrano conclusioni eccessive.
Come ho detto anche all'estero c'è la prassi di non chiarire in anticipo lo stipendio o di indicare il salario di una posizione in una forchetta abbastanza ampia. Tipo salario: 30.000€ - 40.000€
Questo è ovvio, se necessito di una figura non specializzata il salario sarà il minimo di legge, inutile indicarlo.
Se certo una figura specializzata c'è differenza tra uno appena uscito dall'università o con poca esperienza ed uno che lo fa da anni.

Secondo me la differenza c'è e non è trascurabile.
Se è vero che infatti molte aziende (spesso grandicelle) non hanno tutte sti problemi a parlare di RAL, in certi casi, e principalmente sui giovanotti, ci marciano parecchio.
Il minimo di legge poi è molto relativo e cambia in base ai gusti, infatti esistono i CCNL, ma gli inquadramenti sono spesso a piacere.
Se un'azienda cerca qualcuno trovo sensato mettere un range dato che esiste una certa discrezionalità.
Ma troppe persone mi han citato situazioni e colloqui dove alla fine si arrivava ad un'offerta tarata sulla RAL precedente. (A volte in maniera ridicola tipo +5%).


Nel pratico (caso reale) tizia A si laurea in roba grafica, inizia un primo lavoro in agenzia 22k di RAL. Arriva un cambio di lavoro 26k circa. Altro giro di colloqui e opportunità, azienda importante, 35k. Le altre lucravano cercando di stare sotto i 30.
Altri casi, miei ex compagno chimici, offerte a pari RAL o tipo 2-3k in più e ruoli di responsabilità associati.
Tutte situazioni dove il famoso range avrebbe chiarito parecchio e risparmiato tempo a tutti quanti.
 

suiller

Nuovo Utente
Registrato
16/11/11
Messaggi
5.317
Punti reazioni
249
Nel pratico (caso reale) tizia A si laurea in roba grafica, inizia un primo lavoro in agenzia 22k di RAL. Arriva un cambio di lavoro 26k circa. Altro giro di colloqui e opportunità, azienda importante, 35k. Le altre lucravano cercando di stare sotto i 30.
Altri casi, miei ex compagno chimici, offerte a pari RAL o tipo 2-3k in più e ruoli di responsabilità associati.
Tutte situazioni dove il famoso range avrebbe chiarito parecchio e risparmiato tempo a tutti quanti.
i ral in itaglia sono totalmente fuori mercato... ovvio che ci provano ma poi rimangono col cero in mano e alla fine x stare nei ral pattuiti rincorrono gente senza arte nè parte... contenti loro contenti tutti :D poi che non si lamentino quando quelli bravi (e non sono pochi) vengono tutti dirottati all'estero con ral realmente competitivi!
 

Lupak

Nuovo Utente
Registrato
25/11/06
Messaggi
17.302
Punti reazioni
1.116
Secondo me la differenza c'è e non è trascurabile.
Se è vero che infatti molte aziende (spesso grandicelle) non hanno tutte sti problemi a parlare di RAL, in certi casi, e principalmente sui giovanotti, ci marciano parecchio.
Ok, ma ciò di cui si parlava era la trasparenza delle offerte di lavoro, dove io dicevo che non c'è molta differenza tra un'offerta di lavoro con forchetta ampia tipica del mondo anglosassone ed una nostrana dove non sai quanto viene offerto.
Se vedo un'azienda londinese che alla voce salario indica 30.000£-40.000£ (balla un quarto tra le due) non è molto diverso che non avere riferimenti se non il proprio RAL, la conoscenza delle proprie capacità e conseguente potere negoziale e delle dimensioni dell'azienda offerente...tanto so che ad occhio e croce quanto offriranno e starà sempre a me negoziare se ho possibilità.
In merito all'entità dei RAL va bene lamentarsi, purtroppo vale sempre il solito discorso trito e ritrito: queste sono rapportate allo stato dell'economia nazIonale.
Per citare due nostri vicini, la regione austriana più povera ha un PIL pro-capite (quasi) pari a quello della nostra regione più produttiva, il peggiore cantone svizzero ha PIL pro-capite del 50% più alto di quello lombardo, mezza Germania è sopra la Lombardia ed i peggiori sono a livello di Piemonte e Liguria, due tra le nostre regioni più produttive.
Chiaro dice "in Germania ed Austria ti danno di più!"
Se è così non lo fanno per magnanimità ma perché lo stato della loro economia lo consente.
Preterndere retribuzioni tedesche con economia italiana è fuori logica, del resto se ci fosse un margine da sfruttare, a voi che non mancano le capacità sarà sicuramente facile aprire azienda con sede legale in Italia e, a seconda dei casi, dimostrare che si possono dare RAL più alti o mettere nelle vostre tasche ciò che rimane grazie a RAL più bassi :)
Nel pratico (caso reale) tizia A si laurea in roba grafica, inizia un primo lavoro in agenzia 22k di RAL. Arriva un cambio di lavoro 26k circa. Altro giro di colloqui e opportunità, azienda importante, 35k. Le altre lucravano cercando di stare sotto i 30.
Altri casi, miei ex compagno chimici, offerte a pari RAL o tipo 2-3k in più e ruoli di responsabilità associati.
Tutte situazioni dove il famoso range avrebbe chiarito parecchio e risparmiato tempo a tutti quanti.
Come detto, non credo che il range avrebbe aiutato, visto che nessuno sa a che titolo esattamente il responsabile delle risorse umane si muoverà all'interno di quella forchetta. Magari anche lì offriva 2-3k in più...ed anzi lì è noto che le referenze sono molto più importanti e chiamano tranquillamente la tua vecchia azienda per sapere che tipo sei e cercare di capire quanto guadagni...
Dici che le aziende lucravano sotto i 30, boh, può essere, come può essere che erano aziende di piccole/medie dimensioni che devono stare attente a non dare troppo.
 

cecc88

Ignorante
Registrato
4/1/18
Messaggi
12.587
Punti reazioni
777
Ok, ma ciò di cui si parlava era la trasparenza delle offerte di lavoro, dove io dicevo che non c'è molta differenza tra un'offerta di lavoro con forchetta ampia tipica del mondo anglosassone ed una nostrana dove non sai quanto viene offerto.
Se vedo un'azienda londinese che alla voce salario indica 30.000£-40.000£ (balla un quarto tra le due) non è molto diverso che non avere riferimenti se non il proprio RAL, la conoscenza delle proprie capacità e conseguente potere negoziale e delle dimensioni dell'azienda offerente...tanto so che ad occhio e croce quanto offriranno e starà sempre a me negoziare se ho possibilità.
In merito all'entità dei RAL va bene lamentarsi, purtroppo vale sempre il solito discorso trito e ritrito: queste sono rapportate allo stato dell'economia nazIonale.
Per citare due nostri vicini, la regione austriana più povera ha un PIL pro-capite (quasi) pari a quello della nostra regione più produttiva, il peggiore cantone svizzero ha PIL pro-capite del 50% più alto di quello lombardo, mezza Germania è sopra la Lombardia ed i peggiori sono a livello di Piemonte e Liguria, due tra le nostre regioni più produttive.
Chiaro dice "in Germania ed Austria ti danno di più!"
Se è così non lo fanno per magnanimità ma perché lo stato della loro economia lo consente.
Preterndere retribuzioni tedesche con economia italiana è fuori logica, del resto se ci fosse un margine da sfruttare, a voi che non mancano le capacità sarà sicuramente facile aprire azienda con sede legale in Italia e, a seconda dei casi, dimostrare che si possono dare RAL più alti o mettere nelle vostre tasche ciò che rimane grazie a RAL più bassi :)

Come detto, non credo che il range avrebbe aiutato, visto che nessuno sa a che titolo esattamente il responsabile delle risorse umane si muoverà all'interno di quella forchetta. Magari anche lì offriva 2-3k in più...ed anzi lì è noto che le referenze sono molto più importanti e chiamano tranquillamente la tua vecchia azienda per sapere che tipo sei e cercare di capire quanto guadagni...
Dici che le aziende lucravano sotto i 30, boh, può essere, come può essere che erano aziende di piccole/medie dimensioni che devono stare attente a non dare troppo.
Per me 10k di range sono già indicativi: se scrivi 35-45 per il posto da responsabile Lab si capisce cosa vuoi pagare.

Semplicemente, come detto, si fa prima rispetto a contattare gente che non accetterebbe il massimo
 

Enix

Nuovo Utente
Registrato
10/4/20
Messaggi
1.459
Punti reazioni
89
Strano che non vi sia la fila ad andare a lavorare per 800/1000 Euro al mese, in mansioni che non danno grandi possibilità di carriera, sono esterrefatto :asd:

Eliminassero le inefficienze, i punti vendita che non vendono, e adeguassero i salari, poi vedi che i problemi nel recrutare i giovani diminuiscono.

Non puoi pensare di operare con le modalità di 30 anni fa sperando che il mercato si adegui a te, non funziona più così, c'è l'e-commerce, il fatturato non aumenta e vogliono abbattere i costi del personale per poi dare la colpa ai giovani se non trovano la manodopera.
 
Ultima modifica: